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Valori Normali

A digiuno:

  • Soggetti sani hanno valori compresi tra 70 e 99 mg/dl,
  • Un valore compreso tra 100 e 125 mg/dl è caratterizzato dalla diagnosi di intolleranza glucidica (pre-diabete),
  • Un valore pari a 126 mg/dl o superiore nella maggior parte dei casi è segno di diabete.

Due ore dopo il pasto

  • Soggetti sani hanno valori inferiori a 140 mg/dl,
  • soggetti con intolleranza glucidica hanno valori tra 140 e 200 mg/dl,
  • soggetti diabetici hanno valori più alti di 200 mg/dl.

In un momento qualsiasi della giornata un valore di glicemia che supera i 200 mg/dl è considerato segno di malattia diabetica.

RIsultati superiori ai 400 mg/dl sono considerati pericolosi e degni di attenzione medica immediata.

È infine considerata ipoglicemia (valori bassi) un esito inferiore a 60 mg/dl.

Fonte: MedScape

(Attenzione, gli intervalli di riferimento possono differire da un laboratorio all'altro, fare quindi riferimento a quelli presenti sul referto in caso di esami del sangue ed urina.)

Descrizione

In campo medico la quantità di glucosio (zucchero) nel sangue prende il nome di glicemia ed è in genere il primo esame che viene richiesto quando si sospetta un possibile diabete.

Il glucosio è la principale fonte di energia per la maggior parte delle cellule del corpo, comprese quelle del cervello. I carboidrati (o glucidi) si trovano in frutta, cereali, pane, pasta e riso e vengono più o meno rapidamente trasformati in glucosio quando introdotti con la dieta. L’assorbimento che si verifica durante e dopo un pasto ha come conseguenza un aumento della quantità circolante nel sangue di zucchero e, nel caso si raggiungano valori eccessivi, possono verificarsi sintomi di vario genere:

  • secchezza della bocca,
  • sete,
  • frequente bisogno di fare pipì,
  • visione offuscata,
  • affaticamento o sonnolenza,
  • dimagrimento,
  • sensazione di malessere,
  • mancanza di appetito,
  • alti valori di chetoni nelle urine.

Questi sono anche sintomi comuni del diabete, la malattia più comune legata al metabolismo dei carboidrati.

Le complicanze del diabete sono la terza causa di morte negli Stati Uniti ed i soggetti colpiti sono in costante crescita.

Si parla invece di pre-diabete quando i valori, pur oltre la soglia di normalità, non permettono una diagnosi di diabete; si tratta di una condizione in cui c’è un alto rischio di sviluppare la malattia, oltre ad infarto ed ictus, nel giro di 10 anni. Si ritiene tuttavia che una moderata perdita di peso ed una regolare attività fisica possano impedire questa progressione.

Interpretazione

In caso di risultati oltre i valori normali, la diagnosi di diabete o pre-diabete deve sempre essere confermata con nuove analisi, a meno di presenza inequivocabile dei sintomi tipi:

  • aumento della minzione (pipì),
  • aumento della sete,
  • inspiegabile perdita di peso (tipico soprattutto del diabete di tipo 1),
  • affaticamento,
  • visione offuscata,
  • aumento della fame,
  • ferite che non guariscono.

In assenza di sintomi inequivocabili, secondo le linee guida americane, si procede con uno dei seguenti test:

  • Si ripete l'esame svolto a distanza di qualche giorno,
  • se sono già stati usati due test (per esempio glicemia a digiuno ed emoglobina glicata) ed entrambi concordano, la diagnosi è già confermata,
  • se sono già stati usati due test ma non c'è concordanza di diagnosi, si ripete il test che ha dato esito positivo (oltre i valori di diabete o pre-diabete).

Nel caso in cui la ripetizione non confermi l'ipotesi, in genere si sceglie di ripetere gli esami a distanza di 3-6 mesi.

