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Valori Normali

  • Sia IgA che e IgG
    • Negativo: minore di 20.0 U
    • Debolmente positivo: tra 20.0 e 30.0 U
    • Positivo: maggiore di 30.0 U

Fonte: Mayo e Mayo

(Attenzione, gli intervalli di riferimento possono differire da un laboratorio all'altro, fare quindi riferimento a quelli presenti sul referto in caso di esami del sangue ed urina.)

Descrizione

La gliadina è una delle proteine principali del glutine.

L’esame degli anticorpi anti-gliadina è usato per la valutazione della celiachia, una malattia autoimmune in cui il sistema immunitario si sbaglia e tratta il glutine, una proteina presente in frumento, farro, orzo, segale e avena (in quest’ultimo spesso come contaminazione), come corpo estraneo.

Il sistema immunitario dei pazienti sensibili alla gliadina produce gli anticorpi anti-gliadina (AGA) che attaccano la proteina e questi sono di due tipi:

  • immunoglobulina A (IgA)
  • immunoglobulina G (IgG)

L’immunoglobulina A (IgA) è quella più utile per diagnosticare la celiachia, perché è prodotta dall’intestino tenue, dove il glutine causa l’infiammazione e l’irritazione nei pazienti predisposti. La concentrazione di IgG, viceversa, è meno specifica per la celiachia, ma può essere comunque utile per diagnosticare i problemi di natura autoimmune, soprattutto nei pazienti che presentano una carenza di IgA.

Misurando la concentrazione di entrambi i tipi di anticorpi nel sangue i medici possono capire come il sistema immunitario reagisce al glutine.

Più del 90% delle persone celiache non in terapia presenta un livello superiore al normale di anticorpi anti gliadina deamidata, che solo in rarissimi casi sono presenti nelle persone sane.

Interpretazione

Gli esiti degli esami possono essere influenzati da molti fattori diversi, ad esempio dal metodo usato. Anche se gli esiti non rientrano nei valori normali, il paziente può essere comunque sano. Per capire il significato degli esiti nel vostro caso, chiedete al medico.

  • Se il paziente è sano, l’esito è negativo.
  • Se avete un lieve rischio di soffrire di celiachia e l’esito dell’esame è negativo, molto probabilmente non siete malati.
  • Se siete ad alto rischio e l’esito è negativo, il medico interpreterà i risultati a seconda dei sintomi e dell’anamnesi. In caso di esito falso negativo, il medico può eseguire una biopsia dell’intestino tenue.

L’esito positivo significa che è probabile che il paziente sia celiaco. Di norma il medico richiede quindi una biopsia dell’intestino tenue per confermare la diagnosi.

La diminuzione della concentrazione degli anticorpi anti gliadina deamidata, delle IgA o delle IgG dopo la terapia con una dieta priva di glutine dipende da come il paziente si attiene alla dieta. Se gli anticorpi continuano ad essere alti dopo la dieta è probabile che il paziente non si sia attenuto alle indicazioni dietetiche o che sia refrattario alla dieta.

IgA Transgl. IgA Totali IGG Transgl. Peptide Gliadina IgG Gliadina Diagnosi
Positivo Normale Probabile celiachia
Negativo Normale Negativo Negativo Negativo Celiachia improbabile
Negativo Basso Positivo Negativo Positivo Possibile celiachia
Negativo Normale Negativo Positivo Dubbio Possibile celiachia (quadro tipico dei bambini sotto i tre anni)

Fonte tabella: Labtestsonline

  • IgG antigliadina: Buona sensibilità (82-87%), buona specificità (80%, però molti falsi positivi, ma utile in caso di carenza di IgA)
  • IgA antigliadina: Buona sensibilità (85-90%) e buona specificità (91%)
  • IgA antiendomisio: Alta sensibilità (95-100%) ed alta specificità (99,8%), ma differenze tra i laboratori e possibilità di errori di interpretazione dovuto al test macchinoso.
  • IgA tTG: Alta sensibilità (87-100%) ed alta specificità (93-100%, falsi positivi per patologie autoimmuni)
  • Sensibilità: Capacità di scoprire la malattia nei pazienti che effettivamente ne sono affetti
  • Specificità: Capacità di escludere la malattia in chi non ne è affetto

Fonti

Valori Bassi

Valori Alti

  • Celiachia

(Attenzione, elenco non esaustivo. Si sottolinea inoltre che spesso piccole variazioni dagli intervalli di riferimento possono non avere significato clinico.)

