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Valori Normali

Amilasi totale

  • 0-30 giorni: 0-6 U/l
  • 31-182 giorni: 1-17 U/l
  • 183-365 giorni: 6-44 U/l
  • 1-3 anni: 8-79 U/l
  • 4-17 anni: 21-110 U/l
  • Dopo i 18 anni: 26-102 U/l

Fonte: Mayo

Amilasi pancreatica

  • 0-24 mesi: 0-20 U/L
  • 2-18 anni: 9-35 U/L
  • Dopo i 18 anni: 11-54 U/L

Fonte: Mayo

(Attenzione, gli intervalli di riferimento possono differire da un laboratorio all'altro, fare quindi riferimento a quelli presenti sul referto in caso di esami del sangue ed urina.)

Descrizione

Le amilasi sono un gruppo di enzimi e servono per degradare i carboidrati complessi. All’interno del pancreas, che è una ghiandola esocrina, l’enzima è sintetizzato dalle cellule acinari per poi attraversare i dotti pancreatici e raggiungere l’apparato digerente.

Sono anche prodotte dalle ghiandole salivari, dalla mucosa dell’intestino tenue, dalle ovaie, dalla placenta, dal fegato e dalle tube. Gli isoenzimi pancreatici e salivari si trovano nel sangue, dove attraverso l’esame è possibile rilevarne la concentrazione presente.

In condizioni normali l’amilasi è presente in piccole quantità nel sangue e nelle urine; quando le cellule del pancreas hanno qualche problema, come nel caso della pancreatite oppure quando il dotto pancreatico è ostruito da un calcolo o in rari casi da un tumore, gli enzimi entrano in circolo più facilmente, quindi la loro concentrazione aumenta sia nel sangue sia nelle urine (l’amilasi abbandona l’organismo attraverso queste ultime).

Questo esame di solito viene usato dai medici per diagnosticare la pancreatite, quindi l’esame dell’amilasi pancreatica (p-amilasi) è quello più utile per la diagnosi di laboratorio della pancreatite acuta.

Il valore sierico (sul sangue) totale continua ad essere la modalità più usata di diagnosi della pancreatite acuta, l’uso di questo esame è giustificato da un’accuratezza pari al 95% (Per accuratezza di un esame diagnostico si intende la sua  capacità di fornire valori corrispondenti a quelli veri).

Il problema di quest’esame, tuttavia, è la specificità relativamente bassa, che si attesta tra il 70 e l’80% (si definisce specificità di un esame diagnostico la capacità di identificare correttamente i soggetti sani, ovvero non affetti dalla malattia o dalla condizione che ci si propone di individuare)

Interpretazione

Totale

Durante gli episodi di pancreatite acuta, il livello dell'amilasi sierica si innalza temporaneamente, tra le 2 e le 12 ore dall'inizio dell'attacco. La concentrazione ritorna alla normalità entro il terzo o quarto giorno. Il picco, ottenuto tra le 12 e le 72 ore, è di solito pari a 4-6 volte il massimo del valore normale, tuttavia in un numero significativo di pazienti il valore aumenta di meno e spesso non aumenta affatto. L'aumento dell'attività dell’enzima non è proporzionale alla gravità del disturbo.

Nella pancreatite acuta associata all'iperlipidemia, l'amilasi sierica può apparire normale anche quando in realtà non lo è.

Una parte significativa dell'enzima viene eliminata con le urine, quindi a un aumento dell'attività sierica corrisponde l’aumento dell'amilasi urinaria, che aumenta in molti più pazienti rispetto a quella sierica, raggiunge livelli maggiori e continua a rimanere elevata per periodi più lunghi.

Nella pancreatite cronica quiescente sia l'attività della forma sierica sia quella delle urine di solito sono inferiori al normale.

L'amilasi totale non è un indicatore specifico della funzionalità pancreatica, perché è prodotta da diversi organi. Livelli alti sono stati riscontrati anche in altre patologie e situazioni che non coinvolgono il pancreas, ad esempio:

  • orecchioni,
  • ostruzione dei dotti salivari,
  • gravidanza ectopica,
  • ostruzione/infarto intestinale.