Valori Bassi
(Ipoglicemia)

  • Ansia
  • Esercizio fisico
  • Gastrectomia
  • Glicogenosi
  • Insulinoma
  • Ipotiroidismo
  • Malassorbimento
  • Morbo di Addison
  • Necrosi epatica
  • Sepsi
  • Stress
  • Tumore delle cellule insulari del pancreas

Valori Alti
(Iperglicemia)

  • Acromegalia
  • Diabete
  • Eclampsia
  • Epatite
  • Feocromocitoma
  • Infarto
  • Insufficienza renale
  • Iperlipoprotinemia
  • Ipertiroidismo
  • Malnutrizione
  • Obesità
  • Pancreatite
  • Sedentarietà
  • Shock
  • Sindrome di Cushing
  • Tireotossicosi
  • Trauma
  • Trauma cranico
  • Tumore al pancreas
  • Ustioni

(Attenzione, elenco non esaustivo. Si sottolinea inoltre che spesso piccole variazioni dagli intervalli di riferimento possono non avere significato clinico.)

Fattori che influenzano l'esame

Moltissime forme di stress possono causare aumenti temporanei della glicemia, per esempio:

  • Trauma,
  • Ictus,
  • Infarto,
  • Operazione chirurgica,
  • Ansia.

Tra i farmaci che possono aumentare i valori a digiuno ricordiamo:

  • antipsicotici atipici,
  • azatioprina,
  • basiliximab,
  • beta-bloccanti,
  • bicalutamide,
  • cortisone,
  • diazossido,
  • epinefrina,
  • estrogeni,
  • furosemide,
  • gemfibrozil,
  • isoniazide,
  • levotiroxina,
  • litio,
  • niacina,
  • inibitori della proteasi,
  • tiazidici.

Di questo elenco sottolineiamo la presenza di cortisone (solo se assunto per cure lunghe), levotiroxina (per esempio Eutirox®) ed in alcuni casi la pillola anticoncezionale (che contiene estrogeni).

Tra le medicine che possono diminuire i valori di glicemia a digiuno ricordiamo:

  • paracetamolo (Tachipirina®),
  • basiliximab,
  • carvedilolo,
  • desipramina,
  • alcool,
  • gemfibrozil,
  • ipoglicemizzanti,
  • insulina,
  • MAO inibitori,
  • fenotiazine,
  • risperidone,
  • teofillina.

Quando viene richiesto l'esame

Il medico può richiedere questo esame se si manifestano sintomi di diabete, anche se in realtà esistono esami più specifici per la diagnosi definitiva (curva da carico ed emoglobina glicata).

L'esame della glicemia nel sangue è anche usato per monitorare i pazienti che hanno il diabete, per verificare l'efficacia della terapia.

Può infine essere richiesto in caso di sintomi anomali da alti valori di glucosio nel sangue (iperglicemia), come:

  • Aumento della sete, di solito con minzione frequente,
  • Affaticamento,
  • Offuscamento della vista,
  • Infezioni di difficile guarigione,

o sintomi di basso livello di glucosio nel sangue (ipoglicemia), come ad esempio:

  • Sudorazione
  • Fame
  • Tremori
  • Ansia
  • Confusione
  • Visione offuscata.

In gravidanza fa parte degli esami svolti periodicamente.

Preparazione richiesta

Il test può essere richiesto e suggerito in due modi:

  • a digiuno, raccogliendo il campione di sangue al mattino dopo il digiuno notturno o 8 ore,
  • in un momento qualsiasi della giornata.

Altre informazioni

Perchè gli elevate valori di glicemia sono pericolosi?

Il glucosio è un carburante prezioso per tutte le cellule del corpo, quando è presente a livelli normali. Concentrazioni elevate di zucchero si comportano invece come un veleno ad azione lenta, che agisce nel tempo.

Quando la glicemia è costantemente elevata il pancreas, che è l'organo incaricato di controllare questi valori, continua a mandare segnali per abbassare i livelli circolanti, ma con il tempo perde di efficacia e viene danneggiato in modo permanente. Questo è come un circolo vizioso, che comporta danni sempre maggiori con il passare del tempo.

Le grandi quantità di zucchero circolanti nel sangue, non più tenute sotto controllo, diventano quindi causa di problemi al sistema cardiocircolatorio e, poichè questo è presente in tutto l'organismo, le complicazioni diventano numerose ed a carico di moltissimi organi:

  • Malattie renali,
  • Ictus,
  • Infarti,
  • Perdita della vista,
  • Indebolimento del sistema immunitario,
  • Impotenza,
  • Diminuzione della sensibilità della pelle e dolori,
  • Ritardi anche gravi nella cicatrizzazione delle ferite.

