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Valori Normali

Sono considerati normali valori inferiori a 35 IU/ml.

Fonte: MedScape

(Attenzione, gli intervalli di riferimento possono differire da un laboratorio all'altro, fare quindi riferimento a quelli presenti sul referto in caso di esami del sangue ed urina.)

Descrizione

Gli autoanticorpi tiroidei (o, più semplicemente, anticorpi anti-tiroide) sono anticorpi specifici per uno o più componenti della tiroide. Quelli più importanti dal punto di vista clinico sono: gli anticorpi anti-tireoperossidasi (anti-TPO o TPOAb), gli anticorpi anti-recettore della tireotropina (TRAb) e gli anti-tireoglobulina.

La perossidasi tiroidea (TPO) è un enzima che normalmente si trova nella tiroide, dove svolge un ruolo importante nella produzione degli ormoni tiroidei; un test anti-TPO rileva la presenza nel sangue di anticorpi diretti contro questo enzima.

Interpretazione

Se l’esame dà un risultato negativo, gli autoanticorpi non sono presenti nel sangue in quel momento: questo esito può indicare che i sintomi sono da imputare a cause di natura non autoimmune. Tuttavia una certa percentuale dei pazienti che soffrono di patologie autoimmuni della tiroide non ha gli autoanticorpi, quindi se si sospetta che gli autoanticorpi si possano sviluppare in futuro, come può succedere nel caso di alcune patologie autoimmuni, si può ripetere l’esame in un secondo momento.

Un aumento lieve o considerevole degli anticorpi tiroidei si riscontra in diverse patologie della tiroide ed autoimmuni, come il tumore alla tiroide, il diabete di tipo 1, l’artrite reumatoide, l’anemia perniciosa e le malattie autoimmuni del collagene.

Un forte aumento della concentrazione degli anticorpi tiroidei nella maggior parte dei casi è invece indice di patologie autoimmuni della sola tiroide, come la tiroidite di Hashimoto e il morbo di Graves.

In generale, la presenza degli anticorpi tiroidei indica una patologia autoimmune della tiroide e maggiore è la concentrazione di anticorpi maggiore è la probabilità che ci sia una malattia di questo tipo. L’aumento della concentrazione nel tempo può essere più significativo di una concentrazione stabile, perché indica un aumento dell’attività autoimmune.

Nel caso di una donna in gravidanza positiva a questo esame aumenta il rischio di ipotiroidismo o ipertiroidismo nel feto o nel neonato.

Una concentrazione elevata degli anticorpi tiroidei è anche connessa all’aumento del rischio di:

  • Aborto spontaneo,
  • Preeclampsia,
  • Parto prematuro,
  • Insuccesso della fecondazione in vitro.

Valori Bassi

Valori Alti

  • Anemia emolitica autoimmune
  • Anemia perniciosa
  • Artrite reumatoide
  • Aumento rischio tumore al colon
  • Gozzo
  • Ipotiroidismo
  • Lupus eritematoso sistemico
  • Miastenia gravis
  • Mixedema
  • Sindrome di Sjögren
  • Tiroidite di Hashimoto
  • Tiroidite granulomatosa
  • TIroidite linfocitaria

(Attenzione, elenco non esaustivo. Si sottolinea inoltre che spesso piccole variazioni dagli intervalli di riferimento possono non avere significato clinico.)

Fattori che influenzano l'esame

Una certa percentuale di persone sane può essere positiva a uno o più anticorpi tiroidei. La positività agli anticorpi tende ad essere più diffusa tra le donne, ad aumentare con l’età, e indica un rischio maggiore del normale di iniziare a soffrire di problemi alla tiroide.

Se una persona apparentemente sana è positiva a un anticorpo tiroideo, il medico dovrebbe tenere sotto controllo il suo stato di salute, perché c’è un lieve rischio che inizi a soffrire di disfunzioni tiroidee.

Quando viene richiesto l'esame

L’esame degli anticorpi tiroidei viene prescritto soprattutto per diagnosticare le patologie autoimmuni della tiroide e per differenziarle da altre forme di disfunzione tiroidea. Può essere prescritto per capire le cause del gozzo o di altri sintomi connessi all’eccesso o alla carenza di ormoni tiroidei. L’esame può essere eseguito come follow-up, se i risultati di altri esami della tiroide (ad esempio il T3, il T4 e/o il TSH) indicano che il paziente soffre di una disfunzione tiroidea.

Uno o più esami degli anticorpi tiroidei possono anche essere prescritti se un paziente a cui è stata diagnosticata una patologia autoimmune di origine non tiroidea (come il lupus eritematoso sistemico, l’artrite reumatoide o l’anemia perniciosa) manifesta sintomi che fanno propendere per un interessamento della tiroide. La tiroide può essere interessata in qualsiasi momento durante il decorso di una malattia non tiroidea (o di diverse malattie non tiroidee).

