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Valori Normali

Totale

1-30 giorni: 135-750 U/l
31 giorni-11 mesi: 180-435 U/l
1-3 anni: 160-370 U/l
4-6 anni: 145-345 U/l
7-9 anni: 143-290 U/l
10-12 anni: 120-293 U/l
13-15 anni: 110-283 U/l
16-17 anni: 105-233 U/l
> or =18 anni: 122-222 U/l

Isoenzimi

I : 17.5-28.3%
II: 30.4-36.4%
III: 19.2-24.8%
IV: 9.6-15.6%
V : 5.5-12.7%

Fonte; Mayo

(Attenzione, gli intervalli di riferimento possono differire da un laboratorio all'altro, fare quindi riferimento a quelli presenti sul referto in caso di esami del sangue ed urina.)

Descrizione

La lattato deidrogenasi (L-lattato deidrogenasi, LDH o LD) è un enzima che si trova in quasi tutte le cellule dell’organismo ma, se il paziente è sano, è presente nel sangue solo in minime quantità.

La sua funzione è quella di coadiuvare il processo di trasformazione dello zucchero in energia che possa essere usata dalla cellula; si trova tra l’altro nelle cellule di fegato, cuore, pancreas, reni, muscoli, cervello e anche nelle cellule circolanti nel sangue (quindi non disperso nel sangue come tale).

In caso di malattia o di lesione l’enzima viene riversato nel torrente circolatorio.

In laboratorio è possibile misurare la quantità di LDH disperso nel sangue, oppure è possibile scendere nel dettaglio e misurare le quantità dei singoli isoenzimi, ossia le diverse forme in cui si presenta; l’LDH infatti esiste in cinque forme, che differiscono leggermente tra loro nella struttura:

  • LDH-1 si trova principalmente nel muscolo cardiaco e nei globuli rossi,
  • LDH-2 si concentra nei globuli bianchi del sangue,
  • LDH-3 è rappresentativo del polmone,
  • LDH-4 è presente in particolar modo nel rene, nella placenta e nel pancreas,
  • LDH-5 è si trova nel fegato e nel muscolo scheletrico.

Se l’esame totale permette di avere informazioni sull’eventuale presenza di danno cellulare, senza dare indicazioni sulla localizzazione, la misura dei singoli isoenzimi permette spesso di fare qualche considerazione in più. I singoli isoenzimi tendono infatti a concentrarsi in tessuti specifici, anche se la corrispondenza tra isoenzima e tessuto non è sempre esatta.

In alcune situazioni è utile infine valutare la presenza dell’enzima anche nelle urine o nel liquido cerebrospinale.

Interpretazione

L’eccesso di LDH e gli squilibri tra gli isoenzimi di solito indicano che c’è un qualche tipo di lesione ai tessuti.Il livello di norma aumenta quando inizia la distruzione delle cellule, ha un picco dopo un certo periodo di tempo e poi inizia a diminuire. Ad esempio in caso di attacco cardiaco il livello di LDH totale salirà entro 24-72 ore dall'episodio, per raggiungere il picco in circa 2-4 giorni e tornare alla normalità in circa due settimane.

Molte patologie diverse possono spiegare valori alti, perché l’enzima si trova in molti tessuti diversi; tra le patologie che causano un aumento ricordiamo:

  • ictus,
  • anemia emolitica,
  • anemia perniciosa (anemia megaloblastica),
  • infezioni come la mononucleosi infettiva, la meningite, l’encefalite e l’HIV,
  • infarto intestinale e polmonare,
  • malattie dei reni,
  • malattie del fegato,
  • distrofia muscolare,
  • pancreatite,
  • fratture ossee,
  • tumore del testicolo, linfoma o altri tipi di tumore.

Per quanto riguarda la misurazione dei singoli isoenzimi normalmente ci aspettiamo che LDH-1 sia presente in quantità inferiori rispetto all'isoforma 2 e che LDH-5 sia inferiore all'isoforma 4.

