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Valori Normali

Qualsiasi valore maggiore o uguale a 1:160 è positivo (in alcuni laboratori, questo viene riportato in unità internazionali in cui 1 IU ​​è equivalente a 1:160). La scala di positività è la seguente:

  • Minore o uguale a 1.0 IU è negativo (popolazione sana)
  • 1,1-2,9 IU è debolmente positivo.
  • 3,0-5,9 IU è positivo.
  • Maggiore o uguale a 6.0 IU è fortemente positivo.

Fonte: MedScape

(Attenzione, gli intervalli di riferimento possono differire da un laboratorio all'altro, fare quindi riferimento a quelli presenti sul referto in caso di esami del sangue ed urina.)

Descrizione

Gli anticorpi antinucleo (ANA) sono un tipo di proteina prodotto dal sistema immunitario quando non riesce a distinguere bene ciò che fa parte dall’organismo da ciò che invece è esterno.

Il nostro sistema immunitario produce di norma anticorpi per aiutarci a combattere le infezioni dovute a batteri, virus ed altre minacce, ma al contrario gli anticorpi antinucleo spesso attaccano i tessuti del nostro stesso corpo, in particolare il nucleo delle cellule che li costituiscono.

Questo è causa di sintomi come l’infiammazione dei tessuti e degli organi, il dolore articolare e muscolare e l’affaticamento.

L’esame per verificarne la presenza è utile quindi per la diagnosi delle malattie autoimmuni e principalmente il lupus eritematoso sistemico (LES).

Interpretazione

L'eventuale presenza di anticorpi antinucleo è un risultato positivo, ma avere un risultato positivo non significa necessariamente che si ha una malattia; in molte persone sane si riscontra una positività agli ANA, in particolare le donne di età superiore ai 65 anni.

Quando invece è diagnosticabile una malattia, la positività del test può essere causata da:

  • patologie croniche del fegato,
  • malattie autoimmuni del collagene e del tessuto connettivo,
  • lupus iatrogeno (indotto da farmaci),
  • miosite (patologia infiammatoria muscolare),
  • artrite reumatoide,
  • sindrome di Sjögren,
  • sclerosi sistemica (sclerodermia),
  • lupus eritematoso sistemico.

I risultati sono riportati come titolo, spesso con uno specifico pattern di immunofluorescenza (se positivi). I valori bassi sono considerati negativi (per esempio 1:80), mentre quelli superiori al normale, ad esempio 1:320 sono positivi, cioè indicano una concentrazione più elevata del normale.

Un risultato positivo può essere quindi indicato ad esempio come “Positivo a 1:320 con pattern omogeneo”.

I diversi pattern corrispondono a molte malattie autoimmuni diverse, ma la corrispondenza non è sempre biunivoca. Tra i pattern più frequenti figurano:

  • Omogeneo (diffuso), che di solito corrisponde al lupus eritematoso sistemico e a diverse malattie del tessuti connettivi.
  • Granulare, che di norma corrisponde al lupus, alla sindrome di Sjögren, alla sclerodermia, alla polimiosite, all’artrite reumatoide e a diverse malattie dei tessuti connettivi.
  • Nucleolare, che corrisponde alla sclerodermia e alla polimiosite.
  • Centromero (periferico), che corrisponde alla sclerodermia e alla sindrome CREST (calcinosi, fenomeno di Raynaud, esofagopatia, sclerodattilia, teleangiectasia).

Se l’esame dà esito positivo può significare che il paziente è affetto da una malattia autoimmune, però saranno necessari altri esami più specifici per arrivare a una diagnosi certa. I risultati degli esami degli ANA possono essere positivi anche se il paziente non soffre di alcuna patologia autoimmune: la frequenza dei falsi positivi aumenta proporzionalmente all’età dei pazienti, ma i risultati falsi positivi sono comunque piuttosto rari.

L’esame può dare esito positivo prima che la malattia autoimmune diventi sintomatica, quindi, se il paziente non presenta sintomi, i medici possono aver bisogno di tempo per capire il significato del risultato positivo.

Il 95% circa dei pazienti affetti dal lupus eritematoso sistemico è positivo all’esame degli anticorpi antinucleo. Se il paziente manifesta i sintomi del lupus, come l’artrite, l’eruzione cutanea e la trombocitopenia autoimmune, probabilmente è affetto dal lupus. In casi come questi, l’esito positivo dell’esame può essere utile per confermare la diagnosi.

