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Valori Normali

  • inferiore a 100 pg/ml: paziente sano
  • compreso tra 100-300 pg/ml: possibile presenza dell'insufficienza cardiaca
  • superiore a 300 pg/ml: insufficienza lieve
  • superiore a 600 pg/ml: insufficienza media
    superiore a 900 pg/ml: insufficienza grave

Fonte: Cleveland Clinic

(Attenzione, gli intervalli di riferimento possono differire da un laboratorio all'altro, fare quindi riferimento a quelli presenti sul referto in caso di esami del sangue ed urina.)

Descrizione

Il BNP (peptide natriuretico cerebrale o peptide natriuretico di tipo B) è una sostanza prodotta dai ventricoli (camere inferiori del cuore) in risposta agli sbalzi di pressione che si verificano in caso di insufficienza cardiaca (anche chiamata scompenso cardiaco).

Il livello nel sangue aumenta quando i sintomi dello scompenso cardiaco congestizio peggiorano e viceversa diminuisce se l’insufficienza cardiaca è stabile.

Il valore nei pazienti con scompenso cardiaco (anche stabile) è comunque superiore rispetto ai pazienti sani.

Interpretazione

Se il BNP è inferiore ai 100 pg/ml e l’NT-proBNP è inferiore ai 300 pg/ml la diagnosi di insufficienza cardiaca congestizia è improbabile; esistono tuttavia condizioni in cui l’esame può dare un esito che sembra basso: queste situazioni devono essere tenute in considerazione prima di prendere decisioni e interpretare i valori.

Se il BNP è molto alto, in alcune condizioni è probabile che possa essere diagnosticato lo scompenso cardiaco congestizio: i pazienti affetti da questo disturbo possono avere un livello di peptidi natriuretici alto già in condizioni normali e quindi bisogna tenere in considerazione questa situazione quando si interpretano i risultati dell’esame.

Altre interpretazioni

Un valore superiore alla norma è connesso con una prognosi sfavorevole sul lungo periodo e ha un effetto negativo sulla mortalità di lungo periodo nei pazienti affetti da insufficienza cardiaca congestizia e da diverse altre patologie, come la coronaropatia e la fibrillazione atriale.

Le ricerche indicano che i peptidi natriuretici possono fungere da predittore della morte cardiaca improvvisa e anche della risposta alla terapia di risincronizzazione cardiaca.

È inoltre usato per la valutazione delle valvulopatie.

Ricordiamo infine ulteriori condizioni in cui il BNP può essere alto:

  • insufficienza renale acuta e cronica,
  • ipertensione,
  • malattie polmonari, come l’ipertensione polmonare, la broncopneumopatia cronica ostruttiva (COPD), la polmonite, l’embolia polmonare, e la sindrome da distress respiratorio dell’adulto (ARDS),
  • cause cardiache: infarto miocardico, fibrillazione atriale,
  • cirrosi epatica,
  • ipertiroidismo,
  • sepsi.

Tra le malattie connesse a valori bassi ricordiamo invece:

  • obesità,
  • edema polmonare recidivante,
  • costrizione pericardica.

Valori Bassi

Valori Alti

  • Angioplastica coronarica
  • Cirrosi
  • Infarto
  • Insufficienza cardiaca congestizia
  • Insufficienza renale
  • Ipertensione
  • Ipertensione polmonare
  • Ipertrofia ventricolo sinistro
  • Ipervolemia
  • Malattie polmonari

(Attenzione, elenco non esaustivo. Si sottolinea inoltre che spesso piccole variazioni dagli intervalli di riferimento possono non avere significato clinico.)

Fattori che influenzano l'esame

Se lo scompenso cardiaco congestizio è molto recente (nella prima ora) o se c’è un’ostruzione a monte del ventricolo il valore rimane costantemente basso.

Troviamo valori bassi nella maggior parte dei pazienti in terapia farmacologica per lo scompenso cardiaco, ad esempio con gli ACE-inibitori, i betabloccanti e i diuretici.

Tende ad aumentare con l’età, nelle donne ed in pazienti affetti da problemi renali.

Quando viene richiesto l'esame

Gli esami del BNP o dell’NT-proBNP possono essere usati per la diagnosi e la valutazione della gravità dello scompenso cardiaco. Possono essere eseguiti se il paziente presenta sintomi come

  • edema (gonfiore degli arti inferiori),
  • difficoltà a respirare,
  • mancanza di fiato e affaticamento.

