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Valori Normali

Qualsiasi valore maggiore o uguale a 1:160 è positivo (in alcuni laboratori, questo viene riportato in unità internazionali in cui 1 IU ​​è equivalente a 1:160). La scala di positività è la seguente:

  • Minore o uguale a 1.0 IU è negativo (popolazione sana)
  • 1,1-2,9 IU è debolmente positivo.
  • 3,0-5,9 IU è positivo.
  • Maggiore o uguale a 6.0 IU è fortemente positivo.

Fonte: MedScape

(Attenzione, gli intervalli di riferimento possono differire da un laboratorio all'altro, fare quindi riferimento a quelli presenti sul referto in caso di esami del sangue ed urina.)

Descrizione

Gli anticorpi antinucleo (ANA) sono un tipo di proteina prodotto dal sistema immunitario quando non riesce a distinguere bene ciò che fa parte dall’organismo da ciò che invece è esterno.

Il nostro sistema immunitario produce di norma anticorpi per aiutarci a combattere le infezioni dovute a batteri, virus ed altre minacce, ma al contrario gli anticorpi antinucleo spesso attaccano i tessuti del nostro stesso corpo, in particolare il nucleo delle cellule che li costituiscono.

Questo è causa di sintomi come l’infiammazione dei tessuti e degli organi, il dolore articolare e muscolare e l’affaticamento.

L’esame per verificarne la presenza è utile quindi per la diagnosi delle malattie autoimmuni e principalmente il lupus eritematoso sistemico (LES).

Interpretazione

L'eventuale presenza di anticorpi antinucleo è un risultato positivo, ma avere un risultato positivo non significa necessariamente che si ha una malattia; in molte persone sane si riscontra una positività agli ANA, in particolare le donne di età superiore ai 65 anni.

Quando invece è diagnosticabile una malattia, la positività del test può essere causata da:

  • patologie croniche del fegato,
  • malattie autoimmuni del collagene e del tessuto connettivo,
  • lupus iatrogeno (indotto da farmaci),
  • miosite (patologia infiammatoria muscolare),
  • artrite reumatoide,
  • sindrome di Sjögren,
  • sclerosi sistemica (sclerodermia),
  • lupus eritematoso sistemico.

I risultati sono riportati come titolo, spesso con uno specifico pattern di immunofluorescenza (se positivi). I valori bassi sono considerati negativi (per esempio 1:80), mentre quelli superiori al normale, ad esempio 1:320 sono positivi, cioè indicano una concentrazione più elevata del normale.

Un risultato positivo può essere quindi indicato ad esempio come “Positivo a 1:320 con pattern omogeneo”.

I diversi pattern corrispondono a molte malattie autoimmuni diverse, ma la corrispondenza non è sempre biunivoca. Tra i pattern più frequenti figurano:

  • Omogeneo (diffuso), che di solito corrisponde al lupus eritematoso sistemico e a diverse malattie del tessuti connettivi.
  • Granulare, che di norma corrisponde al lupus, alla sindrome di Sjögren, alla sclerodermia, alla polimiosite, all’artrite reumatoide e a diverse malattie dei tessuti connettivi.
  • Nucleolare, che corrisponde alla sclerodermia e alla polimiosite.
  • Centromero (periferico), che corrisponde alla sclerodermia e alla sindrome CREST (calcinosi, fenomeno di Raynaud, esofagopatia, sclerodattilia, teleangiectasia).

Se l’esame dà esito positivo può significare che il paziente è affetto da una malattia autoimmune, però saranno necessari altri esami più specifici per arrivare a una diagnosi certa. I risultati degli esami degli ANA possono essere positivi anche se il paziente non soffre di alcuna patologia autoimmune: la frequenza dei falsi positivi aumenta proporzionalmente all’età dei pazienti, ma i risultati falsi positivi sono comunque piuttosto rari.

L’esame può dare esito positivo prima che la malattia autoimmune diventi sintomatica, quindi, se il paziente non presenta sintomi, i medici possono aver bisogno di tempo per capire il significato del risultato positivo.