Nella pancreatite acuta, di solito aumenta contemporaneamente alla lipasi, tuttavia in alcuni casi la lipasi può impiegare più tempo ad aumentare e rimanere elevata più a lungo.

La pancreatite cronica spesso è connessa all'alcolismo. Può anche essere causata da un trauma o dall'ostruzione dei dotti pancreatici, oppure essere associata ad anomalie genetiche come la fibrosi cistica.

L'aumento dell'alfa-amilasi sierica totale non è un indicatore specifico delle malattie del pancreas, perché l'enzima è anche prodotto dalle ghiandole salivari, dalla mucosa dell'intestino tenue, dalle ovaie, dalla placenta, dal fegato e dalle tube. Nel siero si trovano due isoenzimi, quello pancreatico e quello salivare. L'amilasi pancreatica si dimostra più utile rispetto a quella totale per la diagnosi e il controllo della pancreatite acuta.

I valori dell'enzima possono anche essere significativamente aumentati nelle persone con ostruzione del dotto pancreatico e con cancro del pancreas.

Valori bassi in soggetti con pancreatite portano invece a pensare danni permanenti alle cellule del pancreas.

Pancreatica

In caso di pancreatite acuta, l'amilasi pancreatica di solito rimane elevata per le prime 12 ore dall'inizio dell'attacco e continua ad esserlo per 3-4 giorni, raggiungendo di norma valori pari a 4-6 volte quello normale massimo.

L'esame della forma pancreatica non è utile per diagnosticare il tumore al pancreas.

L'esame dell'amilasi pancreatica durante gli attacchi di pancreatite acuta è l'unico modo per diagnosticare la pancreatite cronica.

Aumenti poco significativi (fino a 78 U/l) possono avere una scarsa significatività clinica.

Valori Bassi

  • Cirrosi
  • Epatite
  • Tireotossicosi
  • Tumore al pancreas
  • Ustioni

Valori Alti

  • Abuso di Alcool
  • Chetoacidosi diabetica
  • Colelitiasi
  • Gravidanza
  • Infiammazione delle ghiandole salivari
  • Iperlipidemia
  • Ipertiroidismo
  • Orecchioni
  • Ostruzione biliare
  • Pancreatite
  • Perforazione intestinale
  • Perforazione ulcera peptica
  • Rottura tuba

(Attenzione, elenco non esaustivo. Si sottolinea inoltre che spesso piccole variazioni dagli intervalli di riferimento possono non avere significato clinico.)

Fattori che influenzano l'esame

Numerosi farmaci possono alterare l'esito dell'esame, tra cui alcuni antinfiammatori, la pillola anticoncezionale, il cortisone, ... così come il consumo di alcool.

Totale

Il valore totale può essere più alto del normale nei pazienti affetti dalla macroamilasemia. La macroamilasi è una forma di amilasi che si trova nel siero ed ha un peso molecolare elevato. Sono state ipotizzate diverse cause della macroamilasemia, ad esempio si pensa che l'amilasi formi un complesso con un'immunoglobulina. La macroamilasi, per via delle dimensioni superiori alla norma, non può essere eliminata con le urine, e quindi di solito fa aumentare l'amilasi sierica. In questo caso il valore alto non serve per diagnosticare la pancreatite. L'esame contemporaneo dell'amilasi sierica e urinaria permette di capire se il paziente soffre di macroamilasemia.

Pancreatica

I risultati dell’esame della forma pancreatica possono essere elevati nei pazienti affetti dalla macroamilasemia.

L'esame dell'amilasi pancreatica durante gli attacchi di pancreatite acuta è l'unico modo per diagnosticare la pancreatite cronica.

Quando viene richiesto l'esame

Nella maggior parte dei casi l'aumento dell'amilasi sierica è causato dall'aumento dell'enzima che entra in circolo e/o dalla diminuzione della sua eliminazione. L’esame è usato perlopiù per diagnosticare e tenere sotto controllo la pancreatite acuta e altri disturbi del pancreas e viene eseguito contemporaneamente a quello della lipasi.

