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Valori Normali

  • PCR
    • Valori inferiori a 8 mg/l
  • hs-CRP
    • Basso rischio cardiaco: <1.0 mg/l
    • Rischio medio: 1.0-3.0 mg/l
    • Alto rischio: >3.0 mg/l
    • Infiammazione: >10.0 mg/l

Fonte: Mayo e Mayo

(Attenzione, gli intervalli di riferimento possono differire da un laboratorio all'altro, fare quindi riferimento a quelli presenti sul referto in caso di esami del sangue ed urina.)

Descrizione

La proteina C-reattiva (PCR) è una proteina prodotta dal fegato la cui quantità può essere misurata nel sangue; appare in concentrazioni elevate quando c’è una qualche infiammazione nell’organismo, diversamente non si trova se non in tracce.

Il medico può controllarne i valori dopo un intervento chirurgico, un trattamento per infezioni o altre condizioni mediche, in quanto i livelli possono aumentare in modo drammatico (100 volte o più) dopo un trauma grave, un’infezione batterica, un’infiammazione, un intervento chirurgico od in presenza di tumore.

L’esame non permette di capire dove si trova l’infiammazione e non consente quindi una diagnosi, mentre è indicativo di una situazione di infiammazione che può richiedere ulteriori indagini; per esempio può essere richiesto per rilevare o monitorare situazioni come

  • una grave infezione batterica, come la sepsi,
  • una infezione fungina,
  • malattia infiammatoria pelvica (PID),

L’esame è poi utile nel monitoraggio dei pazienti con condizioni infiammatorie croniche per avere conferma dell’efficacia del trattamento:

  • malattie infiammatorie intestinali,
  • alcune forme di artrite
  • malattie autoimmuni, come il lupus o vasculite.

I valori aumentano prima e poi decrescono più rapidamente rispetto alla VES (6 ore contro una settimana circa).

Il test della proteina C-reattiva può anche essere utilizzato per valutare il rischio di sviluppare una coronaropatia, una condizione in cui le arterie del cuore si restringono fino a causare un attacco di cuore; secondo l’American Heart Association tuttavia questo approccio non è utile come screening dell’intera popolazione, in quanto i risultati possono dipendere dallo stile di vita e da altri fattori. A metà degli anni 90 sono poi stati introdotti metodi più sensibili per la misurazione della proteina C-reattiva come marker cardiaco, tra cui per esempio la PCR ad alta sensibilità (hs-CRP, dall’inglese C-Reactive Protein), in grado di aumentare la qualità dell’informazione restituita.

Interpretazione

Di norma le concentrazioni della proteina C-reattiva nel sangue sono basse.

Relativamente alla probabilità di sviluppo di malattie cardiache si parla di (hsCRP):

  • Basso rischio per valori inferiori a 1,0 milligrammi per litro (mg/l)
  • Rischio medio per valori tra 1,0 e 3,0 mg/l
  • Alto rischio per valori superiori a 3,0 mg/l.

È bene sottolineare che il solo esito della PCR non è una misura definitiva del rischio, anche perchè non tutti i medici concordano sulla relazione tra esame e rischio cardiovascolare.

In caso di valori superiori a 8 mg/l si ritiene invece che sia in corso una grave infiammazione od infezione e si andrà quindi alla ricerca della causa esatta.

Valori Bassi

Valori Alti

  • Appendicite
  • Artrite reumatoide
  • Aumento rischio tumore al colon
  • Infarto
  • Infezione
  • Linfoma
  • Lupus eritematoso sistemico
  • Malattia infiammatoria pelvica
  • Malattie infiammatorie intestinali
  • Operazione chirurgica
  • Pancreatite
  • Polimialgia reumatica
  • Rischio cardiovascolare
  • Sepsi
  • Tubercolosi
  • Ustione

(Attenzione, elenco non esaustivo. Si sottolinea inoltre che spesso piccole variazioni dagli intervalli di riferimento possono non avere significato clinico.)

Fattori che influenzano l'esame

Alcuni farmaci - come ad esempio la pillola anticoncezionale, le statine, farmaci anti-infiammatori non steroidei (FANS), tra cui l'ibuprofene (come per esempio Moment®) ed il paracetamolo (Tachipirina®), possono alterare l'esito dell'esame.

Anche l'obesità potrebbe influire sul risultato, così come le donne in gravidanza in epoche avanzate.

Quando viene richiesto l'esame

Il medico può ordinare un l'esame della PCR per monitorare:

  • rischio di coronaropatie,
  • danni da un attacco di cuore,
  • malattie infiammatorie intestinali,
  • alcune forme di artrite,
  • malattia infiammatoria pelvica,
  • lupus eritematoso sistemico,
  • Infezione dopo un intervento chirurgico.

Secondo l'American Heart Association l'esame è molto utile per le persone che hanno un rischio intermedio (10-20%) di avere un attacco di cuore entro i prossimi 10 anni, calcolato in base a diversi fattori che comprendono lo stile di vita, la storia familiare e lo stato di salute attuale.

L'esame non è utile per persone associate ad un basso rischio, mentre coloro i quali hanno un alto rischio dovrebbero agire preventivamente indipendentemente dal valore della PCR.

Preparazione richiesta

Non ci sono particolari preparazioni per l'esame.