Il 95% circa dei pazienti affetti dal lupus eritematoso sistemico è positivo all’esame degli anticorpi antinucleo. Se il paziente manifesta i sintomi del lupus, come l’artrite, l’eruzione cutanea e la trombocitopenia autoimmune, probabilmente è affetto dal lupus. In casi come questi, l’esito positivo dell’esame può essere utile per confermare la diagnosi.

Un valore positivo dell’esame può anche significare che il paziente soffre di lupus indotto da farmaci (o iatrogeno). Questa malattia è connessa allo sviluppo di autoanticorpi anti-istone (gli istoni sono proteine idrosolubili ricche di lisina e arginina, due aminoacidi). Per confermare la diagnosi di lupus iatrogeno può quindi essere prescritto l’esame degli anticorpi anti-istone.

La presenza degli anticorpi non conferma la diagnosi di lupus (LES), ma al contrario se l'esame è negativo è quasi impossibile che il paziente soffra di questa malattia.

Tranne in rari casi, se l’esito dell’esame negativo non è quindi necessario fare altri esami degli autoanticorpi

La frequenza degli esiti positivi dell’esame di screening è la seguente:

  • patologie del tessuto connettivo: 100%
  • lupus iatrogeno (indotto da farmaci): 100%
  • lupus eritematoso sistemico: 95-100%
  • sindrome di Sjögren: 80%
  • sclerodermia: 60-95%
  • polimiosite e dermatomiosite: 49-74%
  • artrite reumatoide: 40-60%
  • paziente sano (esito falso positivo): meno del 4%

Valori Bassi

Valori Alti

  • Artrite reumatoide
  • Cirrosi
  • Dermatomiosite
  • Endocardite
  • Epatite
  • Leucemia
  • Lupus eritematoso discoide
  • Lupus eritematoso sistemico
  • Lupus iatrogeno
  • Malattie del tessuto connettivo
  • Miastenia gravis
  • Mononucleosi
  • Polimiosite
  • Scleroderma
  • Sindrome di Raynaud
  • Sindrome di Sjögren
  • Tubercolosi
  • Tumore

(Attenzione, elenco non esaustivo. Si sottolinea inoltre che spesso piccole variazioni dagli intervalli di riferimento possono non avere significato clinico.)

Fattori che influenzano l'esame

Una percentuale variabile tra il 3 e il 5 per cento dei caucasici può dare un esito falso positivo, la percentuale sale al 10-37% nei pazienti sani di età superiore ai 65 anni.

Diversi farmaci e alcune infezioni (ad esempio l’epatite cronica non virale, e la cirrosi biliare primitiva) possono dare un esito falso positivo nell’esame degli ANA; la mononucleosi è un tipo di infezione che è stata associata con esiti positivi, ma anche alcuni farmaci antipertensivi ed alcuni anti-epilettici possono innescarne la sintesi.

Diversi sono invece i farmaci che possono causare il lupus iatrogeno, una malattia che ha alcuni sintomi in comune con il lupus. Quando si smette di assumere il farmaco responsabile, i sintomi di norma scompaiono. Tra quelli più strettamente connessi alla sindrome ricordiamo: l’idralazina, l’isoniazide, la procainamide e diversi anticonvulsivanti.

Quando viene richiesto l'esame

  • L’esame degli ANA viene prescritto se il paziente manifesta sintomi connessi al lupus o ad un’altra patologia autoimmune.
  • Può inoltre essere prescritto se al paziente in passato è stata diagnosticata una patologia autoimmune e il medico sospetta che ora ce ne sia un’altra.

Chi soffre delle malattie autoimmuni può presentare un’ampia gamma di sintomi come: febbre lieve, dolori articolari, affaticamento e/o eruzioni cutanee altrimenti inspiegabili le cui caratteristiche cambiano nel tempo.

