Gli esami del sangue per il cuore

Introduzione

I termini malattia cardiaca o cardiopatia si riferiscono ad una serie di condizioni morbose acute e croniche che interessano uno o più elementi del cuore. Il cuore è un organo muscolare, grande come un pugno, posto a sinistra nella cavità toracica. Pompa sangue continuamente, pulsando anche 100.000 volte al giorno. Il sangue pompato dal cuore porta ossigeno e nutrienti attraverso il corpo e trasporta biossido di carbonio (anidride carbonica) ed altre scorie a polmoni, reni e fegato per la loro eliminazione.

Provvede al proprio fabbisogno di ossigeno tramite una rete di arterie e vene coronarie; è anche un organo endocrino, poiché produce ormoni, l’ormone atriale natriuretico (ANP) e il peptide natriuretico di tipo B (BNP), che coordinano il funzionamento del cuore con i vasi sanguigni e i reni.

Sintomi

Le cardiopatie possono essere acute o croniche.

Possono essere passeggere, relativamente stabili o progressive.

Possono causare una varietà di segni e sintomi che spesso variano e/o peggiorano nel tempo.

Le cardiopatie croniche possono avere episodi acuti con improvviso peggioramento dei sintomi; questi episodi possono risolversi (spontaneamente o con il trattamento), perdurare o anche esporre a rischio di morte. Individui con cardiopatie allo stadio iniziale possono riferire pochi sintomi per lo più vaghi, come

  • stanchezza,
  • affanno legato o meno allo sforzo fisico,
  • vertigini,
  • nausea,

ma questi sintomi non indicano il tipo specifico di cardiopatia in atto e possono essere riscontrati in una serie di altre situazioni. Altri segni e complicanze che possono originare da una cardiopatia sono:

  • Aritmie.
  • Dilatazione: sovraccarico di una o più camere cardiache, causa di un aumento delle rispettive cavità conseguente alla pressione aumentata.
  • Embolia: blocco di un vaso sanguigno causato da materiale originato da un punto remoto del corpo; il materiale è quasi sempre un trombo ma può anche essere costituito da grasso, aria, nonché da liquido amniotico.
  • Incapacità di far fronte ad un aumento della richiesta di ossigeno e della necessità di eliminazione di prodotti di scarto, come avviene durante l’attività fisica.
  • Infarto: morte di cellule causata dal blocco del flusso di sangue.
  • Contrazione insufficiente: riempimento o svuotamento incompleti.
  • Dolore, frequentemente dovuto all’ischemia, in pratica un apporto di ossigeno insufficiente causato da una riduzione del flusso di sangue.
  • Rigurgito: flusso retrogrado che porta ad un aumento della pressione nei vasi sanguigni dei polmoni e del fegato.
  • Stenosi: un restringimento degli orifizi del cuore.
  • Morte tessutale: perdita permanente di tessuto cardiaco dovuta a mancanza di ossigeno, con conseguenti cicatrici.
  • Ipertrofia ventricolare: aumento dello spessore delle pareti del cuore, con conseguente riduzione della cavità delle camere nonché della flessibilità del cuore.

Cause

Le cardiopatie possono essere dovute a:

  • Uso di alcool.
  • Amiloidosi, un disordine raro e progressivo che si verifica quando vengono prodotte proteine anomale, dette amiloidi, che si depongono in vari organi del corpo tra cui il cuore, causando danni al tessuto e all’organo.
  • Uso di steroidi anabolizzanti.
  • Aterosclerosi.
  • Condizioni autoimmunitarie.
  • Infezione batterica.
  • Uso di cocaina.
  • Anomalie congenite.
  • Diabete.
  • Alimentazione, specialmente se ricca di grassi saturi e colesterolo.
  • Ipertensione.
  • Lesioni o traumi.
  • Stile di vita sedentario.
  • Fumo.
  • Disfunzioni tiroidee (ipo e iperattività).
  • Tossine, come il mercurio, e talvolta farmaci chemioterapici o anti HIV/AIDS.
  • Infezione virale.

Diagnosi

Gli esami per cardiopatia sono mirati a distinguere i sintomi legati al cuore da quelli dovuti ad altre condizioni. Vengono prescritti esami per

  • capire il tipo di malattia,
  • stabilire se sia acuta o cronica,
  • monitorare un evento cardiaco in atto, come un attacco di cuore,
  • determinare gravità e estensione della cardiopatia stessa.

