Fegato: esami del sangue

Introduzione

Il fegato è il secondo organo più grosso dell’organismo e

  • contribuisce alla digestione dei cibi,
  • permette di immagazzinare energia ed altre sostanze,
  • è coinvolto nelle difese dell’organismo,
  • controlla i livelli di colesterolo,
  • gioca un ruolo fondamentale nei processi di coagulazione,
  • aiuta a rimuovere veleni e tossine dall’organismo (compreso l’alcool).

Un fegato sano ha la sorprendente capacità di ricrescere (rigenerarsi) quando viene danneggiato, questa caratteristica sottolinea il fatto di quanto la Natura e l’evoluzione lo considerino indispensabile per la sopravvivenza dell’organismo.

Il quadro epatico è un gruppo di esami che serve per individuare, valutare e tenere sotto controllo i problemi o le lesioni del fegato.

Diverse malattie e infezioni sono in grado di provocare danni acuti o cronici al fegato, se ne conoscono oltre 100, come ad esempio

  • malattie virali
    • epatite A,
    • epatite B,
    • epatite C,
  • malattie che colpiscono attraverso il sistema immunitario (come l’epatite autoimmune),
  • infiammazioni (epatiti non virali, disturbi causati dall’abuso di alcool o da stili di vita errati, …),
  • malattie genetiche (come l’emocromatosi),
  • cirrosi,
  • ostruzione dei dotti biliari,
  • tumori,
  • varie disfunzioni.

Anche l’alcool, i farmaci, alcuni integratori erboristici ed alcune tossine possono diventare pericolosi per la salute dell’organo.

Sintomi e decorso

Le malattie del fegato rimangono spesso del tutto asintomatiche finché non raggiungono uno stadio molto avanzato, tra i sintomi principali ricordiamo:

  • ittero (colorito giallo della pelle e degli occhi),
  • dolore addominale,
  • gonfiore addominale,
  • urine scure,
  • feci chiare,
  • prurito,
  • nausea e/o vomito,
  • stanchezza,
  • affaticamento,
  • diarrea,
  • perdita di appetito,
  • dimagrimento o aumento di peso.

La diagnosi precoce è fondamentale per minimizzare i danni e preservare la funzionalità dell’organo.

Sono moltissime le malattie che possono colpire il fegato, ma in molti casi il decorso è piuttosto simile a prescindere dalla causa; quando il fegato viene infettato da un virus, intossicato da sostanze chimiche o attaccato da parte del proprio sistema immunitario, il rischio è sempre lo stesso, ossia che l’organo diventi così danneggiato da non riuscire più a svolgere i compiti necessari per il mantenimento in vita dell’organismo.

Nel primo stadio di qualsiasi malattia epatica il fegato va incontro a un’infiammazione; può diventare più grosso, ma in molti casi non si manifesta alcun sintomo e il soggetto può non accorgersi di nulla. Se la malattia viene diagnosticata e trattata con successo in questa fase si assiste in genere a una regressione completa, diversamente potrebbe andare incontro a danni permanenti.

Se l’organismo non riesce a risolvere l’infiammazione e questa non viene trattata dall’esterno, può essere causa di di formazione di cicatrici, che vanno tuttavia a rimpiazzare il tessuto epatico sano con un processo che si chiama fibrosi e che va progressivamente a ridurre l’efficacia dell’organo nella gestione dei suoi compiti. Questo è l’ultimo stadio in cui si può evitare una progressione cronica del danno.

Se ancora non c’è un intervento a curare la patologia, il fegato andrà incontro a cirrosi, un danno irreversibile che può causare complicazioni molto gravi (tra cui il tumore); in questa fase i sintomi sono eclatanti e comprendono:

  • sanguinamento e comparsa di lividi,
  • ritenzione idrica (soprattutto a livello di addome a gambe),
  • ittero,
  • prurito,
  • aumento della sensibilità ai farmaci,
  • comparsa di diabete di tipo 2.

Il passo successivo è infine l’insufficienza epatica, che spesso può arrivare a richiedere un trapianto di fegato.

Esami e analisi

Il quadro epatico misura gli enzimi, le proteine e le sostanze prodotte dal fegato. Alcune di esse vengono sintetizzate direttamente dalle cellule malate, mentre altre rispecchiano le alterazioni della funzionalità dell’organo. Nel complesso gli esami del quadro epatico danno al medico un’idea dello stato di salute del fegato, indicano la gravità delle lesioni, fanno capire come si modifica lo stato di salute dell’organo e danno indicazioni sugli ulteriori accertamenti da eseguire.

Il quadro epatico di norma comprende diversi esami eseguiti in contemporanea sul campione di sangue. Tra di essi figurano:

  • Enzimi
    • Alanina aminotransferasi (ALT). È un enzima che si trova principalmente nel fegato. Quest’esame è il più affidabile per diagnosticare l’epatite.
    • Fosfatasi alcalina (ALP). È un enzima prodotto dai dotti biliari, ma anche dalle ossa, dall’intestino e dalla placenta durante la gravidanza. Spesso è più alto del normale se i dotti biliari sono ostruiti.
    • Aspartato aminotransferasi (AST). È un enzima che si trova nel fegato e in alcuni altri organi, soprattutto nel cuore e negli altri muscoli.
  • Altro
    • Bilirubina. In molti casi vengono eseguiti contemporaneamente i due esami della bilirubina, in particolare se il paziente ha l’ittero: la bilirubina totale misura la quantità di bilirubina totale nel sangue, mentre la diretta misura la bilirubina coniugata (combinata con un altro composto chimico) presente nel fegato.
    • Albumina. È la principale proteina prodotta dal fegato. Il livello dell’albumina può variare a seconda della funzionalità del fegato e dei reni, perché ne viene prodotta di più o eliminata di più.
    • Proteine totali (TP). Quest’esame misura l’albumina e le altre proteine nel sangue, compresi gli anticorpi prodotti dall’organismo per combattere le infezioni.
    • Gammaglutamil transferasi (GGT). La gamma-GT è un altro enzima che si trova perlopiù nelle cellule del fegato.
    • Lattato deidrogenasi (LDH). È enzima prodotto dalle cellule di tutto l’organismo quando subiscono delle lesioni.
    • Tempo di protrombina (PT o tempo di Quick). Il fegato produce le proteine coinvolte nel processo di coagulazione del sangue; il tempo di protrombina misura la velocità di coagulazione del sangue quindi, se non rientra nei valori normali, può indicare che il fegato ha qualche problema.

Obiettivi

Gli esami per la verifica della salute del fegato sono richiesti per:

  • diagnosticare le malattie del fegato, se il paziente presenta sintomi che indicano una possibile disfunzione dell’organo o in presenza di fattori di rischio come:
    • abuso di alcolici,
    • utilizzo di sostanze d’abuso per via iniettiva,
    • presenza di tatuaggi e/o piercing effettuati in condizioni inadeguate (per esempio in carcere),
    • esposizione casuale a sangue o altri fluidi corporei di soggetti sconosciuti o a rischio,
    • rapporti sessuali non protetti da preservativo,
    • esposizione a tossine e veleni,
    • diabete,
    • obesità,
    • trigliceridi elevati nel sangue.
  • monitorare lo stato di salute dell’organo e l’efficacia delle terapie in caso di precedente diagnosi.

Interpretazione

Questi esami da soli sono raramente sufficienti a permettere una diagnosi certa (fanno eccezione alcuni casi, come gli esami per le epatiti B e C), nella maggior parte dei casi vengono ripetuti nel tempo per capire l’andamento ed eventualmente integrati con esami di imaging (TAC, risonanza, …) e/o la biopsia, che consiste nel prelievo di un piccolo pezzo di tessuto direttamente dall’organo che viene poi analizzato al microscopio.

Nella tabella riassumiamo alcune combinazioni di risultati tipiche dei diversi disturbi del fegato (fonte: LabTestOnLine).