Preparazione richiesta

Se il campione di sangue viene utilizzato solo per questo test si può mangiare e bere normalmente prima del prelievo, se invece verrà utilizzato anche per altri esami potrebbe essere necessario digiunare per un certo periodo di tempo.

Altre informazioni

Articoli ed approfondimenti

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Importante:

Revisione a cura del Dr. Guido Cimurro, traduzioni a cura della Dr.ssa Elisa Bruno (fonti principali http://labtestsonline.org/ e Manual Of Laboratory And Diagnostic Tests, Ed. McGraw-Hill)

Le informazioni contenute in questo sito non devono in alcun modo sostituire il rapporto medico-paziente; si raccomanda di chiedere il parere del proprio dottore prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.


Commenti, segnalazioni e domande

  1. Arianna, Massa Marittima 7/11/2014 scrive il

    Le scrivo x alleggerire la tensione che si è creata in mè da stamane quando ho ritirato gli esiti degli esami emocromo, ENA e ANA Emocromo: negativo ENA: negativo ANA:positivo tipo fluorescenza: Punteggiata+Nucleolare Titolo: 1/160 Ho già preso appuntamento con specialista di Pisa, però non prima del 24 corrente mese, devo anticiparlo? La ringrazio anticipatamente x il tempo che vorra dedicarmi. Distinti saluti AriannA

    Rispondi
  2. sere90 scrive il

    Salve, sono una ragazza di 24 anni.. Quando avevo 11 anni ho avuto un eritema nodoso, curato con cortisone, e se non ricordo male ho avuto una ricaduta qualche anno dopo ma è regredito senza cura.. Poi qualche anno fa ho avuto ogni pomeriggio/sera temperatura a 37.5 massimo, questo per circa un anno e mezzo, con dolori muscolari diffusi. dopodiché sono giunti alla conclusione che ho la fibromialgia. Ora, qualche mese fa di nuovo ho avuto la febbre ma questa volta saliva a 38.0.. Fatto esami del sangue, tutti i risultati sono a posto, tranne i granulociti eosinofili (valore: 0.4%, mentre i valori di riferimento dovrebbero essere compresi tra 1% e 6%) e gli anticorpi ANA che sono risultati positivi 1:160… Può darmi un suo parere, perfavore?

    Rispondi
  3. kia scrive il

    Gentile Dottore,

    un mese fa ho cominciato ad avere dolori ad alcune articolazioni (dita delle mani, piedi, a volte caviglie, polsi) che sono durati poco e poi scomparsi. D a due settimane, sono ritornati seppur in forma abbastanza lieve.
    Ho fatto gli esami del sangue che hanno valori nella norma, risultando negativa al teste ANA:
    NUCLEO……………: non reagente
    NUCLEOLO………….: non reagente
    CITOPLASMA………..: non reagente
    APPARATO MITOTICO….: non reagente
    PIASTRA METAFASICA…..: non reagente
    CAMPIONE…………..: negativo
    TITOLO……………: inferiore a 1/80

    devo preoccuparmi? Io sono molto apprensiva.

    1. chiara scrive il

      Caro dottore,

      secondo lei il valore ANA cambia nel tempo? Mi spiego meglio: può uscire una volta negativo, e un’altra positivo o tende ad essere fisso?
      La mia é una curiosità meramente teorica… Grazie miille

    2. Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      Può cambiare e l’andamento è utile alla diagnosi o al monitoraggio della malattia.

    Rispondi
  4. angelo scrive il

    Buongiorno dottore, ho 35 anni operato nel 2001 e nel 2006 ai legamenti crociati anteriori di ambo le ginocchia(ex calciatore). Dopo anni passati con dolori decido di effettuare una rmn alle ginocchia. Ed i nuovi legamenti (semitendineo) risultano digeriti dal corpo. L ortopedico mi consiglia di indagare facendo esami del sangue specifici ed ecco la sorpresa valori ana a 160 e ssaro52 positive. Si parla di malattia autoimmune, c è da preoccuparsi? Grazie

    1. Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      No, quando non sento di avere le competenze necessarie ritengo che sia corretto astenermi del tutto; mi dispiace davvero.