Se la forma 1 è superiore alla forma 2 potrebbe essere indicativo di attacco cardiaco avvenuto nell'ultima settimana, mentre un valore della forma 5 troppo elevato potrebbe indicare un problema epatico (fegato), per esempio cirrosi o epatite.

Nel caso di più patologie in grado di influenzare i livelli dei diversi isoenzimi purtroppo i risultati possono essere di più difficile interpretazione e, anzi, possono talvolta portare fuori strada.

Un aumento di tutte le isoforme può indicare una molteplice insufficienza d'organo.

L'esame dell'LDH può essere usato anche, a seguito della diagnosi, per monitorare l'andamento della patologia, in quanto ci si aspetta che in caso di miglioramento e risposta alla terapia i valori tendano a ridursi fino a raggiungere i valori normali.

Se il risultato è un valore basso o normale, di solito non ci sono problemi.

Valori Bassi

Valori Alti

  • Anemia
  • Convulsioni
  • Delirium Tremens
  • Distacco di placenta
  • Distrofia muscolare
  • Eclampsia
  • Epatite
  • Frattura
  • Infarto
  • Infarto polmonare
  • Infiammazione muscolare
  • Insufficienza cardiaca congestizia
  • Ipertermia
  • Ipotiroidismo
  • Leucemia
  • Malattie epatiche
  • Metastasi ossee
  • Mononucleosi
  • Ostruzione biliare
  • Pancreatite
  • Polmonite
  • Shock
  • Trauma
  • Tumore ai testicoli
  • Tumore al fegato
  • Tumore alla prostata

(Attenzione, elenco non esaustivo. Si sottolinea inoltre che spesso piccole variazioni dagli intervalli di riferimento possono non avere significato clinico.)

Fattori che influenzano l'esame

L’LDH può aumentare se si assumono alcolici o farmaci come gli anestetici, l’aspirina, i narcotici e la procainamide.

Anche altri fattori che non devono destare preoccupazione possono influire sul risultato dell’esame dell’LDH:

  • l’esercizio fisico molto intenso può causare un aumento temporaneo dell’LDH,
  • l’emolisi del campione di sangue può causare un risultato falsamente alto. L’emolisi si può verificare se il campione non è trattato con le dovute cautele, è conservato a temperature troppo alte o troppo basse o se ci sono difficoltà nel prelievo,
  • se la conta delle piastrine è più alta del normale, l’LDH presente nel siero risulterà falsamente alto, e non sarà indicativo della quantità effettivamente presente.

In alcune malattie croniche e progressive, e con l’assunzione di determinati farmaci, la concentrazione dell’LDH può continuare a rimanere leggermente più alta del normale, e non si può fare nulla per abbassarla finché la malattia a monte non si risolve.

L’LDH a volte può essere basso se il paziente assume grandi quantità di vitamina C (acido ascorbico).

Quando viene richiesto l'esame

L’esame del totale può essere prescritto insieme ad altri esami di screening se il medico sospetta che il paziente abbia danni cellulari o tissutali di natura non meglio specificata. È un esame aspecifico, ma serve come campanello d’allarme per le lesioni delle cellule e dei tessuti.

Anche altri esami, ad esempio quello della PCR (proteina C-reattiva) sono aspecifici, ad esempio la PCR segnala al medico che il paziente soffre di un’infiammazione non meglio definita.

Se l’LDH totale è alto, possono essere prescritti altri esami, come quello degli isoenzimi dell’LDH o, più frequentemente, l’ALT, l’AST o l’ALP che servono per diagnosticare la malattia e per capire quali sono gli organi coinvolti. Se viene diagnosticato un problema acuto o cronico, l’esame può essere eseguito a intervalli regolari per controllare la progressione o la guarigione.

L’esame può anche essere prescritto occasionalmente per controllare i danni provocati dai traumi o dalle lesioni muscolari e per diagnosticare l’anemia emolitica, una malattia causata dalla distruzione dei globuli rossi, o perché sono insolitamente fragili o perché qualcosa, ad esempio una valvola cardiaca artificiale, li distrugge meccanicamente.