Possono essere usati, da soli o insieme ad altri marcatori, per capire se il cuore è in situazione di stress e/o presenta delle lesioni, oppure, insieme agli esami della funzionalità polmonare, per distinguere tra le diverse cause della mancanza di fiato.

Insieme a questi due esami, possono anche essere eseguite la radiografia del torace e l’ecocardiografia (uno speciale tipo di ecografia).

L’insufficienza cardiaca può essere confusa con altre malattie e può coesistere con altri disturbi. Questo esame può aiutare i medici a distinguere tra lo scompenso cardiaco e altri problemi, ad esempio di natura polmonare. È importante che la diagnosi sia precisa, perché le terapie spesso sono diverse e devono essere iniziate il prima possibile.

Preparazione richiesta

Per quest’esame non è necessaria alcuna preparazione speciale.

Altre informazioni

Articoli ed approfondimenti

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Importante:

Revisione a cura del Dr. Guido Cimurro, traduzioni a cura della Dr.ssa Elisa Bruno (fonti principali http://labtestsonline.org/ e Manual Of Laboratory And Diagnostic Tests, Ed. McGraw-Hill)

Le informazioni contenute in questo sito non devono in alcun modo sostituire il rapporto medico-paziente; si raccomanda di chiedere il parere del proprio dottore prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.


Commenti, segnalazioni e domande

    1. TEO scrive il

      buongiorno S–NT-proBNP valore a 1822 pg/ml
      valori di riferimento indicati sull’esito dell’esame del sangue :
      maschi età inf. a 50 anni : fino a 88
      maschi età > 50 anni : fino a 227
      COSA SIGNIFICA IL MIO VALORE ??

    2. alessandro scrive il

      sono stato invitato dal mio medico di fare questo esame NT-proBNP* a causa che 3 o 4 volte al mese mi sveglio ansimando come
      se avessi spinto un treno. Il tutto dura circa 10 minuti, la mia età 82 anni. il risultato 1830, esiste una cura per diminuire tale inconveniente?
      Grazie

    3. Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      Sì, ma servirà innanzi tutto approfondire la causa del disturbo.

    Rispondi
  1. Peter scrive il

    Complimenti tutto molto chiaro e professionale. Molto utile per comprendere meglio i propri esami. Tornerò spesso a visitarlo.

    Rispondi
  2. Gino scrive il

    Buongiorno, mio padre, 79 anni ha ritirato gli esami è il valore protetdide natiuretico è 238, il range è 0/227, è preoccupante?

    1. Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      Dipende dai sintomi che avverte e dallo stato di salute generale del paziente; potrei dire che l’aumento non è rilevante, ma il medico che segue il paziente potrà essere più preciso conoscendone la storia clinica.

    2. Anonimo scrive il

      grazie mille, sintomi non ne ha, erano esami di routine avendo avuto in passato edema polmonare. Consulterà il medico e il cardiologo.
      Cordiali saluti
      Gino V.

    Rispondi
  3. filippo scrive il

    salve,
    mio padre ha 83 anni e ha un ProBnp di 673.2 . è stato in ospedale perchè aveva una tosse persistente da mesi. è iperteso, e ha carenza di vitamina B12 e di globuli rossi, è stato dimesso con cardiopatia ipertensiva con scompenso cardiaco congestizio. lieve insufficienza renale cronica. anemia di carenza di vit. B12. declino cognitivo senile,, ernia jatale, esofagite da reflusso . i valori di riferimento per uomini maggiori di 50 anni è 0-334. mi potrebbe aiutare a capire cosa fare adeso che è uscito. siamo un pò sciocati e ci sentiamo un pò abbandonati dal nostro medico di fiducia.
    grazie

    Filippo

    1. Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      Mi dispiace, ma purtroppo è una situazione che va al di là delle mie competenze; dall’ospedale la dimissione è avvenuta con la prescrizione di una terapia, giusto?

    Rispondi
  4. Luigi scrive il

    Mia moglie ha 60 anni e, sopo un infarto la scorsa settimana è in fase di stabilizzazione. Il suo pro-BPM nell’esame di ieri era pari a circa 9.000! Cosa significa? Grazie…

    1. Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      Indica una sofferenza del cuore, ma da solo non è sufficiente ad una diagnosi.