Tipo di problema del fegato Bilirubina Transaminasi
ALT e AST
ALP Albumina PT
Lesione acuta del fegato (causata ad es. da infezioni, tossine, farmaci o droghe) Normale o alta, di solito dopo che aumentano anche l’ALT e l’AST Di norma molto alte; l’ALT di solito è più alta dell’AST Normale o leggermente più alta del normale Normale Di solito normale
Malattie croniche Normale o alta Da lievemente ad abbastanza alte Da normale a leggermente alta Normale Normale
Epatite alcolica Normale o alta L’AST è abbastanza alta, di solito almeno doppia dell’ALT Normale o leggermente alta Normale Normale
Cirrosi Può essere alta (in particolare in caso di cirrosi avanzata) L’AST di solito è più alta dell’ALT, ma entrambe sono inferiori rispetto all’ all’epatite alcolica Normale o alta Normale o bassa Più lungo del normale
Ostruzione dei dotti biliari, colestasi Normale o alta; alta in caso di ostruzione completa Da normali a leggermente alte Alta; spesso anche 4 volte il normale. Di solito normale, ma se la malattia è cronica, può essere bassa Di solito normale
Tumore con metastasi al fegato Di solito normale Normali o leggermente alte Di solito molto più alta del normale Normale Normale
Tumore del fegato (carcinoma epatocellulare, HCC) Probabilmente alta, soprattutto se il tumore è in stadio avanzato AST più alta dell’ALT, ma entrambi inferiori rispetto all’epatite alcolica Normale o alta Normale o bassa Più lungo del normale
Malattie autoimmuni Normale o alta Abbastanza alte; l’ALT di solito è più alta dell’AST Normale o leggermente alta Di solito bassa Normale

Transaminasi (AST e ALT)

Le transaminasi sono probabilmente gli indicatori più comunemente usati per farsi un’idea generale sulla salute del fegato; si tratta di enzimi che normalmente si trovano nelle cellule dell’organo e che fuoriescono riversandosi nel sangue in caso di danni o lesioni.

ALT è dei due il marcatore più specifico per evidenziare infiammazioni del fegato, in quanto AST si trova anche in altri distretti come il cuore e i muscoli.

In concomitanza a lesioni acute al fegato, come l’epatite virale, il livello di ALT e AST può essere usato come misura generale del grado di infiammazione epatica.

Nella malattia epatica cronica invece perdono di significato, perchè i risultati potrebbero anche rientrare nell’intervallo di normalità anche in caso di cirrosi.

Fosfatasi alcalina (ALP)

La fosfatasi alcalina è il test più utilizzato per diagnosticare un’ostruzione nel sistema biliare (per esempio dovuta alla presenza di calcoli biliari), ma un valore elevato di questo enzima può essere trovato anche in molte altre condizioni come l’abuso di alcol, l’epatite indotta da farmaci o in patologie meno comuni come la cirrosi biliare primaria (PBC) o nel tumori delle vie biliari.

Sebbene questo enzima si trovi sia nel fegato che nella bile e si riversi nel sangue in cado di problemi un po’ come le transaminasi, la fosfatasi alcalina si trova anche in altri organi come ossa, placenta e intestino, per questo motivo è spesso preferibile fare riferimento a un altro enzima più specifico, ossia la gamma-glutamil-transferasi (GGT) quando il risultato dell’ALP non fosse chiaro.

Gammaglutamil transferasi (GGT)

L’esame della gamma-GT può essere usato per capire perché l’ALP sia più alta del normale. Sia l’ALP sia la gamma-GT sono più alte del normale in caso di ostruzione dei dotti biliari e malattie del fegato, invece se il paziente soffre di malattie ossee solo l’ALP è alta.

La GGT è spesso aumentata anche in caso di consumo regolare di alcool (non necessariamente solo in caso di abuso).

Bilirubina

La bilirubina è un pigmento di colore giallo, responsabile della tipica colorazione giallastra della pelle (ittero) in presenza di disturbi al fegato.

L’origine è da cercare prevalentemente nella disgregazione dei globuli rossi e la sostanza viene poi elaborata e smaltita dal fegato; normalmente quindi la presenza di bilirubina in circolo è minima, ma può aumentare nel caso in cui il fegato abbia difficoltà a gestirla a causa di danni o lesioni. Quando i livelli superano una certa soglia compare l’ittero.

Poiché la bilirubina può essere elevata in molte condizioni di disagio del fegato, l’indicatore non è particolarmente specifico, ma è utile come test funzionale per misurare la capacità dell’organo di trattare correttamente la sostanza.

Albumina e proteine totali

L’albumina è la proteina più importante prodotta dal fegato; anche se sono numerosi i fattori in grado di interferire con la quantità presente in circolo, una malattia cronica epatica può essere causa di una progressiva e persistente diminuzione della quantità presente nel sangue.

Anche il dosaggio delle proteine totali è usato in modo simile, ma va sottolineato che i valori possono rimanere normali anche in caso di malattia.

Lattato deidrogenasi (LDH)

La lattato deidrogenasi è un marcatore non specifico delle lesioni tissutali. Nella maggior parte delle malattie del fegato non è alto, ma può essere più alto del normale in caso di malattie acute o tumori al fegato, oppure di diverse altre malattie di origine non epatica.

Tempo di protrombina (PT)

Il tempo di protrombina (PT) e l’INR sono esami utilizzati per valutare la capacità di coagulazione del sangue; sono utili per la verifica della salute del fegato perchè i fattori di coagulazione non sono altro che proteine prodotte dal fegato e, quando questo è in difficoltà per qualche ragione, la produzione diminuisce in modo significativo e così anche la coagulazione

Altri esami

Ricordiamo infine l’utilità di numerosi altri esami più specifici, per esempio:

  • anticorpi e antigeni per la diagnosi di epatiti virali,
  • autoanticorpi per la diagnosi di malattie autoimmuni,
  • ferro, ferritina e trasnferrina per la diagnosi dell’emocromatosi,
  • e molti altri.

Commenti, segnalazioni e domande

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  1. Anonimo scrive il

    Gent. Dottore ho questi valori AST 104 e ALT 135, mentre GTT 19 quindi normali.
    Per patologia autoimmune assumo Tracler da tre anni con controlli ematici regolari. Da tre mesi mi è stata aggiunta in terapia un’iniezione di Reumaflex alla settimana. Inoltre circa due settimane fa ho concluso un ciclo di due settimane di cortisone per una dolorosa periartrite.
    Non ho mai avuto questi valori così sballati… Secondo lei può dipendere da uno di questi farmaci?
    Grazie

    1. Dr. Guido Cimurro (farmacista)
      Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      Non sembrano valori drammatici; il medico cosa ne pensa?

    2. Anonimo scrive il

      Valori delle transaminasi di poco superiori alla norma non devono incutere preoccupazioni; il più delle volte può trattarsi di uno stress metabolico del fegato per cui -per esempio-meglio astenersi da certe bravate del sabato sera dove -specie nei giovani- accade che si alzi il gomito con bevande alcooliche o che si esageri con abbondanza di fritture o pasti troppo grassi o peggio assunzioni di pasticche che determinerebbero il c.detto “Sballo”.
      P.S. Nella privacy c’è scritto di utilizzare un nome di fantasia e l’ho fatto,ma non mi sento di dire che sono un farmacista perchè in realtà sono un medico.

    3. Dr. Guido Cimurro (farmacista)
      Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      La ringrazio per l’intervento, nel mio caso tengo molto a sottolinearlo in modo che il paziente sappia di dover sentire sempre e comunque il proprio medico per una valutazione della propria situazione.

  2. Anonimo scrive il

    Mi correggo, non GTT ma GGT.
    Sto assumendo quotidianamente anche un integratore chiamati Psyllogel, su consiglio del medico

    1. Dr. Guido Cimurro (farmacista)
      Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      Riporto dalla scheda tecnica di Reumaflex:

      “aumenti temporanei delle transaminasi fino a due o tre volte il limite superiore del valore normale sono stati riportati dai pazienti con una frequenza del 13 – 20 %”

      È ovviamente solo un’ipotesi, raccomando di verificare la situazione con il medico.

