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Valori Normali

  • Uomini: 4.52 - 5.90 x1012 per litro,
  • Donne: 4.10 - 5.10 x1012 per litro.

Fonte: Medscape

(Attenzione, gli intervalli di riferimento possono differire da un laboratorio all'altro, fare quindi riferimento a quelli presenti sul referto in caso di esami del sangue ed urina.)

Descrizione

Il sangue è costituito da diversi tipi di cellule in sospensione in un liquido chiamato plasma; oltre ai globuli rossi (eritrociti) ci sono i globuli bianchi (che negli esami del sangue sono indicati come WBC) e le piastrine. Tutte queste cellule sono prodotte dal midollo osseo ed entrano in circolo una volta mature.

La conta degli eritrociti (RBC) è la loro quantità per unità di volume del sangue.

Gli eritrociti costituiscono il 40% circa del volume del sangue e contengono l’emoglobina, una proteina che si lega all’ossigeno e permette loro di trasportare l’ossigeno dai polmoni verso i tessuti e gli organi. Trasportano inoltre parte dell’anidride carbonica, uno dei prodotti del metabolismo cellulare, dai tessuti e dagli organi verso i polmoni, da cui sarà espulsa dall’organismo.

La vita media dei globuli rossi in condizioni normali è di circa 120 giorni: il midollo osseo deve continuamente produrne di nuovi per sostituire quelli che invecchiano o vanno persi a causa delle emorragie o dei sanguinamenti. La produzione di globuli rossi e/o la loro vita media possono essere alterate da diverse patologie, e non solo da quelle che causano forti emorragie; in questo caso la conta dei globuli rossi può risultare aumentata o diminuita.

Per questo esame occorre una strumentazione automatica e, se il risultato fosse al di fuori dei valori normali, un esame manuale di una goccia di sangue al microscopio potrebbe dare ulteriori indicazioni sulla causa delle anomalie dei risultati.

Interpretazione

La conta dei globuli rossi viene eseguita nell’ambito dell’emocromo completo, quindi vengono presi in considerazione anche i risultati degli altri componenti. L’aumento o la diminuzione della loro concentrazione deve essere interpretato contestualmente ad altri parametri, come l’emoglobina, l’ematocrito, la conta dei reticolociti e/o gli altri parametri relativi ai globuli rossi.

Le alterazioni dai valori normali di solito rispecchiano quelle dell’ematocrito e dell’emoglobina.

  • Se i valori dei globuli rossi, dell’ematocrito e dell’emoglobina sono inferiori a quelli normali, il paziente è anemico.
  • Se i valori dei globuli rossi e dell’emoglobina sono superiori rispetto a quelli normali, il paziente soffre di policitemia.

Se i globuli rossi sono troppo pochi, i tessuti sono raggiunti da una quantità inferiore di ossigeno, mentre se sono troppi il sangue si ispessisce, la circolazione rallenta e si possono manifestare diversi problemi.

La conta può essere più bassa del normale in caso di perdita di sangue o di globuli rossi acuta o cronica e di patologie che fanno diminuire la produzione di globuli rossi a livello del midollo osseo.

Tra le cause della ridotta concentrazione di globuli rossi ricordiamo:

  • Traumi.
  • Distruzione dei globuli rossi, ad esempio in caso di anemia emolitica causata dall’autoimmunità o da anomalie dei globuli rossi. Tra le anomalie ricordiamo: l’emoglobinopatia (ad esempio nell’anemia falciforme), la talassemia, le anomalie della membrana del globulo rosso (ad esempio nella sferocitosi ereditaria) o degli enzimi (ad esempio la carenza di G6PD).
  • Emorragie acute o croniche dell’apparato digerente (dovute a ulcere, polipi, tumore al colon) o di altre zone, ad esempio della vescica o dell’utero (ad esempio dovute a mestruazioni molto abbondanti).
  • Carenze nutrizionali (carenza di ferro, di vitamina B12 o di folati).
  • Problemi del midollo osseo (dovuti ad esempio a tossine, radioterapia, chemioterapia, infezioni, uso di farmaci).
  • Patologie del midollo osseo, come la leucemia, il linfoma, il mieloma multiplo, la mielodisplasia o altri tumori che si diffondono tramite metastasi nel midollo.
  • Malattie o disturbi infiammatori cronici.
  • Insufficienza renale (grave patologia renale cronica che fa diminuire la produzione di eritropoietina, l’ormone che stimola il midollo osseo a produrre i globuli rossi).