Il livello può anche essere elevato in caso di tumore al pancreas, ma di solito l’aumento avviene troppo tardi perché l’esame abbia una qualche utilità diagnostica, tuttavia i risultati possono servire a controllare se la terapia del tumore è efficace.

Viene infine richiesto in caso di sintomi ancora senza spiegazione, come:

  • grave dolore all’addome,
  • febbre,
  • calo dell'appetito,
  • nausea.

Preparazione richiesta

Il paziente non deve bere alcol nelle 24 ore precedenti e serve che il prelievo avvenga a digiuno.

Altre informazioni

 Valori elevati significano sempre malattie del pancreas?

No, i valori possono aumentare i numerose altre situazioni, per esempio:

  • calcoli alla cistifellea
  • tumore ovarico,
  • tumore del polmone,
  • la gravidanza ectopica,
  • appendicite acuta,
  • chetoacidosi diabetica,
  • parotite,
  • ostruzione intestinale,
  • ulcera perforata.

Articoli ed approfondimenti

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Importante:

Revisione a cura del Dr. Guido Cimurro, traduzioni a cura della Dr.ssa Elisa Bruno (fonti principali http://labtestsonline.org/ e Manual Of Laboratory And Diagnostic Tests, Ed. McGraw-Hill)

Le informazioni contenute in questo sito non devono in alcun modo sostituire il rapporto medico-paziente; si raccomanda di chiedere il parere del proprio dottore prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.


Commenti, segnalazioni e domande

    1. Sabrina scrive il

      Salve dottore sono una donna celiaca.
      Ho il valore della amilasi 160.
      Devo preoccuparmi?

    Rispondi
  1. robi scrive il

    ho amilasi alto 183 lipasi 48 dolore a destra in alto vicino a l ombelico cosa è cancro al pancreas saluti

    1. Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      Ci sono altre ipotesi più probabili (pancreatite? ci sono comunque anche cause più banali), ma è necessario approfondire rapidamente con il medico.

    2. robi scrive il

      mi sono fato visitare da un gastroenterologo mi ha consigliato di fare addome completo con m.d.c per colon t.c il medico di famiglia non mi voluto fare l’impegnativa prima mi manda e poi lascia stare saluti

    3. Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      Ha fatto ipotesi lo specialista? Il medico curante ha suggerito di ripetere le analisi?

    Rispondi
  2. robi scrive il

    lo specialista non ha fatto ipotesi ha scritto al medico dicendo di fare analisi amilasi e t.c. non sono un ragazzino o una certa età non mi ha fatto ripetere nulla in realtà non sto ben vado spesso in bagno sto attento a tavola dopo pranzo mi siedo nella poltrona dopo 5 minuti mi vine un sonno profondo mi da la sensazione di coma non bevo alcolici La ringrazio

    1. Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      Procederei con gli esami richiesti, a costo di farli privatamente, per poi tornare dallo specialista.

    Rispondi
  3. Rispondi
  4. michela scrive il

    Salve…ho fatto le analisi del sangue e sono risultate le amilasi a 18 che significa?

    Rispondi
  5. Tiziana scrive il

    Il valore dell’esame del sangue per amilasi pancreatica può essere espresso in decimali? tipo 26,85?

    1. Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      Onestamente non l’avrei detto, ma probabilmente ha ragione.

    Rispondi
  6. Anonimo scrive il

    Ho l,amiliasi 114 e ho anche calcoli alla cola cista stava andando tutto bene anche se mangiavo avvolte non riuscivo a digerire ma da qualche settimana ho un forte dolore all,addome alla schiena il lato destro e pensavo di andare di nuovo all,ospedale come 3 anni fa? Mi devo preoccupare Ciro

    1. Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      Potrebbero essere coliche biliari (dovute ai calcoli); lo segnali già domani al medico o, se i dolori fossero forti, questa sera al PS.

    Rispondi
    1. Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      Valori di riferimento (sono i numeri che trova a fianco dei risultati)?

    2. Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      In genere se più bassi del normale non è un problema, ma è comunque da segnalare al medico.

