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Valori Normali

  • Neonati 0 - 1 mese : 70 - 190 battiti al minuto
  • Neonati 1 - 11 mesi: 80 - 160 battiti al minuto
  • Bambini 1 - 2 anni: 80 - 130 battiti al minuto
  • Bambini 3 - 4 anni: 80 - 120 battiti al minuto
  • Bambini 5 - 6 anni: 75 - 115 battiti al minuto
  • Bambini 7 - 9 anni: 70 - 110 battiti al minuto
  • Bambini dai 10 anni in su ed adulti: 60 - 100 battiti al minuto
  • Sportivi: 40 - 60 battiti al minuto

(Attenzione, gli intervalli di riferimento possono differire da un laboratorio all'altro, fare quindi riferimento a quelli presenti sul referto in caso di esami del sangue ed urina.)

Descrizione

La frequenza cardiaca è il numero di battiti del cuore al minuto.

Il battito cardiaco può essere misurato in diverse zone del corpo:

  • retro delle ginocchia,
  • inguine,
  • collo,
  • tempia,
  • collo del piede o caviglia,
  • polso.

Il battito viene misurato in queste zone perché le arterie si trovano più vicine alla superficie.

Per misurare il battito sul polso, mettete l’indice e il medio appena sotto la base del pollice dell’altra mano, dalla parte interna del polso. Premete le dita tenendole piatte, finché non riuscite a sentire il battito.

Per misurare il battito sul collo, mettete l’indice e il medio appena a lato del pomo d’Adamo, nella zona morbida sotto l’angolo della mandibola. Premete leggermente finché non riuscite a individuare il battito; è consigliabile almeno le prime volte farlo da sdraiati, in alcune persone le arterie del collo sono sensibili alla pressione e quindi misurando il battito potreste avere un mancamento o il battito potrebbe rallentare. Misurate il battito da un lato solo: se lo misurate da entrambi i lati contemporaneamente, il flusso di sangue diretto alla testa potrebbe rallentare, e potreste svenire.

Una volta identificato il battito, contate i battiti per un minuto, oppure contateli per 30 secondi e poi moltiplicate per due.

Interpretazione

La frequenza cardiaca a riposo viene misurata mentre il paziente non fa esercizio fisico, quindi il cuore pompa la minima quantità di sangue necessaria. Se siete sdraiati o seduti, e siete rilassati e sani, il valore normale della frequenza cardiaca a riposo è compreso tra 60 e 100 battiti al minuto.

Una ricerca australiana condotta su pazienti affetti da patologie cardiovascolari ha scoperto che la frequenza cardiaca è un indicatore fondamentale del rischio di infarto. Questa ricerca, pubblicata su The Lancet nel settembre 2008 è stata condotta su 11.000 pazienti di 33 paesi, in terapia per problemi cardiaci. I pazienti la cui frequenza cardiaca era superiore ai 70 battiti al minuto presentavano un rischio significativamente maggiore di infarto, ricovero in ospedale e intervento chirurgico.

Viceversa la frequenza inferiore ai 60 battiti al minuto di solito non è sintomo di problemi. Può essere causata dall’assunzione di farmaci come i betabloccanti. La frequenza cardiaca bassa (bradicardia) è anche diffusa tra le persone molto atletiche o che fanno molta attività fisica. Le persone attive spesso hanno una frequenza cardiaca inferiore perché il cuore è in condizioni migliori e non deve lavorare troppo per mantenere costante il battito.

L’attività fisica di intensità moderata di solito non altera la frequenza cardiaca a riposo; se siete molto in forma il battito può scendere anche fino a 40 battiti al minuto. Nelle persone meno attive, invece, il battito si mantiene tra le 60 e 100 pulsazioni al minuto, perché il cuore deve lavorare di più per far funzionare bene l’organismo.

Se la frequenza a riposo è sempre alta (tachicardia), può esserci un problema ed è necessario consultare il medico. Lo stesso discorso vale per la bradicardia, cioè per la situazione in cui la frequenza è sempre inferiore ai valori normali.