    2. Anonimo scrive il

      Grazie, fortunatamente devo vedere tra pochi giorni la specialista che mi segue per un controllo, quindi verificheremo.

  3. Anonimo scrive il

    Dottore, sono un ragazzo di 19 anni in salute, normopeso, non assumo farmaci, non assumo alcol, fumo e non ho mai avuto alcun tipo di problema! Dalle mie analisi del sangue si evince che ho le Ast a 51 e Alt a 80… tutti gli altri valori nella norma…mi può dare qualche consiglio?

  4. Anonimo scrive il

    Egregio Dottore, ho 50 anni e sto assumendo Coumadin da circa 2,5 mesi a causa di una trombosi venosa profonda (vena poplitea).
    Fin da subito ho notato che le feci sono diventate color giallo ocra (anche le urine sono giallo intenso).
    Considerato che in passato ho sofferto di epatite B ma fortunatamente risoltasi (come da esami che attestano l’assenza del virus),
    cosa ne pensa (colore feci e urine)?
    Cosa mi consiglia visto che non ho alternative all’assunzione del Coumadin?
    Grazie per la eventuale cortese risposta.

    1. Dr. Guido Cimurro (farmacista)
      Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      Non sono troppo convinto che sia il farmaco la causa del cambio di colore; ha modificato la dieta da quando assume Coumadin?

    2. Anonimo scrive il

      Intanto grazie per la cortese risposta.
      Egregio Dottore direi di no, continuo a mangiare quello che sostanzialmente mangiavo prima dell’inizio della cura: niente carne rossa (da circa 2 anni) e pochissima carne bianca, pasta di mais o riso, niente pane bianco ma gallette di mais, uova, formaggio di capra/pecora, cereali, legumi e verdure varie. No alcol, no caffè.

    3. Dr. Guido Cimurro (farmacista)
      Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      Lo segnalerei al medico per verificare, magari con esami del sangue relativi al fegato.

    4. Anonimo scrive il

      Aggiungo..
      Che ne pensa di fare anche un ecografia a fegato, cistifellea, pancreas, ecc.?

    1. Dr. Guido Cimurro (farmacista)
      Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      Prima di pensare ad esami farei il punto con il medico di base, possibile che voglia partire con esami del sangue ed approfondire con eventuale eco solo in un secondo momento.

  5. Anonimo scrive il

    Buongiorno dottore:
    mi hanno prescritto gli esami della transaminasi, gamma gt e emocromo completo a seguito di ritiro patente.
    I valori degli esami dell’emocromo sono tutti nella norma mentre:
    – asparato aminotransferasi AST: 43 U/L (valori di rif. 2-40)
    – alamina aminotransferasi ALT: 33 U/L (valori di rif. 2-50)
    – gamma GT: 19 U/L (valori di rif. 2-60)
    Come vede l’unico valore non compreso è AST.
    Cosa significa?
    Grazie

    1. Dr. Guido Cimurro (farmacista)
      Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      A mio avviso nulla, ma ovviamente verifichi con il medico che ha richiesto gli esami.

  6. Anonimo scrive il

    E’ stato diasgnosticato un tumore al fegato di ben 13cm succesive analisi del sangue nella norma possibile?

    1. Dr. Guido Cimurro (farmacista)
      Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      Dipende sempre da cosa si analizza, ma onestamente temo che siano situazioni al di là delle mie competenze.

  7. Anonimo scrive il

    buonasera dott
    AST 64
    ALT 96
    GGT 174
    BILIRUBINA NEGATIVO
    TANTI GIORNI SENTO FASTIDIO ..PESO AUMENTATO 6 KG 40 GIORNI

    1. Anonimo scrive il

      salve
      eta 33 anni uomo
      sono diabetico
      assumo — metformina 500 mg 2 volte giorno
      simvastatina 20 mg
      esapent 1000 mg 1 volta giorno
      bevo speso alcolici fine settimana

    2. Dr. Guido Cimurro (farmacista)
      Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      Simvastatina ed alcolici sono la causa più probabile dell’aumento, ma va chiaramente approfondito e chiarito con il medico.

    3. Anonimo scrive il

      buongiorno dott
      questi valori alti grave???aumento peso causa sempre questi valori

    4. Dr. Guido Cimurro (farmacista)
      Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      Non è un aumento drammatico, ma è senza dubbio indispensabile approfondire.

  8. Anonimo scrive il

    Buona sera, ho una domanda da porle. Conservo tutte le mie analusi del sangue fino al 2008. Ho notato che, negli anni, i miei valori di transaminadi got e gpt negli anni sono cambiate aumentando di uno o due punti. Mi chiedevo se fosse normale.

    1. Dr. Guido Cimurro (farmacista)
      Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      Le ultime che valori riportano? Valori di riferimento?

    2. Dr. Guido Cimurro (farmacista)
      Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      Sono perfette, non si preoccupi di piccole fluttuazioni (anche se verso l’alto).

  9. Anonimo scrive il

    Dottore, se posso vorrei scriverle un referto di un’ecografia fatta stamattina. La ringrazio per la cortesia.

    Fegato con ecosruttura omogenea, normoecogeno, di dimensioni nei limiti fisiologici. Nell’ VIII segmento epatico, a sede sottoglissoniana, si dimostra piccola formazione rotondeggiante transonica a tipo cistico, del diametro di mm 18.
    Non si evidenziano lesioni occupanti spazio nel contesto del parenchima epatico. Normalità dei dotti biliari, delle vene sovraepatiche e dell’asse spleno-portale. Colecisti normoconformata, con pareri regolari, senza segni di litiasi.
    Milza normale per morfologia, volumetria ed ecostruttura. Nei limiti le porzioni di pancreas esplorabili per la presenza di feci e diffuso meteorismo. Reni normali per morfologia, ecostruttura, sede e volumetria. Si apprezzano piccoli spots iperecogeni nel rene sn, compatibili con microcalcoli. Non dilatazione delle cavità cavico-pieliche e della porzione prossimale degli ureteri. Vescica normale per morfologia e volumetria, con pareti regolari e contenuto transonico.

    Due domande: è una cisti nel fegato quella che leggo? è grave?
    L’altra domanda è invece strana. Io sono un tipo che va ad urinare quasi sempre tre volte al giorno da quando sono piccolissimo (ho 30 anni). Per l’ecografia ho dovuto bere un litro e mezzo in un’ora e mezzo e il medico ha tardato quasi un paio d’ore per l’esame mentre io “scoppiavo” con la vescica piena. Da allora, sto facendo urina ogni 10-15 minuti in gran quantità, del tutto trasparente. Mi provoca un po’ di bruciore nell’uretra appena finisco, poi passa e ricomincia. Preciso che stavo bene prima di oggi. E’ colpa dell’acqua assunta a digiuno e trattenuta così a lungo o quel trattenere non ha fatto bene e quindi ho creato un problema?

    Allegata vi era anche un’eco tiroide. Ecco il referto.

    Lobi tiroidei normali per morfologia, volumetria e sede, con ecostruttura diffusamente omogenea come per esiti di tiroidite. Lobo tiroidedo di dx con diametro long. di 3,77cm, antero-posteriore di 1,05cm e latero-mediale di 1,72cm. Lobo tiroidedo di sn con diametro long. di 3,69cm, antero-posteriore di 1,45cm e latero-mediale di 1,92cm. Normale l’istmo.
    Irregolare la vascolarizzazione al color doppler. Diffusamente in sede sottomandibolare e latero-cervicale si evidenziano svariati linfonodi di dimensioni non superiori a mm10, con normale aspetto ecografico, verosimilmente a carattere reattivo.

    Qui una sola domanda: c’è qualcosa di grave? Perché non ne capisco niente. Capisco solo i linfonodi un po’ gonfi, ma da quando ho avuto la mononucleosi a 18 anni li hanno sempre trovati così in tutte le ecografie.

    Grazie per il tempo che mi dedicherà dottore; cordialmente.