Altre informazioni

Articoli ed approfondimenti

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Importante:

Revisione a cura del Dr. Guido Cimurro, traduzioni a cura della Dr.ssa Elisa Bruno (fonti principali http://labtestsonline.org/ e Manual Of Laboratory And Diagnostic Tests, Ed. McGraw-Hill)

Le informazioni contenute in questo sito non devono in alcun modo sostituire il rapporto medico-paziente; si raccomanda di chiedere il parere del proprio dottore prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.


Commenti, segnalazioni e domande

    Rispondi
  1. Lorenza63 scrive il

    bIo giorno dottore e grazie in anticipo.
    Sono una donna di 52 anni e ho recentemente fatto una serie di esami di routine che non facevo da tempo e qualche esame di controllo per una forte perdita di capelli e dolori pelvici generalizzati.
    La proteina c reattiva è molto alta (19,5 mg/l mentre i valori di riferimento sono inferiori a 5 ).
    La ves è normale mentre sono altissime le Ige.
    Il mio medico mi ha fatto fare un rast ma non ha dato nessuna importanza alla pcr dicendo che come è venuta così andrà.
    Possibile?sono in attesa dei risultati rast ma non credo che una pcr così alta vada bene!
    Può aiutarmi a capire?
    Grazie dottore.

    1. Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      Indagherei i dolori pelvici per capire se la causa della PCR alta sia lì.

    2. Anonimo scrive il

      Buongiorno dottore sono un ragazzo di 20 anni… Ho la PCR inf.0.3 i valori di riferimento sono 0.0 – 0.5… Secondo lei é normale?

    Rispondi
  2. Anonimo scrive il

    Solo un altra domanda la VES a 10 con valori di riferimento 1-15? La ringrazio anticipatamente

    Rispondi
  3. Anonimo70 scrive il

    Buongiorno! Sono una donna di 45 anni malata di miastenia gravis da tanti anni.Da un po di tempo sono sospeta da poliartrite.Ho ritirato esamii di laboratori e valori sono-globule bianchim14,25-valori di riferimento4-10.80 ,proteina C reattiva 0,61 -valori di riferimento <0.50.Sono in atessa di fattore reumatoide,Ab anti citrullina.Tengo a dire che sono piu di due settimane che faccio la febre.37,5-38.1.Grazie mille-

    1. Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      Saranno più significativi i prossimi esami, questi per ora non dicono molto.

    Rispondi
  4. roberto scrive il

    sono a letto da una settimana a letto con febbre e tosse fino a 38 gradi, ieri ho fatto gli esami di sangue tutto ok, tranne la proteina c reattivae molto elevata e a 98,2 valore di riferimento e fino a 5,sono molto ansioso mi dicono che e normale poiche ho la febbbre, e vero

    Rispondi
  5. Gio scrive il

    Buonasera dottore,mia a figlia ha fatto degli esami del sangue e i risultati hanno dato
    Proteina C reattiva 2,80 e i valori di riferimento da 0,00 a 0,30
    Velocità eritrosedimentazione
    1ora 40
    2 ora 74
    Indice di Katia 38,50
    CA 125 22,12. valori di riferimento fino a 40
    CA 19,9. 4,6. “””””””””””””””””””””””” fino a 35
    CA 15,3. 19. “”””””””””””””””””””””””” fino a30
    Volevo sapere se è tutto normale
    Grazie

    1. Anonimo scrive il

      Perché non ha ciclo da due mesi e facendo una ecografia si evidenzia un area anecogena simil-cistica di 45x27mm circa con presenza di setti contestuali sul ovaio dx

    2. Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      I valori, soprattutto i marker tumorali, sembrano ottimi.
      C’è una qualche infiammazione in corso secondo PCR e VES, ma non è detto che sia legata all’ovaio.

      Il ginecologo cosa ne pensa?

    3. Anonimo scrive il

      Può essere che,siccome aveva dei denti da curare,e li ha curati mercoledì scorso però aveva fatto già le analisi due giorni prima
      Comunque è una ragazza con la sindrome di williamss ed erano 7 denti da curare
      Grazie molto gentile per la sua disponibilità
      Buon giorno
      Dio la benedica

    4. Anonimo scrive il

      Per quanto riguarda il ginecologo gli ha dato del progesterone per riavviare il ciclo e dopo ripeterà le analisi e l’eco

    Rispondi
    Rispondi
  6. Simona scrive il

    Salve dottore, sono una donna di 34 anni,le scrivo in merito ad alcuni esami che la reumatologa mi ha prescritto per sospetta artrosi psorasica e sospetta fibromialgia per continui dolori da circa 6 mesi in alcuni punti del corpo e alla cervicale e alla testa,bruciori e tensione.
    PCR 13,6 ( 0,1-5,0)
    VES 15,5 ( inferiore 15)
    Posso stare tranquilla con questi valori?
    Può aver influenzato il fatto che assumo un miorilassante da oltre un mese spesso accompagnato da un antidolorifico?
    Grazie,saluti.

    1. Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      Da queste analisi emerge una certa infiammazione, che non stupisce dati i dolori.

    Rispondi
  7. Simona scrive il

    Buonasera dottore,mi scusi se la disturbo ancora, ho sempre come precedentemente indicato, molta paura per questo valore PCR 13,6. Purtroppo da stamane,ho febbre tra i 37 e i 37,5 accompagnati da dolori alla schiena, cosce e gambe.Può essere correlata a questo valore?

    Rispondi

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