    Rispondi
  5. vincenzo scrive il

    Ma quando il valore di bnp raggiunge quota 17000!!(dico diciassettemila) cosa posso ancora aspettarmi per mio padre? Sono esausto. Ha solo 65 anni e dopo aver girato mezza Italia tra i più illustri nosocomi (Siena, Padova, Torino, Napoli) abbiamo assistito ad un rapido e graduale innalzamento di questo valore per non dire poi delle condizioni pessime generali. … mi sembra assurdo che non si possa fare proprio nulla…

    1. Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      Mi dispiace, ma purtroppo non sono in grado di aiutarla.

    Rispondi
  6. Anna Maria - Caldogno vi scrive il

    Grazie è un aiuto per le persone come me che tentano di informarsi,leggendo i valori mio marito ha p-nt-probnp 393 – ma ho capito l’insofferenza del cuore- domanda c’è una dieta per questo. Grazie

    Rispondi
  7. Anna Maria - Caldogno vi scrive il

    Buongiorno, grazie per il suo tempo, mio marito pesa kg 94-altezza cm 168 – diabetico insulino dipendente- defibrillatore – pensionato ma lavora ancora in un studio professionale perciò sedentario – età 73 anni . Un quadro abbastanza complesso ma per seguirlo mi arrampico sui muri. Grazie e buon lavoro,

    1. Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      Premesso che la dieta non può in alcun modo sostituire i farmaci, ritengo che nel gestione del caso possa comunque rivestire un’importanza fondamentale; i principali obiettivi di una corretta alimentazione nel caso di suo marito dovrebbero essere:

      1. Attenzione alla natura dei carboidrati per una corretta gestione della glicemia,
      2. Una almeno moderata perdita di peso,
      3. Predilezione di grassi vegetali a quelli animali per facilitare il lavoro del cuore e la pulizia delle vene.

      Può farsi un’idea dell’approccio leggendo questo ebook

      http://www.farmacoecura.it/alimentazione/

      ma data la situazione molto delicata raccomando il parere del diabetologo che potrà essere più preciso e preservarlo da eventuali problemi (per esempio una perdita di peso eccessivamente rapida potrebbe causare la perdita di massa magra anzichè di massa grassa).

    Rispondi
  8. Andrea scrive il

    Mio padre ha 3.876 di BNP ha il pacemaker l’inr è 295 tutti gli altri valori del sangue sono buoni non ha gonfiore alle gambe il peso è buono 69/70 kg. per 1.73 che consigli mi può dare?
    Grazie

    1. Anonimo scrive il

      si purtroppo ora è a riposo assoluto anche perchè accusa stanchezza e ogni tanto ha l’affanno

    2. Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      Valori di riferimento del BNP?

      Credo però che il valore dell’INR sia sbagliato.

    Rispondi
  9. giovanna scrive il

    NN CAPISCO QUESTI VALORI…
    marcatore cardaci
    limite inferiore troponina 0,00
    ck mb massa 50
    hs troponina t 0,0
    limite superiore
    6,73
    84
    13,0

    in basso soto nt- proBPN
    *184

    Rispondi
  10. Carmela scrive il

    Buongiorno ho mia nipote di due anni , che ha un tumore diagnosticato midollo blastoma che gli e’ stato asportato a Marzo dell’anno scorso e dopo chemioterapie finite a settembre, dalle analisi hanno rilevato il BPN alto arrivando in 3 settimane a un valore di 900 dicono che e’ stata la tossicita’ delle chemio vorrei sapere se e’ in serio pericolo e se no , ci sono molte cure? Grazie.

    Rispondi
  11. katia scrive il

    Buon giorno ho notato questo bellissimo Blog serio e molto informativo, per tanto volevo farle una domanda mia madre a ritirato le analisi e il valore PRO-BNP e a 2.700 pg/ml. Comunque in passato gli è stato già diagnosticato la patologia del cuore ingrossato che adesso purtroppo non ricordo come si chiama di preciso la patologia. Resto in attesa di una sua gentile risposta è la ringrazio già anticipatamente.Caterina Filippi

    1. Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      I valori di riferimento del laboratorio coincidono con quelli descritti all’inizio dell’articolo?