Tra le cause dell’aumento della concentrazione dei globuli rossi (policitemia) ricordiamo:

  • Policitemia vera (una malattia rara in cui l’organismo produce più globuli rossi del normale).
  • Malattie polmonari (se il paziente non riesce a respirare bene e ad assorbire una quantità sufficiente di ossigeno, l’organismo tenta di compensare producendo più globuli rossi).
  • Malattie cardiache congenite. Il cuore non è in grado di pompare efficacemente il sangue, e quindi diminuisce la quantità di ossigeno che raggiunge i tessuti. L’organismo tenta di compensare aumentando la concentrazione di globuli rossi.
  • Tumori ai reni che producono più eritropoietina del normale.
  • Fumo.
  • Cause genetiche (alterazione della percezione dell’ossigeno, anomalie nel rilascio dell’ossigeno da parte dell’emoglobina).
  • Disidratazione (se il volume del plasma diminuisce improvvisamente, ovviamente aumenta la concentrazione dei globuli rossi aumenta).

La conta può anche essere affiancata dall’esame del volume corpuscolare medio (MCV) per fare chiarezza nella diagnosi differenziale tra la carenza di ferro e la talassemia (alfa o beta):

  • Un rapporto MCV/RBC inferiore a 13 suggerisce il tratto talassemico,
  • mentre un rapporto superiore a 13 indica una carenza di ferro.

Questo rapporto tuttavia non è diagnostico e quindi devono essere eseguiti esami più approfonditi, se disponibili.

Valori Bassi

  • Abuso di Alcool
  • Anemia
  • Carenza di vitamina B
  • Emodiluizione
  • Emolisi
  • Emorragia
  • Endocardite
  • Febbre reumatica
  • Infezione cronica
  • Insufficienza renale
  • Ipotiroidismo
  • Leucemia
  • Lupus Erimatoso Sistemico
  • Mielodisplasia
  • Mieloma multiplo
  • Morbo di Addison
  • Soppressione del midollo osseo
  • Tumore di Hodgkin

Valori Alti

  • Alta quota
  • Difetto congenito al cuore
  • Emoconcentrazione
  • Fumo
  • Ipossia cronica
  • Malattia polmonare cronica
  • Malattie cardiovascolari
  • Policitemia
  • Sindrome di Cushing
  • Tumore al fegato

(Attenzione, elenco non esaustivo. Si sottolinea inoltre che spesso piccole variazioni dagli intervalli di riferimento possono non avere significato clinico.)

Fattori che influenzano l'esame

La quantità degli eritrociti, insieme alla concentrazione dell’emoglobina e all’ematocrito, dovrebbe essere interpretata con cautela, perché è relativa al volume del plasma. Le situazioni in cui il volume del plasma aumenta, ad esempio la gravidanza, fanno diminuire questi valori, e non sono quindi indice di anemia. Viceversa, quando il volume del plasma diminuisce, ad esempio in caso di disidratazione, questi valori aumentano e quindi non sono indice di policitemia.

  • L'esito dell'esame può essere alterato in seguito a una trasfusione.
  • Spesso la variazione dai valori normali è transitoria e può essere corretta facilmente e/o ritornare alla normalità se le malattie a monte guariscono.
  • Durante la gravidanza aumenta il volume del plasma e quindi i valori sono bassi.
  • Vivere ad alta quota fa aumentare i valori, perché l’organismo reagisce alla diminuzione dell’ossigeno.
  • Le donne tendono ad avere una concentrazione leggermente inferiore agli uomini.