L’esame può essere prescritto a pazienti affetti da tumore al testicolo o da altri tumori germinali, per capire la stadiazione, la prognosi e la risposta alla terapia: l’LDH in questo caso è usato come marcatore tumorale. Può essere usato in questo modo anche nei pazienti affetti da altri tipi di tumore, come il linfoma, il melanoma e il neuroblastoma.

L’esame del totale e degli isoenzimi possono essere prescritti insieme alla CK (creatinchinasi o fosfochinasi) e alla CK-MB se il paziente presenta i sintomi dell’infarto, ma questa prescrizione è sempre più rara. Attualmente nella maggior parte dei casi, oltre alla CK e alla CK-MB, viene prescritto l’esame della troponina, anziché quello dell’LDH.

In alcuni casi può non essere misurato soltanto nel sangue, ma anche nelle urine, nel liquido cerebrospinale o in altri fluidi corporei, per diagnosticare malattie che colpiscono diverse parti dell’organismo, ad esempio può essere eseguito sul liquido cerebrospinale per diagnosticare la meningite batterica.

Preparazione richiesta

Per quest’esame non è necessaria alcuna preparazione particolare.

Articoli ed approfondimenti

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Importante:

Revisione a cura del Dr. Guido Cimurro, traduzioni a cura della Dr.ssa Elisa Bruno (fonti principali http://labtestsonline.org/ e Manual Of Laboratory And Diagnostic Tests, Ed. McGraw-Hill)

Le informazioni contenute in questo sito non devono in alcun modo sostituire il rapporto medico-paziente; si raccomanda di chiedere il parere del proprio dottore prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.


Commenti, segnalazioni e domande

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    1. Dr. Guido Cimurro (farmacista)
      Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      Il medico dovrà capire la causa dell’aumento prima di indicarle come riportarlo alla normalità; verrà approfondito, ma non solo, la salute del fegato.

    2. Anonimo scrive il

      Ho ritiirato gli esami prescrittimi dalla gastroenterologa ed ematologo
      risultano anomali
      eosinofili a 12 (1-4 range)
      uricemia 7,5(range max 7,4)
      ldh 701(range max 480)
      commento Birilubinemia

      hO 55 ANNI E’ concludo che da circa 2 anni ldh e’ sempre oltre il valore max,e che gli eosinofili negli ultimi 2 controlli sono passati da 2 a 9 ed ora 12

    3. Dr. Guido Cimurro (farmacista)
      Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      Allergia?
      Per quale motivo sono stati prescritti gli esami?

  1. Anonimo scrive il

    Ho fatto le analisi del sangue mi è uscito che i dolori al sangue e che al posto di averlo a 120 ce l ho a 480 cosa potrebbe essere devo preoccuparmi?

  2. Anonimo scrive il

    Buon giorno ,sono la mamma di un bimbo di 4 anni e mezzo è un anno fa abbiamo fatto i primi esami del sangue per problemi deambulatori.l,aldolasi era 13,6 (Val. Norm. Mass.7,6),ast 35,alt 13,cpk 84, ldh 704(massimo 480).
    L’esame emocromocitometrico: leucociti 27,1 (Val mass. 10) RDW16,5(Val. Mass. 16),neutro fili 18,10 (val. Mass. 7),moniciti 2,31(mass. 0,80),linfociti 6,30(mass.4,80).esami urine emoglobina 0,03 (dovrebbe essere assente).
    Il pediatra mi ha chiesto di rifare tutto passati 3 mesi e vedere se i valori cambiavano:
    Aldolasi:24’6,ast 50,cpk 238,ldh 956.ovviamente sono alti.l’esame emocromocitometrico era normale tranne RDW 17,1 e i linfociti 4,97.
    La visita ortopedica rivelava un piedino piatto e il ginocchio valgo.
    In seguito abbiamo consultato ben due neurologi che escludevano una malattia degenerativa dei muscoli ma confermavano impaccio motorio e il ritardo del linguaggio.
    È stato escluso anche l’autismo e gli esami genetici del x fragile e il cario tipo erano normali.
    Cosa ne pensa?il mio pediatra mi ha chiesto di aspettare e vedere come evolve la situazione,ma io non vedo miglioramenti,anzi…..forse ci sfugge un esame in particolare che non abbiamo fatto?grazie attendo una sua risposta

    1. Dr. Guido Cimurro (farmacista)
      Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      Si rivolga ad un centro ospedaliero specializzato in pediatria (Regina Margherita di Torino, Mayer di Firenze, …).