In casi estremi, a causa della scarsa capacità di guarigione delle ferite, è necessaria l'amputazione dell'arto.

Articoli ed approfondimenti

Collegamenti esterni

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Importante:

Revisione a cura del Dr. Guido Cimurro, traduzioni a cura della Dr.ssa Elisa Bruno (fonti principali http://labtestsonline.org/ e Manual Of Laboratory And Diagnostic Tests, Ed. McGraw-Hill)

Le informazioni contenute in questo sito non devono in alcun modo sostituire il rapporto medico-paziente; si raccomanda di chiedere il parere del proprio dottore prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.


Commenti, segnalazioni e domande

  1. Mary scrive il

    Buongiorno dottore. Ho 25 anni, alta 1,60 e peso 46 kg. Tendo sempre a dimagrire e non riesco mai ad ingrassare. Ho sempre fame e oltre colazione, pranzo e cena faccio numerosi spuntini. Mi sono capitati da circa tre anni alcuni episodi strani ma non ci facevo molto caso fino a un anno fa. In questi episodi che comunque si verificano raramente ( una volta ogni tre mesi o a volte una volta ogni sei mesi) comincio a tremare, non sento più le forze, ho tachicardia, comincio a sudare freddo, e improvvisa fame che non mi sazia. L’ ultima volta che mi è venuta ( fine gennaio) ho preso zucchero diluito in acqua e dopo un po’ mi è passato ma comunque la fame rimaneva. Mio nonno è diabetico così dopo quel episodio ho preso la sua macchinetta per misurare il glucosio e notavo valori sempre bassi anche dopo aver mangiato dopo un ora o due.. se partito da 85 prima di cena, dopo due ore avevo 95, alcune volte arrivavo al 100. Purtroppo non avendo avuto altre crisi forti non ho potuto valutarla al momento della crisi ( ovvero quando non riesco ad alzarmi) ma l’ ho preso solo una volta che ero molto debole ed era a 74 e comunque sentivo un inizio dei sintomi così ho cominciato a mangiare zucchero e altre cose. Alla fine sono riuscita a farla alzare un po’. Tre giorni fa sono andata a fare la curva glicemica. A digiuno( da 8 ore) avevo 79 e dopo aver bevuto la soluzione che ti danno, dopo due ore è arrivata a 120. cosa significa? Si può capire da questo se ho ogni tanto crisi ipoglicemiche? Quali altri esami posso fare per capire se sono soggetta ad ipoglicemia.. ?

    1. Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      Credo che andrebbe indagata più la tiroide che la glicemia; il medico cosa ne pensa?

    2. Mary scrive il

      Mi aveva prescritto pochi mesi fa gli esami della tiroide e avendo il TSH elevato ho fatto anche un ecografia e mi hanno diagnosticato la tiroidite di hashimoto che proprio non pensavo di avere. In famiglia comunque mia madre ha l’ ipotiroidismo e anche altri famigliari. A fine febbraio ho avuto un episodio di confusione mentale dove per pochi secondi non mi ricordavo più dove era dopo essermi svegliata ( ero molto stanca ed ero andata a farmi un pisolino) .. Al risveglio mi è capitata sta cosa strana. Così sono andata dal medico e mi ha detto che più che l’ ipotiroidismo, poteva essere un ipoglicemia. Quindi il medico è più propenso a pensare che tutti sti fattori siano dati dall’ ipoglicemia e non dalla tiroidite di hashimoto. Comunque sono sempre molto stanca e ho bisogno di dormire almeno un oretta di pomeriggio o anche di più. Sto prendendo eutirox da circa un mese.

    3. Mary scrive il

      Guardi alle 10 avevo 121 dopo la somministrazione di glucosio che danno.. Poi ho mangiato caramelle zuccherate e un cioccolatino che mi porto sempre dietro.. 10 e mezza avevo 123.. E alle 12 ( prima di pranzare) l ho ripresa e avevo 86. ma ad un’ ora non lo so perché non me l’ anno fatta. Me l’ anno fatta solo dopo due ore che avevo 120. Però un mese fa mi ricordo che prima di pranzare magari avevo 85 e dopo un ora era salita di poco. Circa 95..