    2. Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      Probabilmente è una piccola conferma della diagnosi che già conosceva, ma il medico saprà essere molto più preciso mettendolo nel contesto dello stato di salute generale della signora.

    3. Anonimo scrive il

      La ringrazio tantissimo per la sua risposta. Sono felice di trovare persone come lei che aiuta la gente.grazie ancora per la sua disponibilità.

    Rispondi
  12. moggia giuseppe scrive il

    buongiorno dott..ho una cardiomiopatia severamente ipocinetica con ventricoli dilatati dx&sx ha gennaio mi anno messo un impianto di defribrillazione a tre cateteri e mi sento molto meglio,,il gg 18-2-2015 ho fatto esame di PRO BNP mae uscita molta alta 2558 e da preoccuparsi…

    1. Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      Mi dispiace, ma non mi sento in grado di valutare la situazione.

    Rispondi
  13. emanuela scrive il

    I valori nt-probnp dalle ultime analisi del sangue di mio padre risultano 2.510. Eta’ 74, gia’ avuto un infarto ed e’ portatore di pacemaker. Per questo caso risultano normali o no? Grazie

    Rispondi
  14. graziano scrive il

    Buon giorno dottore, mia madre di 85 anni dopo esame del sangue e’ risultato un BNP di 1450, la paziente e’ cardiopatica con insufficenza valvolare, coronaropatica con bay pas multipli e con sten coronarici. Cosa puo’ significare? Grazie

    1. Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      Il cuore è in sofferenza, purtroppo. È stata modificata la terapia a seguito di questo valore?

    2. graziano scrive il

      Sono stato ieri dal medico curante e mi ha detto che la paziente e’ stabile e che per quello che ha passato può ritenersi fortunata, comunque a breve dovra’ fare la visita di controllo dal nefrologo perché ha anche l’insufficenza renale.cordiali saluti e grazie

    Rispondi
  15. Federico scrive il

    Salve dottore, ho fatto delle analisi del sangue è il valore del bnp era 486, lo ripeto oggi un mesetto dopo 516, premetto che sofrro di cuore.
    E’ un grave peggioramento o magari c’è bisogno di una modifica di lasix e betabloccante?
    Saluti

    1. Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      L’andamento non è da trascurare, ma numericamente parlando non sembra cambiata moltissimo la situazione.
      Ovviamente l’ultima parola spetta al medico.

    2. federico scrive il

      l’andamento non è da trascurare, nel senso che più alto arriva e più avrò fiatone per le minime cose, il 29 andrò dal cardiologo magari aumentera il seloken e il lasix ?
      Io ora prendo seloken 100mg un quarto per tre volte e lasix 500 1/4cp alle 8 e 1/4 ore 16 i giorni pari e 1/2 cp i giorni dispari e bevo circa 2lt di acqua, nelle analisi di oggi poi il egfr si è abbassato e creatinina e urea alzata, appena possibile passo dal mio nefrologo.
      Insomma cerco di riparare da una parte ed effetti collaterali con ii reni, poi ora ho dei valori di glicemia a digiuno sospetti, dai 100 ai 120………
      Scusi per lo sfogo saluti

    3. Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      1. È possibile che venga modificata la terapia, ma piccole variazioni da una volta all’altra sono del tutto normali.
      2. Non si scusi, comprendo la situazione che è purtroppo comune a molti pazienti; serve pazienza, in genere si riesce sempre a trovare un buon equilibrio.

    4. Federico scrive il

      A distanza di 4 mesi il BNP e circa 1500 e i medici dicono che cosi dovrà rimanere, possibile che sia aumentato il triplo?
      Un altra curiosità, prima come betabloccante prendevo: Seloken 100mg 1/4 cp tre volte al di, ora prendo cardicor 2,5mg 1cp al di (1 anno fa di cardicor da 2,5 mg ne prendevo 1 cp alle 8 e 1cp alle 20.00).
      Potrebbe essere questa la causa, appunto con il cambio di medicinale?
      Che differenza c’è tra i due?
      Distinti saluti

