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Valori Normali

  • Neonati 0 - 1 mese : 70 - 190 battiti al minuto
  • Neonati 1 - 11 mesi: 80 - 160 battiti al minuto
  • Bambini 1 - 2 anni: 80 - 130 battiti al minuto
  • Bambini 3 - 4 anni: 80 - 120 battiti al minuto
  • Bambini 5 - 6 anni: 75 - 115 battiti al minuto
  • Bambini 7 - 9 anni: 70 - 110 battiti al minuto
  • Bambini dai 10 anni in su ed adulti: 60 - 100 battiti al minuto
  • Sportivi: 40 - 60 battiti al minuto

(Attenzione, gli intervalli di riferimento possono differire da un laboratorio all'altro, fare quindi riferimento a quelli presenti sul referto in caso di esami del sangue ed urina.)

Descrizione

La frequenza cardiaca è il numero di battiti del cuore al minuto.

Il battito cardiaco può essere misurato in diverse zone del corpo:

  • retro delle ginocchia,
  • inguine,
  • collo,
  • tempia,
  • collo del piede o caviglia,
  • polso.

Il battito viene misurato in queste zone perché le arterie si trovano più vicine alla superficie.

Per misurare il battito sul polso, mettete l’indice e il medio appena sotto la base del pollice dell’altra mano, dalla parte interna del polso. Premete le dita tenendole piatte, finché non riuscite a sentire il battito.

Per misurare il battito sul collo, mettete l’indice e il medio appena a lato del pomo d’Adamo, nella zona morbida sotto l’angolo della mandibola. Premete leggermente finché non riuscite a individuare il battito; è consigliabile almeno le prime volte farlo da sdraiati, in alcune persone le arterie del collo sono sensibili alla pressione e quindi misurando il battito potreste avere un mancamento o il battito potrebbe rallentare. Misurate il battito da un lato solo: se lo misurate da entrambi i lati contemporaneamente, il flusso di sangue diretto alla testa potrebbe rallentare, e potreste svenire.

Una volta identificato il battito, contate i battiti per un minuto, oppure contateli per 30 secondi e poi moltiplicate per due.

Interpretazione

La frequenza cardiaca a riposo viene misurata mentre il paziente non fa esercizio fisico, quindi il cuore pompa la minima quantità di sangue necessaria. Se siete sdraiati o seduti, e siete rilassati e sani, il valore normale della frequenza cardiaca a riposo è compreso tra 60 e 100 battiti al minuto.

Una ricerca australiana condotta su pazienti affetti da patologie cardiovascolari ha scoperto che la frequenza cardiaca è un indicatore fondamentale del rischio di infarto. Questa ricerca, pubblicata su The Lancet nel settembre 2008 è stata condotta su 11.000 pazienti di 33 paesi, in terapia per problemi cardiaci. I pazienti la cui frequenza cardiaca era superiore ai 70 battiti al minuto presentavano un rischio significativamente maggiore di infarto, ricovero in ospedale e intervento chirurgico.

Viceversa la frequenza inferiore ai 60 battiti al minuto di solito non è sintomo di problemi. Può essere causata dall’assunzione di farmaci come i betabloccanti. La frequenza cardiaca bassa (bradicardia) è anche diffusa tra le persone molto atletiche o che fanno molta attività fisica. Le persone attive spesso hanno una frequenza cardiaca inferiore perché il cuore è in condizioni migliori e non deve lavorare troppo per mantenere costante il battito.

L’attività fisica di intensità moderata di solito non altera la frequenza cardiaca a riposo; se siete molto in forma il battito può scendere anche fino a 40 battiti al minuto. Nelle persone meno attive, invece, il battito si mantiene tra le 60 e 100 pulsazioni al minuto, perché il cuore deve lavorare di più per far funzionare bene l’organismo.

Se la frequenza a riposo è sempre alta (tachicardia), può esserci un problema ed è necessario consultare il medico. Lo stesso discorso vale per la bradicardia, cioè per la situazione in cui la frequenza è sempre inferiore ai valori normali.