    4. Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      Mi perdoni, ma non si deve mangiare nulla fra un prelievo e l’altro quando ci si sottopone alla curva…

    5. Anonimo scrive il

      Si si!!! Forse mi sono spiegata male.. Alle 8 ho cominciato a fare la curva glicemica, mi hanno fatto il prelievo a digiuno, dopo mi hanno dato la soluzione… Non mi sono mossa, non ho mangiato nulla.. Dopo due ore mi hanno fatto il prelievo.. E a digiuno prima di mangiare avevo 79, dopo due ore 120. Tornata a casa ho mangiato 4 caramelle e un cioccolatino, alle 10 e mezza avevo 123.. ( misurata con la mia macchinetta) e prima di pranzare alle 12 da 123 che avevo è sceso a 86..!

    6. Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      Chiedo scusa, non avevo capito.

      I valori sembrano buoni, non sembra esserci traccia di ipoglicemia.

    Rispondi
  2. rosa scrive il

    Mia madre 70 anni mangiava molto ma so dimagriva sempre di piu fa gli esami del sangue glicemia 170 a digiuno Ora I’ll medico do base gli ha dato metformina 2 all giorno da 500 mg ma LA sua glicemia e ancora alta 150 140 a digiuno cosa mi consiglia?

    1. Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      Potrebbe ancora vedere miglioramenti nei prossimi giorni, se così non fosse verrà aumentato il dosaggio.

    Rispondi
  3. Cristina scrive il

    Salve dottore,
    Ho fatto la curva da carIco alle 19 esima settimana di gestazione, avendo mia madre diabetica ed essendo quindi soggetto a rischio. Ho ritirato i risultAti oggi è sono 92 a digiuno, 135 dopo un’ora e 140 dopo due ore. Tutti e tre rientrano nei limiti quindi non dovrebbe essere diabete gestazionale… ma è normale che il valore dopo due ore sia più alto di quello dopo un’ora?

    1. Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      1. Tecnicamente dovrebbe essere inferiore a 92, quindi si tratta di diabete gestazionale.
      2. Non è frequente che il terzo valore sia più alto, ma può succedere.

    Rispondi
  4. maurizio scrive il

    Buonasera dottore, mio padre diabetico ha cominciato una cura di iniezioni di voltaren e urbason per 5/7 giorni a causa di una grave forma di sciatica resistente a moltissimi farmaci. Ha il diabete che gli è salito a 400. Secondo lei oltre a raddoppiare la dose che già prende, è il caso di fare l’insulina per il periodo ( non l’ha mai fatta) ?

    1. Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      Non posso avallare farmaci, ma raccomando di segnalare con urgenza i valori al medico.

    Rispondi
  5. anna scrive il

    Salve dottore soon una Donna do 69 anni dopo recent I esami del sangue e uscito in galore do glicemia do 178 a digiuno I’ll medico do base mi prescrive metformina da 500 mg 2volte al giorno. L altro giorno l ho misurata prima del pranzo ed era 170. Oggi sempre prima del pranzo era 68 premetto facendo sempre LA stessa colazione latte e 2 fette bisc integrali mi sa dare in consiglio grazie

    Rispondi
  6. Lucia 1 scrive il

    Buongiorno dott mio marito stamane ha misurato i valori della glicemia (lui li misura ogni tanto ) ed è risultato a digiuno 140 è alto o nella norma mio marito ha 60 anni grazi per la risposta

    Rispondi
  7. Lucia 1 scrive il

    Dimenticavo mio marito assume metaformina tre volte al giorno e pastiglia per la pressione e di sera il suo colorito in viso diventa rosso grazie

    1. Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      140 a digiuno è un po’ troppo alta, va segnalato al medico.

    Rispondi
  8. Francesco scrive il

    Salve dottore ho 22 anni feci le analisi del sangue e l’ elettrocardiogramma dopo un dolore toracico…mi risultò il glucosio a 121 però preciso che presi una camomilla con 2 cucchiai di zucchero prima di fare gli esami. Sono preoccupato, è normale questo valore ?
    Mi è risultato anche un valore della bilirubina a 1,45. Grazie.

    1. Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      Non è normale, ma il risultato è stato falsato dalla camomilla con lo zucchero.

      Valori di riferimento bilirubina?

    Rispondi

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