    Rispondi
  7. lucia scrive il

    Da un mese mio figlio (2 anni) ha le amilasi alte (valore da 137 a 154, ripetute settimanalmente, con scala valori 5-65) e le Lipasi nella norma. Non mi sanno dire il perché ne darmi qualche cura.cosa mi consiglia?

    1. Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      Mi dispiace, ma non mi sento di esprimere giudizi quando si tratta di bambini.

    Rispondi
  8. Mattia scrive il

    Buonasera Dottor Cimurro ,
    Le scrivo perchè Le ho chiesto un Sua opinione a riguardo di una simil balanite manifestata l’anno scorso verso ottobre 2014, alla quale mi aveva dato gentile risposta, ad oggi non ancora smessa nonostante pulizie ecc ( più che altro provo bruciore ad urinare e se dovesse rimanere una goccia nel canale del glande) , e qualche tempo dopo ho passato anche un’infezione alle vie urinarie sempre a fine anno ,dalle quali, urinocultura ha portato ad escherichia coli, mentre i valori delle urine erano fuori in proteine, emoglobina, esterasi leucocitaria, nitriti, eritrociti e leucociti ), a dire il vero non le ho detto anche che nello stesso periodo che ho iniziato ad avere balanite ho sofferto proprio di dolore in alto, a destra dell’ombelico e il mio medico di famiglia , purtroppo defunto sempre l’anno scorso, mi ha prescritto un’ecografia all’addome completo , nella quale sono risultati : meteorismo intestinale, colecisti distesa con piccola formazione iperecogena di 5mm riferibile ad adenomioma, vie biliari nei limiti e calcolo renale di 4 mm .
    Le scrivo questo perchè, pur avendo solo 28 anni, negli ultimi 2 anni soffro di difficoltà di digestione, pesantezza, flatulenza, stitichezza, simil balanite, bruciori di stomaco se mangio doppio piatto di pasta e soprattutto, sia a marzo di quest’anno, sia questo mese, ho sofferto di inspiegabili febbri arrivate oltre 40* C per qualche giorno e nella quale ero totalmente ko e avevo mancanza d’appetito, nausea e dolori addominali.

    20 giorni fa ho passato l’ultima febbre forte, arrivata oltre 40 per 2 giorni, all’ospedale mi hanno riscontrato proteina c reattiva a 17,5 e s-amilasi a 113 nelle analisi del sangue . 10 giorni fa ho rifatto le analisi del sangue ed è risultato che ho la s-amilasi totale è a 135 u/l.
    Secondo lei c’e’ la possibilità che ci sia un collegamento tra adenomioma della colecisti, bruciore delle urine, difficoltà di digestione e dolori sia a destra dell’ombelico, sia addominali, amilasi e proteina c reattiva? Sono a rischio prancreatite con valori simili? alcuni giorni talvolta sento anche una sensazione di liquido stagnante sopra all’ombelico.
    All’ospedale mi hanno prescritto colonscopia in quanto mi sono venute delle emorroidi oltre alla febbre e ai dolori sotto ombelico e a destra dell’ombelico. Inoltre dopo esser stato in bagno a defecare, specialmente se ci son stato per una mezz’ora buona, mi prende una stanchezza e sonnolenza pazzesca oltre che ad un forte bruciore nelle emorroidi causato da un liquido simile a diarrea.
    LA RINGRAZIO NUOVAMENTE E MI SCUSO PER ESSERE UN CASO COSI’ COMPLESSO. :(

    1. Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      Temo che sia sicuramente una situazione al di là delle mie competenze, ma i disturbi al pene vanno indagati a parte perchè indipendenti; probabilmente l’infezione da escherichia coli non è mai stata debellata.