Quando un soggetto si presenta in pronto soccorso con una sindrome coronarica acuta (siglata ACS dall’inglese), vengono eseguiti una serie di esami del sangue e altri test, come la diagnostica per immagini. Tali esami sono usati per determinare la causa del dolore e la gravità della condizione. Poiché in caso di attacco di cuore alcuni trattamenti devono essere erogati entro un periodo breve per minimizzare il danno cardiaco, è necessario ottenere rapidamente un’accurata valutazione diagnostica.

Una cardiopatia poco sintomatica può essere scoperta durante una visita medica per sintomi generici come la stanchezza. Il medico può prescrivere una serie di esami, di laboratorio e di altro tipo, per l’identificazione delle possibili origini della sintomatologia del paziente.

Le indagini diagnostiche per cardiopatie accertate sono diverse da quelle di valutazione del rischio cardiaco. La valutazione del rischio cardiaco viene eseguita in soggetti asintomatici come ausilio alla determinazione del rischio di sviluppare una cardiopatia coronarica.

Esami del sangue

I biomarcatori cardiaci (proteine che vengono rilasciate in caso di danno delle cellule muscolari) sono spesso prescritti in soggetti con sintomi di sindrome coronarica acuta, quali

  • dolore toracico,
  • dolore a mandibola, collo, addome, schiena o che si irradia a spalla o braccia,
  • nausea,
  • difficoltà a respirare (dispnea),
  • sensazione di stordimento.

Gli esami di laboratorio includono i seguenti dosaggi:

  • Troponina, il biomarcatore più specifico per il cuore e più comunemente richiesto; i valori si innalzano entro poche ore dal danno cardiaco e rimangono alti anche per due settimane.
  • CK-MB, un tipo particolare di creatinchinasi (un enzima) che si trova per lo più nel muscolo cardiaco e i cui valori si innalzano in caso di danno alle cellule muscolari del cuore; questo test è stato quasi del tutto sostituito dal dosaggio della troponina.
  • Mioglobina, una proteina rilasciata nel sangue in caso di lesioni del muscolo cardiaco o di altri muscoli volontari; oggi questo test è usato di rado
  • Proteina C-reattiva ad alta sensibilità (nota con la sigla inglese hs-CRP), un test che può aiutare a stabilire la prognosi, incluse le probabilità di recidive di eventi cardiaci in pazienti con cardiopatia coronarica stabile o ACS.
  • BNP o NT-proBNP, peptidi rilasciati dal corpo in risposta all’insufficienza cardiaca; livelli aumentati di BNP, ancorché non diagnostici per un attacco cardiaco, indicano un rischio maggiore di complicanze cardiache in pazienti con ACS.

Poiché il BNP è anche rilasciato dal cuore sottoposto a sovraccarico, questo biomarcatore viene anche misurato in soggetti con gambe o addome gonfi, o in presenza di affanno, come supporto alla diagnosi di insufficienza cardiaca.

Possono anche venire prescritti esami del sangue più generali, quali:

  • Emogasanalisi, esame che valuta i livelli di pH, ossigeno e biossido di carbonio.
  • Pannello metabolico completo (CMP), un gruppo di analisi impiegato per valutare le funzionalità degli organi.
  • Elettroliti, quattro analisi che misurano il bilancio idro-salino dell’organismo.
  • Emocromo completo, ossia il dosaggio delle cellule del sangue; verifica un’eventuale anemia.

Altre indagini

Una gamma di altre analisi e test viene adoperata per la valutazione del dolore toracico ed altri sintomi. In particolare:

  • Anamnesi (storia medica), inclusa una valutazione dei fattori di rischio quali età, cardiopatia coronarica, diabete e fumo.
  • Pressione arteriosa.
  • Esame fisico (molto importante ai fini della valutazione di un eventuale sovrappeso).
  • Elettrocardiogramma (ECG), un test che registra l’attività elettrica e il ritmo del cuore.
  • Ecocardiogramma, ossia immagini del cuore ottenute tramite gli ultrasuoni.