Se il battito è troppo forte e continua ad essere tale per diversi minuti, vi consigliamo di rivolgervi al vostro medico. Anche il battito irregolare può essere sintomo di problemi.

Se il battito è debole e difficile da individuare può indicare un’ostruzione dell’arteria. Questa situazione è frequente nei pazienti diabetici o che soffrono di aterosclerosi dovuta al colesterolo alto. Il medico può prescrivervi un esame (ecoDoppler) per individuare le eventuali ostruzioni.

Valori Bassi
(Bradicardia)

  • Cardiopatia ischemica
  • Danno epatico
  • Infarto
  • Iperkaliemia
  • Ipotiroidismo
  • Ittero

Valori Alti
(Tachicardia)

  • Abuso di Alcool
  • Abuso di Caffè
  • Ansia
  • Arteriosclerosi
  • Eccitazione
  • Ernia iatale
  • Febbre
  • Gravidanza
  • Insufficienza coronarica
  • Ipertiroidismo
  • Ipotensione ortostatica
  • Reflusso Gastroesofageo

(Attenzione, elenco non esaustivo. Si sottolinea inoltre che spesso piccole variazioni dagli intervalli di riferimento possono non avere significato clinico.)

Fattori che influenzano l'esame

La frequenza cardiaca può essere influenzata da diversi fattori, tra cui ricordiamo:

  • Livello di attività fisica,
  • Livello di benessere fisico,
  • Temperatura ambientale (Quando la temperatura e l’umidità aumentano, il cuore pompa un po’ meno sangue, quindi il cuore può battere più in fretta, accelerando di solito di 10 battiti al minuto al massimo),
  • Posizione  (La frequenza non cambia stando in piedi o seduti. A volte, quando ci si alza in piedi, per i primi 15, 20 secondi il battito può aumentare leggermente, ma dopo qualche minuto di solito si stabilizza),
  • Emozioni (Se il paziente è stressato, ansioso, molto felice o molto triste, il battito può accelerare),
  • Peso  (Di solito non influisce sulla frequenza cardiaca, ma se si è obesi la frequenza a riposo può essere superiore al normale, pur non superando di solito i 100 battiti al minuto),
  • Terapie farmacologiche.

Quando viene richiesto l'esame

La misurazione della frequenza cardiaca dà informazioni importanti sullo stato di salute del paziente. Qualsiasi alterazione della frequenza normale può essere sintomo di una patologia. Il battito più veloce del normale può indicare un’infezione in corso o uno stato di disidratazione. Nelle situazioni di emergenza, la misurazione del battito serve per capire se il cuore batte oppure no.

La misurazione della frequenza cardiaca ha anche altri usi. Durante o subito dopo l’esercizio fisico, il battito dà informazioni sullo stato di salute e di benessere fisico del paziente.

Preparazione richiesta

Prima di misurare la frequenza a riposo bisogna rimanere a riposo per almeno 10 minuti. Il battito può anche essere misurato durante l’esercizio fisico, anche se ovviamente i valori che ci aspettiamo saranno in quel caso diversi.

Altre informazioni

Tachicardia

La tachicardia è la situazione in cui la frequenza cardiaca è superiore al normale. Il cuore di un adulto sano di solito batte da 60 a 100 volte al minuto, se la persona è a riposo. Se soffrite di tachicardia, gli atri e/o i ventricoli battono anche molto più veloce del normale.

Il battito cardiaco è controllato dagli impulsi elettrici che attraversano i tessuti del cuore. La tachicardia si verifica quando il cuore non funziona bene e i segnali elettrici sono troppo rapidi.

In alcuni casi può essere asintomatica e non provocare complicazioni. In altri, invece, può alterare gravemente la normale funzionalità cardiaca, aumentare il rischio di ictus o causare l’arresto cardiaco e il decesso del paziente.

Le terapie sono in grado di tenere sotto controllo la tachicardia o i disturbi a monte.

