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Valori Normali

La microalbuminuria è definita come escrezione di 30-300 mg di albumina nelle 24 ore (o di 20-200 mcg/minuto) in almeno 2 su 3 campioni di urina.

Raccolta occasionale Raccolta programmata 24h Categoria
Meno di 30 mcg/mg creatinina Meno di 20 mcg/min Meno di 30 mg Normale
30-300 mcg/mg creatinina 20-200 mcg/min 30-300 mg Microalbuminuria
Più di 300 mcg/mg creatinina Più di 200 mcg/min Più di 300 mg Albuminuria clinica

Fonte: MedScape

(Attenzione, gli intervalli di riferimento possono differire da un laboratorio all'altro, fare quindi riferimento a quelli presenti sul referto in caso di esami del sangue ed urina.)

Descrizione

L’esame della albumina (una proteina contenuta normalmente nel sangue) rileva l’eventuale presenza di minime quantità della sostanza nelle urine.

L’esame è usato per diagnosticare i primi sintomi di lesioni ai reni, infatti l’albuminuria (escrezione nelle urine) è un segnale della perdita progressiva di funzionalità renale; viene prescritto ai pazienti ad alto rischio di lesioni renali, ad esempio a chi soffre di diabete di tipo 1 o di tipo 2 o di ipertensione.

I reni sani filtrano le sostanze di rifiuto dal sangue e trattengono invece i componenti utili, ad esempio le proteine come l’albumina che tra l’altro è particolarmente grande e facile da filtrare. Le lesioni renali possono invece far sì che i reni non trattengano le proteine e che queste vadano a finire nelle urine. L’albumina è una delle prime proteine a non essere danni renali.

Meno albumina c’è nelle urine, meglio è.

Per l’esame della microalbumina (spesso usato come sinonimo per sottolineare le modeste quantità presenti), il paziente deve fornire un campione di urina che può essere:

  • Urina delle 24 ore. Il medico può chiedervi di raccogliere tutta l’urina delle 24 ore in un contenitore e di consegnarla al laboratorio per l’analisi.
  • Urina in un certo momento della giornata. Il medico può chiedervi di raccogliere la prima urina del mattino, oppure la prima urina dopo quattro ore in cui non avete urinato.
  • Urina raccolta in un momento qualsiasi. L’esame della microalbumina nelle urine può essere eseguito in qualunque momento, ma per migliorare l’accuratezza dei risultati spesso viene eseguito insieme a quello della creatinina (una sostanza di rifiuto che, in condizioni normali, è filtrata ed espulsa dai reni).

Interpretazione

La microalbuminurina (escrezione di piccole quantità di albumina) è stata connessa alla diagnosi delle prime fasi di patologie renali di origine diabetica, in questo caso è necessario intervenire il prima possibile per prevenire o ritardare la comparsa della nefropatia diabetica.

La microalbuminuria è un predittore della prognosi dei pazienti affetti da patologie renali, ma anche della morbidità e della mortalità nei pazienti che non presentano sintomi evidenti di patologie renali significative. Nei pazienti ipertesi l'albumina nelle urine è stata connessa all’ipertrofia ventricolare sinistra. Sia nei pazienti ipertesi sia in quelli normotesi, l'esame funge da predittore dell’aumento del rischio di morbidità e mortalità cardiovascolare.

Tradizionalmente i medici hanno sempre preferito la raccolta di campioni delle 24 ore, ma è stato dimostrato che anche il rapporto albumina/creatinina è uno strumento di screening ugualmente valido per la nefropatia diabetica.

Valori Bassi

Valori Alti
(Microalbuminuria)

  • Aterosclerosi
  • Dieta (eccesso proteine)
  • Esercizio fisico
  • Gravidanza
  • Infezione urinaria
  • Nefropatia
  • Nefropatia diabetica
  • Nefropatia ipertensiva
  • Preeclamsia

(Attenzione, elenco non esaustivo. Si sottolinea inoltre che spesso piccole variazioni dagli intervalli di riferimento possono non avere significato clinico.)