Se a una gestante è stata diagnosticata una patologia autoimmune della tiroide (come la tiroidite di Hashimoto o il morbo di Graves) o se la donna ha un’altra patologia autoimmune e si sospetta che anche la tiroide sia coinvolta, possono essere prescritti uno o più degli esami degli anticorpi tiroidei già nelle prime fasi della gravidanza e poi di nuovo verso la fine della gravidanza. Questi esami servono al medico per capire se il bambino è a rischio di disfunzioni della tiroide, perché gli anticorpi tiroidei sono in grado di attraversare la placenta e causare l’ipotiroidismo o l’ipertiroidismo nel feto o nel neonato.

Preparazione richiesta

Per quest’esame non è necessaria alcuna preparazione specifica.

Altre informazioni

Sintomi delle malattie tiroidee

L’esame degli anticorpi tiroidei può essere prescritto se il paziente presenta i sintomi della carenza o dell’eccesso di ormoni tiroidei, e in particolare se si sospetta che la causa sia una malattia autoimmune.

La scarsità di ormoni tiroidei (ipotiroidismo) può causare questi sintomi:

  • Aumento di peso,
  • Affaticamento,
  • Gozzo,
  • Secchezza della pelle,
  • Caduta dei capelli,
  • Intolleranza al freddo,
  • Costipazione.

L’eccesso di ormoni tiroidei (ipertiroidismo) può causare questi sintomi:

  • Sudorazione,
  • Aumento della frequenza cardiaca,
  • Ansia,
  • Tremori,
  • Affaticamento,
  • Difficoltà a dormire,
  • Dimagrimento improvviso,
  • Occhi sporgenti (esoftalmo).

Articoli ed approfondimenti

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Importante:

Revisione a cura del Dr. Guido Cimurro, traduzioni a cura della Dr.ssa Elisa Bruno (fonti principali http://labtestsonline.org/ e Manual Of Laboratory And Diagnostic Tests, Ed. McGraw-Hill)

Le informazioni contenute in questo sito non devono in alcun modo sostituire il rapporto medico-paziente; si raccomanda di chiedere il parere del proprio dottore prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.


Commenti, segnalazioni e domande

  1. Paola scrive il

    Buonasera,
    ho fatto ecografia + visita e mi è stato riscontrato un piccolo nodulo da tenere monitorato. Mi è stato richiesto di effettuare gli esami dopo circa 4 mesi da questo evento. Gli esami li ho fatti e si riscontra:
    Tsh 2.57
    Anti Tg anti tireoglubina <1
    Anti TPO anti-perossidasi 1
    A breve debbo rifare l'ecografia per vedere se vi sono state variazione.
    In base agli esami ottenuti mi debbo preoccupare
    La ringrazio per la risposta e le faccio i miei più sinceri complimenti.

    Rispondi
  2. Marcu lenuta scrive il

    Buona sera ! Ho fatto gli esami per là tiroide e vi prego di darmi una risposta ;Ts. Ultra (3^gen) 18.100. Ft 2 .37. Ft 4. 1,9. Ab -h TG. 381.2. Ab -TPO (Anti Perossidasi) .2000 ché vuol dire? Grazie mille!

    1. Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      Sembra tiroidite autoimmune (ed al momento la tiroide lavora poco), ma non mi sono chiarissimi i valori e le raccomando quindi di verificarli con il medico.

    Rispondi
  3. Davide Contu scrive il

    Salve, ho fatto gli esami e sono positivo a tireoperossidasi 48,13, e tireoglobulina 18,77, sono valori alti? Mi devo preoccupare? Premetto che mia sorella e mia madre soffrono di Tiroidite..

    1. Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      Valori di riferimento?

      A 18.77 è la tireoglobulina o gli anti-tireoglobulina?

    Rispondi
  4. romina scrive il

    ho ritirato oggi gli esami della tiroide i risultati sono:
    autoant.anti tireoglobulina < 0,90
    AbTPO 1
    FT4 7,21
    FT3 4,22
    TSH 2,02
    grazie .

    1. romina scrive il

      è la prima volta che eseguo gli esami, (da eco risulta tiroide piccola)
      ho la vitamina d a 5,20 e ciclo mestruale scarso , ho 40 anni , grazie

    2. romina scrive il

      autoant.anti tireoglobulina < 0,90
      AbTPO 1
      FT4 7,21
      FT3 4,22
      TSH 2,02

      autoant.anti tireoglobulina fino a 4.0
      AbTPO fino a 9.0
      FT4 5.80 – 12.10
      FT3 2.23 – 4.01
      TSH 0.34 – 5.60

      grazie

    3. Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      Confermo che a mio avviso è tutto OK, ovviamente raccomando di verificare con il medico.

    Rispondi
    1. Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      Sembra una tiroidite autoimmune, anche se al momento la tiroide funziona bene; valori di riferimento?

    2. Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      Chiedo scusa per il ritardo.

      Confermo la mia impressione sopra descritta, ma raccomando di verificare con il medico.