Se il cuore batte troppo in fretta, c’è il rischio che non riesca a pompare bene il sangue nel resto dell’organismo, e quindi gli organi e i tessuti non ricevano una quantità adeguata di ossigeno. Il paziente può quindi soffrire dei seguenti sintomi:

  • vertigini,
  • fiato corto,
  • capogiro,
  • battito cardiaco accelerato,
  • palpitazioni (battito troppo rapido, che dà fastidio o è irregolare; sensazione di perdere un battito),
  • dolore al torace,
  • svenimento (sincope).

In alcuni pazienti la tachicardia rimane asintomatica e viene scoperta soltanto durante le visite o l’elettrocardiogramma, uno degli esami di controllo del cuore.

Bradicardia

La bradicardia è la situazione in cui la frequenza cardiaca è inferiore al normale. In un adulto sano a riposo il cuore di solito batte tra le 60 e le 100 volte al minuto. Nei pazienti che soffrono di bradicardia, il cuore batte meno di 60 volte al minuto.

La bradicardia può essere un problema grave se il cuore non riesce a pompare la giusta quantità di sangue ossigenato all’organismo, in questo caso il paziente può soffrire di questi sintomi:

  • capogiro, svenimento (sincope),
  • vertigini,
  • debolezza,
  • affaticamento,
  • fiato corto,
  • dolore al torace,
  • stato confusionale o problemi di memoria,
  • eccessivo affaticamento durante l’attività fisica.

In molti pazienti, tuttavia, la bradicardia non provoca sintomi né complicazioni.

Si può guarire dalla bradicardia con un pacemaker o con terapie di altro genere: la frequenza cardiaca ritornerà ai valori normali.

Frequenza massima stimata e frequenza ottimale

Uno dei modi per tarare l’intensità dell’attività fisica è quello di capire se la frequenza rimane all’interno di un intervallo ottimale prestabilito.

Per l’attività fisica di intensità moderata, la frequenza cardiaca dovrebbe rimanere tra il 50 e il 70% di quella massima. La frequenza massima è calcolata a partire dall’età, si può ottenere una stima della frequenza massima facendo il seguente calcolo:

220 - anni di età.

Ad esempio per un cinquantenne la frequenza massima è pari a 170 battiti al minuto e quindi la frequenza cardiaca durante un’attività fisica di intensità moderata dovrebbe essere compresa tra:

  • soglia del 50%: 170 x 0,5 = 85 battiti/minuto

e

  • soglia del 70% = 170 x0,7 = 119 battiti/minuto

Per l’attività fisica intensa la frequenza cardiaca dovrebbe rimanere tra il 70 e l’85% di quella massima. Per calcolarla potete basarvi sull’esempio precedente. Ad esempio, per un trentacinquenne, la frequenza massima è pari a 185 battiti/minuto e quindi:

  • soglia del 70% = 185 x 0,7 = 130 battiti/minuto

e

  • soglia dell’85% = 185 x 0,85 = 157 battiti/minuto

Per un trentacinquenne durante un’attività fisica intensa la frequenza dovrebbe rimanere tra i 130 e i 157 battiti/minuto.

Età Zona 50-85% Frequenza cardiaca massima
20 anni 100-170 200
30 anni 95-162 190
35 anni 93-157 185
40 anni 90-153 180
45 anni 88-149 175
50 anni 85-145 170
55 anni 83-140 165
60 anni 80-136 160
65 anni 78-132 155
70 anni 75-128 150

Se la frequenza è superiore a quella degli intervalli calcolati, vi state sforzando troppo, quindi vi consigliamo di andare con più calma. Se invece è più lenta potete sforzarvi un po’ di più.

Nelle prime settimane di allenamento, puntate a raggiungere la metà inferiore dell’intervallo (50%) e poi aumentate gradualmente fino a raggiungere l’85% della frequenza massima. Dopo sei o più mesi, con ogni probabilità sarete in grado di allenarvi senza problemi all’85% della frequenza massima. Per rimanere in forma, tuttavia, non è indispensabile raggiungere questo risultato.