Fattori che influenzano l'esame

Diversi fattori possono far aumentare la quantità presente nelle urine, ad esempio:

  • sangue nelle urine (ematuria),
  • determinati farmaci,
  • febbre,
  • esercizio fisico intenso eseguito poco prima dell’esame,
  • infezioni delle vie urinarie,
  • fumo,
  • disidratazione,
  • mestruazione,
  • patologie renali.

La quantità di albumina nelle urine tende ad aumentare se il paziente fa esercizio fisico, se segue una dieta ricca di proteine e quando rimane a lungo in piedi.

Quando viene richiesto l'esame

Il medico prescrive l’esame per diagnosticare i primi sintomi di lesioni ai reni. Se i problemi ai reni vengono curati in tempo, si riesce a prevenire problemi più gravi o a rallentarne il decorso.

La frequenza dell’esame della microalbumina dipende dalla patologia per cui è eseguito e dal rischio di lesioni ai reni. Ad esempio:

  • Se soffrite di diabete di tipo 1, il medico può prescrivervi l’esame una volta all’anno, a partire da cinque anni dopo la diagnosi.
  • Se soffrite di diabete di tipo 2, il medico può prescrivervi l’esame una volta all’anno a partire dal momento della diagnosi.
  • Se soffrite di ipertensione, il medico può prescrivervi l’esame a intervalli regolari. Chiedetegli con quale frequenza dovete ripeterlo.

Se il livello è alto, il medico può consigliarvi di svolgere l’esame con una frequenza maggiore.

Può infine essere richiesto in gravidanza.

Preparazione richiesta

Non è necessario essere digiuni.

Il rapporto albumina/creatinina nelle prime urine del mattino (raccolte prima di colazione o dell’esercizio fisico) è considerato un esame valido per stabilire la quantità di albumina nelle urine.

Altre informazioni

Articoli ed approfondimenti

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Importante:

Revisione a cura del Dr. Guido Cimurro, traduzioni a cura della Dr.ssa Elisa Bruno

Le informazioni contenute in questo sito non devono in alcun modo sostituire il rapporto medico-paziente; si raccomanda di chiedere il parere del proprio dottore prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.


Commenti, segnalazioni e domande

  1. giuseppina scrive il

    complimenti ottimo ed interessante sito dott Cimurro ,sarei interessata a a saperne di piu sui linfociti .ves e creatinina

    1. valdes scrive il

      dagli esami delle urine è emerso di avere microalbuminuria 24 h valori 588,0 . il mio medico dice che non è pericoloso, ma che però devo essere costantemente controllato. lei Dottore cosa mi dice?

    2. Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      Valori di riferimento del suo laboratorio?
      Gli esami sono stati fatti per quale motivo?

    Rispondi
  2. archivista scrive il

    Dall’ultimo esame dlle urine ho riscontrato valore 10. Creatinina e colesterolo buoni, Sono iperteso . Soffro di psoriasi. Le sarei grato di un commento e ringrazio anticipatamente .

    Rispondi
  3. Rispondi
  4. archivista scrive il

    Ringrazio per la cortese risposta e mi scuso di non aver indicato il valore di riferimento: 10.
    Mi complimento per la sua opera di corretta e professionale informazione.

    1. Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      È pur vero che è al limite, ma in assenza di altri sintomi non lo considero preoccupante; può essere tuttavia che il medico le suggerisca di ripeterlo tra qualche settimana; indispensabile un controllo quasi maniacale della pressione.

    Rispondi
  5. archivista scrive il

    Dr. Cimurro, la ringrazio per la cortese risposta al mio quesito. Ci auguriamo tutti di trovare nella sua professione delle persone così disponibili e gentili:

    Rispondi
  6. enrica scrive il

    buongiorno dottore, mi hanno trovato nelle urine albumina valore 30, in piu colesterolo totale 254- colesterolo hdl 40, colesterolo ldl 190..
    la cosa mi preoccupa , ora il medico mi ha prescritto altri esami raccolta urine delle 24 ore.. e un’ecografia addome.. devo preoccuparmi ? con tutto quello che si sente in giro, ammetto di avere paura..la ringrazio anticipatamente.. buona giornata.