Un valore positivo dell’esame può anche significare che il paziente soffre di lupus indotto da farmaci (o iatrogeno). Questa malattia è connessa allo sviluppo di autoanticorpi anti-istone (gli istoni sono proteine idrosolubili ricche di lisina e arginina, due aminoacidi). Per confermare la diagnosi di lupus iatrogeno può quindi essere prescritto l’esame degli anticorpi anti-istone.

La presenza degli anticorpi non conferma la diagnosi di lupus (LES), ma al contrario se l'esame è negativo è quasi impossibile che il paziente soffra di questa malattia.

Tranne in rari casi, se l’esito dell’esame negativo non è quindi necessario fare altri esami degli autoanticorpi

La frequenza degli esiti positivi dell’esame di screening è la seguente:

  • patologie del tessuto connettivo: 100%
  • lupus iatrogeno (indotto da farmaci): 100%
  • lupus eritematoso sistemico: 95-100%
  • sindrome di Sjögren: 80%
  • sclerodermia: 60-95%
  • polimiosite e dermatomiosite: 49-74%
  • artrite reumatoide: 40-60%
  • paziente sano (esito falso positivo): meno del 4%

Valori Bassi

Valori Alti

  • Artrite reumatoide
  • Cirrosi
  • Dermatomiosite
  • Endocardite
  • Epatite
  • Leucemia
  • Lupus eritematoso discoide
  • Lupus eritematoso sistemico
  • Lupus iatrogeno
  • Malattie del tessuto connettivo
  • Miastenia gravis
  • Mononucleosi
  • Polimiosite
  • Scleroderma
  • Sindrome di Raynaud
  • Sindrome di Sjögren
  • Tubercolosi
  • Tumore

(Attenzione, elenco non esaustivo. Si sottolinea inoltre che spesso piccole variazioni dagli intervalli di riferimento possono non avere significato clinico.)

Fattori che influenzano l'esame

Una percentuale variabile tra il 3 e il 5 per cento dei caucasici può dare un esito falso positivo, la percentuale sale al 10-37% nei pazienti sani di età superiore ai 65 anni.

Diversi farmaci e alcune infezioni (ad esempio l’epatite cronica non virale, e la cirrosi biliare primitiva) possono dare un esito falso positivo nell’esame degli ANA; la mononucleosi è un tipo di infezione che è stata associata con esiti positivi, ma anche alcuni farmaci antipertensivi ed alcuni anti-epilettici possono innescarne la sintesi.

Diversi sono invece i farmaci che possono causare il lupus iatrogeno, una malattia che ha alcuni sintomi in comune con il lupus. Quando si smette di assumere il farmaco responsabile, i sintomi di norma scompaiono. Tra quelli più strettamente connessi alla sindrome ricordiamo: l’idralazina, l’isoniazide, la procainamide e diversi anticonvulsivanti.

Quando viene richiesto l'esame

  • L’esame degli ANA viene prescritto se il paziente manifesta sintomi connessi al lupus o ad un’altra patologia autoimmune.
  • Può inoltre essere prescritto se al paziente in passato è stata diagnosticata una patologia autoimmune e il medico sospetta che ora ce ne sia un’altra.

Chi soffre delle malattie autoimmuni può presentare un’ampia gamma di sintomi come: febbre lieve, dolori articolari, affaticamento e/o eruzioni cutanee altrimenti inspiegabili le cui caratteristiche cambiano nel tempo.

Preparazione richiesta

Se il campione di sangue viene utilizzato solo per questo test si può mangiare e bere normalmente prima del prelievo, se invece verrà utilizzato anche per altri esami potrebbe essere necessario digiunare per un certo periodo di tempo.

Altre informazioni

Articoli ed approfondimenti

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Importante:

Revisione a cura del Dr. Guido Cimurro, traduzioni a cura della Dr.ssa Elisa Bruno

Le informazioni contenute in questo sito non devono in alcun modo sostituire il rapporto medico-paziente; si raccomanda di chiedere il parere del proprio dottore prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.