Quando viene richiesto l'esame

L'esame viene prescritto nell’ambito dell’emocromo completo, nella maggior parte dei casi come esame di routine o prima di un intervento chirurgico. Quando il paziente ha dei sintomi che potrebbero indicare una malattia che ha a che fare con la produzione dei globuli rossi, l’emocromo completo può essere utile per giungere a una diagnosi. Tra i sintomi spesso collegati all’anemia, per i quali in genere il medico prescrive l’emocromo completo ricordiamo:

  • debolezza o affaticamento eccessivo,
  • mancanza di forze,
  • pallore.

Tra i sintomi che possono comparire in caso di eccessiva concentrazione dei globuli rossi ricordiamo:

  • problemi della vista,
  • mal di testa,
  • capogiro,
  • vampate di calore,
  • gonfiore della milza.

La conta dei globuli rossi può anche essere eseguita a intervalli regolari per controllare i pazienti a cui sono state diagnosticate patologie come disturbi del sangue o dei reni, problemi di coagulazione, anemia cronica e policitemia. La chemioterapia o la radioterapia spesso fanno sì che il midollo osseo produca meno cellule del sangue, quindi l'esame deve essere eseguito regolarmente.

Preparazione richiesta

Per quest’esame non è necessaria alcuna preparazione.

Altre informazioni

La dieta e l’alimentazione aiutano a mantenere i globuli rossi nella normalità?

Sì, perché se si segue una dieta bilanciata si può prevenire l’anemia causata dalla carenza di ferro, vitamina B12 o folati. In alcuni casi, se si rischia la carenza di vitamine, è consigliabile usare un integratore, tuttavia la causa più frequente della carenza di vitamina B12 è il malassorbimento, e quelle della carenza di ferro sono le emorragie e i sanguinamenti. Queste patologie e altri problemi causati da malattie anziché da carenze nutrizionali non possono essere risolti con la dieta.

Quali sono i sintomi dell’alterazione della conta dei globuli rossi?

L’affaticamento eccessivo può indicare un’alterazione della quantità degli eritrociti. Gli svenimenti, il pallore, il fiato corto, il capogiro e/o le alterazioni dello stato mentale possono indicare una diminuzione dei globuli rossi. I problemi di vista, il mal di testa e le vampate di calore possono essere sintomi dell’aumento della concentrazione dei globuli rossi.

Articoli ed approfondimenti

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Importante:

Revisione a cura del Dr. Guido Cimurro, traduzioni a cura della Dr.ssa Elisa Bruno

Le informazioni contenute in questo sito non devono in alcun modo sostituire il rapporto medico-paziente; si raccomanda di chiedere il parere del proprio dottore prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.


Commenti, segnalazioni e domande

  1. Elena scrive il

    Ho guardato il sito e devo dire che mi è piaciuto molto, l’ho trovato chiaro e completo, ogni argomento è sviluppato in ogni sua parte. Ci voleva un sito così.

    Rispondi
  2. Rispondi
  3. Rispondi
  4. Alessandro scrive il

    Egregio Dottore Guido Cimurro,
    i miei valori sull’emocromo sono (GR 5.200.000 – 5.800.000; HB 16.7; Hcr 49%), siccome avverto i seguenti sintomi (molto fastidiosi): brividi di freddo, parestesie, geloni alla testa, mani e piedi, forti acufeni, dolori muscolari sulla parte alta delle spalle. A chi dovrei rivolgermi per approfondire la causa sulle alterazioni dell’emocromo e sui sintomi sopraindicati, in quanto l’ematologa alla quale mi sono rivolto mi ha detto di controllare l’emocromo ogni sei mesi e basta. Io non sono soddisfatto e Le sarei grato se mi indicasse un ottimo specialista o un centro di Eccellenza al quale rivolgermi (sono di Milano) per riuscire ad eliminare o attenuare questi disturbi. L’occasione mi è gradita per inviarLe i migliori saluti.

    1. Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      Mi dispiace, ma purtroppo non conosco specialisti o centri in zona.