Sulla base di tali test, possono risultare necessarie indagini ulteriori, tra cui:

  • Prova da sforzo.
  • Radiografia del torace.
  • TAC (Tomografia Assiale Computerizzata).
  • Monitoraggio ECG continuo (chiamato anche esame Holter), test che valuta il ritmo cardiaco in un determinato intervallo temporale durante il quale il paziente indossa un sistema di monitoraggio.
  • RM (Risonanza Magnetica).
  • PET (Tomografia a emissione positronica).
  • Immagini con radionuclidi.
  • Cateterismo cardiaco, una procedura che richiede l’inserimento di un tubo sottile e flessibile (catetere) in un’arteria della gamba; il catetere viene spinto fino alle arterie coronarie per valutarne flusso e stato, nonché la pressione nel cuore.
  • Angiografia coronarica, ossia immagini radiografiche delle arterie eseguite con una sostanza radiopaca per facilitare la diagnosi di cardiopatia coronarica; questa procedura viene eseguita durante un cateterismo cardiaco.
  • Tilt test, un esame tipicamente prescritto per la valutazione delle sincopi.

Commenti, segnalazioni e domande

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  1. Anonimo scrive il

    salve dottore volevo sapere se posso assumere dicloreum 150 mg …io prendo cardioaspirina per un ischemia cardiaca trattata due anni fa con angioplastica

  2. Anonimo scrive il

    Ho un problema da un paio di anni, mi sento un peso nel petto, ho il fiato corto e a volte mi capita si sentire il cuore in gola e subito dopo come se un battito andasse a vuoto e questo mi fa tossire perché mi sembra di soffocare. Da un mese poi sento dolori sotto la scapola destra, bocca dello stomaco e fastidio alla mandibola. Il dottore si è limitato a prescrivermi un elettrocardiogramma e il cardiologo mi ha dato esito negativo visto che non è successo niente durante l’esame. Mi dicono di stare tranquilla perché sono giovane (30 anni), ma ho casi di malattie cardiache in famiglia e un decesso in seguito ad un’operazione per la sostituzione della valvola mitralica. Quali esami specifici posso fare? Soffro anche di colesterolemia. Grazie per l’attenzione

    1. Dr. Guido Cimurro (farmacista)
      Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      Lo stress e l’ansia potrebbero spiegare i sintomi, ma ovviamente l’ultima parola spetta al suo medico.
      Non faccia esami non prescritti, quanto fatto potrebbe essere considerato sufficiente.

    2. Anonimo scrive il

      cara priscilla mi curavano per gastrite esofagite ansia mi ritrovo con 2 strenti operata con urgenza infarto in corso ,sono talmente schifata dei medici che dobbiamo essere noi a curarci

  3. Anonimo scrive il

    mio marito( 56 ) da 2 anni soffre di fibrillazione atriale e il cardiologo ha introdotto il sintrom a ottobre ha avuto un dolore al petto e gli hanno datol atenololo a gennaio è stato ricoverato per pleurite e pericardite….(scoperta per caso )AVEVA QUANDO è ENTRATO ALL OSPEDALE LA VES E LA PCR NORMALI….HANNO FATTO DIAGNOSI ..ERA DI TIPO VIRALE .Ma dopo la dimissione (febbraio ) è stato veramente male non aveva neanche la forza di camminare ( prima del ricovero era un uomo attivo ).Durante quel ricovero la pcr e la ves sono progressivamente aumentate e l emoglobina è scesa da 13.19 a10.3 ….a marzo fa gli esami del sangue …l emoglobina stava salendo ,, la pcr ancora alta ma in fase di discesa ,la ves normale,il marker bnp a 3800 come Le ho riferito in un altro commento .IL cardiologo decide di cambiare il sintrom con xarelto e atenololo con bisoprololo da 10 mg …..il 4 aprile lo ricovero per un trombo nell’ arteria celebrale mediana e viene praticata una trombectomia… adesso le sue analisi del sangue sono quelle che le ho indicato qualche gg fà …..cosa ne pensa di tutto questo …’

    1. Dr. Guido Cimurro (farmacista)
      Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      Mi dispiace, ma temo che sia nel complesso una situazione al di là delle mie competenze.

  4. Anonimo scrive il

    ho subito un intervento stenosi valvolare aortica ed sostituzione valvolare aortica con protesi biologica e sostituzione dell,aorta acsendente con protesi.

    e da circa un,anno dall.intervento non riesco a trovare i farmaci adatti al mio caso.
    cortesemente desidero chiedervi, in generale che farmaci richiedono,? ho 80 anni.distinti ringraziamento.

  5. Anonimo scrive il

    Ho fatto esame ecg 2 volte in una sett tutto nella norma anche quelli della troponina..pero nell ultimo esame ecg ce una scritta sopra a destra con scritto ritmo sinusale con ipertrofia ventricolare sx da convalidare…chi me l ha fatto ..ha detto che era tutto apposto anche il mio dottore…ma nn mi fido ..nn sto passando un bel periodo perché ho sempre cervicale con dolori al collo braccia schiena e sul petto…soffro d ansia…e forse quello incide molto…sono uno sportivo e ho 37 anni grazie

    1. Dr. Guido Cimurro (farmacista)
      Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      Nel senso che può fidarsi di quanto le è stato detto dai due medici consultati.