Commenti, segnalazioni e domande

    Rispondi
  1. valentina scrive il

    dottore mi hanno diagnosticato soltanto ANA positivo ad alto titolo 1/640,e transaminasi che si oscillano sui 170 sia ast,alt che gamma gt? ho fatt la biopisia al fegato ma nn risulta niente,io di salute sto bene,ma cosa puo significare???? ho 32 anni e da due anni cerco una gravidanza che nn arriva,cé una correlazione? secondo lei sn malata d che cosa?

    Rispondi
  2. valentina scrive il

    si dottore,all inizio mi hanno curato cm probabile epatite autoimmune,ma hanno rivalutato la cosa poike i valori erano troppo bassi xun epatite autoimmune ,epatite a livello virale zero…ho solo questa autoimmunitá gli Ana e trasanminasi alte,loro nn si spiegano e neanke io..,lei che ne pensa…io conduco una vita serena ,sport,e mangio normalmente…una volta assumevo i fans xi mal di testa ora me li hanno evitati.xora uso i biotad x2 mesi,poi analisi e un eventuale ribiopsia piu in la,lei cosa ne pensa??

    1. Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      Mi dispiace, ma non sono in grado di fare ulteriori ipotesi.

    Rispondi
  3. AriannaXxX scrive il

    Salve dottore,mi hanno diagnosticato ANA positivo a 1-320 e da agosto sono sotto controllo per ves e transaminasi alte,trombocitopenia,ho fatto i markers epatici e risultano negativi,ho effettuato test per intolleranza al lattosio o per celiachia e risultano negativi… Non accuso nessun sintomo se non un perenne dolore alle ginocchia che mi impedisce di fare troppi sforzi! Da mesi ancora non si capisce da cosa deriva il mio problema! Secondo lei di cosa si tratta? Grazie in anticipo!

    1. Anonimo scrive il

      Solo ginocchia,prima iniziò solo col destro,man mano anche il sinistro..e continua così da agosto 2013 ormai…

    2. Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      Non me la sento di fare ipotesi, ma al suo posto proverei a sentire il parere di un reumatologo (per ginocchia ed esami).

    3. Anonimo scrive il

      Ci sono stata già,e mi ha consigliato di farmi seguire da un epatologo (cosa che già stavo facendo!) e mi ha segnato analisi da fare che poi sono le stesse segnatemi anche dall epatologo poi…con esito già descritto nel primo messaggio!

    4. Anonimo scrive il

      Avendo il ginocchio valgo mi ha detto che il dolore deriva dalla ves alta,la quale porta problemi alle articolazioni e dunque a me ha “colpito” le ginocchia essendo piu deboli…inoltre ha aggiunto che non si trattava di reumatismi nel sangue,benché il mio problema era (ed è!) il fegato e da qui mi voleva far tenere sotto controllo dall Epatologo…

    5. Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      Ok, grazie mille. Purtroppo temo tuttavia di non saperle dare altre indicazioni, mi dispiace.

    Rispondi
  4. Maria scrive il

    Però non capisco una cosa… perchè qui parla di indice 1:160 come positivo mentre a me mi hanno rilevato 1:80 e mi dicono che è “l’inizio” del valore positivo… nell’articolo sopra si dice che da 1:160 in giù è negativo…..

    1. Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      Come trova segnalato al di sotto dei valori normali nell’articolo, ogni laboratorio può avere un diverso riferimento dovuto a strumenti e reagenti in uso.

    2. Maria scrive il

      Grazie, non avevo letto. Quindi un valore di 1:80 che di faftto è un valore boarderline con Ves e Pcr nella norma cosa può significare?

    3. Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      Il problema è proprio questo, non è chiaro, ma la sofferenza del fegato è una possibilità più che plausibile.

    Rispondi
  5. Anonimo scrive il

    Salve a tutti, ho gli ana positivi (1:320 patterm omogeneo-granulare), indici infiammatori negativi ma dolori articolari (caviglie polsi ginocchia anche)
    diffusi presenti e continui da quasi 2 anni. Secondo il mio dottore non è indice di patologia e per cui non ritiene di fare altri accertamenti.Cosa mi consigliate? Grazie. Alex

    Rispondi
  6. Rispondi
  7. ale scrive il

    salve Dottore mi può aiutare a risolvere un dubbio? per un periodo di tempo ho sempre avuto gli ANA lievemente positivi, poi si sono positivizzati… quindi il reumatologo che mi aveva diagnosticato la fibromialgia sta sospettando il Lupus…. ora dagli ultimi esami gli ANA risultano negativi???? e’ possibile? la ringrazio.