Articoli ed approfondimenti

Collegamenti esterni

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Importante:

Revisione a cura del Dr. Guido Cimurro, traduzioni a cura della Dr.ssa Elisa Bruno (fonti principali http://labtestsonline.org/ e Manual Of Laboratory And Diagnostic Tests, Ed. McGraw-Hill)

Le informazioni contenute in questo sito non devono in alcun modo sostituire il rapporto medico-paziente; si raccomanda di chiedere il parere del proprio dottore prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.


Commenti, segnalazioni e domande

  1. anonimo scrive il

    Buongiorno dottore volevo porle un quesito….ho 40 anni peso 93kg alto 1,82 il mio battito a riposo e’68 con uno sforzo moderato arriva a 92 /94 la mia pressione e’118-122/68-74…volevo chiedere se sono valori da poter stare tranquillo perche da 8/9mesi sto soffrendo ogni tanto di exstrasistoli.grazie

    1. Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      I valori mi sembrano perfetti, ciò non toglie che le extrasistole vadano segnalate al medico.

    Rispondi
  2. anonimo scrive il

    Le ho segnalate e mi ha detto di stare tranquillo mi ha detto che prima o poi tutti ne soffriamo

    Rispondi
  3. parossistica scrive il

    buongiorno, da una settimana su indicazione del cardiologo prendo lodoz 10mg/6,25, perché alla visita m’ha trovato i battiti a 88 nonostante il lobivon 5mg,ma adesso i battiti mi vanno a 40, sono molto preoccupata e, contrariamente a prima, più mi agito piu’ mi sembra che rallentino, devo preoccuparmi o aspettare che il cambio di terapia faccia il suo corso? grazie saluti

    1. Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      Se ha realmente trovato 40 sentirei telefonicamente il medico.

    Rispondi
  4. mimo scrive il

    buongiorno dottore volevo porle un quesito:
    ho 44 anni, (1.73 per 100 kg) faccio piscina tre volte a settimana e da due mesi assumo il triatec 2.5 perché mi è stata riscontrato una pressione alta
    Adesso i miei valori di pressione si attestano generalmente tra 77-85 e 115-130 ma i battiti vanno da 64 a100 , ieri sera (totale riposo) la pressione er 82-125 e i battiti a 100 e stamani (dopo la pillola) i la pressione era 75-115 e i battiti 82 cosa mi dice
    grazie

    1. Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      Se dispone dell’apparecchio per misurare la pressione a casa provi a misurarla tre volte di seguito a distanza di un minuto, ho speranza che sia legato all’ansia.

    Rispondi
  5. david scrive il

    Sono un ragazzo di 27 anni 1m e 86cm… ex agonista di tennis ma ho smesso a 18anni e ho una vita sedentaria (qualche calcetto ogni tanto)
    soffro d’ansia da 2 anni e sono in terapia da uno psicologo.. voleva sapere come mai sotto sforzo arrivo a 170 / picchi di 180 e quando sono a letto prima di coricarmi a volte arrivo a 48 / 50 battiti.. ho fatto la visita agonistica 1 anno fa con successo e un ecocardio nel quale si è visto un live arco del LAM ma tutto nella norma (un rigurgito fisiologico comune)… l’ansia non mi fa stare sereno… volevo sapere come mai questi parametri distanti 170 / 170 sotto sforzo e 48 / 50 a letto prima di dormire… grazie in anticipo

    1. Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      170 sotto sforzo, se l’allenamento non è più costante, ci può stare, mentre il 50 a riposo probabilmente denota una bradicardia sua fisiologica, anche questa non preoccupante.

      Senta ovviamente anche il parere del medico.

