Valori Normali

  • Normale: Negativo (ossia assenza di anticorpi)
  • Positivo: 1:40
  • Fortemente positivo: valori superiori a 1:80

Fonte: Medscape

  • Valori compresi tra 80 e 320 sono spesso legati ad epatite cronica autoimmune,
  • valori inferiori a 80 possono invece essere legati a cirrosi biliare primaria, epatite virale cronica e epatite cronica alcolica.

Fonte: Mayo

(Attenzione, gli intervalli di riferimento possono differire da un laboratorio all'altro, fare quindi riferimento a quelli presenti sul referto in caso di esami del sangue ed urina.)

Descrizione

Gli anticorpi sono proteine prodotte dal nostro sistema immunitario che vengono liberate in caso di aggressione da parte di minacce esterne, come per esempio microrganismi patogeni (batteri, virus, …).

In alcuni casi vengono erroneamente prodotti anticorpi in grado di attaccare il nostro stesso organismo, scambiando alcune utili proteine con un pericolo da combattere.

Ogni anticorpo è unico e specifico per un preciso bersaglio (uno specifico batterio, uno specifico virus, …) e gli anticorpi anti muscolo liscio (SMA, ASMA, anticorpi anti-actina, anticorpi anti F-actina) sono autoanticorpi diretti contro l’actina, una proteina che si trova nei muscoli lisci e in altri tessuti (fegato, principalmente).

L’esame misura la quantità (titolo) degli anticorpi SMA nel sangue.

La loro produzione è spesso connessa all’epatite autoimmune, ma è anche collegata ad altre malattie del fegato, come la cirrosi biliare primitiva (PBC), che però causano una minore produzione di anticorpi.

L’epatite autoimmune è un raro disturbo (prevalenza è stimata tra 0,5 e 1/100.000) in cui il sistema immunitario attacca le cellule del fegato; è un’infiammazione acuta o cronica del fegato che non è causata da infezioni virali, esposizione alle droghe o alle tossine, disturbi ereditari o abuso di alcol. Può provocare la cirrosi e, in alcuni casi, anche l’insufficienza epatica. L’epatite autoimmune può colpire pazienti di qualsiasi età, ma l’80% sono donne.

È caratterizzata da una fluttuazione dei valori degli esami epatici (come le transaminasi) e può presentarsi in due forme:

  • Il tipo 1 è si presenta con anticorpi anti-actina e anti-SLA (antigene epatico solubile); può insorgere a tutte le età, anche se è più comune negli adulti.
  • Il tipo 2 presenta invece anticorpi anti-LKM (microsoma renale-epatico) e viene diagnosticata quasi sempre nei bambini.

L’epatite autoimmune è una malattia cronica; il tipo 2 è spesso più grave e risponde meno bene alla terapia con cortisone e immunosoppressiva, rispetto all’epatite tipo 1 che consente di ottenere una miglior risposta.

Nella peggiore delle ipotesi l’epatite causerà negli anni gravi complicazioni (cirrosi, tumore) fino a richiedere il trapianto di fegato.

Ricordiamo infine che l’epatite può avere diverse cause contemporanee, ad esempio l’epatite autoimmune può coesistere con l’epatite virale (come la B o la C) e può peggiorare a causa dei danni al fegato causati dall’abuso di alcol. La terapia dell’epatite dipende dalla causa, quindi è fondamentale che il medico diagnostichi le cause del disturbo.

Interpretazione

Questo esame da solo non permette una diagnosi certa e non permette, se negativo, di escludere con sicurezza alcuna ipotesi; il risultato andrà quindi valutato nel contesto generale dei sintomi e degli altri risultati (per esempio il risultato degli autoanticorpi ANA).

Valori molto alti di anticorpi antimuscolo di solito sono causati dall’epatite autoimmune.

Un aumento minimo degli anticorpi SMA o anti-actina può essere rilevato anche in molti pazienti affetti da cirrosi biliare primitiva e possono essere rilevati anche in caso di altre malattie, come ad esempio:

  • mononucleosi,
  • epatite virale,
  • alcune forme di tumore.

Se l’esame dà esito negativo, i sintomi possono essere provocati da cause diverse dall’epatite autoimmune, tuttavia la maggior parte dei pazienti affetti dall’epatite autoimmune e negativi agli anticorpi SMA o anti-actina è positiva all’ANA, agli anticorpi anti-LKM o ad altri autoanticorpi misurati con minor frequenza.