    5. Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      1. Su questo mi faccio da parte, non sento di avere le competenze per valutare.
      2. Sono entrambi beta bloccanti ed hanno quindi meccanismo di azione comune; da un punto di vista pratico il bisoprololo (Cardicor) può essere dosato in modo più fine ed in alcuni contesti potrebbe avere dei vantaggi rispetto al metoprololo (Seloken): http://www.cardiolink.it/index.php?option=com_content&view=article&id=7459:bisoprololo-vs-metoprololo-nel-post-infarto&catid=940:archivio-news&Itemid=62&clink=si

    6. Federico scrive il

      Grazie della sua risposta celere, il cardicor e’ migliore.
      Per quanto riguarda il bnp, capisco che non si vuole esprimere avendo poche competenze che a mio parere e’ sbagliato perche molto competente.
      Il bnp misura la forza contrattile del cuore e batte debolmente fa ristagnare I liquidi ma per questo ci.sono I diuretici,.con I loro effetti indesiderati, la mia.domanda.ha senso di aumentare il cardicor a 2.volte.al di affinche il cuore batta con piu energia e porti piu ossigeno al resto degli organi?
      Saluti

    7. Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      Sono equilibri delicati, che non vanno toccati se non dietro espresso parere del medico; un aumento di Cardicor comporterebbe un (ulteriore) abbassamento di pressione e battiti cardiaci, che potrebbe essere eccessivo.

    Rispondi
  16. Elena scrive il

    GENTILE DR. HO APPRESO SOLO OGGI DA UN LABORATORIO DI BIOCHIMICA CHE IL VALORE P-BNP E’ DI 57998,0 (VALORI NORMALI 0,0-125,0) SI TRATTA DI MIO MARITO IN DIALISI E CON VALVOLA AORTICA MECCANICA GIA’ DA QUALCHE ANNO….I MEDICI STANNO VALUTANDO..MA E’ POSSIBILE UN VALORE COSI’ ALTO? E’ MOLTO AFFATICATO….GRAZIE

    Rispondi
  17. ANNA scrive il

    BUONGIORNO DOTTORE STO FACENDO TERAPIA MONOCLONANE DA QUASI UN ANNO MI HANNO ORDINATO DI FARE ESAME BNP PER CONTROLLO IL PRIMO ESAME E USCITO 27 (VALORE RIFERIMENTO SOTTO 100) E IL SECONDO ESAME A DISTANZA DI UN MESE E’ USCITO 8 SECONDO LEI E’ PREOCCUPANTE?

    Rispondi
  18. Daniela scrive il

    Gentile,
    Il mio valore nt-probnp sotto pg/ml i range vanno dai 50 ai 155, io ho 25 cosa vuol dire?
    Grazie

    1. Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      Probabilmente verrà considerato tutto OK, i valori pericolosi sono in genere legati ad aumenti della concentrazione.

    2. Anonimo scrive il

      Grazie della celere risposta.
      C’è una sigla che mi indica negli esami del sangue la concentrazione?
      Grazie

    3. Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      La concentrazione a cui faccio riferimento è il risultato che mi ha riportato (25).

    Rispondi
  19. Carlo scrive il

    Mia madre 83 anni è affetta da sindrome nefrosica le hanno fare questo esame BNP e il valore è risultato 278,9 cosa pensa lei dottore?

    1. Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      Il valore sembra abbastanza buono, ma andrà valutato nel contesto della situazione e dei precedenti esami.

    Rispondi
  20. Elisabetta scrive il

    Salve , mio figlio 13 anni , pubertà precoce a dieci anni , insulinoresistenza , leggero sovrappeso , esami clinici nella norma , controllato periodicamente presso il reparto di endocrinologia di un’ospedale pediatrico.
    Svolge attività fisica intensa , pallanuoto a livello agonistico, dopo ogni allenamento la sua diuresi può raggiungere anche i due litri e mezzo . Pediatra , endocrinologo , nefrologo e medico sportivo non mi hanno mai saputo dare una spiegazione convincente di questo fatto dicendo che probabilmente ” ritiene molti liquidi ed in seguito all’attività fisica drena”, che è’ una situazione ” parafisiologica ”
    Io , forse ansiosa , non riesco a starmene di questa risposta .
    Considerando che la sua ipofisi aveva già fatto i capricci attivando si precocemente , ho pensato ci potessero essere dei problemi a livello dell’ADH, ho pensato al cortisolo che sappiamo viene prodotto in situazioni di stress , ma
    l’hanno escluso.
    Io non sono un medico , ma una madre preoccupata, ho pensato anche all’ormone natriuretico, ed ho trovato questa chat, secondo lei potrebbe essere questo ormone prodotto forse da un cuore in superlavoro ? Vale la pena di approfondire le indagini ? Voglio dire , questa situazione che definiscono ” parafisiologica ” potrebbe per caso essere segno di un cuore in difficoltà?
    Graxie

    1. Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      Partiamo dalla base.
      Subito prima e/o durante e/o subito dopo l’allenamento, beve molto?