    Rispondi
  6. anonimo scrive il

    buongiorno dott. sono una signora di 47 anni sono alta 1.58 peso 69kg da circa 6 mesi ho la pressione alta 190\115 ei battiti 70 al minuto a riposo come terapia prendo sequacor al mattino e micardis alla sera però adesso da circa una 15 di giorni la pressione e 115\60 ei battiti 49 \50 secondo voi e normale e unaltra cosa i battiti per essere normali quando devono essere .grazie anticipato per la risposta

    1. Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      Essendo in terapia sono probabilmente valori accettabili.
      Sotto i 70 a riposo.

    Rispondi
    1. Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      A mio avviso sì, poi ovviamente l’ultima parola spetta al medico.

    Rispondi
  7. sergio scrive il

    Buonasera dott io sono in cura con blopress da 8 mg ma ho sempre un battito cardiaco sempre a 100 devo preoccuparmi ci possono essere complicazioni

    Rispondi
  8. Pasquale scrive il

    Salve dottore,
    avrei bisogno di calcolare il mio battito cardiaco a riposo. Mi chiedevo: che differenza c’è tra il battito cardiaco che si ha appena svegli e quello più basso della giornata? Per esempio appena sveglio il mio battito cardiaco è circa 66-67 bpm, ma durante la giornata scende fino ai 51-52 bpm. Al fine di avere un dato più preciso, quale dovrei prendere in considerazione?

    La ringrazio anticipatamente per la risposta.

    1. Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      Il rilevamento dev’essere effettuato la mattina, appena alzati e dopo essere rimasti a sedere per qualche minuto.
      Si contino i battiti per un minuto intero e si annoti il risultato in una tabella (si possono contare i battiti per 15 secondi e poi moltiplicarli per 4).
      Questo procedimento va ripetuto per 3/5 giorni. Si calcoli la media matematica dei valori rilevati.

      Aspettando qualche minuto dopo il risveglio il battito dovrebbe scendere dai 65-67 fin verso ai 50 che trova occasionalmente durante il giorno.

    Rispondi
  9. Rossella scrive il

    Buongiorno dottore. Ieri mentre salivo delle scale avevo i battiti a 120 gia dopo aver fatto 20-30 scale. Devo dire che avevo ansia perche ultimamente mi e presa la fissa che ho problemi cardiaci quindi avevo paura di fare scale, che in tutto erano un centinaio, perche temevo di avere un infarto. Comunque arrivata a destinazione dopo 2-3 minuti i battiti sono rientrati nella norma. E normale che sotto sforzo i battiti aumentano? Volevo aggiungere che erano le 3 di pomeriggio e c’era il sole.

    1. Rossella scrive il

      Quindi dottore posso stare tranquilla sul fatto di non avere problemi cardiaci? Se avessi problemi al cuore è vero che i battiti non ritornavano normali dopo pochi minuti ma ci mettevo più tempo?

    2. Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      A prescindere da questo non ha motivi di pensare di avere problemi al cuore.

    Rispondi
  10. Marco scrive il

    Buongiorno dottore. Intanto complimenti perchè la leggo via web su diversi argomenti di carattere sanoitario e la ringrazio perchè lei si rende davvero utile:
    Ho 54 anni, ho sempre avuto la pressione perfetta, 120/80. Da diversi mesi la m ia pressione oscilla tra i 135 e i 150 la sistolica, mentra le diastolica è sempre nella norma, tra 80 e 85. Il battito cardiaco oscilla tra 70 e 865 battiti al minuto.
    Il mio medico dice che fino a 150/155 non è necessario prendere la pastiglia per abbassarla e si può cercare di tenerla a bada con metodi naturali, alimentazione e altre cose. Tutto questo valutando anche ul fatto che la diastolica è nella norma e la sistolica, pura avendo avuto picchi fino a 159, di solito non va oltre i 145, alcune volte va anche sotto i 140, anche se raramente. Le affermazxioni del medico derivano anche dal fatto che nonsono un soggetto a rischio, nel senso che non fumo, non bevo alcolici, non ho il diabete, non sono sovrappeso, colesterolo a 180 con hdl addirittura a 75, cioè più che buono, ottimo.
    Potrebbe darmi un suo parere e dirmi se davvero posso stare tranquillo, analizzando bene tutti i dati che le ho fornito?
    la ringrazio e di nuovo complimenti.
    Masrco

    1. Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      Un cardiologo non sarebbe dello stesso avviso probabilmente, ma sicuramente non corre a rischi a breve termine proprio perchè in assenza di altri fattori di rischio; provi a diminuire l’uso del sale da cucina e degli alimenti salati in genere, spesso si dimostra particolarmente significativa la diminuzione che ne consegue.