Se il battito è troppo forte e continua ad essere tale per diversi minuti, vi consigliamo di rivolgervi al vostro medico. Anche il battito irregolare può essere sintomo di problemi.

Se il battito è debole e difficile da individuare può indicare un’ostruzione dell’arteria. Questa situazione è frequente nei pazienti diabetici o che soffrono di aterosclerosi dovuta al colesterolo alto. Il medico può prescrivervi un esame (ecoDoppler) per individuare le eventuali ostruzioni.

Valori Bassi
(Bradicardia)

  • Cardiopatia ischemica
  • Danno epatico
  • Infarto
  • Iperkaliemia
  • Ipotiroidismo
  • Ittero

Valori Alti
(Tachicardia)

  • Abuso di Alcool
  • Abuso di Caffè
  • Ansia
  • Arteriosclerosi
  • Eccitazione
  • Ernia iatale
  • Febbre
  • Gravidanza
  • Insufficienza coronarica
  • Ipertiroidismo
  • Ipotensione ortostatica
  • Reflusso Gastroesofageo

(Attenzione, elenco non esaustivo. Si sottolinea inoltre che spesso piccole variazioni dagli intervalli di riferimento possono non avere significato clinico.)

Fattori che influenzano l'esame

La frequenza cardiaca può essere influenzata da diversi fattori, tra cui ricordiamo:

  • Livello di attività fisica,
  • Livello di benessere fisico,
  • Temperatura ambientale (Quando la temperatura e l’umidità aumentano, il cuore pompa un po’ meno sangue, quindi il cuore può battere più in fretta, accelerando di solito di 10 battiti al minuto al massimo),
  • Posizione  (La frequenza non cambia stando in piedi o seduti. A volte, quando ci si alza in piedi, per i primi 15, 20 secondi il battito può aumentare leggermente, ma dopo qualche minuto di solito si stabilizza),
  • Emozioni (Se il paziente è stressato, ansioso, molto felice o molto triste, il battito può accelerare),
  • Peso  (Di solito non influisce sulla frequenza cardiaca, ma se si è obesi la frequenza a riposo può essere superiore al normale, pur non superando di solito i 100 battiti al minuto),
  • Terapie farmacologiche.

Quando viene richiesto l'esame

La misurazione della frequenza cardiaca dà informazioni importanti sullo stato di salute del paziente. Qualsiasi alterazione della frequenza normale può essere sintomo di una patologia. Il battito più veloce del normale può indicare un’infezione in corso o uno stato di disidratazione. Nelle situazioni di emergenza, la misurazione del battito serve per capire se il cuore batte oppure no.

La misurazione della frequenza cardiaca ha anche altri usi. Durante o subito dopo l’esercizio fisico, il battito dà informazioni sullo stato di salute e di benessere fisico del paziente.

Preparazione richiesta

Prima di misurare la frequenza a riposo bisogna rimanere a riposo per almeno 10 minuti. Il battito può anche essere misurato durante l’esercizio fisico, anche se ovviamente i valori che ci aspettiamo saranno in quel caso diversi.

Altre informazioni

Tachicardia

La tachicardia è la situazione in cui la frequenza cardiaca è superiore al normale. Il cuore di un adulto sano di solito batte da 60 a 100 volte al minuto, se la persona è a riposo. Se soffrite di tachicardia, gli atri e/o i ventricoli battono anche molto più veloce del normale.

Il battito cardiaco è controllato dagli impulsi elettrici che attraversano i tessuti del cuore. La tachicardia si verifica quando il cuore non funziona bene e i segnali elettrici sono troppo rapidi.

In alcuni casi può essere asintomatica e non provocare complicazioni. In altri, invece, può alterare gravemente la normale funzionalità cardiaca, aumentare il rischio di ictus o causare l’arresto cardiaco e il decesso del paziente.