    Rispondi
  5. Daniela scrive il

    Egr. Dottore volevo sottoporle i miei valori Anticorpi anti nucleo Ana screening risultano negativi, come pure gli Ena scrining, invece mi ritrovo con gli anticorpi Anti Ena SSB (La) risultano 5.30 valori di riferimento inferiore a 1.00 e poi valori nella norma della funzione tiroidea mentre gli anticorpi antitireoglobulina risultano 13,3 su valori diriferimento 0.0 – 4.1 come vengono interpretati? mi sono sottoposta a questo tipo di ananlisi per sospetto di sindrome di Shogren. La ringrazio e saluto.

    1. Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      No, non sono così convinto che verrà confermata la sindrome di Sjogren; il TSH è a posto?

    2. Anonimo scrive il

      .Si il Tsh è nella norma come pure il FT3 e FT4, il test di Shirmer basale è Odx 7 mm – osx 6 mm , menisco lacrimale scarso ++-, B.U.T Odx 4″ – Osx 4″, la conclusione che mi è stata data è alterazione qualitativa e quantitativa delle lacrime.

    3. Anonimo scrive il

      dimenticavo di dirLe che il tutto è iniziato perchè ho parlato con il medico che già da parecchi mesi avevo un notevole fastidio al naso in quanto tutte e due le narici sono secche e le cartilagini sono incrostate causandomi notevole fastidio come pure gli occhi asciutti e di notte le palprebe non si aprono, mi ritrovo al mattino con la sensazione di sabbia ai lati degli occhi.
      Coridalità

    4. Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      Purtroppo non sono in grado di fare ipotesi di diagnosi, ma credo che verrà esclusa l’ipotesi Sjogren.

    Rispondi
  6. Stella Luce scrive il

    Buongiorno Dottore,diversi anni fa per continui dolori addominali ma soprattutto concentrati sullo stomaco, ho fatto l’esame della celiachia per ben due volte ed il risultato è stato “Leggero positivo”. Ho fatto poi una Gastroscopia ma andava tutto bene; da allora più nessuno mi ha saputo dare spiegazioni in merito al risultato dell’esame,ma comunque io continuo ad avere questi dolori addominali che però per fortuna non sono molto frequenti. Lei mi sa spiegare cosa vuol dire il ” leggero positivo” all’esame della celiachia? Grazie anticipatamente.

    1. Stella Luce scrive il

      E’ risultato “Debole Positivo” all’esame “Anticorpi IgA anti-Endomisio”; Ho fatto una Biopsia endoscopica ed il risultato è stato ” Frustoli di mucosa duodenale senza segni di G.S.E” e poi dall’Esofagogastroduodenascopia è risultato che ho “esofagite da reflusso”. Non so,ma a me questi risultati non mi hanno mai soddisfatta anche perchè i dolori allo stomaco non sono mai passati e nessuno mi è riuscito a dare una cura adeguata. Alcuni cugini di mio padre sono affetti da celiachia per questo la Gostroenterola mi ha consigliato di fare questo esame però è anche vero che mio padre soffre di colite spastica,quindi diversi medici mi hanno detto che potrei averla anch’io!

    Rispondi
  7. Stella Luce scrive il

    Si ho fatto sia “anticorpi IgA anti transglutaminasi” e “anticorpi IgG transglutaminasi”; la prima è risultata 4,00 mentre la seconda è risultata 1,30, mentre l’endomisio come le dicevo,Debole Positivo.

    Rispondi
  8. Stella Luce scrive il

    Ho capito. Quindi secondo lei io potrei avere una sensibilità al glutine? che esami mi consiglia di fare in questi casi?

    1. Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      Non esistono esami, solo la verifica attraverso l’esclusione della celiachia ed una dieta ferrea dal punto di vista del glutine.