    Rispondi
  9. Rita scrive il

    Salve dottore un mese fa tenevo dei forti dolori al addome destro dv sta l ombelico andai in ospedale cerano le amica si a 114 le sulla norma non dovrebbe superare i 100 mi fecero un lavaggio e scese a 104 poi i dolori de l avevo leggermente poi ho ripetuto le analisi delle amilasi e apilasi l amilasi a 110 e la lipasi doveva stare a 60 e sali a 68 non bevo alcolico ho 26 pure nelle urine da venti quattro ore e uscita alta dovrebbe essere nella norma 447 e stava a 556 i dolori all addome va e viene di cosa possa trattarsi bo troppa paura che può essere qualcosa di grave aspettouna vostra rrisposta Graz al più presto

    Rispondi
  10. Antonino 1970 Palermo scrive il

    Buongiorno dottore, ho fatto le analisi complete perchè da qualche giorno accuso un dolore all’addome destro in alto l’unico valore fuori norma è l’alfa amilasi S – 104
    e il colesterolo LDL S Diretto con valore pari a 135

    Cosa mi suggerisce?

    Sono un Uomo 45 Anni – alto 1,71 – peso 65 – fumatore
    Grazie

    Saluti
    Antonino

    Rispondi
  11. Marco 1948 scrive il

    Sono 67 enne operato di colectomia totale a seguito di rettocolite ulcerosa da circa 30 anni, affetto da diabete mellito insulinodipendente (4 unità mattino, 6 unità sera e 14 unita Lantus prima di coricarmi e da epatite “C”. Le mie ultime analisi a digiuno danno i seguenti valori:
    HBA1C: 9,3% che so già essere elevata ma causata probabilmente da una riacutizzazione della sindrome da malassorbimento cronica ;
    COLESTEROLEMIA HDL: 32 MG/DL – AMILASI SERICA: 124 U/L – EMOCROMO PCT Piastrinocrito: 0,12%.
    Mi debbo proeccupare per l’Amilasi? il resto delle analisi comprese transaminasi sono tutte abbondantemente sotto i massimi.
    Grazie per la cortese attenzione

    1. Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      Valori di riferimento del suo laboratorio?
      È la prima volta che la trova elevata?
      La glicata è la prima volta che la trova elevata?

    2. Marco 1948 scrive il

      Premesso che sono in cura presso un Centro Diabetologico e Infettivologico.
      Le comunico i recenti valori:
      CREATININA: 1,31
      COLESTEROLEMIA HDL: 32/mg/DL COLESTEROLEMIA TOTALE: 154/mg/DL
      AST GOT ASPARTATO: 20/UL
      ALT GPT: 17/UL
      GAMMA GT: 11/UL
      FOSFATASI ALCALINA: 155
      URINA: GLUCOSIO ASSENTE E NULLA DI RILEVANTE
      ALBUMINA: 49,6%
      BETA 2 GLOBULINE: 6,3%
      ESAMI TIROIDE TSH FT3 FT4 TPO: Tutti nei valori
      EMOCROMO: unico valore sotto i parametri è PCT Piastrinocrito: 0,12%
      Non so se le risultano sufficienti.
      Grazie

    3. Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      In realtà le chiedevo i valori di riferimento dell’amilasi, ossia i numeri che trova a fianco del risultato.

    4. Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      Le cause possono essere numerose e tutte da non sottovalutare, ma data la presenza di diabete non sotto controllo ritengo che vada assolutamente verificato con il medico (per escludere chetoacidosi).

    Rispondi
  12. giovanni zappala scrive il

    buon giorno dott. guido cimurro .ho 63 anni mi sono accorto da sei mesi ,che ho amilasi primo analisi 152 ,o fatto anali settebbre le amilisi lo trovati 220 .nonò dolore mi sendo un pò gonfia la parte alta dello stomaco e un po di saliva eccessiva il resto nonò altri disturbi .cortesemente mi dia un consiglio cosa devo fare cordiale saluti giovanni zappala

    Rispondi
  13. Gulia scrive il

    Buon giorno dott. Guido Cimurro,
    Mia sorella è stata operata in laperoscopia per cisti ovariche, ma il dott. ha commesso un grave danno, perforazione dell’intestino, è stata operata d’urgenza per cercare di riparare il danno, adesso con negli esami del sangue, risultano dei valori alti, quelli del pancreas. Cosa vogliono dire ed una cosa risolvibile? Cordiali saluti

    Rispondi
  14. rossana scrive il

    Gentile doc, ho fatto analisi del sangue per sospetta intolleranza al glutine ed ho amilasi sierica a 141. Da mesi ho dolore alla caviglia per un gradino non visto. C’entra o cosa puo’essere? Grazie.