Le terapie sono in grado di tenere sotto controllo la tachicardia o i disturbi a monte.

Se il cuore batte troppo in fretta, c’è il rischio che non riesca a pompare bene il sangue nel resto dell’organismo, e quindi gli organi e i tessuti non ricevano una quantità adeguata di ossigeno. Il paziente può quindi soffrire dei seguenti sintomi:

  • vertigini,
  • fiato corto,
  • capogiro,
  • battito cardiaco accelerato,
  • palpitazioni (battito troppo rapido, che dà fastidio o è irregolare; sensazione di perdere un battito),
  • dolore al torace,
  • svenimento (sincope).

In alcuni pazienti la tachicardia rimane asintomatica e viene scoperta soltanto durante le visite o l’elettrocardiogramma, uno degli esami di controllo del cuore.

Bradicardia

La bradicardia è la situazione in cui la frequenza cardiaca è inferiore al normale. In un adulto sano a riposo il cuore di solito batte tra le 60 e le 100 volte al minuto. Nei pazienti che soffrono di bradicardia, il cuore batte meno di 60 volte al minuto.

La bradicardia può essere un problema grave se il cuore non riesce a pompare la giusta quantità di sangue ossigenato all’organismo, in questo caso il paziente può soffrire di questi sintomi:

  • capogiro, svenimento (sincope),
  • vertigini,
  • debolezza,
  • affaticamento,
  • fiato corto,
  • dolore al torace,
  • stato confusionale o problemi di memoria,
  • eccessivo affaticamento durante l’attività fisica.

In molti pazienti, tuttavia, la bradicardia non provoca sintomi né complicazioni.

Si può guarire dalla bradicardia con un pacemaker o con terapie di altro genere: la frequenza cardiaca ritornerà ai valori normali.

Frequenza massima stimata e frequenza ottimale

Uno dei modi per tarare l’intensità dell’attività fisica è quello di capire se la frequenza rimane all’interno di un intervallo ottimale prestabilito.

Per l’attività fisica di intensità moderata, la frequenza cardiaca dovrebbe rimanere tra il 50 e il 70% di quella massima. La frequenza massima è calcolata a partire dall’età, si può ottenere una stima della frequenza massima facendo il seguente calcolo:

220 - anni di età.

Ad esempio per un cinquantenne la frequenza massima è pari a 170 battiti al minuto e quindi la frequenza cardiaca durante un’attività fisica di intensità moderata dovrebbe essere compresa tra:

  • soglia del 50%: 170 x 0,5 = 85 battiti/minuto

e

  • soglia del 70% = 170 x0,7 = 119 battiti/minuto

Per l’attività fisica intensa la frequenza cardiaca dovrebbe rimanere tra il 70 e l’85% di quella massima. Per calcolarla potete basarvi sull’esempio precedente. Ad esempio, per un trentacinquenne, la frequenza massima è pari a 185 battiti/minuto e quindi:

  • soglia del 70% = 185 x 0,7 = 130 battiti/minuto

e

  • soglia dell’85% = 185 x 0,85 = 157 battiti/minuto

Per un trentacinquenne durante un’attività fisica intensa la frequenza dovrebbe rimanere tra i 130 e i 157 battiti/minuto.

Età Zona 50-85% Frequenza cardiaca massima
20 anni 100-170 200
30 anni 95-162 190
35 anni 93-157 185
40 anni 90-153 180
45 anni 88-149 175
50 anni 85-145 170
55 anni 83-140 165
60 anni 80-136 160
65 anni 78-132 155
70 anni 75-128 150

Se la frequenza è superiore a quella degli intervalli calcolati, vi state sforzando troppo, quindi vi consigliamo di andare con più calma. Se invece è più lenta potete sforzarvi un po’ di più.

