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Valori Normali

  • Uomini: 4.52 - 5.90 x1012 per litro,
  • Donne: 4.10 - 5.10 x1012 per litro.

Fonte: Medscape

(Attenzione, gli intervalli di riferimento possono differire da un laboratorio all'altro, fare quindi riferimento a quelli presenti sul referto in caso di esami del sangue ed urina.)

Descrizione

Il sangue è costituito da diversi tipi di cellule in sospensione in un liquido chiamato plasma; oltre ai globuli rossi (eritrociti) ci sono i globuli bianchi (che negli esami del sangue sono indicati come WBC) e le piastrine. Tutte queste cellule sono prodotte dal midollo osseo ed entrano in circolo una volta mature.

La conta degli eritrociti (RBC) è la loro quantità per unità di volume del sangue.

Gli eritrociti costituiscono il 40% circa del volume del sangue e contengono l’emoglobina, una proteina che si lega all’ossigeno e permette loro di trasportare l’ossigeno dai polmoni verso i tessuti e gli organi. Trasportano inoltre parte dell’anidride carbonica, uno dei prodotti del metabolismo cellulare, dai tessuti e dagli organi verso i polmoni, da cui sarà espulsa dall’organismo.

La vita media dei globuli rossi in condizioni normali è di circa 120 giorni: il midollo osseo deve continuamente produrne di nuovi per sostituire quelli che invecchiano o vanno persi a causa delle emorragie o dei sanguinamenti. La produzione di globuli rossi e/o la loro vita media possono essere alterate da diverse patologie, e non solo da quelle che causano forti emorragie; in questo caso la conta dei globuli rossi può risultare aumentata o diminuita.

Per questo esame occorre una strumentazione automatica e, se il risultato fosse al di fuori dei valori normali, un esame manuale di una goccia di sangue al microscopio potrebbe dare ulteriori indicazioni sulla causa delle anomalie dei risultati.

Interpretazione

La conta dei globuli rossi viene eseguita nell’ambito dell’emocromo completo, quindi vengono presi in considerazione anche i risultati degli altri componenti. L’aumento o la diminuzione della loro concentrazione deve essere interpretato contestualmente ad altri parametri, come l’emoglobina, l’ematocrito, la conta dei reticolociti e/o gli altri parametri relativi ai globuli rossi.

Le alterazioni dai valori normali di solito rispecchiano quelle dell’ematocrito e dell’emoglobina.

  • Se i valori dei globuli rossi, dell’ematocrito e dell’emoglobina sono inferiori a quelli normali, il paziente è anemico.
  • Se i valori dei globuli rossi e dell’emoglobina sono superiori rispetto a quelli normali, il paziente soffre di policitemia.

Se i globuli rossi sono troppo pochi, i tessuti sono raggiunti da una quantità inferiore di ossigeno, mentre se sono troppi il sangue si ispessisce, la circolazione rallenta e si possono manifestare diversi problemi.

La conta può essere più bassa del normale in caso di perdita di sangue o di globuli rossi acuta o cronica e di patologie che fanno diminuire la produzione di globuli rossi a livello del midollo osseo.

Tra le cause della ridotta concentrazione di globuli rossi ricordiamo:

  • Traumi.
  • Distruzione dei globuli rossi, ad esempio in caso di anemia emolitica causata dall’autoimmunità o da anomalie dei globuli rossi. Tra le anomalie ricordiamo: l’emoglobinopatia (ad esempio nell’anemia falciforme), la talassemia, le anomalie della membrana del globulo rosso (ad esempio nella sferocitosi ereditaria) o degli enzimi (ad esempio la carenza di G6PD).
  • Emorragie acute o croniche dell’apparato digerente (dovute a ulcere, polipi, tumore al colon) o di altre zone, ad esempio della vescica o dell’utero (ad esempio dovute a mestruazioni molto abbondanti).
  • Carenze nutrizionali (carenza di ferro, di vitamina B12 o di folati).
  • Problemi del midollo osseo (dovuti ad esempio a tossine, radioterapia, chemioterapia, infezioni, uso di farmaci).
  • Patologie del midollo osseo, come la leucemia, il linfoma, il mieloma multiplo, la mielodisplasia o altri tumori che si diffondono tramite metastasi nel midollo.
  • Malattie o disturbi infiammatori cronici.
  • Insufficienza renale (grave patologia renale cronica che fa diminuire la produzione di eritropoietina, l’ormone che stimola il midollo osseo a produrre i globuli rossi).