    Rispondi
  5. Sarà scrive il

    Tiroidi a libera(FT4) 11.9(5.80-16.40) FT3 3.9 (2.50 -390). TSH 4.08 uU/ ml (0.4-4.0) (ATG)441 u/ml(45) (ATPO)158 (35)

    Rispondi
  6. Antonella scrive il

    Ciao vorrei un parere a riguardo in attesa che vada dal medico

    T. S. H 2, 229 (0,490-5.600)
    FT3 2,30 (2,10-3,90)
    FT4 0,61 (0,61-1,66)
    AB ANTI TIREOGLOBULINA 8,80 (FINO A 4)
    AB ANTI TIREOPEROSSIDASI 230,0 (0-35)

    1. Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      Sembra una tiroidite autoimmune, ma al momento la tiroide funziona comunque bene.

    2. Antonella scrive il

      Potrebbe essere da correlare il mio dimagrimento improvviso e repentino? In un anno ho perso 17/18 chili

    Rispondi
  7. Antonella scrive il

    Premetto che ho 24 anni e ho avuto un parto naturale due anni e mezzo fa, le dico questo perché non so se possa esserle d’aiuto nel potermi dire qualcosa in più

    1. Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      Con un TSH a due no, non dovrebbe dimagrire, ma non escludiamo che possa essere stato più basso nei mesi scorsi.

    2. Anonimo scrive il

      Qualche mese fa il tsh era a 0,870
      Ft3 2,55
      Ft4 0,93
      Ab antitireoglobulina 10,40
      Ab anti perossidasi 21,3
      TIREOGLOBULINA 1,2

      I valori di riferimento sono gli stessi indicati prima

    3. Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      Questo dimostra le fluttuazioni del TSH, quindi la tiroide potrebbe essere in effetti la causa della perdita di peso.

    4. Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      La t. di Hashimoto è la tiroidite autoimmune più comune.

    Rispondi
  8. Raisa scrive il

    Ho 49 anni,ciclo mestruale iregolare.Dalla ecografia risulta un nodulo tiroideo. I miei esami sono:CREATININA 0.87;AST 13;ALT 14 ;TIREOGLOBULINA 64;TIREOPEROSSIDASI 807.
    Devo preoccuparmi?
    Grazie.

    1. Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      Valori di riferimento?

      Quello che chiama tireoperossidasi immagino che sia ANTI-tireoperossidasi, anche quando scrive tireoglobulina intende intende il relativo anticorpo?

    Rispondi
    1. Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      La tiroide sembra un po’ pigra, forse per cause autoimmuni; le chiedo gentilmente i valori di riferimento per verificare.

    2. Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      Sembra in effetti una tiroidite autoimmune; nulla di allarmante, ma va gestita con l’endocrinologo.

    Rispondi
  9. Tonia scrive il

    Salve, ho 41 anni e ho la toroidite di Hashimoto. Prendo Eutirox 25 da diversi anni. Volevo chiederle se va bene fare i controlli 2 volte l’anno. Inoltre è necessario tutte le volte fare T3 T4 FT3 FT4 TSH ecc…o basta il TSH per fare i controlli? Se tutti i valori sono nella norma e gli anticorpi invece no, cosa vuol dire? Posso stare tranquilla o devo fare altri esami? Grazie!

    1. Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      1. La frequenza ottimale dei controlli viene decisa dall’endocrinologo, che valuta ogni singolo caso (per esempio la stabilità del TSH, ma non solo).
      2. In genere viene richiesto almeno TSH e FT4.
      3. Gli anticorpi è molto probabile che non saranno mai più o quasi nella norma, è nella natura stessa della diagnosi.

    Rispondi
  10. Emma scrive il

    Ciao! Ho 42 anni e ho due figli uno 4 anni e mezzo e l’altro 1 anno e mezzo.
    FT4 1.28, TSH 3.21, ACTH 10.1, HTG (anticorpi anti-tireoglobulina) 886 , TPO (anticorpi anti-perossidasi) 3550

    1. Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      Sembra una tiroidite autoimmune, anche se al momento la ghiandola funziona bene; valori di riferimento?

    2. Emma scrive il

      I valori di riferimento sono:
      FT4 0,8 – 1,8;
      TSH 0,25 – 4,0;
      ACTH < 50,00
      HTG valori normali < 30
      TPO Negativo 80
      Grazie mille per la vostra disponibilità

    3. Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      Confermo l’impressione esposta sopra, ma raccomando di verificare con il medico.

    Rispondi
  11. alessandra scrive il

    Buonasera, ho fatto gli esami degli ormoni tiroidei ed è risultato
    TSH=1.19
    FT3 =3.1
    FT4=11.2
    Anticorpi Anti TG 16.9
    Anti Recettore del TSH=0.30
    anti corpi anti TPO >1300
    considerato che ho avuto 3 aborti spontanei ricorrenti, ritenete che il valore dell’anti TPO possa aver influito? nel caso esiste una cura?

    1. Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      È sicuramente un fattore di rischio, non necessariamente la causa; il ginecologo valuterà se provare ad aiutarla con il cortisone.

    Rispondi

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