    Rispondi
  7. Elettra scrive il

    Buongiorno Dottore,
    Le scrivo perchè mio padre di anni 70 ha appena ritirato gli esami e mi ha lasciata perplessa il valore di albumina nelle urine (250,0).
    È pericoloso!?!?
    La creatinina è 1,75 più alta anche lei rispetto al valore massimo accettabile ma da qualche anno gli è stata diagnosticata l’insuff renale.
    Inoltre è diabetico (tipo 2),iperteso,arteropatico,ipertiroideo,ha subito due interventi,uno di 4 by pass aorocoronarici e l’ultimo,più recente di sostituzione valvola biologica al cuore.
    A seguito del diabete da poco ha una polineuropatia diabetica.
    Attualmente usa il SINTROM perchè in fase post operatoria è comparsa fibrillazione atriale.
    Sono preoccupata anche perchè gli è stata cambiata recentemente la cura medica:da 4 lasix ad oggi ne prende 2,la pressione è alta (prima con i farmaci che prendeva era perfetta) ed i battiti del cuore sono maggiori di 130-150.
    Questo può essere collegato all’albumina!?!?
    Ovvero,la pressione alta può aumentare il numero dei battiti mandando il paziente quasi sotto sforzo?
    Il tutto può dipendere dalla diminuzione di diuretici!?
    In fase post operatoria ha avuto l’ittero con valori molto alti di bilirubina (i dottori lo hanno attribuito alla disidratazione),ad oggi la bilirubina è tornata a posto.
    La ringrazio molto per la sua risposta,i suoi consigli sono molto chiari e preziosi.

    1. Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      I valori elevati di albumina sono con tutta probabilità dovuti all’insufficienza renale, ma proprio per questo è essenziale che battiti cardiaci e pressione siano perfettamente sotto controllo; raccomando appena possibile di fare il punto con il medico che lo segue.

    2. Anonimo scrive il

      Senz’altro lo farà!
      Ci tenevo a farle presente che l’ECG,ecocolordoppler ed RX torace vanno mediamente bene.
      Adesso per la pressione usa Amlodipina (norvasc) da 5 mg in più cardura da 4 mg entrambi 1 volta al gg.
      In più una volta alla sett mette 1 cerotto di catapresan.
      Prima prendeva il plaunac,1 al gg da 20 mg.
      Le sembra non corretta questa associazione di farmaci?
      Ma la FA può portare al paziente questo aumento notevole di battiti?!?
      Lui respira come se fosse un po’ affaticato ed affannato.

    3. Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      I farmaci vanno bene se la pressione è nella norma.
      Sì, la FA può essere legata alla tachicardia.

    Rispondi
  8. Elettra scrive il

    La ringrazio infinitamente,entro venerdì cercheremo di andare dalla sua cardiologa per sentire l’esito.
    Le farò sapere.

    Rispondi
  9. Sofia scrive il

    Buongiorno Dottore, ho 29 anni e sono quasi all’ottavo mese di gravidanza e avendo fatto gli esami delle urine è stato riscontrato l’albumina con il valore di 30. Il suo valore dovrebbe essere max10. Ho la visita ginecologica tra 15 gg e non riesco a contattare il medico. Ho letto di tutto in internet. Vorrei un suo consiglio. Mi devo preoccupare? L’ammiro molto e la saluto cordialmente.

    1. Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      Premesso che nel frattempo dovrebbe comunque continuare a cercare di contattare il ginecologo, la pressione è a posto? Le caviglie molto gonfie?

    2. Sofia scrive il

      Il caso ha voluto che nella mattinata riuscissi a parlare con il mio ginecologo e nel pomeriggio sono stata nel suo studio. Tutto bene. La pressione è a posto e le caviglie non sono gonfie. Anche le analisi del sangue sono giuste. Mi ha consigliato di ripetere le analisi delle urine. La ringrazio e la saluto.

    Rispondi
  10. Franco scrive il

    Buongiorno Dottore. Sono un iperteso in trattamento farmacologico con Micardis PLUS, con valori medi di circa 125/75, 40enne. Alle ultime analisi ho riscontrato una microalbuminiura di 15 mg/g (il range è fino a 12). Glicemia, colesterolo, transaminasi, trigliceridi tutto nella norma, trnne la VES che è a 15 (val. max 12). Faccio camminate di 1h e mezza 5 giorni su 7 e seguo una dieta ferrea. Devo cominciare a preoccuparmi?