    1. Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      No, non c’entra con la caviglia.

      Valori di riferimento?
      Sintomi?

    Rispondi
  15. teresa scrive il

    Sono una signora di 66 anni ho diverti colosi avevo amilasi a 152 e il dottor mi ha prescritto creon; sono sei mesi che lo assumo adesso ho continui dolori addominali al lato sinistro può dipendere da un effetto collaterale del creon e secondo voi visto che sono 6 mesi lo interrompo,prendo anche rifacol x 1 settimana al mese grazie

    1. Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      Mi dispiace, ma non posso consigliare terapie; raccomando di fare già domani il punto con il medico.

    Rispondi
    Rispondi
  16. Stefania scrive il

    Buongiorno a mia figlia hanno diagnosticato una pancreatite ,ha 13 anni ormai ci siamo 53 giorni in ospedale hanno fatto tutte le visite,ancora non hanno trovato la causa, le ammilasi sono ancora a 1700, hanno trovato la celiachia potrebbe essere una delle cause o e una cosa aggiunta? Grazie per l’ascolto.

    1. Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      Non è impossibile, alcune fonti riportano un possibile legame.

    Rispondi
  17. Mariapia scrive il

    Buonasera dott.vorrei sapere se la frutta secca cioè noci fanno aumentare i valori di amilasi ora le spiego il tutto voglio precisare che io sono un tecnico di laboratorio analisi. Circa 2 mesi sia io che mio marito sentendo che mangiando 3 noci al giorno aiuta a far diminuire il colesterolo abbiamo attuato questa terapia naturale,il colesterolo é diminuito del 5%mio marito da 255é sceso a230 per me da 216 a 202 però ho fatto un controllo per caso dell’amilasi ed ho avuto dei valori aumentati.Per mio marito il valore é 215 però non avevo uno storico recente di questo analita.invece per me ,a luglio avevo un valore di 67 invece oggi il mio valore é 125.Quindi mi son detta é un caso questo aumento o é realmente dovuto al consumo di noci? Mi può dare una risposta a questo quesito grazie

    Rispondi
  18. Luca Rob scrive il

    Buonasera Dottore prima di Natale mi sono stati riscontrati i seguenti valori:
    AMILASI TOTALE 137 U/L Val.rif. fino a 100 U/L – AMILASI PANCREATICA 75 Val.rif. 8-53
    Metodo: IFCC a 37 °C Etilidene-PNP-G7. Premetto che:
    – nel 95 sono stato operato alla cistifellea per calcoli quindi non c’è più;
    – nel 2000 sono stato curato con successo di epatite C con interferone (virus quant. neg) solo anticorpi;
    – nel 2014 riscontrati come adesso valori alterati amilasi e transaminasi (valori attuali gpt-alt 41 Val.rif. Fino a 31);
    – purtroppo sono un irrimediabile obeso 123 kg per 175cm.
    Naturalmente mi hanno consigliato calo ponderale che però non riesco ad ottenere, non bevo alcool e non fumo ho passato i 50 anni, mi devo preoccupare per qualche patologia del pancreas?? Grazie Dottore e Buon 2016 a tutti

    1. Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      La situazione merita sicuramente attenzione; è stato consigliato di ripetere il dosaggio?

    Rispondi
    Rispondi
  19. Concetta scrive il

    25-10-2015 Forte dolore addominale: amilasi a 326, dopo poche ore a 195, 1 settimana dopo a 134. Eseguito Gastroscopie: gastrite atrofica cronica, Elico batter negativo. Eseguito ecografia completa addome: tutto negativo. il medico di famiglia mia ha prescritto: LANSOPRAZOLO 30 mg e CREON 10000 2 cp al giorno.
    Dopo 2 mesi esattamente il 24-12-.20155 nuovo attacco amilasi a 190.
    Il medico di famiglia dice di mangiare poco e spesso per non sforzare il pancreas e che non servono altri controlli e altre medicine.