    Rispondi
  8. Rispondi
  9. francesca scrive il

    Buongiorno, ho appena ritirato esiti con ANA 1.320 , PER QUANTO RIGUARDA GLI ESAMI DI FEGATO RENI ENA E VES SONO TUTTI REGOLARI.DA COSA PUO DIPENDERE QUESTO VALORE ALTO? da diversi anni soffro di lombosciatalgia

    1. francesca scrive il

      Mi scusi ,quali valori? Io ho ,PRES ANA PATTERN GRANULARE -ANTI NUCLEO 1:320 MENTRE GLI ANTICORPI ANTI ENA SONO TUTTI NEGATIVI: SM,RNP,SSA,SSB,SCL70,J01

    2. Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      Può far pensare ad una malattia autoimmune sul tessuto connettivo, ma il fatto che tutti gli altri siano negativi potrebbe spingere il medico a considerarlo non rilevante. Non ho purtroppo competenze (e sufficiente conoscenza del suo caso) per analisi più approfondite.

    Rispondi
    1. Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      Spesso 1:60 non è nemmeno considerato positivo, quindi potrebbe non essere indicativo di nulla; l’interpretazione dipenderà in ogni caso dai motivi per cui è stato richiesto l’esame.

    Rispondi
  10. Sconosciuto scrive il

    Salve a gennaio ho effettuato le analisi del sangue riscontrando ana positivo 1:320 pattern punteggiato fine,ma il mio medico vedendo il resto delle analisi disse che si trattava di un falso positivo (un altro medico consultato in precedenza mi aveva detto che si trattava per lui sicuro di qualcosa autoimmune! Ma vabbe…!) Lasciando passare un po’ di tempo,grosso modo 3 mesi, ho ripetuto il test e il risultato è stato ana positivo a 1:160 pattern omogeneo.
    Ora mi chiedo,se fosse stato un falso positivo non sarebbe dovuto uscire ana negativo stavolta?
    Grazie per la risposta!

    1. Anonimo scrive il

      Perché per alcuni mesi di seguito nelle analisi sono stati riscontrati valori alti di ves e transaminasi.
      Nelle ultime invece le transaminasi sono scese ma non ancora nella norma mentre la ves sta bene ora!

    2. Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      Il fatto che sia sceso il valore potrebbe far pensare ad una progressiva diminuzione, può essere che il medico le consiglio un ulteriore test tra qualche mese.

    Rispondi
  11. Michael scrive il

    buongiorno, dopo mesi con febbricola tra 37 e 37.3, e dopo svariate visite tra pronto soccorso e privati e svariati esami, il medico internista mi ha prescritto un sacco di esami ematici e non. Risultano fegato e milza ingrossati, dal eco addominale e risultano valori elevati di bilirubina con 1.52 su 1.30 ( già risultanti tali due mesi fa) e ana positivi con pattern nucleolare.
    Mi chiedevo se gli ana positivi 1/160 con però ves=2 e pcr=0,89 e fattore reumatoide nella norma, potessero significare comunque qualche patologia autoimmune. La bilirubina può essere collegata? Il mio medico è convinto che non centri nulla per via delle transiminasi regolari.
    Grazie,
    Saluti

    1. Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      Nei limiti delle mie competenze condivido il pensiero del suo medico.

    2. Michael scrive il

      Grazie per la risposta.
      Mi chiedevo inoltre se gli ana positivi con una pcr e ves nella norma potessero indicare una patologia autoimmune.
      Grazie, saluti

    3. Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      In genere 1:160 è appena positivo, quindi non è detto che ci sia davvero un problema autoimmune.

    Rispondi
  12. Claire scrive il

    Buonasera,per motivi di lavoro ho fatto gli ab anti s ed è risultato 34 senza range di riferimento ne pattern.Come vanno interpretati?grazie in anticipo

    1. Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      Probabilmente ha fatto e superato in passato l’epatite B, ma ne chieda conferma al medico.