    Rispondi
  5. gaspare scrive il

    Egregio Dott. Cimurro, da un’esame emocromocitometrico appena fatto,risultano i globuli rossi(RCB) 5.790.000 (valore normale 4.200.0000-5.500.000). Tutti gli altri valori sono nella norma.Volevo chiederle: devo preoccuparmi? (prendo già da tempo cardioaspirin 100mg). Ringraziandola anticipatamente le Porgo cordiali saluti. PS.Complimenti per il sito.

    1. Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      A mio avviso no, la variazione è probabilmente trascurabile; senta in ogni caso anche il parere del suo medico.

    Rispondi
  6. angela scrive il

    Salve, mio marito ha i globuli rossi a 6.470.000 valori indicativi: 4.2000.000 – 5.500.000
    Volume globulare medio 69,9 valore indicativi :80,0 – 99,0
    Contenuto medio HB 22,9 Valore indicativi 26,0 – 31,0
    Dev. STD ampiezza RBC 35,6 valore indicativo 38,0 – 48,0
    Ha stanchezza, dolori muscolari, fiato corto mal di testa, sonnolenza mi devo rivolgere a un ematologo di zona? In famiglia soffrono di malattie cardiache.

    1. Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      In prima battuta sentirei il medico di base, ma è molto probabile che la invii ad un ematologo.
      Il ferro è a posto?

    2. angela scrive il

      Il ferro in queste analisi non glielo ha prescritto, ma nelle precedenti andava bene, comunque lo porto a un ematologo per sicurezza. Grazie per avermi risposto

    Rispondi
  7. Anonimo scrive il

    Salve dottore, vorrei gentilmente sapere la sua opinione in merito alla mia situazione.
    Eritrociti 5470000 (valori di riferimento 4400000 – 5400000)
    Leucociti 10400 (4000 – 10000)
    Neutrofili 39,6 (50 – 75)
    Linfociti 48, 8 (20 – 40)

    In passato ho già avuto i neutrofili e i linfociti rispettivamente bassi e alti (e il medico mi ha sempre rassicurato dicendomi che ero a posto e potevo stare tranquillo), tuttavia questi ultimi esami hanno pure evidenziato un lieve innalzamento dei globuli rossi e bianchi.
    Gli altri valori sono nella norma.
    Devo preoccuparmi?
    Domani sentiremo nuovamente il parere del medico, ho solo 18 anni.

    1. Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      Ha fatto gli esami come controllo di routine o ci sono sintomi particolari?
      In ogni caso la mia impressione è che non ci sia alcun problema.

    Rispondi
    1. Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      Ok, mi aspetto che il medico le confermi nuovamente che non dovrebbero esserci problemi. Mi tenga al corrente.

    Rispondi
  8. Rispondi
    Rispondi
  9. richiedente scrive il

    Un’informazione: i problemi in bocca possono influenzare i risultati degli esami?
    O meglio, se si ha qualche problema in bocca risulta negli esami?
    Non sapevo nulla di questa cosa..

    Rispondi
  10. simona scrive il

    Gentilissimo dottore,
    sono al 5 mese di gravidanza (la terza). Le ultime analisi effettuate mi danno i seguenti risultati:
    LINFOCITI 18,2
    GLOBULI ROSSI 2990000
    EMOGLOBINA 11,2
    EMATOCRITO 29,6
    VOL.CORP.MEDIO MCV 99,0
    CONT.HB.CORP.MEDIO MCH 37,4
    CONC. HB. CORP MEDIA MCHC 37,7 questi i valori risultanti fuori range.
    La ginecologa mi suggerisce di recarmi ad un centro aim per microcitemie. Lei cosa ne pensa? devo preoccuparmi?
    Grazie molte

    Rispondi
  11. furno giovanni scrive il

    gentilissimo dr. cio mia madre a i globuli rossi un po alti e a dei forti bruciori di stomaco che ormai mangia pochissimo afatto tutti ghiesami anno detto che a unpo di gastrite ma non passa fa la dieta consichiata achi si potrebe rivolgere per risolvere grazie

    Rispondi
  12. ferrari enrico scrive il

    salve dottore vorrei sapere della mia situazione
    RBC globuli rossi 4.47
    HCT ematocrito 42.70
    premetto che sono uno sportivo ad un livello buono e conduco una vita senza eccessi
    cosa devo fare ci sono delle terapie da intraprendere