    1. Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      Probabilmente il medico ha ragione, anche se forse il parere dello specialista lo sentirei ugualmente (il secondo parere è un diritto del malato).

    Rispondi
    1. Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      A mio avviso è tutto OK, ma l’ultima parola è sempre del medico.

    Rispondi
  20. chiara scrive il

    Salve…ho avuto la pancreatite…ora assumo creon in pillole….io cmq sto continuando a prendere la pillola anticoncezionale…vorrei sapere se il creon e omeoprazolo possono ridurre o addirittura annullare l efficacia della Pillo(yasminelle)?

    Rispondi
  21. Roberto scrive il

    Dott. Buonasera.
    Ecco la mia situazione.
    Operato per colecistectomia nel dicembre 2014. Avverto fastidi alla bocca dello stomaco e sotto le ultime costole.
    Colangiografia di controllo luglio 2015 tutto normale pure il pancreas.
    Esami del sangue eseguiti scorsa settimana gammagt 19 fosfatasi alcalina 202 got 16 hot 17 bilirubina diretta 0,3 cea 1,6 ca19-9 16, emocromo tutto nella norma, lipasi 30 e amilasi 58. Ecografia fatta oggi tutto ok tranne presenza di abbondante meteorismo.
    Devo preoccuparmi di una pancreatite agli esordi?

    1. Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      A mio avviso no; è stato escluso un problema di stomaco? Il medico cosa ne pensa?

    2. Anonimo scrive il

      Ipotizza sindrome colon irritabile post colecistectomia.
      Ma non mi quadra tanto perchè ho perso 3,5 Kg in 3 mesi

    3. Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      L’alimentazione è rimasta identica, oppure a causa dei fastidi mangia meno?

    4. Anonimo scrive il

      Brioche a colazione tutte le mattine……dolce a fine pasto quelle 3/4 volte settimanali al ristorante

    5. Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      Questo potrebbe spiegare sicuramente gran parte del peso perso.

    Rispondi
  22. chiara scrive il

    Salve….poco tempo fa ho avuto la pancreatite….sto assumendo creon e omeoprazolo…nel frattempo sto continuando ad assumere la pillola yasminelle tranquillamente(sono 10 anni ke la prendo e nn ho mai avuto problemi )…volevo sapere se creon e omeoprazolo possono ridurre o annullare l effetto della pillola….xke io nn sto usando nessuno altro metodo contraccettivo….ha effetto comunque?

    1. Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      La pillola ha effetto comunque, ma la assuma a distanza dagli altri due farmaci, ma valuti con attenzione con il medico il suo utilizzo, una pregressa pancreatite potrebbe essere considerata una controindicazione sufficiente a smetterla.

    2. chiara scrive il

      Si…infatti sono stata ricoverata e mi è stato detto subito ke una delle cause poteva essere la pillola…invece poi m han detto Ke la pancreatite è stata causata da disordini alimentari e alcol…in quel periodo avevo pure l influenza e probabilmente ha influito anke quello….la ringrazio comunque….

    Rispondi
  23. antonella scrive il

    dopo avere fatto l’intervento dei calcoli mi è comparso un dolore forte all’addome parte alta e dietro le spalle ma non l ho mai saputo di cosa si tratta…mi capita non spesso ogni tanto.. andando al pronto soccorso mi riscontrano sempre dopo questo dolore la transaminasi altissima ..infatti sono stata ricoverata anni fa per questo motivo.. ma non mi hanno mai detto la causa di questo dolore…

    Rispondi
  24. antonella scrive il

    si l’intervento l’ho fatto 7 anni fa…… mi capitano episodi di dolori allo stomaco alto corrispondente alle spalle.. volevo sapere di che trattasi…

    1. Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      Temo che sia una situazione al di là delle mie competenze, ma in certi casi possono verificarsi recidive di calcoli biliari anche in assenza di colecisti.