    Rispondi
  9. Rispondi
  10. Giuseppina scrive il

    Salve Dottore,

    nel 2006 feci gli esami del sangue per scoprire se avevo la sindrome di Sjogren in quanto avevo dolori muscolari e il fattore reumatoide alto.
    L’unico esame positivo risultò essere “anticorpi antinucleo (metodo IFA), pattern granulare, titolo 1/80″.
    Il reumatologo mi disse che secondo lui io potevo avere comunque la sindrome di Sjogren in quanto il test dell’occhio secco venne positivo, ma poteva anche essere legato al fatto che in giovane età mi operai per un adenoma tiroideo.
    Ripetendo gli esami negli anni seguenti il fattore reumatoide continuava a risultare alto.
    Gli ultimi esami danno fattore reumatoide alto (139,40), colesterolemia borderline (237), lattato deidrogenasi (ldh) alto (238).
    Da sei anni inoltre ho una glossite migratoria, localizzata in particolare sulla punta della lingua, molto fastidiosa.
    Al centro di immunologia di Ancona non mi hanno diagnostica fibromialgia bensì artromialgie diffuse, cervicomialgia, fragilità capillare, lieve piastrinopatia.
    Mi hanno prescritto il Laroxyl in passato ma ho sospeso la cura tre anni fa perchè avevo stitichezza e tachicardia. Ho preso il farmaco per due anni.
    Ora mi hanno prescritto di nuovo un antidepressivo (efexor) ma mi ha provocato fastidio alla bocca, tachicardia, tremori, nausea.
    Vorrei evitare di prenderlo e capire una volta per tutte di quale malattia si tratta, se autoimmune oppure no.
    Aggiungo che nel 2005 ho avuto una polmonite con versamento pleurico.

    La ringrazio per l’aiuto che vorrà darmi, buona serata.

    1. Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      Mi dispiace, ma temo che sia una situazione al di là delle mie competenze.

    Rispondi
  11. silvi scrive il

    Gentile dottore, sono una signora di 63 anni,dopo dei dolori alle mani con alcune dita storte, mi sono recata dal reumatologo,il quale mi ha fatto fare alcuni esami: s-hbsag- negativo.s-hbsab 20 iu ml.s-hbsab negativo.s-igg anti peptide ciyrullinato ciclico 46.7 u ml.dosaggio interferone gamma specifico 0.29. Tutto il resto assente. Sono veramente preoccupata! Può dirmi qualcosa per tranquillizzarmi. Grazie di cuore

    Rispondi
  12. simone scrive il

    salve dottore io vengo da una storia molto particolare ho 23 anni… da un anno soffro di astenia febbricola serale dimagrimento,linfonodi attivati inguinali e in fossa non superiori al centimetro e mezzo..lieve spenomegalia 13 cm e mezzo… sono risultato positivo agli ana 1:640 pià ho linfociti in più ho valori sballati lo studio fenotipico linfocitario le leggo il commento(profilo fenotipico linfocitario che mostraunicamente anomalie modeste quali il lieve incremento dei t cd8,, cosa starebbe a significare tutto ciò??ps: non ho dolori muscolari o alle articolazioni… grazie mille dottore
    saluti simone

    1. Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      Mi dispiace, ma temo che sia una situazione al di là delle mie competenze.

    Rispondi
  13. Max scrive il

    Salve, ho 23 anni, ves=2, fattore reumatoide nella norma, proteina c4 lievemente bassa, ALT e GT nella norma, ANA 1:320 pattern granulare, non ho febbre né sintomi gravi, ho solo dolore ad una spalla post incidente da 7 mesi, fisioterapia ha detto che ho varie tendiniti e contratture. Le chiedo se devo preoccuparmi per il valore ANA. Grazie mille.

    1. Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      Vale la pena a mio parere di approfondirlo con l’aiuto del reumatologo.