    1. enrico ferrari scrive il

      intervallo di riferimento
      globuli rossi 4.47 4.5 – 6.0
      ematocrito 42,70 38 – 54
      globuli bianchi 5.22 4 – 10
      emoglobina 14.00 14 – 18
      mcv volume glob. medio 95.50 80 – 100
      mch contenuto medio hb 31.30 26 – 32
      mchc concentrazione media hb 32.80 32-36
      piastrine 262 150-450
      linfociti 31. 40 20 -55
      se ha bisogno di altri valori saro’ lieto di dargleli

    Rispondi
  13. Maurizio scrive il

    Gentilissimo Dottore,un suo commento: ferro 51, elettroforesi delle proteine: albumina 51,4 gamma globuline 20,2 Rapporto A/G 1.06 eritrociti 4270000 emoglobina 12.8hctematocrito 39. Un Grazie per il Suo interessamento

    Rispondi
  14. Leomi scrive il

    Gentile dottore,
    Circa un anno e mezzoI a seguito di sintomi quale grande affaticamento, capogiri e forti mal di testa, sono stata ricoverata per un forte abbassamento dell’emoglobina dipeso da un ulcera. . Mi hanno fatto le trasfusioni e mi hanno detto di evitare i fans. Mi hanno detto ciò che potevo rischiare ed
    ora devo dire che come ho un pò di mal di testa, vado subito in paranoia. Ho deciso perciò di rifare le analisi di routine.

    Emoglobina 12.2 12.0-16.5
    Globuli Rossi 3.82 milioni 4.0-5.3
    Ematocrito 36% 35.0-49-0%
    Globuli Bianchi 9.20 mila 4.1-9.5
    Reticolociti 0.8% 0.5-1.7
    Sidermia 91 37-160
    Ferritina 25 10-295
    AST(GOT) 18 0-45
    ALT (GPT) 13 0-48
    Gamma GT 10 0-50
    LDH 274 230-420

    Che ne pensa? I globuli rossi sono un pò bassini, da cosa può dipendere?
    La ringrazio molto,

    1. Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      Le possibili cause del valore basso le trova descritte nell’articolo, ma tutto sommato mi aspetto che il medico le consiglierà solo di ripeterle un po’ più avanti, in quanto non emerge nulla di particolarmente preoccupante (se, come mi pare di capire, al momento non ci sono sintomi particolari).

    2. Leomi scrive il

      La ringrazio molto!

      Mi chiedevo può darsi che avendo la tosse, i globuli bianchi uccidano quelli rossi e per questo il valore sia un pò basso?? O sto dicendo delle scemenze?

      La ringrazio ancora.

    3. Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      No, in linea di massima non succede (è una condizione grave e rara, che prende il nome di anemia emolitica autoimmune, ma SICURAMENTE non è il suo caso).

    Rispondi
  15. Lupo79 scrive il

    Salve doctor… complimenti per il sito, chiaro e utilissimo! Vorrei porre una domanda sulla microcitemia. Sono dalla nascita microcitemico, lo è mia mamma e per fortuna non mio padre, ho 34 anni e mai avuto alcun problema di salute, specie dalla microcitemia. L’ultima analisi sangue dice:
    RBC 6.81 (max 6.10) – HGB 13.7 (min. 14)- HCT 39.5 (min. 42) – MCV 58 (min. 80) – MCH 20.1 (min.27) – RDW-SD 36.4 (min.38) – RDW-CV 19.4 (max.15.5.), premetto che solitamente emoglobina ed ematocrito sono sempre nei range, poi si sa che i valori variano sempre di poco, come i globuli rossi che solitamente sono sempre sopra i 7.00; sempre nell’ultima analisi completa la sideremia 142 (59-157) ; transferrina totale a 306 (202-336,00) e Ferritina a 194 (30-400), da una recentissima ecografia, milza nell’assoluta normalità.
    Posso stare tranquillo sulla mia microcitemia? Cioè come regola non necessita di alcuna terapia o trattamento, magari solo una dieta varia e sana per star meglio in generale…quando ero piccolo al centro per microcitemia aio miei hanno spiegato che era tutto ok e che dovevo stare solo attento una volta diventato grande, in caso di figli, perché con due portatori c’è un 25% che possa nascere un figlio con la forma di anemia mediterranea grave, altrimenti tutto apposto, da piccolo ma molto piccolo la dottoressa mi aveva prescritto pillole di acido folico (forse perché carente di ferro) cosa che certo ad oggi non c’è visto i valori di sideremia e ferritina…nel quadro complessivo quindi, ricapitolando, le domande erano:
    1) il quadro dei valori le indica qualche allarme? – 2) devo mantenere qualche accortezza? – 3) i livelli di sideremia, transferrina e ferritina sono ok, pur se sideremia e transferrina sono vicini al limite max? Grazie mille