    1. Dr. Guido Cimurro (farmacista)
      Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      1. Mi dispiace, ma per scelta non esprimo mai giudizi sui referti ecografici.
      2. Probabilmente aver trattenuto a lungo l’urina ha un po’ infiammato la vescica. Dovrebbe passare a breve, se così non fosse lo segnali al medico. Normalmente quanto beve al giorno?

    2. Anonimo scrive il

      Grazie dottore, bevo circa un litro e mezzo al giorno. Può almeno dirmi se devo contattare urgentemente un medico per la cisti?

    3. Dr. Guido Cimurro (farmacista)
      Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      Se fosse stata una situazione urgente sicuramente glielo avrebbe fatto presente l’ecografista, ma in ogni caso è opportuno pianificare una visita per fare il punto della situazione.

    4. Anonimo scrive il

      Bene, grazie dottore, provvederò. Intanto ho appena ritirato gli esami del sangue. Le scrivo solo quelli usciti con le stelline.

      Lipasi 55 (47-90)
      Vitamina D 6,9 (100 tossicità)
      Vitamina B12 199 (251-1000)
      Acido folico 0,19 (2.0-60.0)

      Emocromo, azotemia, transaminasi, tiroide, cpk, proteine, sideremia, fosforo, potassio, bilirubina tutti compresi nei limiti di riferimento.
      Mi è stato detto da chi mi ha consegnato le analisi che in 36 anni di carriera non aveva mai visto un acido folico così basso eppure l’emoglobina e le piastrine ok, diceva qualcosa del tipo che l’acido folico prende dalle riserve le sostanze e quindi doveva abbassare anche l’emocromo che invece è perfetto. Per la vitamina D mi ha detto che una carenza così alta può provocare fratture, depressione forte e irritabilità con cambi d’umore repentini. Non mi ha detto nulla riguardo la b12 e la lipasi.

    5. Dr. Guido Cimurro (farmacista)
      Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      1. La lipasi non dovrebbe avere la stellina con quel risultato/riferimento.
      2. Grave carenza di vitamina D, acido folico e leggera di B12, verranno corrette integrandole.

      È vegetariano/vegano? Mangia verdura?

    6. Anonimo scrive il

      No, non sono vegetariano e mangio poca verdura, circa 2-3 volte a settimana. Mentre per la lipasi effettivamente ho sbagliato completamente a scrivere, non so perché, il valore corretto è fino a 49 e non a 90.

    7. Dr. Guido Cimurro (farmacista)
      Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      Non credo che la lipasi sarà considerata un problema, ma va comunque verificata.
      Indispensabile, davvero indispensabile, aumentare drasticamente il consumo di frutta e verdura; l’obiettivo è di arrivare a 4-5 porzioni al giorno, può raggiungerlo anche gradualmente, ma è davvero importante che si impegni in questo senso.
      Stupisce un po’ di più la carenza di B12.

      Mi tenga al corrente su cosa consiglierà il medico.

    8. Anonimo scrive il

      Ci dovrei andare entro la settimana prossima, la ringrazio. Per quale dei problemi mi sta consigliando una grande quantità di frutta e verdura? Comunque dottore, continuo ad avere una grande quantità di urine quasi trasparenti..su per giù penso di superare i due litri al giorno! Sempre successo dopo l’ecografia, e quando finisco, mi rimane tipo una gocciolina dentro l’uretra che si “muove”. Mi scusi per i termini poco tecnici. Ad ogni modo, con le mille analisi che ho fatto e l’ecografia completa ho ricevuto una bella batosta economica, quindi per il momento non posso permettermi un urologo. Quel che mi fa rabbia è che stavo benissimo prima di quell’esame. L’ultima cistite avuta è stata 10 anni fa! Aspetto per vedere se passa da sola?

    9. Dr. Guido Cimurro (farmacista)
      Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      Il dubbio è nato in seguito all’osservazione della carenza di acido folico, ma consumare così poca frutta e verdura la espone a diversi problemi di salute, è stato infatti dimostrato che un consumo regolare di questi cibi è associato a riduzioni del rischio di sviluppare tumori, diabete, malattie cardiovascolari, …

    10. Anonimo scrive il

      Non ancora. Subito dopo aver urinato ho costantemente lo stimolo come se non l’avessi fatta tutta e le quantità emesse sono davvero tante. In pi mi rimane una “gocciolina” nell’uretra che si “muove” all’interno, alimentandomi lo stimolo che controllo da seduto o steso senza problemi ma mi risulta quasi impellente camminando. Assurdo, è uscito tutto ok nelle urine, urinocoltura ed ecografia a parte alcuni o rari cristalli amorfi nelle analisi.

    11. Dr. Guido Cimurro (farmacista)
      Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      Lo segnali al medico, risolverà rapidamente con un farmaco.

    12. Anonimo scrive il

      Non posso al momento, ritardo o impedisco le possibilità di guarigione se vado lunedì circa?

    13. Dr. Guido Cimurro (farmacista)
      Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      Se fosse possibile almeno contattarlo telefonicamente sarebbe preferibile; intendiamoci, non è nulla di grave, ma prima si imposta la terapia e più è semplice e rapido risolvere.

  10. Anonimo scrive il

    O fatto un ecografia e risulta fegato ingrossato come da steatosi di grado medio e struttura ipercongena , due mesi fa o fatto delle analisi e i valori erano normali mi devo preoccupare ? La ringrazio in anticipo

    1. Anonimo scrive il

      Altezza 1,83 peso attuale 90 k dopo quasi un mese di dieta sintomi dolori addominali lati dx e da qualche giorno prurito ad intermittenza

    2. Dr. Guido Cimurro (farmacista)
      Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      Non sembra nulla di particolarmente preoccupante, ma bravissimo per la dieta.

      Raccomando comunque di fare il punto con il medico, a cui segnalare anche il prurito.

  11. Anonimo scrive il

    Salve dottore,
    la settimana scorsa sono finita in pronto soccorso per cardipalmo, tachicardia con iperventilazione, rigidità alle mani (come se avessi l’artrosi) e al labbro superiore, formicolio ai piedi. La tachicardia è subentrata nella notte in conseguenza di (o in concomitanza con) difficoltà digestive della cena della sera prima (in pratica, non avevo digerito e mi veniva da vomitare).
    In pronto soccorso mi hanno fatto un’analisi del sangue, da cui sono emersi i seguenti valori fuori range:
    PCR: 25.43 mg/l (0.00-5.00)
    Bilirubina totale: 1.60 mg/dl (0.00-1.40)
    Bilirubina diretta: 0.19 mg/dl (0.01-0.50)
    Bilirubina indiretta: 1.41 mg/dl (0.00-0.80)
    AST: 45 U/L (0-41)
    ALT: 123 U/L (0-41)
    Glucosio ematico: 117 mg/dl (60-100) – avevo mangiato uno spicchio di mela 3 ore prima del prelievo e nient’altro-.
    Valori di coagulazione nella norma.
    Eco ed RX addome nella norma.
    Gli esami del sangue non includevano GGT, ALP e albumina.
    Secondo il medico del pronto soccorso può essere stata una colica biliare, ma mi ha consigliato di fare esami del sangue di approfondimento questa settimana per vedere se i valori di AST e ALT sono rientrati.
    Lei cosa ne pensa? Sono compatibili con una colica biliare o può esserci dietro altro?

    Ho 32 anni e ho assunto pillola anticoncenzionale yasmin dal 2005 al 2010, da maggio 2012 fino al dicembre 2013, poi Loette dal giugno 2015 al febbraio 2016.
    Ultimi esami fatti a giugno 2015 erano nella norma.
    Attualmente sono in cura da circa 3 mesi con venlafexina 75mg 2/die e alprazolam 0,50 mg 2/die. Questi farmaci possono alterare i valori del fegato?
    Io sono un po’ spaventata perché mio nonno è mancato a 58 anni per un tumore al fegato…
    Grazie mille per la gentilissima risposta

    1. Dr. Guido Cimurro (farmacista)
      Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      L’ipotesi del medico mi sembra assolutamente plausibile e, complice un po’ di ansia, possono essere così spiegati tutti i sintomi; l’eventuale influenza della pillola sui valori del fegato è sicuramente ormai smaltita.