Tra le cause dell’aumento della concentrazione dei globuli rossi (policitemia) ricordiamo:

  • Policitemia vera (una malattia rara in cui l’organismo produce più globuli rossi del normale).
  • Malattie polmonari (se il paziente non riesce a respirare bene e ad assorbire una quantità sufficiente di ossigeno, l’organismo tenta di compensare producendo più globuli rossi).
  • Malattie cardiache congenite. Il cuore non è in grado di pompare efficacemente il sangue, e quindi diminuisce la quantità di ossigeno che raggiunge i tessuti. L’organismo tenta di compensare aumentando la concentrazione di globuli rossi.
  • Tumori ai reni che producono più eritropoietina del normale.
  • Fumo.
  • Cause genetiche (alterazione della percezione dell’ossigeno, anomalie nel rilascio dell’ossigeno da parte dell’emoglobina).
  • Disidratazione (se il volume del plasma diminuisce improvvisamente, ovviamente aumenta la concentrazione dei globuli rossi aumenta).

La conta può anche essere affiancata dall’esame del volume corpuscolare medio (MCV) per fare chiarezza nella diagnosi differenziale tra la carenza di ferro e la talassemia (alfa o beta):

  • Un rapporto MCV/RBC inferiore a 13 suggerisce il tratto talassemico,
  • mentre un rapporto superiore a 13 indica una carenza di ferro.

Questo rapporto tuttavia non è diagnostico e quindi devono essere eseguiti esami più approfonditi, se disponibili.

Valori Bassi

  • Abuso di Alcool
  • Anemia
  • Carenza di vitamina B
  • Emodiluizione
  • Emolisi
  • Emorragia
  • Endocardite
  • Febbre reumatica
  • Infezione cronica
  • Insufficienza renale
  • Ipotiroidismo
  • Leucemia
  • Lupus Erimatoso Sistemico
  • Mielodisplasia
  • Mieloma multiplo
  • Morbo di Addison
  • Soppressione del midollo osseo
  • Tumore di Hodgkin

Valori Alti

  • Alta quota
  • Difetto congenito al cuore
  • Emoconcentrazione
  • Fumo
  • Ipossia cronica
  • Malattia polmonare cronica
  • Malattie cardiovascolari
  • Policitemia
  • Sindrome di Cushing
  • Tumore al fegato

(Attenzione, elenco non esaustivo. Si sottolinea inoltre che spesso piccole variazioni dagli intervalli di riferimento possono non avere significato clinico.)

Fattori che influenzano l'esame

La quantità degli eritrociti, insieme alla concentrazione dell’emoglobina e all’ematocrito, dovrebbe essere interpretata con cautela, perché è relativa al volume del plasma. Le situazioni in cui il volume del plasma aumenta, ad esempio la gravidanza, fanno diminuire questi valori, e non sono quindi indice di anemia. Viceversa, quando il volume del plasma diminuisce, ad esempio in caso di disidratazione, questi valori aumentano e quindi non sono indice di policitemia.

  • L'esito dell'esame può essere alterato in seguito a una trasfusione.
  • Spesso la variazione dai valori normali è transitoria e può essere corretta facilmente e/o ritornare alla normalità se le malattie a monte guariscono.
  • Durante la gravidanza aumenta il volume del plasma e quindi i valori sono bassi.
  • Vivere ad alta quota fa aumentare i valori, perché l’organismo reagisce alla diminuzione dell’ossigeno.
  • Le donne tendono ad avere una concentrazione leggermente inferiore agli uomini.

Quando viene richiesto l'esame

L'esame viene prescritto nell’ambito dell’emocromo completo, nella maggior parte dei casi come esame di routine o prima di un intervento chirurgico. Quando il paziente ha dei sintomi che potrebbero indicare una malattia che ha a che fare con la produzione dei globuli rossi, l’emocromo completo può essere utile per giungere a una diagnosi. Tra i sintomi spesso collegati all’anemia, per i quali in genere il medico prescrive l’emocromo completo ricordiamo:

  • debolezza o affaticamento eccessivo,
  • mancanza di forze,
  • pallore.