Nelle prime settimane di allenamento, puntate a raggiungere la metà inferiore dell’intervallo (50%) e poi aumentate gradualmente fino a raggiungere l’85% della frequenza massima. Dopo sei o più mesi, con ogni probabilità sarete in grado di allenarvi senza problemi all’85% della frequenza massima. Per rimanere in forma, tuttavia, non è indispensabile raggiungere questo risultato.

Articoli ed approfondimenti

Collegamenti esterni

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Importante:

Revisione a cura del Dr. Guido Cimurro, traduzioni a cura della Dr.ssa Elisa Bruno (fonti principali http://labtestsonline.org/ e Manual Of Laboratory And Diagnostic Tests, Ed. McGraw-Hill)

Le informazioni contenute in questo sito non devono in alcun modo sostituire il rapporto medico-paziente; si raccomanda di chiedere il parere del proprio dottore prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.


Commenti, segnalazioni e domande

    1. Dr. Guido Cimurro (farmacista)
      Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      A meno che non le causi sintomi severi (stanchezza, senso di svenimento) non dovrebbe essere un grosso problema, ma ovviamente senta anche e soprattutto il parere del medico.

    Rispondi
  1. ignazio scrive il

    la mia pressione va bene la alta e la bassa, soltanto un po di tachicardia. supera i 90 battiti.

    Rispondi
  2. Francesco scrive il

    Salve, io ho i battiti a riposo sempre 60/ 65. Sono normali? E poi volevo chiedervi. Battiti cardiaci e pressione sono correlati?

    1. Dr. Guido Cimurro (farmacista)
      Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      1. Perfetti.
      2. No, non sono correlati.

      Raccomando comunque di verificare con il medico.

    Rispondi
  3. INA scrive il

    BUONGIORNO, PRENDO VALSARTAN 160 E BISOPROLOLO 1,25.
    I BATTITI A RIPOSO VARIANO DA 60 – 58 -55. OGGI ERANO A 51 E POI DINUOVO A 55 58
    MI DEVO PREOCCUPARE? I VALORI DELLA PRESSIONE ERANO 120/75

    1. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo) scrive il

      Salve, non mi sembrano valori particolarmente preoccupanti , ma se non l’ha fatta recentemente potrebbe essere utile fare una valutazione cardiologica per confermare se la terapia che prende è adeguata. saluti

    2. INA scrive il

      HO FATTO LA VISITA AD AGOSTO E AVEVO TACHICARDIA E MI HA DATO BISIPROLOLO 1,25. DOPO TUTTO ERA OK

    3. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo) scrive il

      Bene , credo che allora possa continuare con la terapia attuale. saluti

    Rispondi
  4. Lory scrive il

    Ero ipertiroidea, ora con trattamento iodio 131 sono ipotiroidea da quasi un anno prendo tiche 125 il mio battito a riposo e 58 60 battiti al minuto se sono in leggero movimento arrivo anche a i 70 è normale o sono pochi? Alle volte mi capita di avere la sensazione che il cuore non batta e di avere una leggera pressione al petto e braccio conseguenza di troppa preoccupazione? Quindi ansia?

    1. Lory scrive il

      dimenticavo in quei momenti mi faccio prendere dall agitazione generale del momento,perche penso sempre e lego i sintomi a l infarto, ho 28 anni, grazie per la risposta !

    2. Lory scrive il

      Dimenticavo ho 28 anni e in quei momenti mi lascio trasportare dall agitazione in quanto lego i sintomi a l infarto ? Cosa mi consiglia ?

    3. Dr. Guido Cimurro (farmacista)
      Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      Il battito mi sembra buono, ma chiaramente l’ultima parola spetta al medico.