    2. Anonimo scrive il

      Buongiorno dottore,
      ho effettuato esami del sangue a distanza di una settimana per controllare i valori epatici, le anticipo che AST e ALT e bilirubina sono leggermente scesi ma sono ancora comunque alti.
      Riporto nel dettaglio:
      PCR: 1.92 mg/l (0.00-5.00)
      VES: 4 mm (0-31)
      Bilirubina totale: 1.07 mg/dl (0.00-1.40)
      Bilirubina diretta: 0.12 mg/dl (0.01-0.50)
      Bilirubina indiretta: 0.95 mg/dl (0.00-0.80)
      AST: 44 U/L (0-41)
      ALT: 107 U/L (0-41)
      ALP: 98 U/L (30-120)
      GGT 113 U/L (5-36)
      Albumina 4564 mg/dl (3500-5200)
      AFP 4,2 ng/ml (0-9)

      Se fosse stata una colica biliare, i valori non dovrebbero essere rientrati?
      Oltretutto i livelli di albumina sono normali, il che escluderebbe un’ostruzione ai dotti biliari.. ma allora come mai AST, ALT e GGT sono ancora alti?

    3. Dr. Guido Cimurro (farmacista)
      Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      Le cause di valori elevati delle transaminasi sono numerose, ma il fatto che stiano rientrando (seppur lentamente) è assolutamente positivo; raccomando di sottoporre gli esiti al medico.

      Mi tenga al corrente.

  12. Anonimo scrive il

    Buongiorno dottore, stamattina ho eseguito le seguenti analisi :vitamina D, anticorpi antiendomisio, folato, cobalamina, proteine,sfosfatasi alcalina. AST,ALT gammaglutaminasi transpeptidasi, ANTICORPI ANTITRANSGLUTAMINASI , IMMUNOGLOBULINE A . Il mio problema che prima di effettuare le analisi ho avuto un paio di scariche di diarrea ,questo può comportare un’alterazione dei valori ? Soprattutto del fegato? Grazie attendo la sua risposta!

    1. Dr. Guido Cimurro (farmacista)
      Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      Poco probabile, ma al momento di discutere i risultati con il medico glielo faccia comunque presente.

  13. Anonimo scrive il

    Buongiorno dottore ecco gli esiti delle mie analisi: ELETTROFORESI PROTEINE elettroforesi capillare . Alfa2GLOBULINE 8,1 Beta1 -GLOBULINE 8,2 25-OH VITAMINE D TOTALE<4 ACIDO FOLICO 32,0 Ab ANTITRANSGLUTAMINASI IgA 0,2 Ab TG IgA interpretazione NEGATIVO VITAMINA B 12 179 . Volevo cortesemente chiederle un suo parere a riguardo? GRAZIE!!!

    1. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo) scrive il

      Salve, conviene sempre mettere gli intervalli di riferimento delle analisi per avere un quadro più chiaro (in questo caso soprattutto dell’ acido folico e vit B12 in quanto sembrano essere rispettivamente alto e bassa). Sicuramente basso è il valore di vitamina d per cui è consigliabile assumere prodotti con maggior contenuto di questa vitamina e cercare di prendere un po’ di sole. Mostri comunque le analisi al suo medico. Saluti

  14. Anonimo scrive il

    Buongiorno Dottore, sono una donna di 35 anni incinta alla 30° settimana. Da un controllo di routine sono risultati dei valori alterati delle transaminasi, P-AST 39 ( 10-35), P-ALT 73 (7-35) in assenza di sintomi. I valori dell’emocromo sono un po’ sfasati nel senso che dal 4° mese di gravidanza si sono abbassati i globuli rossi a 3,50 ( 4,31-5,10) e ho i globuli bianchi lievemente alti 14 (4,40-11,00) e per questo la mia ginecologa mi ha prescritto un integratore per il ferro (agifer). La mia ginecologa mi ha mandato a fare un’ecografia al fegato da cui è risultato tutto nella norma. L’ecografista mi ha detto che ha visto però la milza lievemente ingrossata anche se sul referto non ha scritto nulla a riguardo. Sono molto preoccupata perché ho sentito che in caso di valori alti delle transaminasi può essere necessario indurre il parto prima della fine del termine della gravidanza. Io mi sento bene e non ho nessun disturbo ma questi valori mi hanno allarmato…La mia ginecologa mi ha detto che lunedì mi darà ulteriori esami da fare per capire bene di cosa si tratta. Io seguo un’alimentazione praticamente priva di fritti, alcolici e grassi in genere perciò mi sembra strano che i valori alti possano essere influenzati da un eccesso alimentare, tra l’altro sono cresciuta solo 5 kg dall’inizio della gravidanza. Secondo lei? La ringrazio già fin d’ora per la sua risposta

    1. Dr. Guido Cimurro (farmacista)
      Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      Non sono in grado di fare ipotesi, ma i valori pur essendo aumentati non sembrano assolutamente drammatici o tali da dar pensare necessariamente a patologie gravi.
      Proceda con gli esami prescritti, ma non si spaventi perchè potrebbero anche essere fluttuazioni si scarso significato.

      Se mi tiene al corrente mi fa piacere.

  15. Anonimo scrive il

    Dimenticavo, i valori della bilirubina totale e coniugata sono nella norma, quelli della bilirubina non coniugata sono un sotto il range 1,4 (3-4-13,7).

    1. Anonimo scrive il

      Grazie dottore,lunedì mattina ripeto emocromo completo, got e gpt, elettroforesi proteica e anche il dosaggio igg e igm per la mononucleosi. La tengo certamente informato sulla situazione.
      Ancora grazie

  16. Anonimo scrive il

    Buongiorno, vorrei cortesemente un suo parere. Mi hanno ritirato la patente a seguito dell’alcol test positivo. Avevo bevuto tre bicchieri di vino, sono alta 168 cm e peso 46 kg; nessuna giustificazione , ho sbagliato e pago. In vista degli esami del sangue sono un po’ preoccupata. Non assumo alcolici regolarmente e da 15 gg nemmeno il tradizionale calice di vino con mio marito prima di andare a dormire. Il mio dubbio è questo: dopo il terzo figlio (avevo 29 anni, ora 39) ho avuto 6 infezioni uterine al seguito delle quali le tube si sono sfaldate (necrosi); questo ha influito sul ciclo mestruale e dopo due interventi (l’ultimo risale al 2010) mi hanno prescritto Primolut Nor per evitare menopausa precoce. Ho provato ad interrompere la terapia X controllare se il ciclo fosse regolare a febbraio di quest’anno ma le mestruazioni successive sono state di 18 gg concluse con ricovero in ospedale e terapia Urugol , nonché ripresa degli ormoni. Detto ciò, durante il ricovero sono stata sottoposta ad eco addominale e mi hanno confermato la steatosi epatica NON alcolica diagnosticata nel 2012 e le analisi del sangue, soprattutto ferro e globuli rossi erano ben sotto i parametri di riferimento. Non ho quelle specifiche del fegato. Tra due gg dovrò farle per la patente e mi sta venendo un po’ d’ansia. Ho tutta la documentazione medica ma mi dicono che non la prendono in considerazione X alcuni valori (tipo cdt). Ero tranquilla Xche’ so di non essere alcolista ma ora mi sta venendo il panico. Possono risultare alterate vista l’anamnesi? Grazie mille

    1. Dr. Guido Cimurro (farmacista)
      Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      Qualche valore potrebbe risultato mosso, ma le valutazioni dovrebbero tenere conto voce per voce della patologia presente.