    2. Marco scrive il

      La ringrazio per la risposta. Infatti ho deciso di andare da un cardiologo per avere maggiore garanzia.
      Le volevo chiedere se fino a 140/145 di massima e 80 di minima possono ancora essere considerati soltanto border line, cioè da monitorara e basta, senza ausilio della pastiglia. Non è un consiglio, stia tranquillo, è soltanto un parere, chiaro che sarà poi il cardiologo a confermarmi.
      Stamattina, ad esempio, misurata tre volte, la media mi ha dato 139/82, quindi sufficientemente sotto controllo. Che ne pensa?.
      Grazie e di nuovo complimenti8.
      Marco

    Rispondi
  11. Antje Susanne scrive il

    Sono una donna di 69 anni, ipertesa con una terapia di KARVEA 150. Al mattino – appena alzata – la pressione è altina: 103/180; dopo l’assunzione del farmaco si stabiilizza ma la frequenza cardiaca resta sempre alta: 122-125/min.
    Sono ansiosa e depressa (in cura anche per la depressione ma al momento senza risultati soddisfacenti);la frequena cardiaca alta mi provoca capogiri, instabilità delle gambe e fiato corto.
    Non sto facendo alcuna attività fisica anche a causa del fiato corto che si presenta appena salit9o mezza rampa di scale!

    1. Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      Lo segnali al medico, è probabile che verrà associato un secondo farmaco (beta bloccante?).

    Rispondi
  12. Pallina scrive il

    Buonasera dottore sono una ragazza di 27 anni soffro di Celiachia e ipotiroidismo ..prendo eutirox 75 e occasionalmente folina per abbassare L omocisteina alta ..sono una persona con un carattere molto vivace mai ferma praticamente anche nel parlare gesticolo e m agito …non pratico attività fisica..fumo e bevo parecchio te…caffè L ho eliminato …al momento sono preoccupata in quanto ho i battiti sempre alti ..dai 75 ai 95 / 100 dopo mangiato o quando m sento agitata …c’è inoltre da dire che sono una persona iperattiva e ansiosa infatti mi sudano sempre le mani e questo mi hanno detto che è dovuto all ansia …io chiedo a lei un consiglio perché il mio medico non vuole prescrivermi un cardiogramma e nemmeno le analisi e io però per questi battiti vado ancora più in ansia ..e a volte soprattutto se c penso e di sera (durante il giorno no) mi manca il respiro e devo prenderlo ..cosa m consiglia? Grazie per la disponibilità

    1. Maurizio scrive il

      Buongiorno Dottore,
      ho quasi 53 anni sono alto 170 centimetri,peso circa 74 kg, pratico regolarmente il running circa 4 volte la settimana e il mio battito cardiaco sotto sforzo quando mantengo un ritmo abbastanza alto, il mio cardiofrequenzimetro mi segnala una soglia tra i 160/170 battiti al minuto che mi provoca stanchezza alle gambe e senso di mancanza di forza, ma non provo fiato corto!
      Vorrei capire secondo lei se ci può essere qualche problema.

      Grazie

    2. Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      Mi sembra più o meno in linea con le previsioni, ma l’ultima parola spetta al medico.