La presenza di questi anticorpi e degli ANA fa fortemente propendere per la diagnosi di epatite autoimmune, ma non è di per sé diagnostica. Se sono presenti concentrazioni significative di entrambi gli anticorpi e il medico sospetta che il paziente soffra di epatite autoimmune, può essere eseguita una biopsia del fegato per vedere se presenta i segni caratteristici di lesioni e cicatrici nei suoi tessuti.

Valori Bassi

Valori Alti

  • Asma intrinseca
  • Cirrosi biliare primitiva
  • Epatite
  • Malattie virali
  • Mononucleosi
  • Tumore

(Attenzione, elenco non esaustivo. Si sottolinea inoltre che spesso piccole variazioni dagli intervalli di riferimento possono non avere significato clinico.)

Fattori che influenzano l'esame

La quantità può essere minore del normale nei bambini e nei pazienti con problemi al sistema immunitario; può inoltre variare nel corso della malattia e non è strettamente connessa né alla gravità dei sintomi della malattia autoimmune né alla prognosi.

Se la presenza degli anticorpi anti muscolo liscio è causata da una malattia temporanea, come la mononucleosi, gli anticorpi non saranno più rilevabili quando il disturbo sarà guarito. Se invece gli anticorpi SMA sono prodotti a causa dell’epatite autoimmune, rimarranno in circolo per tutta la vita, sebbene con livelli variabili.

Quando viene richiesto l'esame

Gli esami degli autoanticorpi possono essere prescritti insieme ad altri se il medico sospetta che il paziente soffra di una malattia del fegato e vuole capire se la causa sia un’infezione virale, l’uso di droghe, l’abuso di alcol, un’intossicazione, una malattia genetica, un disturbo metabolico o una malattia autoimmune:

  • pazienti senza sintomi con transaminasi elevate,
  • pazienti con epatite acuta,
  • pazienti con epatite cronica,
  • pazienti con cirrosi.

Una causa virale è sicuramente lo scenario più comune, ma a meno di conferme di laboratorio verrà presumibilmente indagata anche l'ipotesi di epatite autoimmune, che prevede la presenza di uno o più dei seguenti sintomi:

  • fegato ingrossato,
  • gonfiore addominale,
  • urine di colore scuro,
  • feci di colore chiaro,
  • ittero (colore giallo di pelle e occhi),
  • prurito,
  • affaticamento e stanchezza,
  • nausea e vomito,
  • dolori articolari.

Gli esami degli anticorpi servono inoltre per differenziare i due tipi di epatite autoimmune:

  • Nel tipo 1 il sangue contiene grandi quantità di anticorpi anti muscolo liscio o anti-actina e/o gli anticorpi antinucleo.
  • Nei pazienti affetti dall’epatite autoimmune di tipo 2 aumenta il livello di anticorpi anti-LKM. Il tipo 2 è raro.

Preparazione richiesta

L’esame, per cui non è necessaria alcuna preparazione, consiste in un prelievo di sangue da una vena del braccio.

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Importante:

Revisione a cura del Dr. Guido Cimurro (fonti principali utilizzate per le analisi http://labtestsonline.org/ e Manual Of Laboratory And Diagnostic Tests, Ed. McGraw-Hill).

Le informazioni contenute in questo sito non devono in alcun modo sostituire il rapporto medico-paziente; si raccomanda di chiedere il parere del proprio dottore prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.


Commenti, segnalazioni e domande

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  1. Anonimo scrive il

    buongiorno dottore ho fatto le analisi a mio figlio e ce scritto anticorpi antimuscolo liscio positivo 1.80 cosa significa io sono malata ho il lupus puo essere questo ce la anche mia madre e le mie sorelle mi puo aiutare grazie

    1. Anonimo scrive il

      valori alti sono granulociti neutrofili 47 e poi granulociti eosinofili 11 tutti gli altri negativi

  2. Anonimo scrive il

    dott mi sono dimenticata di dirgli quando io ho fatto le analisi mi e uscito tutto negativo tranne 1 anticorpo antinucleo positivo 1.80 e ho insistito per farmi la biopsia perche la dottoressa diceva che era una cosa minima e poi nella biopsia e uscito lupus eritematoso discoide cronico dott aspetto sue notizie grazie

    1. Dr. Guido Cimurro (farmacista)
      Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      Avrei bisogno anche dei valori di riferimento, dovrebbe trovarli a fianco dei risultati.

    1. Dr. Guido Cimurro (farmacista)
      Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      Data la famigliarità potrebbe essere utile accennarlo allo specialista che la segue per il lupus.