    Rispondi
  5. Lory scrive il

    Grazie dottore! Infatti a breve farò una visita di routine dall’endocrinologo in quanto ero ormai esperta e consapevole sulla sintomatologia dell’ipertiroidismo dove tachicardia e palpitazioni erano all’ordine del giorno e non solo, ora con il battito più basso alle volte impercettibile mi dà un senso di agitazione e piccoli fastidi che comunque non conoscevo in quanto prima ipertiroidea e ora ipotiroidea sicuramente giocherà un ruolo anche l’ansia che da quando ho scoperto problemi alla tiroide ormai 9 anni non mi ha mai lasciato in pace la ringrazio buona giornata

    Rispondi
  6. sergio scrive il

    stamattina avevo il battito cardiaco a 47. E’ troppo basso. A un esame cardiogramma mi dissero che ho un cuore da atleta. Ma è proprio così?

    1. Dr. Guido Cimurro (farmacista)
      Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      Sì, una marcata bradicardia è in genere propria degli sportivi; verifichi comunque con il suo medico.

    2. Anonimo scrive il

      Ma io sono un uomo di 74 e non sono un atleta. Manifesto dei sintomi tipo mancanza di respiro tosse stizzosa e capogiri

    3. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo) scrive il

      Salve, a maggior ragione serve una visita medica per capire la natura di questi sintomi, ha mai fatto un videat cardiologico?

    4. sergi scrive il

      se intende visita con elettrocardiogramma è quella che ho fatto e mi hanno risposto che ho un cuore da atleta. A proposito dei battiti ieri mattina erano a 42

    5. Dr. Guido Cimurro (farmacista)
      Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      Evidentemente il cardiologo non ha rilevato problemi, quindi la causa dei disturbi che accusa andrà cercata altrove (sempre con l’aiuto del curante).

    6. Anonimo scrive il

      martedì prossimo ho in programma una visita cardiologica e rivedremmo la cosa. Le farò sapere, grazie

    Rispondi
  7. Giovanni scrive il

    Salve, è da circa due giorni che ho pressione massima a 100, minima 60, battiti 90.
    Premetto che ho 21 anni, è normale? Perché alcuni dicono siano dei valori un po strani, e sinceramente sono un po preoccupato

    1. Dr. Guido Cimurro (farmacista)
      Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      La pressione è perfetta; i battiti sono nella norma, anche se forse sarebbe auspicabile un valore leggermente inferiore.

      Il suo medico sarà comunque più preciso.

    Rispondi
  8. Paolo scrive il

    Salve sono un ragazzo di 20 anni faccio calcio ma normale a livello amatoriale 2 giorni alla settinana per 1 ora e mezza.
    Ho rilevato 40/45 come frequenza cardiaca?
    Non è bassa? Come pressione ho 112/53
    Grazie

    1. Dr. Guido Cimurro (farmacista)
      Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      Per un ragazzo giovane ci può stare, a maggior ragione con un po’ di allenamento fisico alle spalle; ovviamente raccomando di verificare con il curante.

    Rispondi
  9. anonimi scrive il

    Salve ho 24 anni e la mia pressione e sempre 135-80 oppure 145-90 con pulsazioni tra i 90- 100 però Non mi sento male anzi sto bene e raro che arriva a 155 e mi fa male la testa. Voi chene pensate? Grazie un anticipo

    1. Dr. Guido Cimurro (farmacista)
      Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      Sono valori un pochino sopra quello che ci aspetteremmo per un ragazzo della sua età, raccomando senza dubbio di fare il punto con il medico.

    Rispondi
  10. Anonimo scrive il

    Salve sono una ragazza di 32 anni e prendo inderal da 3 anni mezza compressa al di perche acevo 100 battiti al min da una set prendo remeron e mi sento la tachicardia mi sento pesante sul petto e cme se avessi il fiatone stando a riposo..e o anke altre sibtomi come mal di testa leggero ma continuo..lei cosa be pensa.grazie

    1. Dr. Guido Cimurro (farmacista)
      Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      Potrebbero essere effetti collaterali legati al nuovo farmaco e, se così fosse, dovrebbero passare nei prossimi giorni; è però necessario segnalarli al medico e verificare con lui.