    2. Max scrive il

      Oggi ho fatto gli esami ENA e urine ma i risultati arriveranno il 7, ma qualora fossero positivi, ho certamente qualcosa? Potrei avere anche la sclerodermia?! Ho sentito dire che il pattern granulare è meno preoccupante degli altri pattern….è vero? Grazie

    3. Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      Non salti a conclusioni, la diagnosi si fa mettendo insieme varie informazioni e non solo l’esito degli esami.

    Rispondi
  14. anna scrive il

    salve sono una ragazza di 25 anni, l’emocromo è perfetto. ho solo i monociti a 0,9 e il range va da 0 -0,70 cosa può essere? inoltre ho fatto analisi ana e ena perchè da qualche tempo ho dolori al dito indice della mano destra e ginocchio sinistro..
    ana negativo
    ena 0,61 range 0,00-1,00
    scritto così sembrerebbe nella norma se non fosse che su internet ovunque c’è scritto che i valori dovrebbero essere assenti.
    può essere una spia di malattia autoimmune?

    Rispondi
  15. Gino scrive il

    buon giorno dott, il mio medico mi ha fatto test ena subito e risulta negativo e a questo punto posso essere tranquillo per ana ???

    Rispondi
  16. -in cerca di risposte- scrive il

    Ho un ana 1/320 positivo granulare
    Può essere un falso positivo ?
    Spero di si
    Grazie per l attenzione

    1. -in cerca di risposte- scrive il

      I sintomi sono secchezza oculare tutto il giorno e secchezza alla gola consumo una boccetta di collirio a settimana e ho bruciori che a volte mi costringono a stare con gli occhi chiusi. ho fatto biopsia per sjogren l anno scorso ma era negativa

    2. Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      I sintomi in effetti fanno pensare proprio alla Sjogren; sì, potrebbe essere un falso positivo, ma il medico vorrà comunque approfondirlo.

    Rispondi
  17. Melly scrive il

    Salve. In seguito ad un rossore diffuso (da novembre) sul tutto il corpo (e dopo aver escluso allergie) ho fatte l’esame per gli ANA che sono risultati 1/320 pattern omogeneo. Considerando che Ves, Proteina C-reattiva e Fattore reumatoide sono negativi, posso stare tranquilla o devo comunque indagare? il rossore a volte è intenso, a volte meno (come se avessi preso il sole), niente prurito (o quasi), ho da tempo vari dolori articolari, ma anche quelli vengono per un’ora e poi magari tornano la settimana dopo, oppure oggi al polso e domani l’anca. Non dormo bene (ma sono anche ansiosa ultimamente!) e quindi non mi sento molto in forma. Le analisi però vanno bene anche per ferro e varie vitamine.
    Meglio andare da un reumatologo?

    Grazie

    1. Melly scrive il

      Purtroppo trovandomi all’estero, me lo ha chiesto “solo” una dottoressa generica che non sapendo il motivo del mio rossore, mi ha fatto fare diverse cose tra cui anche dosaggi ormonali e appunto le allergie.

    2. Melly scrive il

      Credo di sì, o almeno questa settimana ci provo! Nella stessa clinica gli esami sono stati controllati da un altro medico (medicina interna) che mi ha detto che probabilmente è lupus e mi ha prescritto un’altra serie di esami. Solo che essendo privata come clinica, mi hanno detto che a volte fanno fare esami solo per chiedere soldi (chiedo scusa per la schiettezza, ma ho dubbi per quello!) anche quando non ce ne sarebbe bisogno. Quindi volevo capire, più o meno se davvero è meglio farli o se posso magari aspettare di tornare in Italia (3 mesi circa).

    3. Melly scrive il

      Ho i dolori che ho descritto sopra a volte alla schiena, al ginocchio, alle costole, al polso, ecc… (questi li ho da più di tre mesi) ma che sono sopportabili e soprattutto transitori. Ultimamente dormo malissimo (quindi sono stanca), ma come anticipato, sono alquanto nervosa per questa cosa che mi sta capitando! Altre cose non mi sembra o almeno non so se sono collegate (soffro di acufene ad un orecchio e ho la gola che si infiamma facilmente). Non ho mai avuto febbre.