  3. Anonimo scrive il

    Salve io dovrei fare esame ldh..ho un po di raffreddore e 2gg fa ho praticato nuoto…potrebbero falsare gli esami?

    1. Dr. Guido Cimurro (farmacista)
      Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      Se l’esame andrà a farlo lunedì l’effetto dell’esercizio fisico dovrebbe essere scemato.

  4. Anonimo scrive il

    Ho fatto li esami di sangue a la mia bambina quando aveva 20 mesi.Da questi esami e uscita che LDH l’aveva 279 invece normale lei lo doveva avere 130-250 UI/L.La pediatrama chiesto se la bimba aveva avuto qualche influenza e io ho detto di no.E lei mi ha risposto che non è niente che non mi devo preoccupare.Però la mia oggi ha 4 ani e ha ritardo linguaggio……Ma secondo voi quando li ho fatti questo esame si poteva capire che c’era qualcosa che non andava bene????

    1. Dr. Guido Cimurro (farmacista)
      Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      No, a mio avviso quel risultato è del tutto indipendente da eventuali problemi attuali.

  5. Anonimo scrive il

    Gentile dottore,
    ESAMI DEL SANGUE(MIO FIGLIO 7 ANNI)
    ldh = 523 ………. valore di rif (< 480). Si definisce alto questo valore? Se si , devo ripetere gli esami?
    Ferritina = 16 valore di rif 17.9 – 464

    Il resto degli esami tutto nella norma.
    Il pediatra mi dice che alcuni valori sono più alti nei bambini.
    Grazie in anticipo per la disponibilità

    1. Dr. Guido Cimurro (farmacista)
      Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      Mi dispiace, ma proprio perchè nei bambini i valori di riferimento non sono perfettamente sovrapponibili a quelli degli adulti preferisco non esprimere giudizi.

  6. Anonimo scrive il

    Salve ho 30 anni e da 4 mi è stata diagnosticata la leucemia linfatica cronica. Negli ultimi esami prescritti è risultato il valore del l.d.h. basso. Ke significa?

  7. Anonimo scrive il

    Salve, mia mamma ha trovato nelle analisi del sangue LDH alto, io sono preoccupato perché lei tre anni fa ha subito un operazione all’intestino per colpa di un tumore e dopo aver letto qui ho subito pensato al peggio…. Infatti lei qualche volta si lamenta per dolore prorio li… Mi saprebbe dire cosa ne pensa lei?

  8. Anonimo scrive il

    Salve.. mia nonna ha la creatinchinasi a 44(molto bassa) e LDH a 151(anche questa molto). c’é da dire di fatto che é da novembre che fa interventi per l’impiantologia dentistica.. potrebbero essere collegate le due cose?oppure dicosa si tratta?

    1. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo) scrive il

      Salve, ma i valori di riferimento del vostro laboratorio quali sono? Non mi sembrano valori particolarmente bassi .Eventuali altre analisi sono nella norma? Tuttavia possono stare a indicare semplicemente una scarsa massa muscolare. Saluti

  9. Anonimo scrive il

    Buongiorno, premetto che soffro di tantissime cose 17 anni fa ho avuto l ipertiroidismo piuttosto accentuato, mi ha lasciato un’oftalmopatia geave ho dovuto prendere tantissimo tapazole e inderal, ho fatto tanto cortisone per endovena e radioterapia ainervi ottici, da allira il mio colesterolo e trigliceridi non sono mai piu scesi sotto i 350 anzi a volte tocco i 450/600,ora mi ritrovo anche il latticodeidrogenasi a 526, ho fatto esami genetici ma risulta che sono io a produrre tutto questo. Esiste qualcosa che non contenga statina (perche non la tollero) per abbassare questi valori, grazie mille.