    1. Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      Premesso che non sono specialista del campo, quindi le raccomando di rivolgere le stesse domande anche al medico:

      1. Nessun allarme.
      2. Dieta sana e varia e periodicamente le analisi del sangue; eventualmente cicli con acido folico.
      3. Sì.

    2. Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      Nel suo caso si valuta (con il medico ed in base agli esami del sangue) di fare magari periodicamente dei cicli di terapia.

    3. Anonimo scrive il

      i medici che hanno visto l’emocromo non hanno detto nulla..una Microcitemia come tante altre senza far Nulla. Sapevo che l’acido Folico si potev usare nei casi di anemici o comunque con problemi di ferro e Microcitemia e mi pare che nel mio caso il problema non vi sia..a 34 anni l’ho assunto solo quando avevo una decina di anni qualche scatola xche prescritt dal pediatra ma non so se era necessario e se erano stati fatt le analisi, presumo di si ma dopo 25 anni di vita più normale e sana di un qualsiasi soggetto normale nemnemo ci ho pensato.

    4. Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      Ottimo, se non è stato suggerito significa che non è stato considerato necessario.

    Rispondi
  16. Luisita18 scrive il

    Complimenti per il sito: chiaro, agevole nella ricerca, esauriente! La mia mamma (94 anni!) è stata ricoverata, nel mese di ottobre, per grave scompenso cardiaco e versamento polmonare bilaterale. Grazie a Dio ne è uscita egregiamente bene, anche se i valori di creatinina, urea ed emoglobina faticano a tornare nei parametri. Mi sono trovata a dovermi documentare su alcuni esami di cui , prima di allora,non conoscevo l’esistenza: D-Dimero, Pro BNP…,Troponina… -Averle scoperte prima queste schede!!! Grazie del suo lavoro!

    Rispondi
  17. cico scrive il

    B.sera esimio dottore, non sapendo dove postare la mia domanda, diciamo che la posto qui. La domanda era la seguente: per delle placche alle tonsille, senza febbre ma che ogni tanto (ogni 2-3 anni) mi prendono, ho fatto in passato molti tamponi e circa meno di un mese fa, nelle analisi di routine, anche tas,ves etc e tutto nell’assoluta norma per cui, che posso fare, aspetto che passino e la vita continua, essendo non più un bambino, dicevo, dovendo fare delle analisi più emocromo, e avendo questa leggera tonsillite e sto pure assumendo antibiotico per via orale, quanto tempo deve passare per fare ste analisi? Cioè da quanti giorni dopo la fine dell’assunzione dell’antibiotico? Grazie

    1. Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      1. Il problema non è la febbre ma il dolore?
      2. Lascerei passare una decina di giorni, ma senta anche il parere del medico perchè può dipendere da cosa viene richiesto.

    Rispondi
  18. cico scrive il

    Questa volta, dopo 3 anni circa, mi sono prese senza febbre, senza dolore, anche nella deglutizione, nemmeno dolore ai linfonodi del collo (il primo giorno un leggero fastidio) solo due placche isolate, un arrossamento e ingrossamento (per la verità e gia bella grande e con cavità) e particolarmente ad una delle due tonsille, dopo 4 giorni, al 3° antibiotico ORAXIM 500 mg (1 compressa al dì), ho notato che il pus della placca non si fa più, ho fatto sciacqui con limone e Iodosan. Ora che ci siamo, le chiedo, ORAXIM è un buon antibiotico? La scatola è di 6 compresse, ne ho preso 3, conviene assumerle tutte, come le dicevo una al giorno ne ho preso, oppure è stata insufficiente come terapia§?
    Gli esami, in particolare, sono per la funzionalità epatica, emocromo e quelli di routine, quindi 10 giorni possono bastare?