Quando viene richiesto l'esame

L’esame degli anticorpi anti-gliadina è usato per diagnosticare la celiachia o tenere sotto controllo l’efficacia della terapia.

Preparazione richiesta

È importante seguire una dieta normale con alimenti contenenti glutine nelle settimane che precedono l’esame. Se avete escluso gli alimenti a base di glutine dalla dieta perché sospettate di essere celiaci, dovreste ritornare a consumarli almeno nelle 2 settimane prima dell’esame.

Altre informazioni

Articoli ed approfondimenti

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Importante:

Revisione a cura del Dr. Guido Cimurro, traduzioni a cura della Dr.ssa Elisa Bruno (fonti principali http://labtestsonline.org/ e Manual Of Laboratory And Diagnostic Tests, Ed. McGraw-Hill)

Le informazioni contenute in questo sito non devono in alcun modo sostituire il rapporto medico-paziente; si raccomanda di chiedere il parere del proprio dottore prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.


Commenti, segnalazioni e domande

  1. Paolo scrive il

    Salve potrei sapere come sono questi valori?

    ANTIC. ANTI GLIADINA DP IgA 0.9 U/ml

    ANTIC. ANTI GLIADINA DP IgG <0.1 U/ml

    ANTIC. ANTITRANSGLUTAM.TISS. IgA 0.20 U/ml

    ANTIC.ANTITRANSGLUT.TISS IgG <0.1 U/ml

    Ab Anti ENDOMISIO (IFA) Assenti

    Grazie

    1. Dr. Guido Cimurro (farmacista)
      Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      Sembra tutto OK, ma per confermarglielo le chiedo gentilmente i valori di riferimento.

    Rispondi
  2. Sara scrive il

    Buongiorno dottore, dalle mie analisi risultano positivi solo gli anticorpi anti gliadina deamidata IgA, mentre gli altri valori sono nella norma. Celiachia o intolleranza?
    Grazie, saluti

    1. Dr. Guido Cimurro (farmacista)
      Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      Risultato e valori di riferimento?
      Il ferro è nella norma?

    2. Sara scrive il

      La gliadina IgA è a 37,2 (valori >30 positivo), IgG a 11,7 (valori <15 negativo), ma ho eseguito gli esami dopo una settimana di dieta priva di glutine.
      Non ho esaminato il ferro, ma l'emocromo è nella norma eccetto MCH a 26,7 (range: 27-32).
      Ho la VES alta, la tiroidite di Hashimoto in via di regolazione con eutirox e problemi di fertilità…. Ho sentito parlare di una relazione tra intolleranza al glutine/celiachia e produzione di anticorpi contro tiroide e ovaie.
      Secondo lei i miei problemi possono essere attribuiti a un'intolleranza al glutine non riconosciuta?

    3. Dr. Guido Cimurro (farmacista)
      Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      La settimana di dieta senza glutine a mio avviso rende inutile l’esame, inoltre manca l’anti-transglutaminasi.

    Rispondi
  3. Salve cosa significano i seguenti valori? scrive il

    ANTICORPI ANTI-ENDOMISIO : ASSENTI
    IGA ANTI-TRANSGLUTAMINASI NEGATIVO

    EIA
    NEG : 16

    IgG Anti Helicobacter Pylori 10,6
    IgA-Anti Helicobacter Pylori 17,40 *

    EIA
    0-20 U/ml
    EIA
    0-12,5 U/ml

    1. Dr. Guido Cimurro (farmacista)
      Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      Valori di riferimento degli esami relativi all’Helicobacter?