    4. Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      Direi che dipende molto da lei se approfondire da subito od aspettare tre mesi, in base gravità dei sintomi, facilità di accesso alle diagnosi, …

      Potrebbe essere utile contattare telefonicamente il suo medico di base e valutare anche con lui la situazione.

    5. Melly scrive il

      Grazie mille, credo che farà gli esami, per stare tranquilla. Le posso chiedere un’altra informazione veloce? Tra le tante cose, questo medico della clinica mi ha richiesto anche questi http://www.valorinormali.com/sangue/anticorpi-anti-muscolo-liscio/ ma sbaglio o non c’entrano niente con il mio problema? Negli analisi del sangue quelli relativi del fegato sono tutti perfetti. Posso escluderlo come esame o è meglio farlo?

      Grazie ancora

    6. Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      Fanno parte degli anticorpi autoimmuni e probabilmente il medico vuole verificarlo per questo.

    Rispondi
  18. Anonimo scrive il

    Buonasera,
    ho 22 anni e le mie analisi del sangue hanno mostrato una positività agli ANA di tipo SPECKLED con 1:320. Gli esami erano stati richiesti un anno fa per una forma di orticaria di cui non si trovava la causa. L’orticaria è poi scomparsa da sola durante l’estate e agli ANA non avevo più dato peso. L’allergologo mi aveva però consigliato di ricontrollare dopo un anno che i valori si fossero normalizzati, e così ho ripetuto le analisi, che hanno dato gli stessi risultati.
    Il medico di base mi ha detto che in assenza di sintomi posso semplicemente ignorarli. Lei d’accordo? Eventualmente che specialista crede che dovrei contattare?

    1. Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      Condivido il parere del medico di base, ma eventualmente lo specialista da contattare è l’immunologo.

    Rispondi
  19. tonino scrive il

    Chiedo gentilmente un Suo parere circa i valori risultati dagli esami del sangue e delle urine effettuati qui di seguito elencati:
    18.11.2014: VES 48 – proteina c reattiva:3 -fattore reumatoide: 10 – s- ca 19-9 27,53 ;
    27.11.2015: VES 67 – proteina c reattiva:9 -fattore reumatoide 10 s -ca 19-9 55,91
    01.04.2015: VES 38 -proteina c reattiva 4 ( non richiesto ) s -ca 19-9: 38 Anticorpi anti-nucleo – ANA positivo 1:80 punteggiato.
    In passato ho sofferto di Polimialgia reumatica risolta con antibiotici e cortisone (agosto 2008)
    Assumo progammato :coumadin per fibrillazione atriale risolta attualmente con Cardicor da 2,5 mg.
    Grazie infinite per la Sua disponibilità.Naturalmente mi recherò dal mio medico di base appena possibile. Ho circa 86 anni di età.Buon proseguimento

    Rispondi
  20. Anonimo scrive il

    Buonasera, ho 48 anni e 20 anni fa ho fatto degli esami immunologici per aborti ripetuti. Sono risultata positiva agli ama 1: 80 . Non ho mai fatto niente, perche’ non ero a conoscenza della gravita’ della cosa. Da un anno mi si e’ scatenato ipotiroidismo autoimmune. Osteoporosi avanzata nonostante ancora ho il ciclo. Ho ripetuto tutti gli esami immunologici e risulto negativa in tutto anche negli Ama. Mi sapete spiegare se e’ normale o e’ il caso che ripeta tutto nuovamente. E’ possibile che si siano negativizzati? Io per portare a termine la gravidanza a suo tempo ho dovuto fare una cura i cortisone e aspirinetta. Grazie tante.

    1. Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      Può succedere che si verifichino delle fluttuazioni nel tempo, l’importante è segnalarlo al medico.