    Rispondi
  11. Aurora scrive il

    Salve sono una ragazza di 17 anni alta 1.65 e peso sui 59kg
    Quando sono in palestra faccio dai 5 ai 10 minuti di tapirulan camminando e questo perché la mia frequenza cardiaca varia molto velocemente da 130 a 180 anche in pochi secondi, inoltre dopo 5 minuti di cyclette senza andare troppo veloce arrivo anche a una frequenza di 220… mi chiedo se è normale oppure dovrei andare a fare una visita dal cardiologo

    1. Dr. Guido Cimurro (farmacista)
      Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      Inizierei per scrupolo a fare il punto con il medico, per valutare con lui se sia necessario approfondire o meno.

    Rispondi
  12. Daniela scrive il

    Salve sono una ragazza di 35 anni che assume lobidiur 5mg . Ultimanente la pressione va molto bene 110/75 i battiti sono 51/55 unica cosa che mi sta capitando spesso è’una sensazione di costipazione al petto mi devo preoccupare??

    1. Dr. Guido Cimurro (farmacista)
      Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      Va segnalata al medico per capire la causa, non necessariamente cardiaca.

    Rispondi
  13. Anonimo scrive il

    Buona sera, ho 28 anni, alta 158cm e peso kg 59. Da un po’ soffro di aritmie ho fatto vari controlli e non risulta niente. Ascoltando il polso i medici mi dicono che qualcosa non va poi elettrocardiogramma ed ecocardiogramma niente quindi ho messo Hitler per 5 giorni di cui risultato tachicardia a 160 con risoluzione spontanea, bradicardia e oltre 37.000 aritmie ventricolare ed eventi di bigeminismo e trigeminismo. Quindi ho preso cardiaco 2,5 ma i battiti sono sempre fuori o bassi intorno ai 41 un giorno addirittura erano 34, oppure alti tipo 82,78 e addirittura è capitato che li misuro due volte consecutive e sono tipo 44 e poi subito 78. Ho fatto quindi una risonanza ma niente solo una minima quantità di versamento periodico, ma il cardiologo dice che è tutto apposto e per regolare le aritmie dovrei fare sport. E voleva aumentare la dose di cardicor visto che 2,5 non fa effetto è io a questo punto ho detto che non la prendo più visto che non risulta niente. Ultimamente ho la febbre di continuo in 1 settimana mi è venuta 2 volte e sto male anche se 37,7 e avevo i battiti 116. Mi può dire cosa potrei fare che esami? E se può essere collegato la febbre con le aritmie? La ringrazio in anticipo.

    Rispondi
  14. Mattia scrive il

    Buonasera Dottore,
    Sono un uomo di 30 anni, da diversi anni assumo Invega da 3 mg e proprio questo farmaco mi ha modificato il metabolismo facendomi prendere 30kg, sono arrivato a 112kg per 182cm ovviamente il battito salito a 100 e la pressione con minima di 90 massima di 140.
    Da ottobre a oggi ho perso 18 kg con dieta rigida sto molto meglio con battiti di max 80 e pressione 115/75. Vorrei appunto sapere se ora questi valori sono corretti.
    Grazie

    Rispondi
  15. Anonimo scrive il

    Buongiorno da una settimana misuro la pressione ed è sempre bassa , un giorno 85/60 … L’altro giorno 80/50 … 60 battiti . Stamattina ho provato nuovamente la pressione ed era 82/55 con 65 battiti … L’ho riprovata dopo pranzo ed era 85/55 ma con 84 battiti. Faccio inoltre presente che è da una settimana che soffro di dolori al torace motivo per cui tengo sotto controllo la pressione . 84 battiti non è un po’ tanto? Dal momento che sono sempre stati tra i 60 e gli 80? Ho 30 anni

    1. Dr. Guido Cimurro (farmacista)
      Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      Premesso che raccomando di fare il punto con il medico, in genere se non è causa di stanchezza/sonnolenza averla bassa è considerato un vantaggio.
      Raccomando comunque di segnalare tutto al medico, dolori compresi.

    Rispondi

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