    Rispondi
  13. GIUSY scrive il

    DOTTORE BUONASERA HO GLI A N A 1/160 COSA DEVO FARE X APPROFONDIRE IL CASO E SAPERE CON PRECISIONE DI COSA SONO AFFETTA HO FATTO QUESTI ESAMI PERCHE’
    ‘ LA MIA NIPOTINA DI APPENA 20 MESI E’ AFFETTA DA ARTRITE IDIOPATIA GIOVANILE CRONICA

    1. Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      Il riferimento del suo laboratorio è 160?
      Lei ha sintomi di qualche genere?

    Rispondi
  14. Cinzia scrive il

    Salve , ho appena ritirato le analisi per via di un controllo dettato dal fatto che da circa un anno mi viene in eritema al décoltè e al viso con sensazioni di bruciore e calore per tutto il corpo . Le analisi che ho fatto sono: ves: 2; pcr; 0,01; proti digramma 7,1; emicromo normale; ama:,negativo; asma: negativo; anti nucleo: 1:160. Che devo fare?

    Rispondi
  15. sabry scrive il

    Salve dottore,ho un dubbio che mi attanaglia,vorrei capire se può aiutarmi a capire,ho fatto gli esami Ana ed Ena per febbricola persistente da quasi in anno,il risultato del test è il medesimo:
    ANA (metodica IFE subs.cell hep2) OMOG 320 (Val.rif.negativo)
    Anticorpi AntiDNA 1.1 (U/ml negativo <10)
    ENA 8 SCREEN 1 (Val.rif. <1)
    Cosa possono significare questi valori??? Devo preoccuparmi?Grazie mille,spero possa risponderni presto

    1. Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      Il valore positivo degli ANA sembra indicare un possibile causa autoimmune, ma non mi sento di fare ipotesi sulle cause specifiche.

    2. Anonimo scrive il

      Capisco,quindi sarebbe il caso che vada da un immunologo.Volevo però chiederle un’ultima cosa se posso,il valore degli Anticorpi AntiDNA che sono a 1.1 (U/ml <10negativo),quindi negativi cosa significano??Ed infine,il valore ANA che io ho come le ho scritto in precedenza,è quello principale che rileva patologie autoimmuni?? Grazie mille per la disponibilità e rapidità nel risp.

    Rispondi
  16. Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

    1. Negativi significa che non sono stati trovati (semplificando).
    2. Sì, ma la presenza non implica automaticamente una malattia.

    1. sabry scrive il

      Certo,comunque cercherò di approfondire per arrivare finalmente ad una soluzione,dato che da un anno non sto bene,alla fine potrebbe essere tutto o niente.La ringrazio per la disponibilità dedicatami, cordiali saluti.

    Rispondi
  17. viola scrive il

    gentile medico, da quando ho fatto il vaccino pe l’epatite b e più volte dato che non prendeva, sono risultata positiva ai valori ana, in precedenza non ho mai avuto problemi, solo una carenza di ferro e pressione bassa, non ho mai fatto uso di farmaci se non i classici dell’influenza o qualche anti infiammatorio, non ho mai usato ne droghe ne alcol ne sigarette ecc, solo una allergia da contatto iniziata due anni prima del vaccino, poi si sono scatenate una serie di reazioni, reaz allergiche su braccia collo schiena, con righe o ponfi, poi macchie sulle gambe viola risultati come granulomi anulari valori ana prima 1160 poi 1640 allergia alle betulacee battiti irregolari prurito alla lingua, testa, gambe, inizio menopausa, e non riesco a capire quale sa il motivo che scatena tutto questo, non ho nessuna malattia infetta, non credo il lupus, sono in attesa di capire quali esami si devono fare per escludere o meno le varie cause di questi valori, se lupus se sindrome di s ecc
    la mia ansia è di trascurare troppo la causa sconosciuta e trovarmi oltre la possibilità di curare quello che ho, grazie

    1. Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      Premesso che sono farmacista e non medico, quando ha fatto il vaccino e quando sono iniziati a comparire i disturbi?

    2. Anonimo scrive il

      Dopo circa 2 mesi, prima reazioni alle braccia, poi prurito durante la digestioe, la sensazione era di avere il sangue che mi causava prurito partendo da un punto e spostandosi su tutto il corpo, questo durante la digestione o quando mi coricavo, e nelle gambe sento come dei cuscinetti sottopelle e non quelli della cellulite ma come delle sfere che mi rendono difficcile il drenaggio alle gambe. grazie e mi scuso per l’errore

    3. Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      Mi dispiace, ma purtroppo non mi sento in grado di esprimere giudizi.