    1. Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      No, senta anche il medico, ma è probabile che le consigli semplicemente di ripetere gli esami fra qualche settimana.

    Rispondi
  11. maria scrive il

    mia figlia di 16 anni ha fatto l esame della microalbuminuria ed il risultato e 33.5. mi devo preoccupare??’

    1. Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      Valore di riferimento?
      L’esame è stato fatto per un controllo di routine?

    Rispondi
    1. Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      Pratica attività fisica?
      La dieta è equilibrata o mangia molta carne?
      La pressione è a posto?

    Rispondi
  12. corrado scrive il

    buona sera ho da poco scoperto di essere un iperteso con valori della P.A. piuttosto elevati, il medico mi ha prescritto delle analisi il cui risultato è che ho tutto nella norma glic. azot. creat, colest, trigl, emocr, transam, oroni tiroid, coagul, urine (prot. assenti), l’unico dato che mi ha destato un piccolo pensiero è la microalbuminuria valore 3.7 (valore normale 0.0 – 1.9), sto gia’ facendo terapia antipertensiva e la P.A. si sta normalizzando, Le chiedo lumi su questo valore alterato. La ringrazio

    1. Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      Se tutti gli altri valori sono a posto probabilmente non c’è di che preoccuparsi; il medico ha consigliato di verificare tra qualche tempo o nemmeno?

    Rispondi
  13. Elettra scrive il

    Gentile dottor cimurro,
    Ho 29 anni,femmina,ho ritirato gli esami del sangue e delle urine (prima urina del gg) e gli unici risultati che mi hanno lasciata perplessa sono il colesterolo totale a 251 e dovrebbe essere <200 e negli esami delle urine ho l'albumina a 10,0 (dove 10,0 lo segna come range massimo).
    Devo preoccuparmi?
    La ringrazio tantissimo.

    1. Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      Dell’albumina no, del colesterolo ha anche HDL, LDL e trigliceridi?

    2. Elettra scrive il

      Purtroppo non ho né HDL nè LDL.
      Ho solo il colesterolo totale.
      Quale potrebbe essere il problema secondo lei?
      Devo preoccuparmi?
      Grazie mille

    3. Elettra scrive il

      Ah,dimenticavo,i trigliceridi sono giusti ,129 (su 200 come valore massimo).

    4. Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      Ci sono casi di colesterolo alto in famiglia?
      La sua dieta è poco sana?

    5. Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      Probabilmente c’è un problema di ipercolesterolemia famigliare; ne parli con il medico, che valuterà eventuali altri fattori di rischio, il margine di azione sullo stile di vita e potrebbe chiederle di verificare gli altri parametri del quadro lipidico (HDL, LDL).

    6. Elettra scrive il

      Albumina nelle urine e colesterolo alto potrebbero essere collegati?
      A livello di dieta non sono proprio bilanciatissima;bevo abbastanza poco,consumo carne più delle normali 2/3 volte consigliate.
      Non svolgo attività fisica e conduco uno stile vita abbastanza sedentario.
      Dottore,mi preoccupo in quanto mio padre ha iniziato un lungo calvario con il cuore circa 30 anni fa,iniziando con infarto miocardico; da li,dopo pochi anni sono arrivati ipertensione, diabete mellito tipo 2, ipertiroidismo, calcificazioni vascolari diffuse, polineuropatia diabetica, lieve insufficienza renale e ha svolto due importanti interventi,uno di by-pass aorto coronarici ed un altro di sostituzione di valvola aortica (con successiva comparsa di Fibrillazione atriale).
      Non vorrei che questo dell’ ipercolesterolemia fosse un campanello d’allarme.

    7. Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      Infatti più che l’albumina (che tutto sommato è nel range) mi colpisce di più il colesterolo; il fatto che il suo papà abbia avuto questi problemi è per lei un fattore di rischio, quindi è senza dubbio ora di dare una sistemata allo stile di vita.

    Rispondi

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