  17. Anonimo scrive il

    Salve dottore, la aggiorno sugli esami effettuati riguardo ai valori di p alt e p ast che erano mossi alla 31 settimana di gravidanza. In una settimana i valori sono ancora saliti, il p ast da 39 è passato a 40(10-35) e il p alt da 73 è passato a 90 (range 7-35). Per quanto riguarda l elettroforesi proteica le elenco i risultati
    Proteine totali 67.3 (64-83)
    Rapporto albumina/globuline 1.11 (0.99-1.75)
    Zona albuminica 52.5 (55.80-66.10)
    Alfa 1 5.40 (2.90-4.90)
    Alfa 2 11.20 (7.10-11.80)
    Beta 1 7.60 (4.70-7.20)
    Beta 2 6.10 (3.20-6.50)
    Gamma 17.20 (11.10-18.80)
    Ho visto che la zona albuminica è un po sotto, mentre Alfa 1 e beta 1 sono lievemente fuori, non so se dovuto alla gravidanza. Il resto tutto invariato, esame urine senza nulla da segnalare. Visto che le transaminasi tendono ad aumentare ho fissato una visita in ospedale giovedi mattina per ulteriori accertamenti. Il mio medico di base mi ha detto di stare tranquilla che i valori sono ancora non pericolosi al momento ma vanno tenuti monitorati vista la tendenza a salire. Mi ha chiesto se ho prurito a Mani e piedi ma io mi sento bene e non avverto alcun sintomo. Vediamo cosa mi dirà la ginecologa in ospedale giovedì. Lei cosa ne pensa?grazie dottore fin da ora per la risposta

    1. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo) scrive il

      Salve, non sono valori preoccupanti e non suggeriscono nessuna patologia particolare (data anche la negatività dell’ecografia) , ma occorre comunque continuare a controllarli. saluti

  18. Anonimo scrive il

    Buonasera dottore, la aggiorno sulla situazione.Esami per epatite c negativi, per mononucleosi igg positive e igm negative quindi mi hanno detto in ospedale che ho contratto l infezione in passato e al momento non c è infezione. La mia ginecologa mi ha mandato in ospedale per tenere monitorati i valori del fegato con visite ambulatoriali settimanali, mi hanno fatto rifare l emocromo che è stazionario, le p alt si sono abbassate da 90 a 85 e mi hanno fatto misurare i sali biliari che sono risultati 4.9 (range 0.2 a 6 ) perciò per ora mi stanno tenendo solo controllata. Speriamo siano stati solo valori transitori e che scendano ulteriormente. Le chiedo un parere, la mia ginecologa avendo io globuli rossi ed emoglobina un Po bassa mi sta facendo assumere del ferro, secondo lei potrebbe infastidire il fegato? In più mi ha prescritto degli ovuli vaginali di cleocin per 3 giorni per un tampone vaginale positivo allo streptococco, mi ha detto che essendo una cura locale non vanno a gravare sul fegato, secondo lei? In ospedale mi hanno detto di limitare il più possibile anche gli integratori in modo da non appesantire ulteriormente il fegato che è già evidentemente sotto sforzo. La ringrazio anticipatsmente per la risposta

    1. Dr. Guido Cimurro (farmacista)
      Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      1. No, non dovrebbe dare fastidio, ma lo faccia presente in ospedale.
      2. Verissimo.

    2. Anonimo scrive il

      Grazie dottore,lunedì sento la dottoressa dell ospedale sia x il ferro ke per gli ovuli di cleocin.
      Grazie

  19. Anonimo scrive il

    Salve,
    recentemente dopo uno sporadico episodio di stanchezza, sono andata a farmi una serie di analisi. Vorrei avere il suo parere a riguardo. Le faccio presente che vengo da una famiglia a rischio, in quanto entrambi I miei genitori hanno avuto epatiti.Ma sono stati brillantemente curati.
    GOT/AST 20 U/L 0,00 – 40,00
    GPT/ALT 7 U/L 0,00 – 40,00
    GGT 124 U/L 0,00 – 55,00
    Bilirrubina NEGATIVO
    Transferrina 239 mg/dL 200,00 – 360,00

    grazie

    1. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo) scrive il

      Buonasera, le analisi riportate sono tutte nella norma. Saluti

  20. Anonimo scrive il

    Buongiorno dottore, la aggiorno ancora sulla situazione. In ospedale visti i sali biliari bassi e le transaminasi in lieve calo mi avevano dato solo controlli da fare. Stamattina sono andata per rifare le transaminasi e i sali biliari. Le transaminasi purtroppo sono salite da p ast 48 e p alt 85 a p ast 57 e p alt 118 mente i sali biliari sono addirittura scesi da 4.9 a m 2.3 (range da 0.2-6.0). Domani mattina chiamo subito in ambulatorio all’ ospedale. Sono molto preoccupata perché Non riesco a capire questo lieve ma costante incremento delle transaminasi…loro erano più preoccupati del valore dei sali biliari ma per fortuna quelli sono più che giusti direi. Io non capisco, i sali sono nella norma e io non ho prurito. Ho solo paura che questi valori possano nuocere al bambino..vi ringrazio per già anticipatamente per la vostra risposta

    1. Dr. Guido Cimurro (farmacista)
      Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      Sicuramente è indispensabile verificare con i medici, ma fortunatamente non sono ancora valori drammatici.

      Aspetto notizie.

  21. Anonimo scrive il

    Salve dottore, continuo ad aggiornarla sulla situazione.In ospedale stanno monitorando i valori settimanalmente, questa settimana si sono stabilizzati sui valori della scorsa, p ast 60 e p alt 120. Mi hanno fatto fare anche degli esami sui valori di ggt che sono risultati a 13 (range da 3 a 45). Domani mi hanno mandato a fare una visita per un consulto in gastroenterologia e sentiamo cosa dicono. A questo punto tutti i valori sono nella norma, ecografia al fegato compresa tranne le transaminasi. La dottoressa che mi segue in ospedale per il momento propendeva per non darmi niente in quanto generalmente i farmaci che utilizzano per il controllo della colestasi vengono somministrati in caso di sali biliari fuori range, ma nel mio caso sono nella norma e non c’è prurito, percio continuiamo a tenere monitorati i valori.Pressione e urine sono nella norma. Sempre la dottoressa mi diceva che questi valori indicano che il fegato è sotto sforzo ma che probabilmente non è coinvolta la colecisti. Domani sentiamo cosa mi dicono in gastroenterologia.
    Grazie

    1. Dr. Guido Cimurro (farmacista)
      Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      OK, aspetto notizie, ma rimango ragionevolmente fiducioso.

  22. Anonimo scrive il

    Salve, l’anno scorso ho fatto gli esami del sangue ed erano alti i valori del fegato, l altro giorno li ho rifatti ed erano ancora alti fegato e reni, questi sono i risultati: gpt (0,00-49,00) ed io ho 101 mentre got (0,00-49,00) ed io ho 71,mi devo preoccupare????

    1. Dr. Guido Cimurro (farmacista)
      Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      Sono sicuramente valori che indurranno il medico a prescrivere qualche approfondimento.

    2. Anonimo scrive il

      La ringrazio per avermi risposto, dimenticavo! l anno scorso ho fatto anche l ecografia ed era tutto apposto, poi i valori si sono anche abbassate con delle pillole prescritte, dice che si potrebbe trattare di cattiva alimentazione?

    3. Dr. Guido Cimurro (farmacista)
      Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      Sì, può influire.
      Assume farmaci?
      Che farmaco ha assunto l’anno scorso?

    4. Anonimo scrive il

      Salve dottore, farmaci adesso non ne uso, quello che ho usato l anno scorso pultroppo non mi ricordo come si chiama se non sbaglio erano integratori, tranne una settimana fa ho fatto delle punture per la schiena..