      Non sembra essere celiaco.

    Rispondi
  4. Mya scrive il

    Salve,
    vorrei commentare i miei risultati. È da tempo che mangio una dieta priva di glutine (più di 7 mesi) ma mi sono resa conto che appena mangio un po’ di pane o pasta, ho di nuovo gli stessi sintomi di prima: mi gira la testa, mi si addormentano le labbra, la lingua, il viso, mani e piedi, ho l’emicrania, mi sento molto stanca e mi sale sempre la febbre (ultimamente arriva a 37.7). Così, i miei risultati sono tutti normali tranne la anti gliadina deamidata IgA che sta a 20 (da 15 a 30 probabile dubbio) e la VES alta a 27 (normale da 1 a 13). Riferisco che non mangio glutine, ma ogni tanto mangio qualche pezzo di pane o un piatto di pasta e mi sento male, addirittura vado in bagno.

    La mia dottoressa mi ha consigliato di andare da un gastronterologo per una possibile celiachia. Lei che ne pensa?

    Grazie.

    1. Dr. Guido Cimurro (farmacista)
      Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      Penso che si trovi in un mezzo pasticcio, perchè è sicuramente opportuno verificare l’ipotesi di celiachia, ma per farlo le verrà chiesto di reintrodurre stabilmente il glutine per diverse settimane prima di poter fare l’esame.

    Rispondi
  5. Mya scrive il

    La ringrazio per la sua risposta, purtroppo è quello che dovrò fare sicuramente, ormai bisogna scoprire la causa di tutti questi malesseri che trascino da quasi 5 anni. Mi era stato detto prima che soffrivo della sindrome dell’intestino irritabile e non potevo mangiare neanche né latte né derivati, ma comunque mi sono sempre mancate le vitamine B12, D, acido folico, magnesio e calcio e tremo costantemente. Penso che sia una malattia veramente strana la celiachia e molto difficile da diagnosticare senza le analisi opportune.

    Rispondi
  6. Mya scrive il

    No, il ferro era normale l’ultima volta che me l’hanno controllato (fine anno 2015).

    1. Dr. Guido Cimurro (farmacista)
      Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      In genere il paziente celiaco è carente di ferro, ma ovviamente ci sono eccezioni.

    Rispondi
  7. Simona scrive il

    Salve
    Vorrei qualche risposta ho 47 anni ed ho da tempo dei disturbi tipo gonfiore all addome mal digestione senso di nausea prurito e delle macchie tipo ragnatela sulla pelle del corpo più evidenti braccia e gambe è degenerato il tutto da 2 anni ho fatto le prove allergiche sul braccio e il risultato allergia all acari della polvere e a tutte le polveri delle farine in più ho fatto degli esami del sangue EMA AA ENDOMINISIO = negativo
    AA TRASGLUTAMINASI AB IGA =1.7
    AA GLIADINA
    AB IgG =0,3
    AB IgA =0,7
    Grazie

    1. Dr. Guido Cimurro (farmacista)
      Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      Non sembra essere celiaca.
      È stata esclusa l’allergia al nichel?

    2. Simona scrive il

      Si ho fatto le prove con i cerotti dietro la schiena negativo ….se mangio senza glutine stò meglio appena mangio un pezzo di pizza o un po di pasta ho di nuovo i sintomi … x l allergia alle polveri delle farine?

    3. Dr. Guido Cimurro (farmacista)
      Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      A mio avviso l’allergia alla farina spiega (o può spiegare) i sintomi intestinali, mentre sono più dubbioso sui quelli cutanei.

      Sono gli alimenti senza glutine o senza le polveri da farina?