    1. cico scrive il

      quando parlavo di ingrossamento e arrossamento non significava “ascesso” o qualcosa di simile, sia chiaro, ma un po’ ingrossata rispetto alle dimensioni normali, ma davvero in modo non esagerato, anzi, una delle volte che mi hanno dato meno fastidio in assoluto.

    2. Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      In assenza di dolore e di febbre non sono così sicuro che siano placche batteriche, ma a questo punto il ciclo antibiotico lo porti comunque a termine.

    3. cico scrive il

      Con il coton fioc ho tolto, non con poca difficoltà, ma insistendo etc. il materiale, che era pus a mio giudizio, a parte il classico e tipico odore oltre alla consistenza, si è rifatto poi. Secondo lei è pus o cosa potrebbe essere?

    4. cico scrive il

      Non so se c’entra il tempo di protrombina, visto che verso fine febbraio, quindi molto recentemente, ho fatto nelle analisi anche questo tipo di analisi, risultando il PT a 12,6 – attività protrombinica a 70 (80-120%)-plasma normale 10,5 – INR 1,18 e FIBRINOGENO a 280 (200-400), il resto nella norma. Al di là di ciò, ritornando alle tonsille, siccome ogni 2-3 anni ogni tanto mi prendono, avendo un leggero dolore sotto il collo, ricordo di aver notato questa macchietta bianca, essendo ipertrofiche, una in particolare. Mi sono apparse, una un po’ ingrossata ma non ho avuto poi nemmeno una linea di febbre (misurata più volte sempre normalissima), un po’ di dolore sotto la tonsilla al tatto, ora non più, nessuna difficoltà di deglutizione e altro, soffro di faringite da una vita, ma mai avuta febbre o altri problemi. Ho preso questo antibiotico per 5 giorni (ORAXIM-500mg-uno al dì) anche perché lunedì ho fatto due estrazioni dentarie, quindi comunque dovevo assumerlo lo stesso, diciamo. Ho cercato di toglierla questa patina bianca, che difficilmente se ne viene, premesso che i giorni scorsi ho anche messo Iodosan puro sulla parte interessata, notando forse come lo stesos prodotto avesse “bruciato” un po’ tutta l’area che aveva fatto una patina che poi è passata, rimanendo sempre sullo stesso identico punto da quando me ne sono accorto, ovvero 5 giorni fa. A questo punto, visto il complesso di ciò che le ho spiegato, cosa dovrei fare? Se trattasi di questo puntino di fibrina?

    5. cico scrive il

      Giusto per ricapitolare, ho appena controllato le tonsille, una è normale, sembra quasi che nemmeno esiste, l’altra sembra pure normale (di solito anche in condiz. normali è più grande dell’altra, diciamo più evidente, ha qualche cavità)…all’altezza di questa tonsilla, in un buco, c’è questa patina biancastra, una punta, che ricompre diciamo questo buco nella tonsilla, 5 giorni fa mi ero accorto di questa cosa, poi l’ho rimossa ma si è rifatta evidentemente, preciso che in questa sede ho messo il Iodosan puro che ha bruciato la parte che era anche sanguinante un po…per via del tentativo di toglierla credendo che fosse pus…boooo!!! Chi ci capisce è bravo. Secondo lei cosa dovrei fare? l’ultimo antibiotico dovrei prenderlo stasera…e considerando che non ho avuto febbre, dolori particolari, difficoltà etc. L’unico fastidio è se premo con un po’ di forza sul collo, parte alta, sotto la direzione di questa tonsilla, avverto un leggero dolorino-grazie

    6. Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      Finisca senza dubbio la cura, ma poi proverei a fare il punto con il medico che, potendola visitare, riuscirà ad essere più preciso di me.

