Esami delle Urine

Digita le prime lettere dell'esame che stai cercando nella casella di ricerca qui sopra, filtrerai così gli esami fino a trovare quello che cerchi.

  • Albumina:

    L’albumina è una proteina contenuta normalmente nel sangue, la cui presenza nelle urine è spesso indicativa di un problema ai reni; l’albuminuria (escrezione nelle urine) è infatti considerata un segnale della perdita progressiva di funzionalità renale e per questo l’esame viene prescritto ai pazienti ad alto rischio, come ad esempio a chi soffre di diabete di (Continua a leggere)

  • Bilirubina:

    La bilirubina è una sostanza di scarto prodotta dal fegato a seguito del processo di smaltimento dei globuli rossi giunti a fine vita (pari a circa 120 giorni): è un componente della bile, il liquido che il fegato secerne nell’apparato digerente durante il processo di digestione. In alcune malattie del fegato, ad esempio nell’ostruzione biliare (Continua a leggere)

  • Catecolamine urinarie e nel sangue: alte, basse e valori normali:

    Le catecolamine sono un gruppo di ormoni prodotti nel cervello e dalle ghiandole surrenali in risposta a stress fisici od emotivi; le più importanti sono adrenalina (epinefrina), noradrenalina (norepinefrina) dopamina e sono responsabili tra l’altro delle classiche manifestazioni associate alle reazioni di attacco o fuga, come ad esempio: Aumento dell’energia disponibile e di pronto utilizzo Aumento della (Continua a leggere)

  • Chetoni:

    In condizioni normali l’organismo brucia soprattutto glucosio (zucchero) per produrre l’energia di cui necessita, ma se le quantità disponibili non sono sufficienti (per carenze alimentari, diete non equilibrate, …) si trova costretto ad utilizzare soprattutto/esclusivamente i grassi. I meccanismi biochimici che consentono di estrarre energia dai grassi producono come sostanza di scarto i chetoni, molecole (Continua a leggere)

  • Clearance della creatinina:

    Un’accurata valutazione della salute renale è uno dei parametri fondamentali nella gestione di un paziente, sia in fase di diagnosi che nel monitoraggio di condizioni e patologie già conosciute; determinare con precisione la funzionalità residua consente di prevedere la progressione della malattia renale e prevenire, ad esempio, un pericoloso accumulo di tossine nell’organismo. La velocità (Continua a leggere)

  • Colore e trasparenza:

    Durante l’esame visivo delle urine il tecnico di laboratorio ne osserva colore trasparenza concentrazione. L’urina può apparire di molti colori diversi, dal giallo pallido al trasparente, fino ad arrivare a tonalità più scure come l’ambrato o addirittura il colore della Coca Cola. In un soggetto in salute l’urina è un liquido limpido, atossico, quasi sterile, (Continua a leggere)

  • Creatinina:

    La creatinina è è un prodotto di scarto derivato dalla creatina, una sostanza usata a scopo energetico nei muscoli e la cui degradazione avviene in modo piuttosto costante e regolare. La sostanza viene eliminata attraverso i reni e la sua misurazione permette quindi di trarre informazioni sulla salute e sul buon funzionamento di questi organi; (Continua a leggere)

  • Emoglobina:

    L’emoglobina (spesso indicata con il simbolo Hb) è una proteina contenuta nei globuli rossi, la cui struttura consente la distribuzione dell’ossigeno molecolare dai polmoni al resto dell’organismo; più in particolare ogni globulo rosso contiene 300 milioni di molecole di emoglobina e, poiché ciascuna di essere è in grado di legare 4 molecole di ossigeno (per un totale di 1 miliardo e (Continua a leggere)

  • Esame al microscopio:

    Introduzione Tra gli esami di routine delle urine spesso viene richiesto un esame al microscopio, soprattutto nel caso in cui gli esami chimici o fisici evidenzino risultati anomali; l’analisi viene effettuata sul sedimento urinario, ossia sulla parte che si deposita in fondo alla provetta dopo la centrifugazione, una procedura che prevede una rotazione rapida della (Continua a leggere)

  • Esterasi leucocitaria:

    L’esterasi leucocitaria è un enzima presente nella maggior parte dei globuli bianchi, cellule responsabili della difesa dell’organismo; in condizioni normali nelle urine non se ne rileva la presenza, se non in quantità trascurabili (tracce). L’esame di riferimento per la ricerca dei globuli bianchi nelle urine è la conta diretta degli stessi, ma è stato dimostrato (Continua a leggere)

  • Globuli rossi nelle urine:

    Ematuria è il termine medico che si usa per indicare il riscontro di globuli rossi nelle urine, globuli rossi che sono infatti il principale costituente del sangue (oltre ad essere responsabili del caratteristico colore del fluido). La loro presenza nelle urine può provenire da qualsiasi parte del tratto urinario: rene, ureteri (i canali che trasportano (Continua a leggere)

  • Glucosio nelle urine:

    In condizioni normali il glucosio (a volte chiamato semplicemente zucchero) non è presente nell’urina perché, essendo una preziosa fonte di energia, il rene si occupa di riassorbirlo durante il processo di filtrazione del sangue (per una quantità di circa 180 g di glucosio giornaliero). I trasportatori di glucosio nel tubulo prossimale renale garantiscono che venga (Continua a leggere)

  • Leucociti:

    I leucociti, chiamati più comunemente globuli bianchi, sono cellule dotate della capacità di difendere l’organismo dagli attacchi di microorganismi ostili (virus, batteri, miceti e parassiti) e da corpi estranei penetrati al suo interno; mentre sono normalmente presenti nel sangue in quantità modesta (ma possono aumentare in caso d’infezione), la loro scoperta nelle urine è in genere (Continua a leggere)

  • Metanefrine:

    Il feocromocitoma è un tumore raro, sebbene potenzialmente letale, che si sviluppa nelle cellule cromaffini del midollo surrenale; tra i sintomi più caratteristici si annoverano episodi caratterizzati da un significativo aumento della pressione del sangue, palpitazioni, forti mal di testa, tremore, arrossamento ed abbondante sudorazione; in altri pazienti invece la diagnosi (o quantomeno il sospetto) si (Continua a leggere)

  • Nitriti nelle urine:

    Da un punto di vista pratico possiamo considerare l’urina praticamente sterile (o quasi), ossia priva di batteri ed altri microrganismi; una presenza significativa è invece spesso indice di infezione in corso, soprattutto in presenza di sintomi; la valutazione della presenza di nitriti nelle urine è utile perché molti dei batteri potenzialmente presenti sono in grado (Continua a leggere)

  • Peso specifico:

    L’analisi delle urine comprende di norma anche la determinazione del peso specifico, un parametro utile a fornire un’indicazione di quanto siano concentrate le urine raccolte rispetto alla semplice acqua. Viene misurato confrontando la quantità di soluti (sostanze disciolte) dell’urina in rapporto all’acqua pura; se non ci fossero soluti il peso specifico dell’urina sarebbe pari a 1.000, (Continua a leggere)

  • pH:

    Come per il peso specifico, anche per il pH esistono valori tipici, ma non intervalli precisi di valori considerati normali. I reni sono fondamentali per il mantenimento dell’equilibrio acido-basico dell’organismo, quindi tutte le patologie che producono acidi o basi, ad esempio l’acidosi o l’alcalosi, oppure l’assunzione di alimenti acidi o basici, sono in grado di (Continua a leggere)

  • Proteine:

    Il termine proteinuria indica una presenza eccessiva di proteine nelle urine. Trovare concentrazioni minime è del tutto normale ed occasionali livelli più elevati non devono spaventare (soprattutto in caso di febbre od esercizio fisico), ma quando il riscontro è continuo diventa necessario approfondire la causa ed intervenire per curarla. Normalmente il rene è un efficace (Continua a leggere)

  • Rapporto albumina/creatinina:

    Le albumine rappresentano la famiglia di proteine più presenti nel sangue; dal punto di vista alimentare si trova in numerosi cibi di origine animale, tra cui latte e uova (in particolare nell’albume, da cui prende il nome). Nell’organismo umano sono prodotte dal fegato e sono destinate e ricoprire numerosi ed importanti ruoli: regolazione e mantenimento della (Continua a leggere)

  • Sangue:

    Ematuria è il termine medico che si usa per indicare la presenza di sangue nelle urine. Si distinguono due casi fondamentali: macroematuria, se le quantità sono abbondanti e per questo l’urina prende il colore rosso, microematuria, se il sangue viene scoperto solo all’analisi microscopica. La macroematuria è caratterizzata quindi da campioni di urina rosa, rossa (Continua a leggere)

  • Test di ovulazione: come funziona e quando farlo:

    Cos’è e a cosa serve? Come funziona? Quando farlo? Il test di ovulazione è positivo: quando avere rapporti? Quanti giorni di fertilità elevata prima del picco? Quanti giorni dopo l’ovulazione si è ancora fertili? Quanti rapporti è consigliabile avere durante il picco? Avere rapporti nei giorni fertili è garanzia di gravidanza? Si possono usare i (Continua a leggere)

  • Urinocoltura con e senza antibiogramma: come si fa e risultati:

    Cos’è l’urinocoltura Urinocoltura con antibiogramma Contenitore Come si fa? Cosa significa “da mitto intermedio”? Urinocoltura positiva: sintomi e interpretazione Quando viene richiesto? Fattori Cos’è l’urinocoltura L’urinocoltura, od esame colturale delle urine, è un esame di laboratorio condotto su un campione di urina e volto ad evidenziare l’eventuale presenza di batteri/funghi nel liquido, possibile segno d’infezione (Continua a leggere)

  • Urobilinogeno:

    L’urobilinogeno è una sostanza che deriva dalla bilirubina, una molecola di rifiuto prodotta dal fegato nell’ambito dello smaltimento dell’emoglobina; la trasformazione avviene principalmente nell’intestino ad opera di batteri intestinali ed infatti la maggior parte della sostanza viene eliminata attraverso le feci. Circa il 20% dell’urobilinogeno viene invece riassorbito e torna in circolo e, di questo, (Continua a leggere)