  3. Anonimo scrive il

    dott la ringrazio tanto volevo sapere se il lupus eritematoso discoide cronico e il les o no la mia cura e il deltacortene e kestine e protezione stomaco vorrei sapere se e il les e quale la differenza tra i due se non e il les grazie tante

  4. Anonimo scrive il

    dott buonasera volevo dirle ho fatto fare le analisi a mio figlio e mi ha detto la dottoressa chne i valori allergici sono usciti molto alti e allergico ma non capiscono a che cosa la celiachia e uscita negativo cosa significa e poi a mia figlia nelle urine e uscito proteine 5 e leucociti 25 dott cosa significa grazie

  5. Anonimo scrive il

    dottore, è possibile che dopo 6/7 anni in cui le analisi del sangue annuali rilevavano anticorpi Ana e Asma, adesso, dalle analisi appena fatte, gli stessi risultino negativi?

    1. Dr. Guido Cimurro (farmacista)
      Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      Sono effettivamente possibili fluttuazioni nel tempo.

  6. Anonimo scrive il

    Salve a tutti, sono una ragazza di 29 anni. Anch’io ho fatto le analisi degli Anticorpi (Asma).. Il mio medico mi ha prescritto queste analisi, perché accusavo sempre dolori alla “tendinite della mano” che a lungo andare invece di guarire, peggioravo! ero arrivata a non poter tenere più in mano un piatto che mi cadeva dalle mani… E la mattina mi svegliavo con le dita chiuse in un pugno… Dovevo aiutarmi con l’altro mano per riaprire la mano. 🙁 Oltre a queste analisi mi hanno fatto fare anche una risonanza alla LS1.
    Dalle analisi (Asma)mi è uscito questo valore 1:80 ho fatto delle cure con del cortisone e con un rilassante per i muscoli! E devo dire che quel valore é sparito.. Avevo 26 anni quando ho scoperto questo valore (Asma) Adesso è da un anno quasi che non faccio più controlli, ne prendo medicine.. Secondo lei Dott. Dovrei ripeterle? Anche se ho un po paura di rifare queste analisi.

    1. Dr. Guido Cimurro (farmacista)
      Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      Se questi dolori sono altrimenti inspiegabili, potrebbe valere la pena ripetere il prelievo.

  7. Anonimo scrive il

    Salve dott. In assenza di sintomi, per riuscire ad avere una gravidanza, la dott.ssa mi ha prescritto una serie di analisi, tra cui il fattore immunologico. Tra questi il valore degli anticorpi anti muscolo liscio sono 1:40, ,valore di rif. minore di 40. Specifico che da poco hanno trovato una tireopatia cronica con tsh di 5,8 e anticorpi antitireoglobulina 22,8 (valore di rif 0/5,0). Posso stare tranquilla o devo fare altre indagini?

    1. Dr. Guido Cimurro (farmacista)
      Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      Vale sicuramente la pena di segnalarlo al medico di base, per valutare eventuali approfondimenti con l’aiuto di un reumatologo.

    2. Anonimo scrive il

      In realtà il mio medico di base mi ha detto di non dargli peso, poiché la variazione e’ minima, di ripetere il prelievo tra qualche mese, e che sicuramente anche la tireopatia cronica ha influito su tali valori. Lei parla del reumatologo, sospetta qualcosa di più serio? Io però non ho alcun sintomo! Grazie e mi scuso per l’insistenza, ma mi agito facilmente!

  8. Anonimo scrive il

    Il messaggio di prima ero sempre io ho scordato di inserire il nome! Rispetto a quanto scritto in precedenza, c’è’ un errore : il valore di rif e’ minore di 1:40.

    1. Dr. Guido Cimurro (farmacista)
      Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      Assolutamente no, non sospetto nulla di serio, mi premeva solo che glielo vedesse un medico; mi sembra ragionevole limitarsi a verificarlo tra qualche tempo.

  9. Anonimo scrive il

    Dottore ho fatto le analisi amio figlio di sette anni io ho il lupus eritematoso discoide cronico a mio figlio e uscito nelle analisi positivo 1.80 anticorpoantinucleo e anticorpoantimuscololiscio positivo 1.80 mio figlio e anche. Celiaco cosa significa che potrebbe avere anche lui il lupus dottore aspetto sue notizie grazie

  10. Anonimo scrive il

    Dottore le volevo dire anche a mio figlio di 14 anni e uscito positvo anticorpoantimuscolo liscio1.80 che cosa devo fare

    1. Dr. Guido Cimurro (farmacista)
      Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      Mi dispiace, ma nei bambini/ragazzi preferisco non esprimere mai giudizi.