    4. Dr. Guido Cimurro (farmacista)
      Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      Ha scritto che mangiando senza glutine va meglio, ma mi chiedo se sia davvero l’assenza di glutine o l’assenza di polvere della farina a garantire miglioramenti. È ovviamente solo un’ipotesi, sto provando a ragionare a voce alta.

    5. Simona scrive il

      Senza glutine trovo un miglioramento. …ieri sera x esempio abbiamo preso un po di pizza ne ho mangiati 2 pezzi e un po di gelato e questa mattina ho la pancia molto gonfia e un nodo in gola faccio difficolta a declutire…. però ieri pomeriggio ho preparato dei dolci con farina normale ( senza mangiarli)

    Rispondi
    1. Dr. Guido Cimurro (farmacista)
      Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      Purtroppo non esistono esami specifici per avere la certezza che si tratti di questo, quindi si procede in genere provando a eliminare completamente il glutine dalla dieta per qualche settimana, ma raccomando di NON farlo senza prima averne parlato con il medico.

    2. Simona scrive il

      Si certamente …sto facendo tutta una serie di esami e ricerche tutte sotto osservazione medico… grazie ancora

    Rispondi
  8. Sara scrive il

    volevo una spiegazione sui valori delle mie analisi :
    ab anti gliadina deamidata
    anti gliadina IGA 19.4 (dubbio 15-30)
    anti gliadina IGG 6.2 (negativo fino a 15)
    quindi cosa vuol dire???

    1. Dr. Guido Cimurro (farmacista)
      Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      Non credo che il medico riterrà di approfondire l’ipotesi di celiachia con ulteriori esami, ma la decisione verrà presa anche in base ai sintomi.

    2. Sara scrive il

      quel valore un pò più alto non ha nessuna importanza?
      i sintomi purtroppo sono abbastanza forti.

    3. Dr. Guido Cimurro (farmacista)
      Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      I valori dubbi purtroppo non danno indicazioni precise e vanno quindi interpretati da medici specializzati in base a numerosi altri fattori.

    Rispondi
  9. MADRE PREOCCUPATA scrive il

    BUONA SERA X FAVORE POTREBBE RISPONDERMI ABBIAMO APPENA RICEVUTO IL RISULTATO DELL’ESAME DI MIA FIGLIA 31 ANNI GLOBULI BIANCHI 5.700 GLOBULI ROSSI 3.980.000 (ANTICORPI ANTI GLIADINA IGA 3.4 IGG1.3 VALORI DI RIFERIMENTO NORMALE <11 RILEVATO <13 DUBBIO DA 11 A 13

    1. Dr. Guido Cimurro (farmacista)
      Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      Sono stati richiesti anche gli antitransglutaminasi?
      Valori di riferimento globuli bianchi/rossi?

    Rispondi
  10. stefania scrive il

    Buongiorno dottore, ho eseguito questi esami:
    – anti glutaminasi IgA 8
    – anti gliadina deamidata 15

    cosa ne pensa?

    1. Dr Cracchiolo scrive il

      Salve, ci sono gli anti glutaminasi ad un valore dubbio…se lei ha sintomi/segni importanti ( gonfiore, dolori intestinali , diarrea, perdita di peso, anemia) è il caso di fare un endoscopia per diagnosticare con certezza la celiachia iniziare la dieta del caso. In caso lei non avesse particolari disturbi, ripeterei le analisi a breve.
      saluti

    Rispondi
  11. veronica scrive il

    Buona sera dopo tre aborti hanno indagato e scoperto che sn celiaca le trasglutaminasi da 69 dopo tre mesi di dieta sn scese a 13 quando possiamo andare in cerca di un figlio

    1. Anonimo scrive il

      Dopo tre mesi senza glutine ab anti gliadina s-igG 13 10 positivo ab anti trasglutaminasi s- Iga 0,60 ab anti gliadina s-igG 2.50 s-iga 2.18 tre mesi fa il valore 13 era 69

    2. veronica scrive il

      Ab anti gliadina s-igG peptidi deamidati 13.
      Tre mesi fa era 69
      Negativo inferiore di 7
      Da 7 a 10 dubbio
      Da 10 positivo

    3. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo) scrive il

      Salve, l’abbassamento dei suddetti valori è un processo lento che può richedere diversi mesi, continui la dieta priva di glutine e li ripeta successivamente. Saluti.