Tra i sintomi che possono comparire in caso di eccessiva concentrazione dei globuli rossi ricordiamo:

  • problemi della vista,
  • mal di testa,
  • capogiro,
  • vampate di calore,
  • gonfiore della milza.

La conta dei globuli rossi può anche essere eseguita a intervalli regolari per controllare i pazienti a cui sono state diagnosticate patologie come disturbi del sangue o dei reni, problemi di coagulazione, anemia cronica e policitemia. La chemioterapia o la radioterapia spesso fanno sì che il midollo osseo produca meno cellule del sangue, quindi l'esame deve essere eseguito regolarmente.

Preparazione richiesta

Per quest’esame non è necessaria alcuna preparazione.

Altre informazioni

La dieta e l’alimentazione aiutano a mantenere i globuli rossi nella normalità?

Sì, perché se si segue una dieta bilanciata si può prevenire l’anemia causata dalla carenza di ferro, vitamina B12 o folati. In alcuni casi, se si rischia la carenza di vitamine, è consigliabile usare un integratore, tuttavia la causa più frequente della carenza di vitamina B12 è il malassorbimento, e quelle della carenza di ferro sono le emorragie e i sanguinamenti. Queste patologie e altri problemi causati da malattie anziché da carenze nutrizionali non possono essere risolti con la dieta.

Quali sono i sintomi dell’alterazione della conta dei globuli rossi?

L’affaticamento eccessivo può indicare un’alterazione della quantità degli eritrociti. Gli svenimenti, il pallore, il fiato corto, il capogiro e/o le alterazioni dello stato mentale possono indicare una diminuzione dei globuli rossi. I problemi di vista, il mal di testa e le vampate di calore possono essere sintomi dell’aumento della concentrazione dei globuli rossi.

Articoli ed approfondimenti

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Importante:

Revisione a cura del Dr. Guido Cimurro, traduzioni a cura della Dr.ssa Elisa Bruno (fonti principali http://labtestsonline.org/ e Manual Of Laboratory And Diagnostic Tests, Ed. McGraw-Hill)

Le informazioni contenute in questo sito non devono in alcun modo sostituire il rapporto medico-paziente; si raccomanda di chiedere il parere del proprio dottore prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.


Commenti, segnalazioni e domande

  1. Moulaika scrive il

    Mi può dire Dottore, se miei esame di sangue sono normali,
    RBC (Eritrociti) 5.18 (Valori di riferimento è 3.84 – 5.10)
    Esame di Urine :
    Leucociti 88 (valori di riferimento è 0 . 20)

    1. Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      Non credo che il medico li considererà un problema, ma a lui l’ultima parola.

    Rispondi
  2. roberto scrive il

    dagli ultimi esami è risultato: Ferritina 20 e sideremia 376 in un range 60-160. per il primo valore assumo ferre in pillole ed in alimenti per aumentare le risrve, per la ferritina dovri eliminare o limitare l’assunzione di ferro. Chiaro che sono confuso cosa devo fare?grazie

    1. Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      Quando ha fatto questi esami assumeva già ferro in compresse?

    Rispondi
  3. angelo scrive il

    Buongiorno per un ragazzo di 17 anni ERITROCITI 5.52 valori riferimento(4.50-5.0)
    EMOGLOBINA 16.9 vr(13-16) EMATOCRITO 50 vr(37-49) è normale che si alzino questi valori oppure stà nella norma GRAZIE

    Rispondi
  4. Andrea scrive il

    Ho ritirato gli esami con dei valori inferiori
    Globuli rossi 4,46 al posto di 4,50
    Emoglobina 132,5 al posto di 135
    C’è da preocuparsi

    Rispondi
  5. GC scrive il

    Salve dottore io ho un problema(RAGAZZO DI 13 ANNI)ho i globuli rossi 5.610.000 ed il massimo era 5.200.000 ho pure l’emoglobina alta con 16,5 e l’ematocrito a 49,5 che il massimo era 44. Le riserve di ferro sono molto alte 241 con il massimo di 170…ma ora io mi chiedo NON MANGIO DA GIORNI E COME FACCIO AD AVERE QUESTI VALORI?ultimamente sono sempre più stanco e mangio pochissimo ho sempre la senzazione di vomito e mal di testa…il dottore mi ha prescritto una visita dall’EMATOLOGO. Cosa potrebbe essere tutto questo?(P.S GRAZIE DOTTORE)

    Rispondi

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