    Rispondi
  21. Elisabetta scrive il

    Subito dopo l’allenamento , e nella prima ora /ora e mezza , successiva . Beve durante il giorno circa 1 litro/ un litro e mezzo di acqua

    1. Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      Mi dica se ho capito bene.

      Tutti i giorni beve 1-1.5 l, mentre nei giorni dell’allenamento beve di più, giusto?

    Rispondi
    1. Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      Onestamente sono in difficoltà nel trovare una risposta, ma consideri che l’organismo in situazioni di freddo (penso all’acqua della piscina) reagisce con una vasocostrizione che aumenta la diuresi.

      Praticando altre forme di attività fisica si presenta lo stesso sintomo?

    Rispondi
  22. Elisabetta scrive il

    Purtroppo non riesco a rispondere con precisione perché le occasioni di intenso sforzo fisico ( oltre gli allenamenti) non sono frequenti.
    Quando gioca a calcio con gli amici o fa lunghe e faticose camminate in montagna , questo fenomeno non si è’ mai manifestato.
    Il nefrologo dopo aver valutato la normale funzionalità renale con esami ed eco ha prospettato che potrebbe trattarsi di vescica iperattiva , e ci ha consigliato di effettuare le prove urodinamiche , io però non ne sono convinta perché penso che altrimenti il ragazzo sentirebbe la necessità di urinare spesso anche in altre occasioni e resta il fatto che la produzione di urina aumenta considerevolmente solo dopo l’attività fisica intensa

    1. Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      A quanto mi ha descritto “la produzione di urina aumenta considerevolmente solo dopo l’attività fisica intensa” in piscina, questo a mio parere potrebbe essere buon segno, perchè indicherebbe che la causa è l’ambiente (magari l’acqua fredda come dicevamo prima) e non il cuore od i reni (che avrebbero problemi dopo qualunque sforzo intenso).

    Rispondi
  23. Rispondi
  24. Federico scrive il

    Salve, avrei un quesito da porle, il valore di bnp a 3000 (altissimo), si può abbassare, cosa si può dire di questo valore, a cosa porta ?
    Saluti FT

    1. Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      Il risultato ritengo che richiesta attenzione medica immediata, serve chiarire immediatamente la causa per poter poi intervenire adeguatamente.

    Rispondi
  25. Federico scrive il

    Già è in ospedale, ora prende lasix mega e.v. , il medico dice però che non si abbasserà.
    Può essere possibile?
    circa de mese fa era 740 circa, ha fatto una riparazione alla valvola mitrale per migliorare la gittata cardiaca.
    grazie
    aspetto una sua cordiale risposta
    FT

    1. Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      Mi dispiace, ma purtroppo temo che la situazione sia al di là delle mie competenze e, per questo, non mi sento in grado di formulare ipotesi sull’evoluzione della situazione.

    Rispondi
    1. Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      Ritengo che la situazione vada seguita/chiarita con il cardiologo, io non mi sento in grado di rispondere.

    Rispondi
  26. Federico scrive il

    Un ultima domanda, il bnp alto è dovuto all’FE bassa?
    lui ha un Fe di 35 prima dell’intervento alla valvola mitrale e gli hanno fatto questo intervento per migliorare i suoi sintomi ma ciò non è accaduto.
    Poi di lasix prende 1 cp da 500mg al gg.
    Grazie dottore
    Saluti
    FT

    1. Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      No, il ferro non c’entra, il valore di BNP è in genere legato alla salute del cuore.

    Rispondi
    1. Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      Non direi che il valore del BNP è causato dalla FE bassa, direi piuttosto che entrambi sono segnali delle difficoltà del cuore (insufficienza cardiaca?).

    Rispondi

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