    Rispondi
  12. adelaide scrive il

    salve oggi ho ritirato le analisi per la celiachia tutti nella norma ….un unica nota:anticorpi anti gliadina IgA e IgG :GLI ANTICORPI SONO DIRETTI VERSO I PEPTIDI DEAMIDATI DELLA GLIADINA…..che significa ???premetto che è un mese e mezzo che faccio un alimentazione quasi priva di glutine e con molte limitazioni …

    1. Dr. Guido Cimurro (farmacista)
      Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      Se gli esami sono stati fatti dopo un mese di diete priva o quasi di glutine l’esito è inaffidabile, andranno ripetuti dopo aver reinserito nella dieta gli alimenti contenenti il glutine.

    Rispondi
  13. Rossella scrive il

    Buongiorno, Le scrivo per mia figlia di 2 anni e 7 mesi. Ho ritirato ieri le analisi, che riporto di seguito:
    sideremia risultato 49,19 pg/dl- valore normale 40-145
    ferritina sierica ris. 6,5 ng/ml – val. norm. 15-150 ng/ml
    proteina c reattiva PCR risultato 0,09 – val. norm. inferiore a 5 (metodo turbidimetrico)
    anticorpi anti gliadina deaminata(IgA) risult. 24 – val. norm. inferiore a 15 neg./15-30 dubbio /maggiore di 30 pos.
    anticorpi anti gliadina deaminata (igG) risult. 40- val. norm. inf. a 15 neg/15-30 dubbio/maggiore di 30 positivo
    anticorpi anti transglutaminasi (IgA) 1,5 U/ml val. norm <20 AU/ml
    anticorpi anti transglutaminasi (IgA) 12 U/ml val. norm <20 AU/ml
    IgE specifiche 5x
    latte vaccino siglaF2 concentrazione 96.70 UI/mL positivo molto alto val. norm.(50.00/99.99)
    A-Lattoalbumina F76 concentrazione 90.80 UI/mL positivo molto alto val norm(50.00/99.99)
    B-Lattoglobulina F77 concentrazione 5.33 UI/mL positivo chiaro val. norm (3.51/17.5)
    Tuorlo f75 concentrazione 0.41 UI/mL leggermente positivo val. norm. (0.36/0.70)
    Caseina f78 concentrazione 0.28 UI/ml negativo
    risulta negativa al cioccolato F52-vaniglia F155-erbe varie W20
    Emocromo
    RBC risultato 4.30[10^6/uL] val. norm. 3.8-5.5
    HGB ris. 10.7 [g/dL]val. norm. 12-16
    HCT ris.31.4 [%] val. norm. 36-48
    MCV ris 73.0[fL] val. norm. 78-100
    MCH ris. 24.9 [pg] val. norm. 27-33
    MCHC ris. 34.1 [g/dL] val.norm.31-37
    RDW-SD ris. 42.5 [fL] val. norm. 38-45
    RDW-CV ris. 16.5 [%] val. norm. 11-15
    WBC PLT nella norma
    Potrebbe trattarsi di celiachia? E' intollerante o allergica? Sono abbastanza confusa.
    Grazie per la Sua disponibilità

    1. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo) scrive il

      Salve, purtroppo i risultati usciti non permettono di dare una risposta definitiva, siamo in una zona di ‘debole positività’ che equivale a dire che potrebbe esserci un problema di celiachia ma non è sicuro per cui converrebbe consultare uno specialista allergologo. Invece sembra esserci un deficit di ferro con anemia. Ne parli con il suo medico. Saluti

    Rispondi

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