    Rispondi
  25. Rispondi
  26. mimma scrive il

    buona sera dottore volevo chiederle mio marito ha lemilase 124 mi devo preocupare mi puo consigliare cosa mangiare grazie la prego mi risponda

    1. Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      Serve prima di tutto verificare con il medico di base, in modo da inquadrare con certezza la situazione.

    Rispondi
  27. desirèe scrive il

    buon giorno…. da un po’ di tempo ho le amilasi a 104 (massimo 100) ma ultimamente 3/4 mesi ho un dolore al fianco sinistro che va e viene…. secondo cosa mangio o bevo… ho notato che mi vengono delle fitte più importanti con la birra x esempio… ho effettuato una colonscopia e per fortuna tutto ok… secondo lei potrebbe centrare il glutine???? oppure che cosa??? grazie un anticipo.
    saluti

    1. Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      No, non credo che sia il glutine, che darebbe anche sintomi gastrointestinali; onestamente fare ipotesi sulla base del solo valore di amilasi temo che non sia possibile, ma raccomando di sottoporre le analisi al medico e segnalargli il sintomo che avverte.

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  28. Emanuela scrive il

    Salve dottore,
    L’11 dicembre sono stata in ospedale per forti dolori allo stomaco,dalle analisi l’unico valore alterato era l’amilasi che è di 127,il massimo è 125. Il 20 dicembre ho fatto un’ecografia all’addome completao,tutto ok. Ora è da 5 giorni che ho diarrea e feci gialle,la mia dottoressa dice che è il colon irritabile. Dottore secondo lei può essere il pancreas?

    1. Anonimo scrive il

      La ringrazio dottore X la risposta, a cosa posso rincondurre allora il color giallo delle feci. Prendo i fermenti lattici prolife in boccetta che sono di color giallo,alimentazione totalmente in bianco,niente latte. Può essere il colon irritabile?

    2. Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      Probabilmente qualcosa che mangia, in ogni caso senta anche il parere del medico.

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    1. Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      Non necessariamente, ma va approfondito con il medico.

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  29. pina scrive il

    Sono un po ‘ tesa per le mie analisi del fegato e pancreas GPT alt 8 gamma 10 alfa amilasi 117 nel 2010 ho tolto 3 piccoli calcoli allegato tutto bene non ho problemi particolari Mason in ansia soffro di fibromialgia dal 2007 e davanti mi curano con tramadolo 15 gocce al di grazie per la risposta

    1. Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      Non credo che verranno considerati un grosso problema, probabilmente il medico consiglierà di ripetere il dosaggio fra qualche tempo (ma ovviamente raccomando di fare il punto della situazione con lui/lei).

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  30. Rispondi
  31. Grazia scrive il

    Salve ,,,,sono quasi vegana ,non bevo non fumo ,,cammino 6 km in 1 ora tt i giorni ,,,ho 63 anni. Sono sana ,,sto bene , colesterolo a 243 ma ora elimino totalmente i pochissimi formaggi che mang . Glicem a 109 ,,,,, per primavolta ho visto amilasemia a 139 ,,,, Ora faremo accertamenti , l ultima ecografia addominale 10 mesi fa era perfetta , (un papilloma al pancreas da 4 anni fermo a 3 millimetri ). Puo essere quello ????? Mille grazie :-)

    1. Grazia scrive il

      Grazieeee,,,,,,, Ma puo essere grave ???? Chiaro che martedi vado dal medico ,, ma in attesa volevo sapere se puo essere grave ??? Lecause per un valorecosi appena fuori dalla norma quali possono essere???

    2. Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      Ho una ragionevole speranza che possa essere un falso allarme, una fluttuazione momentanea, ma come detto temo che la situazione sia al di là delle mie competenze, mi dispiace.

    3. Anonimo scrive il

      grazieee davveroo è quello che speroanch io. emi fa piacere loggerlo anche da lei. mi conforta in attesa di arrivare a martedi , e ai prossimi esami che effettueró. la aggiornerò quand avró i risultati :-). millle grazie dott

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    1. Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      No, la causa non dovrebbe essere quella, ma non mi sento di fare ipotesi.

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