    2. Dr. Guido Cimurro (farmacista)
      Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      Perchè è quello che ha rilevato chi ha praticato l’esame, ma quello che conta per il paziente è l’interpretazione da parte del medico, che è in grado di contestualizzarla.

  6. Anonimo scrive il

    Buongiorno
    4 anni fa ho subito l’operazione di sostituzione aorta ascendente, spesso mi capita di sentirmi molto stanco improvvisamente, ed a volte misurando la pressione ,che resta nella norma, mi ritrovo invece i battiti a 46 , come adesso, lei cosa mi consiglia?
    La ringrazio Roberto

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo) scrive il

      Salve, le consiglio una visita cardiologica da eseguire quanto prima per valutare la bradicardia (ridotto num di battiti al minuto).

  7. Anonimo scrive il

    Salve cmq soffro d ansia…e ultimamente gola chiusamuscoli del collo rigidi..e fastidio dalla parte sx del collo…bruciore allo stomaco…e indurimento…..sempre paura di avere un infarto…mi e capitato anche Nell ultimo periodo attacchi di panico…e ieri sera mentre giocavo gola chiusa …sensazione di soffocamento…e mi sono preso male…ho fatto esami ecg 2 volte e esame traponina 2 volte..ed tutto ok trane quello che avevo gia detto ad agosto faro ecg da sforzo e eco cardiorgramma….e un periodo nn bello salve grazie

    1. Dr. Guido Cimurro (farmacista)
      Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      Tenga duro e valuti di iniziare a lavorare sull’ansia.

    2. Anonimo scrive il

      Sto facendo una cura di xanax per 3 volte al giorno..in piu agopuntura per cervicale e ansia cmq grazie…

  8. Anonimo scrive il

    Buongiorno dottore,
    volevo farle una domanda… l´infarto puo essere una cosa genetica? Nella famiglia del mio ragazzo ci sono stati vari infarti a un etá giovane (40-50 anni). Tra cui anche il padre del mio ragazzo e lo zio. Ci sono degli esami del sangue specifici da poter fare oltre al LDL-colesterolo e l´HDL-colesterolo? Si puo vedere se una persona é soggetta all infarto o meno?
    Grazie mille!

    1. Dr. Guido Cimurro (farmacista)
      Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      Le confermo che può esserci famigliarità.
      Indispensabile mantenere uno stile di vita sano (ivi compreso un peso nella norma, non fumare, …), controllare trigliceridi e LDL (in alcuni casi si valutano anche altri parametri come l’omocisteina), pressione, …

  9. Anonimo scrive il

    Ho 65 enni con una vita attiva, alta 170 peso 78 kg.
    Mi capitano da vari anni tachiaritmie per stati emotivi e stati d’ansia provocati da persone o ambienti. I battitti arrivano a 100 – 120 mentre la pressione è bassa (p.es. 100 /70 e battiti 110).
    Un mese fa ho fatto un Holter purtroppo mi è partita mezz’ora prima una tachicardia emotiva e mi hanno fatto quindi una diagnosi di fibrillazione atriale per 23 ore!! Con richiesta urgente di ECG e visita cardiologica.
    La settimana dopo ho fatto un ECG che è risultato nella norma e anche le analisi del sangue compresi i valori della tiroide sono in regola. Un cardiologo che mi ha controllato due giorni dopo l’Holter ha scritto solo di cardiopalmo, ma dopo le analisi vorrebbe impostare eventualmente una terapia con Coumadin e Amiodarone.
    A me sembrano eccessivi questi farmaci molto tossici, quindi con un altro cardiologo ho deciso di prendere bisoprololo 1,25 x 2 e cardioaspirina e di fare un ECG ogni mese, tenendo controllata la situazione per 2-3 mesi
    A setembre inizierò anche agopuntura che so aiuta.
    Si consiglia in seguito la visita presso un aritmologo?
    Le mie t

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo) scrive il

      Salve, la tachicardia semplice, come quella da ansia, è molto diversa all’ECG da un fibrillazione atriale, per cui se hanno diagnosticato un fibrillazione atriale dovremmo fidarci, non possono averla scambiata con una tachicardia semplice, per definizione hanno diversi aspetti all’ECG, ma è una cosa che avranno valutato i cardiologi che l’hanno visto. Se fosse effettivamente fibrillazione atriale è corretta la terapia con amiodarone e quant’altro, ma ripeto la valutazione è stata fatta da chi l’ha visitata e ha avuto modo di studiare il suo ECG. Non so perchè gli specialisti che ha visto non concordino sulla diagnosi, ad ogni modo la visita presso un aritmologo potrebbe essere utile, anche solo portando in visione la documentazione che ha già. Saluti.