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo) scrive il

      Salve, purtroppo con questi valori è difficile che funzioni altro rispetto alla statina, ovviamente deve seguire una dieta apposita e camminare almeno 20/30 min al giorno, questo già può aiutare. Saluti.

  10. Anonimo scrive il

    Buongiorno. Premetto che ho 58 anni e che ho scoperto di essere affetto di trombocitemia da 20. Ho appena ritirato il referto analisi dove risulta che ho l’LDH a 516, cioè oltre il limite. I trigliceridi a 152, il colesterolo a 215, uricemia a 8,6 e creatinemia a 1,95. E’ l’LDH che mi preoccupa dato che non l’ho mai avuta così alto. Da fine maggio ho dei dolori cominciati ad una gamba (anca dx) un mese dopo il dolore è anche alla sx. Ho delle protusioni al fondo schiena, sono stato da ortopedici, agopunturista, fisioterapista e mi dicono che devo fare molta ginnastica e movimento. Ma questo dato dell’LDH deve preoccuparmi? Grazie per l’attenzione, Francesco da Novara.

    1. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo) scrive il

      Buonasera, ha il colesterolo leggermente alto e l’uricemia elevata, per cui è consigliabile una dieta povera di grassi ed eventualmente iniziare una terapia per abbassare il livello di acido urico. Inoltre ha una insufficienza renale moderata. Il valore di ldh nel suo caso può essere alto per diversi motivi come la trombocitemia, in quanto se ha piastrine molto alte il valore di ldh viene alterato in eccesso, ma anche l’insufficienza renale e alterazioni muscolari possono far aumentare tale valore. Per cui mostri le analisi al suo medico per stabilire se è il caso di fare eventuali ulteriori controlli.saluti

    2. Anonimo scrive il

      Grazie per la risposta celere. Stranamente i valori delle piastrine sono nella norma, cosa che non succedeva da tanto tempo. Seguirò il suo consiglio, grazie saluti

    1. Dr. Guido Cimurro (farmacista)
      Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      Valori di riferimento?
      Per quale motivo è stato richiesto l’esame?

    2. Anonimo scrive il

      Perché mia mamma ha avuto un forte dolore al petto con tachicardia i valori sono 200/400

    3. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo) scrive il

      Salve, l’LDH è un indice aspecifico, si eleva in numerose situazioni; ha fatto una visita cardiologica con ECG? visti i valori restanti nella norma potremmo escludere un problema cardiologico, anche se la situazione andrebbe comunque monitorata dal medico.

  11. Anonimo scrive il

    Buonasera..ho 28 anni..da circa 2 mesi soffro x un prurito e bruciore diffuso ma che si concentra di piu sulla testa..sul viso e sul collo..ho fatto vari esami del sangue..e varie visite..ma non riesco a risolvere il problema..gli unici valori alti solo gli eosinofili a 7/8%..ldh a 305..e ho la tiroidite di hashimoto..soffro spesso di mal di stomaco..se potreste darmi un consiglio ve ne sarei grata..

    1. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo) scrive il

      Buongiorno, ma è un prurito fisso, dura tutto il giorno? Sulla pelle si vede qualcosa? Purtroppo dai dati forniti è difficile pensare a un problema preciso.

    2. Anonimo scrive il

      Ultimamente dura tutta la giornata..prendo da quasi 2 mesi antistaminici..ma non passa..stamattina ho ritirato le analisi..eosinofili valore totale a 847..globuli bianchi un po alti..posso pensare che si tratta di intolleranza alimentare?

    3. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo) scrive il

      Sembrerebbe un’allergia, faccia valutare al suo medico se è il caso di procedere con ulteriori esami specifici.

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