    5. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo) scrive il

      Va rivalutata la situazione, bisogna capire il perché di questa alterazione dei valori

  23. Anonimo scrive il

    Salve dottore, la aggiorno ancora sulla situazione. Ho fatto la visita dall’ epatologo settimana scorsa, anche lui mi ha dato solo monitoraggio delle transaminasi e da effettuare degli esami per escludere che si tratti di una patologia autoimmmmune, per il resto anche lui era fiducioso che nel mio caso, se i sali biliari si mantengono nei range, probabilmente non servirà terapia farmacologica, altrimenti se salgono i sali biliari potrebbe essere necessaria una terapia farmacologica per tenerli sotto controllo. Nel frattempo sono entrata nella 34 settimana. Oggi ho ripetuto transaminasi e sali biliari più gli esami dell’ epatologo, speriamo i valori non si siano alzati tanto. la aggiorno appena mi arrivano gli esiti.Grazie

  24. Anonimo scrive il

    Buongiorno dottore, sono appena arrivati gli esiti. Le transaminasi sono ancora salite ad ast 80 e alt 145, in linea con l aumento che si sta verificando da metà giugno. Quello che mi preoccupa sono i sali biliari, ora sono a 6.6 e il limite è 6. In più le riporto gli esiti degli esami che mi sono stati prescritti dall epatologo
    Anticorpi anti mitocondrio (ifi) negativo
    Anti anti muscolo liscio (ifi) negativo
    Anticorpi anti LKM (IFI) negativo
    Anticorpi anti nucleo (ifi) su cell.hep2 dubbio con titolo <1:160 si consiglia monitoraggio
    Titolo 1:80
    Aspetto finemente punteggiato
    Ho già spedito una mail al centro prenatale ma non ho idea di cosa significhino gli ultimi risultati che le ho scritto. Domani mattina chiamo subito in ospedale e vediamo cosa mi dicono…naturalmente sono molto preoccupata, più che altro per il bambino. Secondo lei posso aspettare domani mattina o è meglio che mi rechi subito in pronto soccorso?
    Grazie

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo) scrive il

      Salve, data la cronicità della sua situazione credo che possa aspettare tranquillamente domani, non le farebbero nulla di risolutivo in PS, anche perchè siamo ancora in cerca di una diagnosi a quello che mi pare di capire; si possono escludere le patologie autoimmuni, data la negatività degli anticorpi dosati. Sono comunque valori tutt’ora non così alti, per cui non si deve preoccupare per il bambino; ci tenga aggiornati sulla situazione, in bocca al lupo!

  25. Anonimo scrive il

    Continuo con l aggiornamento. Giovedì scorso sono stata alla visita in ospedale, mi hanno fatto ecografia interna ed esterna,il bambino sta bene e cresce, tutto nella norma, pesa già 2.3 kg. Visti i sali biliari lievemente alti a 6.6 con limite di 6 hanno preferito darmi deursil da 300 mg da prendere 2 volte al giorno. Domani mattina ho i consueti esami del sangue da effettuare con got, got e sali, vediamo se il deursil stabilizza i valori. Hanno detto che qualche risultato dovrebbe già vedersi sia sui sali che sulle transaminasi. Domani entro in 35 settimana, intanto le settimane passano e il bimbo cresce sempre di più per fortuna.
    Grazie vi tengo aggiornati come sempre

  26. Anonimo scrive il

    Buongiorno dottore, avrei bisogno di un consulto, ho appena ritirato gli esami di mio marito e volevo sapere cosa ne pensava:

    Transaminasi (AST) 28 -fino a 40
    Transaminasi (ALT) 53 -fino a 40
    GAMMA GT 118 -fino a 55
    ACIDI BILIARI 4,7 -fino a 10.0

    Preciso che sono stati fatti per valutare la salute del suo fegato in quanto sono più di 15 anni che assume Tegretol 400 a rilascio modificato, 2 pastiglie al giorno e da una decina di anni non ha più fatto esami, ma fino ad allora era tutto nella norma.
    Ha 41 anni, è normopeso, non fuma e beve mezzo bicchiere di vino a cena e ogni tanto una birra.
    Questi valori alterati potrebbero essere causati dal farmaco che assume?
    Sono preoccupata…
    La ringrazio anticipatamene per l’attenzione e la saluto.

    1. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo) scrive il

      Salve, si il tegretol può avere come effetto collaterale quello di innalzare gli esami della funzionalità epatica ( in particolare la gamma gt). Tuttavia faccia comunque vedere le analisi al suo medico per una valutazione d’insieme e per decidere se è il caso di fare ulteriori controlli. Saluti

  27. Anonimo scrive il

    Buongiorno dottore, ho la sclerosi multipla e sono in cura con interferone Plegredy da vari mesi; nelle mie analisi ho riscontrato come unici valori anomali l’amilasi pancreatica bassa a 6, e le proteine nelle urine a 30. Possono essere causate dalla malattia e dal farmaco? grazie in anticipo

  28. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
    Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo) scrive il

    Salve, sull’amilasi onestamente non saprei dirle ma il farmaco effettivamente può dare alterazioni degli esami della funzionalità epatica e renale. Per cui potrebbero essere dovute al farmaco ma occorre chiedere allo specialista di riferimento.Saluti

  29. Anonimo scrive il

    Ho fatto le analisi di routine e mi è risultata l’amilasi a 111(val. di riferimento 28/100), la lipasi 22 ( val. di rriferimento <=38). Mi devo preoccupare e correggere l'alimentazione? Premetto di essere senza colicisti.
    Grazie

    1. Dr. Guido Cimurro (farmacista)
      Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      L’alimentazione va corretta a prescindere, se non è attenta, mentre il valore andrà valutato con il medico che potrà contestualizzarlo in base a sintomi, altri valori, …

  30. Anonimo scrive il

    Salve,ho 57 anni ed ho effettuato delle analisi:
    Tempo di protombina 20.0 sec.
    Attività protombinica 34.0 %
    *I.N.R. 1.9 Intervallo terapeutico: 2.5-4.5 0.0-1.5
    Tempo di tromboplastina (PTT) 28 sec. Val di riferimento: 25ʺ-40ʺ
    Antitrombina III 32.90 mg/dl Val di riferimento: 22.00-40.00
    Fibrinogeno 389 mg/ml Val di riferimento: 200 -400
    D-Dimero 268.39 ng/ml Val di riferimento: ≤ 500
    Proteina S attiva 96 % Val di riferimento: ≥ 95
    Proteina C attiva 102 % Val di riferimento: ≥ 70
    E qualche mese prima avevo effettuato anche le analisi per la funzionalità epatica:
    Got: 43 U/I (14-60)
    GPT/ALT 23 U/I (10-65)
    GAMMA GT 20 U/I (8-78)
    BILIRUBINA TOTALE 0.7 mg/dl (0.2-1.3)
    BILIRUBINA INDIRETTA 0.2 mg7dl (0.0-1.1)
    AMAILASI 59 U/I (30-110)
    AMILASI PANCREATICA 26 U/I (8-53)
    LIPASI 95 U/I (23-300)
    Le lipasi nelle analisi precedenti a queste erano uscite alterate: 76 U/l (13-60)
    L’ultima ecografia all’addome risale a piu’ di un anno fa: Fegato modicamente aumentato di dimensioni con eco struttura normoecogena.Colecisti con pareti regolari,alitiasica.Non dilatazione della VBP.Asse spleno-portale e VP nella norma. Non alterazioni morfo-volumetriche ed eco strutturali a carico di pancreas,milza e reni.Spots iperecogeni litiasici e microliatiasi endorenali bilateralmente.Aorta addominale con calibro, decorso e valori flussimetrici nella norma.Non lesioni parieto vescicali.Modesta cistoptosi.
    Vorrei avere maggiori informazioni riguardanti l’INR che potrebbe essere un indice di malfunzionamento epatico.Dovrei fare degli esami piu’ specifici?Devo preoccuparmi per questo valore alterato?Grazie per la risposta.

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo) scrive il

      Salve, prende qualche terapia, anticoagulante per esempio? non capisco poi perchè riporta due range di riferimento (2.5-4.5 0.0-1.5), qual è quello da considerare? comunque non sembrano ci siano problemi epatici essendo le relative analisi nella norma.