  11. Anonimo scrive il

    dottore buongiorno volevo sapere ma cosa significa anticorpoantimuscololiscio positivo 1.80 ho fatto le analisi e volevo sapere se centra qualcosa con epatite grazie

  12. Anonimo scrive il

    Mio figlio 28 anni è stato ricoverato per un epatite acuta transaminasi si a 3900 tutto negativo i fine muscolo liscio positivo 1:180 le transaminasi stanno regredendo velocemente senza alcuna cura ne dieta evitando comunque gli alcolici come ci è stato detto che cosa sta succedendo gli hanno fatto anche due ecografie addominali tutto a posto

  13. Anonimo scrive il

    Mi complimento con il dott x tutte ke sue risposte molto esaustive si vede che ha studiato. …

  14. Anonimo scrive il

    Poi andate da i vostri medici di fiducia o da specialisti del caso invece di barca menare su internet! !!!!

    1. Dr. Guido Cimurro (farmacista)
      Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      Accetto volentieri la sua critica che, molto più dei complimenti, mi aiuta a capire dove poter migliorare.

  15. Anonimo scrive il

    Buonasera dott.
    Il mio andrologo mi ha prescritto degli esami dopo avermi diagnostico il morbo di peyronie.
    I risultati sono i seguenti:
    S-testosterone nei limiti
    Psa nei limiti
    S-testosterone libero autoimmunita nei limiti
    Anticorpi anti mitocondrio assenti
    Anticorpi anti muscolo liscio presenti 1:>160 con valore limite 1:>40
    Quest’ultimo valore mi crea preoccupazione, come mi consiglia di comportarmi?
    Ringrazio e saluto

    1. Dr. Guido Cimurro (farmacista)
      Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      Temo che il contesto vada al di là delle mie competenze, ma mi preme ricordare che ogni valore va sempre visto nel contesto del singolo paziente e quindi per ora non salterei a conclusioni. Presenti comunque il referto allo specialista, che potrà essere decisamente più esaustivo di me.

    2. Anonimo scrive il

      Buona sera Dottore ,può una cistite cronica, mai saputa curare con successo essere la causa del mio muscolo liscio positivo e del valore 1.80 dell’ antinucleo. Avrei se non le dispiace da farle una seconda domanda, da anni ho dolori alla schiena pare dovuti alla fibromi Algia può il muscolo liscio esserne la causa.

  16. Anonimo scrive il

    Dottore, recentemente ho fatto gli esami per verificare i reumatismi e mi sono venuti tutti negativi escluso lo ASMA che è risultato “presenti 1:20 con intervallo di riferimento assenti <1:20 e metodica IFI (Triplo tessuto ratto)".

    Cosa vuol dire ?

    1. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo) scrive il

      Salve, solitamente vengono richiesti quando c’è da escludere o confermare un problema epatico di natura autoimmune. Altre analisi epatiche sono nella norma (got , gpt, gamma gt).?

    2. Anonimo scrive il

      Sì, quelli epatici sono nella norma (ho tuttavia il ferro basso, ad 8 su un minimo di 11, ma emoglobina, ematocrito, globuli rossi e bianchi sono nella norma). Ho in precedenza anche effettuato una ecografia addominale completa che non ha riscontrato problemi a nessun organo interno e anche una colonscopia che non ha evidenziato problemi.

      Anche tutti gli altri esami relativi ai reumatismi (ANA; Anticitrullina, fattore reumatoide, VES, proteina C reattiva) sono nella norma.

    3. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo) scrive il

      Buonasera, sono dosaggi abbastanza aspecifici, se si esclude la patologia epatica il valore, comunque basso benchè risultato positivo, va correlato al quadro clinico di insieme, non essendo a conoscenza del motivo per cui è stato richiesto non posso essere più precisa, ne parli col medico prescrittore.

    4. Anonimo scrive il

      Gli esami li ho fatti per una generale sensazione di stanchezza e dolenzia muscolare, non per qualcosa di specificatamente legato al fegato.

    5. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo) scrive il

      Probabilmente il medico voleva escludere una patologia reumatologica come causa dei sintomi che riferisce.

    6. Dr. Guido Cimurro (farmacista)
      Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      A parte alcune forme meno comuni (sieronegative) sì, le escludono.

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