    Rispondi
  18. giacca luigi scrive il

    gentilissimo dottore mia figlia e’ affettada les che per tre anni si e’ addormentato ,ora facendo le solite analisi l’ana risulta positivo 1,80 mi devo preoccupare?

    Rispondi
    1. Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      A mio parere possiamo stare ragionevolmente tranquilli, non è detto che sia un nuovo episodio.

    Rispondi
  19. lily scrive il

    buongiorno ho ritiratole analisi trovo dei valori che mi spaventano….globuli bianchi 2,8…..ana 1280…..albumina 49,4…..gamma globulina 22,3.ho dolori muscolari e sensazione di febbre, cosa può dirmi??

    1. Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      Valori di riferimento?
      Per quale motivo sono state richieste?

    2. Anonimo scrive il

      grazie per l attenzione……mi sono state prescritte da un reumatologo per sospetto lupus…….o artrite, ho nuovo appuntamento ad ottobre.ma i risultati non sono molto belli, sono veramente spaventata!

    3. Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      Da questi valori non emerge una diagnosi, anche perchè il medico valuterà anche gli altri valori che sono risultati negativi.

    Rispondi
  20. Anonimo scrive il

    Dottore ma avere avuto a febbraio la mononucleosi puó fare uscire laterato le analisi degli anticorpi Ana? A ne ce il sospetto di lupus

    Rispondi
    1. Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      Non so dire per quanti mesi possa influire, ma mi sembrano ormai un po’ tanti.

    Rispondi
  21. Gessica scrive il

    Salve Dr, il mio compagno ha avuto un progressivo ispessimento delle unghie sia di mani che di piedi e il distaccamento dal letto ungueale.
    Allo stesso tempo associato a raffreddore e polpi di tosse frequenti e gonfiore alle caviglie.
    Dagli esami ematici è venuto fuori il valore RNP-70 pari a 2.09 e una debole positività pattern granulare.
    Cosa potrebbe indicare?
    Grazie in anticipo.
    Gessica

    1. Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      Mi dispiace, ma non mi sento di esprimere un giudizio o formulare ipotesi.

    Rispondi
  22. valentina fante scrive il

    Salve durante gli esami fatti gonfiore a mani e lomboscitalgia trascinata per anni, il 9 giugno mi riscontrano ves 57, pcr 47 , ana postivo. Ripeto gli esami dopo la conferma dalla risonanza magnetica di una sacro ileite e gli ana sono negativi….può essere prima positivo e poi negativo il valore ana? Grazie

    Rispondi
  23. valentina fante scrive il

    Anti infiammatori arcoxia 90, e 20 giorni di medrol smessi 8 giorni prima dell’esame, grazie per la risposta

    Rispondi
  24. valentina fante scrive il

    Il medico ha detto che i valori ana possono variare, premetto che sono hlab27 positivo, e che ho ripetuto questi esami insieme al quantiferon per iniziare la terapia con i biologici. Grazie

    Rispondi
  25. Genovia scrive il

    Salve Dr.,in seguito a un leggero giramento di testa ,piu una sensazione di ubriachezza e la sensazione di cadere in vuoto,il mio dr. a chiesto una visita otoneurologica dove il es. funzionalita vestibolare e negativo insiememe al neurologo in seguito alla tendenza alla retropulsione e lateropulsione dx. anno chiesto una RM encefalo-cervicale con m.d.c.
    RM: esito gliotico in sede parieto -occipitale dx iuxtacorticale,visto la mia etta 38 anni,la dr a chiesto dei esamini specifici
    esito es:ANA-Positivo 1:640
    ENA-Positivo
    Scl-70
    La visita neurologica si e conclusa con la risposta che e uno stato ansioso,invece per gli es.mia a mandata da un reumatologo.
    Gli chiedo scusa se sono stata molto lunga ,pensavo che forse riesco a fare un quadro piu chiaro,la ringrazio tanto.

    Rispondi
  26. Laura scrive il

    Avevo ANA 1:160 per 2 volte. Agli ultimi esami è 1:640. Cosa significa? La cosa mi preoccupa. Grazie.

    Rispondi

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