    2. Anonimo scrive il

      no non faccio nessuna terapia prendo solo vit d.I valori di riferimento sono riportati entrambi,non so quale sia il valore che si possa considerare normale per l Inr.Mi potrebbe dire quale dovrebbe essere? Gli esami epatici sono nella norma ma ci sono eltre analisi piu’ specifiche da fare per stare stranquilli?l’ Inr ad 1.9 risulta pericoloso o comunque una spia d’allarme per qualche patologia del fegato?

    3. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo) scrive il

      Salve, no non dovrebbero esserci problemi al fegato, continuo a non capire il perché dei doppi valori di riferimento, chieda al suo medico che conosce la sua situazione nel complesso. Comunque non è un valore preoccupante.

    4. Anonimo scrive il

      La ringrazio per la risposta.
      Mentre ci potrebbero essere problemi di coagulazione visto questi valori che sono tutti non nella norma?
      Tempo di protombina 20.0 sec.
      Attività protombinica 34.0 %
      *I.N.R. 1.9
      A quali rischi si potrebbe andare incontro?E soprattutto visto questi valori ci sono altre analisi da fare per verificare la coagulazione?Quali?Grazie.

    5. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo) scrive il

      Salve, sembra ci siano delle anomalie nei tempi coagulativi, bisognerebbe valutare nel complesso, coi relativi range di riferimento, non sono molto chiari i valori che ha scritto.

    6. Anonimo scrive il

      Ho scritto tutto ciò che riportano le analisi, purtroppo non c’è scritto nulla di più. Oltre a ripetere queste, quali altre analisi si potrebbe fare per indagare maggiormente?

    7. Dr. Guido Cimurro (farmacista)
      Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      Il primo passo è fare il punto con il medico curante, che valutando di persona analisi e storia clinica potrà suggerire l’eventuale passo successivo.

  31. Anonimo scrive il

    buongiorno Dottore
    ho 45 anni e questi valori al fegato , dopo aver assunto antibiotici e paracetamolo
    ast 58 Rif Max 40
    alt 144 Rif Max 41
    ggt 150 Rif Max 71
    fos. alc. 206 Rif Max 130
    devo preoccuparmi?
    grazie

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo) scrive il

      Salve, per quanto tempo e in quale quantità ha fatto terapia e con quali antibiotici? È la prima volta che ha questi valori alterati? Potrebbe comunque non essere legato alla terapia, farei un’ecografia epatica.

  32. Anonimo scrive il

    Gradirei sapere quanto alcol si può assumere per non alzare la c.d.t il mio valore e di 0.7 grazie

  33. Anonimo scrive il

    Salve dottore, mia madre ha 60 e dopo essere stata operata per togliere un calcolo renale i suoi valori del fegato sono saliti alle stelle. Man man scendevano fino ad oggi che sono ancora altine con L aggiunta di un abbassamento dell albumina. Ha fatto Le analisi per le epatiti e per i market tumorali e sono tutti negativi. Cosa mi consiglia? Da sottolineare il fatto che ancora oggi soffre di coliche renali. Grazie anticipatamente

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo) scrive il

      Quali sono i valori epatici elevati? cosa dice il medico a riguardo?

  34. Anonimo scrive il

    Stamattina ho ritirato gli esami del sangue con la ferratina a401 e alanina a 53 mi devo preoccupare

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo) scrive il

      …quali sono i valori di riferimento? attualmente assume delle terapie? sono stati richiesti per un controllo particolare?

    2. Anonimo scrive il

      I valori di riferimento dovrebbero essere …ferratina da13-150 invece è 401….alanina cammino tra sfera si da 8-41 invece è 53…ultimamente seguo una dieta solo di proteine può dipendere da questo??e assumo un anticoncezionale Mercilon..

    3. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo) scrive il

      Salve, bisognerebbe valutare gli esami nel contesto clinico, e relativamente anche agli altri dosaggi, che credo siano nella norma; li sottoponga al suo medico, che conoscendo il quadro clinico saprà cosa consigliarle.

  35. Anonimo scrive il

    Buongiorno
    Volevo chiedere,
    premesso che il 28/07/14 sono stato sottoposto ad ecografia per normali controlli urologici dalla quale però sono state evidenziate tre cisti epatiche la maggiore di mm 21 la sucessiva ecografia del 10/03/15 evidenziava formazioni transoniche cistiche almeno due nel lobo di sinistra con dimensioni rispettivamente di 2,6 e 1,1 cm altra formazione nel lobo di destra di circa 2,4 cm nella sucessiva ecografia del 24/05/16 fegato nei limiti volumetrici ed ecostrutturali. Si confermano alcune formazioni transoniche cistiche con dimensioni comprese tra 2 e 3 cm la piu voluminosa di 3,3 cm. Colecisti normodistesa senza calcoli non dilatazioni delle vie biliari
    L’ecografia del 14/11/16 l’esame confrontato con il precedente fa rilevare fegato invariato nel suo contesto non dimostrabili lesioni focali sospette, invariate le formazioni cistiche transoniche in precedenza descritte, la più voluminosa di 33mm. colecisti normodistesa, alitiasica Non dilatate le vie biliari. Pervia la vena porta. Ireni sono in sede con spessore corticale conservato. Non dilatate le cavità escretrici calico-pieliche bilateralmente. Nei limiti la milza ed il pancreas
    Le analisi del sangue
    P-ALP 49 U/L 50- 130 P_Bilirubina totale 12 umol/L 5 25 P_Bilirubina diretta 4,6 umol/L 0,0 4,0 P-AST 21 U/L 0 40
    P-ALT 22 U/L 10 40 P-Gamma GT (Glutamiltransferasi) 11 U/L 2 60
    considerato la cisti epatiche del fegato ed i valori non corretti del P-ALP e della P-Bilirubina diretta dovrei essere sottoposto a visita Gastroenterologica a metà febbraio é consigliabile anticiparla’?E consigliabile visita epatologica?
    Grazie

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo) scrive il

      Buonasera, non sono valori particolarmente alti quindi non allarmanti, probabilmente fino a febbraio sarebbe utile almeno un altro controllo degli indici epatici per valutarne l’andamento; l’epatologo è un gastroenterologo, per cui la visita gastroenterologica va comunque bene.

    2. Anonimo scrive il

      buongiorno dottore,dalle analisi che ho ritirate questa mattina risulta tutto nella norma eccetto gli ALT che risultano a 45 v.r. fino a 40,da ricordare che l’anno scorso avevo dei piccoli calcoli trasformatosi oggi in piccolo polipo di 4 millimetri alla colicisti,puo’ dipendere da quello?

    3. Dr. Guido Cimurro (farmacista)
      Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      Potrebbe forse influire leggermente, ma non sembrano valori drammatici; raccomando comunque di verificare con il medico.

  36. Anonimo scrive il

    Buongirono Dott. ho effettuato svariate analisi per un controllo generico ed i risultati sono i seguenti: Alfa Amilasi 91 (25-125), Lipasi 30 (8-78), AST GOT 15 (0-40), ALT GPT 13 (0-35), Lattico Deifrogenasi LDH 290 (230-450), Albumine 59.3 (55.8 – 66.1), Fosfatasi Alcalina 45 (40-150), Gamma Gt 12 (12-64), Bilirubina totale 1.30 (0.20-1.00), Bilirubina Diretta 0.50 (0.05-0.50), Bilirubina Indiretta 0.80 (0.1-0.9) ed infine ho eseguito uno screening epatico per epatite A,B,C, risultati negativi. Secondo lei il valore della bilirubina è preoccupante?

    1. Dr. Guido Cimurro (farmacista)
      Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      Non mi quadrano i valori di riferimento, perchè in genere quelli della bilirubina totale sono la somma della diretta e di quella indiretta.
      Il laboratorio è lo stesso?

    2. Anonimo scrive il

      Si lo stesso laboratorio. Infatti non capisco come sia possibile che il totale sia 1.0. È un laboratorio privato. Mi sono allarmato per quel valore.

    3. Dr. Guido Cimurro (farmacista)
      Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      In ogni caso non sono valori drammatici, ma ovviamente senta il parere del medico.

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