    Rispondi
    1. Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      Se si tratta di fibrina non è nulla di cui preoccuparsi.

    2. cico scrive il

      capisco..ma dottore mi spieghi se non sono troppo insistente, xche si fa la fibrina? Poi è quasi una settimana che c’è sto punto bianco, quando andrà via? C’è qualche accortezza x farlo andare via prima? Grazie doctor

    3. Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      Qualche paziente la rimuove da solo, ma di norma consiglio di attendere con pazienza; si tratta di una sostanza di difesa.

    4. cico scrive il

      Allora non la tocco più, perché l’ho rimossa con difficoltà e si è rifatta, ma come mai questa reazione? In passato mi sono capitate le placche ma mai questa fibrina…effettivamente è diversa pensandoci rispetto al pus, per paura che fosse pus e che potesse degenerare ho preso quest’antibiotico sentito il medico (una scatola di oraxim da 500 mg – 1 al dì per 6 dì..che poi tanto è valsa per copertura di un’estrazione dentaria)…ricapitolando: 1) sostanza di difesa si intende cosa? 2) c’è stata un infezione batterica? 3) essendo solo in un solo punto preciso, di ridotte dimensioni e senza altri evidenti fastidi, la cosa migliore da fare qual è in questi casi? Le chiedo queste info perché davvero è la prima volta che sento questa fibrina, giuro. Grazie ancora per la sua immensa pazienza.

    5. Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      1. Difesa da batteri e virus.
      2. Probabilmente no.
      3. Nulla.

      Preciso che sto ragionando ipotizzando che sia fibrina, ma il suo medico in 30 secondi di visita può verificarlo.

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  19. Anonimo scrive il

    buona sera o fatto gli analisi ed e tutto a posto ma quelli delle urine ci sono le eritrociti a 343 e i leucociti a 101 da cosa puo’ dipendere grazie

    1. Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      Potrebbe esserci una leggera infezione delle vie urinarie.

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  20. Anonimo scrive il

    si puo’ curare facilmente o devo fare degli altri analisi piu specifici comunque grazie

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  21. Rispondi
  22. EMY76 scrive il

    Buongiorno Dottore!!
    In settimana ho avuto il risultato esame urina completo e come le avevo detto ho il peso specifico a 1.030 e invece deve essere da 1.010 a 1.025, lei mi aveva detto di bere di piu’, ma ho anche notato Eritrociti a 14 e qui ce scritto che devono andare da 0 a 18, perciò non ce asterisco, ma ho visto che Eritrocici sono globuli rossi e questi non devono essere nelle urine.
    Mi devo preoccupare Dottore?
    Oggi ho fatto elettroencefalogramma ed e’ tutto nella norma mi hanno detto, analisi del sangue tutto ok e la prossima sett ho la visita dal neurologo poi porto tutto al mio dottore, ma le urine adesso mi preoccupano un po, e ho ancora i giramenti di testa e il mio medico dice che lui e’ sicuro che sia ansia e attachi di panico.

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  23. Simone scrive il

    Buongiorno, sono un donatore di sangue, circa un mese fa ho svolto delle analisi in quanto da precedente donazione hanno riscontrato un valore lievemente alto di gamma proteine, la dottoressa del centro prelievi mi aveva rassicurato dicendo che potevo avere qualche infiammazione in atto durante il prelievo, infatti dalle nuove analisi il valore è rientrato nei valori normali, tanto che sono tornato idoneo alla donazione, ma ho un valore un po’ più altro di eritrociti, in quanto sull’esito mettono come range “normale” valori compresi tra 4,5 e 5,3 e io ho 5,47, ma in questo sito ho trovato che per i maschi i valori normali sono compresi tra 4.52 – 5.90 x1012 per litro…quindi dovrei essere entro il range giusto? posso stare tranquillo o 5,47 sono valori troppo alti?

    Grazie mille, Simone

    1. Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      Il range cui fare riferimento è sempre quello del proprio laboratorio, detto questo la variazione è a mio parere insignificante.

    Rispondi

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