  10. Anonimo scrive il

    Salve, ultimamente avverto spesso fitte al petto,braccio sx ,mandiboka. Gia in pronto soccorso ecg ed analisi sono risultati negativi. Che altri esmi posso fare x escludere una patologia cardiaca? A breve farò un test da sforzo. Grazie

  11. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
    Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo) scrive il

    Salve, salve data la negatività dei controlli già eseguiti ,credo possa già stare tranquilla, ma il test da sforzo eliminerà le sue preoccupazioni residue. Saluti.

    1. Anonimo scrive il

      Buona sera, sono una donna di 44 anni, a marzo faccio il controllo semestrale x il certificato da immersione, e mi richiedono un test da sforzo…haimè non sono riuscita a portarlo a termine…( sono una fumatrice sportiva, ma con padre morto all’età di 33 anni per infarto fulminate)…mi ricoverano dopo 2 giorni per una coronografia…con esito: coronaria sx tronco comune indenne angiograficamente significative, Discendente anteriore: indenne da lesioni angiograficamente significative, Arteria Circonflessa: indenne da lesioni significative.

      Coronaria dx: ateromasica, irregolarità al terzo prossimale, indenne da lesioni angiograficamente significative.
      Premetto che ho avuto parecchi episodi di pressione alta 120/ 150 e sempre di sera, infatti mi portavano al DEA( circa 6 all’anno negli ultimi 2 anni), davo colpa allo stress.. e invece ora mi ritrovo a prendere sequacuor 1,25………cardioaspirin 100 mg…………triatec hct 5mg+25mg…..e quando ho chiesto perche doevo prenderle, la risposta è stata: Signora lei non ha nulla di grave, ma deveprenderle per prevenire i danni….
      ora chiedo a voi che cos’ho? e xchè devo assumere questo tipo di terapia.
      ringraziandola anticipatamente…Cri

    2. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo) scrive il

      È effettivamente una terapia preventiva, prescritta a causa dei valori pressori alterati, la coronaeografia è sostanzialmente negativa; per il resto non so dirle nello specifico perché le valutazioni saranno state fatte sul quadro clinico generale e non solo sugli esami che ha riportato, in ambito specialistico.

  12. Anonimo scrive il

    Salve , ho 19 anni e scrivo perché da molto tempo che non vivo più bene pensando al infarto e
    Morire improvvisamente , dolori al petto con mancato respiro che mi hanno portato 4 volte al ps in due settimane elettrocardiogramma tutte le 4 volte ok , però i sintomi vanno a peggiorare , giramento testa con mancanza respiro sempre più intenso e tiramento dal collo fino alla mano ! Cioè non riesco a capire cos’è dolore a petto
    Continuo e a volte come se colasse del sangue dentro ! Mi hanno diagnosticato solo ansia e attacchi di panico ma io
    Ho paura del infarto, sicuramente dimenticherò qualcosa però in sintesi e questa la mia situazione ! Grazie in anticipo per la vostra risposta !

    1. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo) scrive il

      Salve, ha 19 anni e i controlli cardiologici eseguiti sono nella norma, per cui non ha motivo di avere simili preoccupazioni. E’ molto più probabile che abbia una sindrome ansiosa. Cerchi di pensare ad altro , a divertirsi, è giovane! Altrimenti per migliorare la sua situazione è consigliabile iniziare un percorso terapeutico ( farmacologico e non) con uno psichiatra/psicoterapeuta. saluti

    2. Anonimo scrive il

      ho molti sintomi che collegano a problemi cardiaci , intanto ho speso 300 euro di analisi ripetute 3 volte in più al ps fatte 4 volte di elettrocardiogramma e spunto sano come un pesce , non mi arrendo però a scoprire cos’è ogni dolore ha la sua causa !

    3. Dr. Guido Cimurro (farmacista)
      Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      È davvero indispensabile intraprendere un percorso per affrontare e superare ansie e paure.

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