    Rispondi
  13. LIBERO scrive il

    BUONASERA DOTTORE, H0 36 ANNI, SONO ALTO I70 E PESO CIRCA 80 CHILI. LA PRESSIONE E’ NORMALE 125 – 80, MA I BATTITI DA SEDUTO SONO INTORNO AI 100. IERI SERA SONO ARRIVATI A 125 AVEVO PRESO UN PAIO CAFFE’ PER CONTRASTARE LA STANCHEZZA DURANTE IL LAVORO. PREMETTO CHE SONO UN TIPO MOLTO ANSIOSO. TEMPO FA AVEVO FATTO UN ELETTROCARDIOGRAMMA A SEGUITO DI UNO SVENIMENTO. IL RISULTATO ERA NORMALE, PER IL CUORE, MA ERA STATO RISCONTRATO UNO STATO ANSIOSO RILEVANTE. . DEVO ORA PREOCCUPARMI? QUALCHE CAFFE’ MI SERVE DURANTE LA GIORNATA, ALTRIMENTI NON MI REGGO IN PIEDI, MA FORSE AUMENTA LA MIA TACHICARDIA PROVOCATA DALL’ANSIA. ALLORA CHE CONSIGLIO MI PUO’ DARE?, LA RINGRAZIO ANTICIPATAMENTE.

    1. Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      È necessario lavorare sull’ansia, con tecniche di rilassamento e/o farmaci e/o psicoterapia.

    Rispondi
  14. LIBERO scrive il

    GRAZIE DOTTORE PER LA CORTESE RISPOSTA, CERCHERO’ DI FARE COME MI HA CONSIGLIATO

    Rispondi
  15. cristian scrive il

    buonasera sono un ragazzo di 20 anni,, ho fatto sport dai 6 hai 15 anni e gli ultimi 5 in maniera agonistica,fumo da quanfo ho 13 anni circa 10-15 sigarette al giorno , da un annetto misurando la pressione mi sono accorto che la mattina appena sveglio fin quando non fumo la prima sigaretta ho le pulsazioni di 48-53 battiti al minuto alle volte anche 44-45 , anche dopo aver fumato non mi superano i 65 battiti , fino ad arrivare alla sera tardi dopo aver fumato nel giorno una 20 sigarette mi arrivano a 75,, volevo sapere perfavote se è normale avere battiti cosi bassi non facendo sport da 5 anni?? e poi avvolte ho delle piccole fitte da 2 annetti a questa parte vicino al cuore volevo sapere se possono essere causate da un problema di ansia visto che avvolte mi capitaano anche nel polso e sotto i genitali e mi aumentano nei periodi con piu stress e ansia e viceversa quando sono tranquillo..grz mille in anticipo

    1. Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      1. I battiti sembrano andare bene.
      2. Sì, potrebbe essere ansia, ma è ovviamente indispensabile verificare con il medico.

    Rispondi
  16. tiziano scrive il

    bun giorno ho 41 anni è da molto tempo che in posizione eretta ho le pulsazioni a 80 90 battiti se mi siedo scendono a 55 60 la pressione rimane ne valori giusti anke che se da seduto è piu bassa, questo sempre anche quando pratico attivita fisica il ciclismo leggero , ho fatto molto esami ma non è venuto fuori mai niente , è pericolosa questa cosa dato che a volte mi fa mancare il respiro ?grazie saluti

    1. Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      80 battiti al minuto potrebbe al limite essere accettabile in assenza di altri fattori di rischio, ma il fatto che manchi il respiro merita qualche attenzione in più; il cardiologo cosa ne pensa? È stata esclusa l’ipotesi ansia?

    2. tiziano scrive il

      si si l’ansia è esclusa non sono mai stato un tipo ansioso , ho consultato cardiologo e pneumologo il pneumologo mi disse che non capiva da dove venissero il cardiologo in assenza di patologie cardiache non ci diede molto peso , la cosa mi va avanti da un po di anni e anke io non saprei in che ramo rivolgermi pensavo a un infezione ma sarebbbe peggiorata in questi anni credo

    Rispondi
  17. tiziano scrive il

    il respiro manca al mattino al risveglio e quando faccio attivita fisica o cammino per un po , 15 minuti fino a 1 ora massimo va a volte

    Rispondi

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