    Rispondi
  21. Anna scrive il

    Salve ! Ho 28 anni e sono incinta , 9 settimane di felicità ma anche di paure ! ANA positivo 1:640 , e APCA + , sono terrorizzata ! Devo preoccuparmi ? Il bimbo rischia qualcosa ? Ho fatto le analisi e non risulto a nessuna delle malattie , neanche tiroide e gastrite ed anemia perniciosa ! Posso vivere tranquilla ??? Non sto prendendo niente ! Medici non mi aiutano tanto !!!!

    1. Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      Per ora può stare tranquilla, si limiti ai controlli che le verranno suggeriti.

    Rispondi
  22. Roberta scrive il

    Salve dottore … Sono molto spaventata mia figlia di 15 anni ha fatto esami per sospette malattie intestinali .. Risultate tutte negative tranne ana 1:160 nessun sintomo clinico pcr e ves nella norma .. Il medico consiglia un controllo ana tra 6 mesi … Il suo consiglio ???

    Rispondi
  23. Salvatore scrive il

    Salva dottore da un po di tempo ho un dolore al ginocchio sx e alla caviglia sx. fatta la rmn Mi è stato diagnosticato una lesione osteonecrotica nel condilo femorale mediale con edema intraosseo. Sentito l ortopedico mi ha dato 30 gg di altrosurfur in bustine e magnetoterapia. Fatta questa il mio medico mi ha prescritto esami del sangue e ho pattern nucleolare 1:160 e pattern perinucleare sempre 1:160. Ed ora aspetto la visita dal reumatologo. Il dolore al ginocchio è tornato alla prima corsetta di 30 minuti. Non so cosa pensare. Mi potrebbe dire cosa potrei avere? Ho 24 anni

    1. Anonimo scrive il

      Non ci sono valori di riferimento a lato. C è solo scritto.
      ifi hep-2 1:160 presenti
      Pattern nucleolare
      ifi 1:160 presenti
      Pattern perinucleare
      x il resto delle analisi sono tutti nella norma o assenti

    2. Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      Purtroppo non sento di avere le competenze per formulare ipotesi, mi dispiace davvero; provi eventualmente a scrivere su medicitalia.it, potrà trovare reumatologi in grado di fornirle una prima interpretazione.

    Rispondi
  24. Alessia scrive il

    Buongiorno,
    mi chiamo Alessia e ho 22 anni. Le scrivo per avere dei chiarimenti sugli ana test che ancora nessun medico mi ha dato.
    Da circa sei mesi mi hanno diagnosticato una colite cronica attiva in seguito a una colonscopia. Successivamente il gastroenterologo ha richiesto degli esami al sangue e tra le tante voci c’erano gli ana test che sono risultati 1:160 granulare. A questo punto mi è stato richiesto di fare un emocromo più specifico (per vedere se fosse lupus, sclerodermia, celiachia, fattore reumatoide -> tutto negativo), e nuovamente gli ana test che sono risultati sempre 1:160 granulare. Io circa 5 anni fa ho avuto la mononucleosi. Proprio ieri il mio gastroenterologo mi ha prescritto una visita dal reumatologo e un’ecografia delle anse intestinali che dovrò effettuare fra un paio di mesi.
    La mie domande sono: è possibile che la mononucleosi dia questo risultato e non sia nient’altro di grave? Oppure mi consiglia di fare esami ancora più specifici? Potrò avere figli senza rischi di aborto dovuti ai valori degli ana test?
    La ringrazio per l’attenzione e per l’eventuale risposta.
    Buona giornata
    Alessia

    1. Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      Improbabile che a distanza di 5 anni la causa possa essere mononucleosi, ma questo non significa che sia qualcosa di grave; il reumatologo prescriverà ulteriori esami per approfondire e capire esattamente la situazione.

    2. Alessia scrive il

      La ringrazio molto per la sua cortese risposta. Un ultima cosa: mi potrebbe fare alcuni esempi di malattie autoimmuni che danno come risultato ANA 1:160 granulare, non necessariamente gravi?
      Grazie ancora e buon weekend!

    3. Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      Alcuni pazienti sono positivi senza avere alcuna malattia, per esempio.

    Rispondi

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