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Valori Normali

Valori compresi tra 3.6 e 5.2 mmol/l (o mEq/l)

Fonte: Mayo

(Attenzione, gli intervalli di riferimento possono differire da un laboratorio all'altro, fare quindi riferimento a quelli presenti sul referto in caso di esami del sangue ed urina.)

Descrizione

Il potassio (simbolo chimico K) è uno dei più importanti ioni presenti nel nostro corpo; alterazioni della quantità presente nel sangue possono causare conseguenze anche gravi, in quanto si tratta di una sostanza chimica (elettrolita) fondamentale per il corretto funzionamento delle cellule nervose e muscolari, in particolare di quelle del cuore. È ingerito attraverso il cibo e bevande ed escreto principalmente attraverso l’urina.

I livelli sono strettamente correlati a quelli del sodio, se la concentrazione del sodio diminuisce, quella del potassio sale.

La diminuzione dei valori è caratterizzata da debolezza muscolare, irritabilità, ed eventuale paralisi. Gli effetti cardiaci includono tachicardia, altre anomalie della conduzione cardiaca evidenziabili con l’elettrocardiogramma ed un eventuale arresto cardiaco. L’ipopotassiemia (valori bassi) è comune in caso di vomito, diarrea, alcolismo e carenza di acido folico. Inoltre, più del 90% dei pazienti ipertesi (pressione alta) con iperaldosteronismo soffrono di carenza di potassio.

Valori alti producono invece confusione mentale, debolezza, intorpidimento e formicolio delle estremità, debolezza dei muscoli respiratori, paralisi flaccida degli arti, rallentamento del battito cardiaco e infine l’arresto cardiaco. L’iperkaliemia può essere causata nello stadio terminale dell’insufficienza renale, emolisi, trauma, malattia di Addison, acidosi metabolica, grave malnutrizione, disidratazione e con infusione rapida di potassio nel sangue.

Interpretazione

Valori inferiori a 3.0 mmol/l sono di solito accompagnati da marcati sintomi neuromuscolari e sono la prova di una carenza severa. Concentrazioni più basse di 2.5 mmol/l sono potenzialmente pericolose per la vita.

Valori troppo elevati rappresentano un'emergenza medica, in particolare se l'aumento avviene rapidamente. A valori più alti di 6.0 mmol/l i sintomi sono in genere evidenti e potenzialmente la vita è a rischio. Concentrazioni di potassio superiori a 10.0 mmol/l sono, nella maggior parte dei casi, fatali.

Valori Bassi
(Ipopotassiemia, ipokaliemia)

  • Acidosi renale
  • Alcalosi
  • Diarrea
  • Febbre
  • Fibrosi cistica
  • Influsione nel sangue di potassio
  • Intossicazione da salicilati
  • Iperaldosteronismo
  • Ipotermia
  • Malassorbimento
  • Malattie del fegato
  • Malnutrizione
  • Sindrome di Cushing
  • Stenosi ipertrofica del piloro
  • Stress
  • Tumore
  • Ustioni
  • Vomito

Valori Alti
(Iperpotassiemia, iperkaliemia)

  • Acidosi
  • Anemia falciforme
  • Diabete
  • Eccesso di potassio
  • Insufficienza renale
  • Ipoaldosteronismo
  • Lupus eritematoso sistemico
  • Morbo di Addison
  • Necrosi
  • Nefrite

(Attenzione, elenco non esaustivo. Si sottolinea inoltre che spesso piccole variazioni dagli intervalli di riferimento possono non avere significato clinico.)

Fattori che influenzano l'esame

I livelli possono essere falsamente aumentati da una serie di circostanze inerenti la raccolta dei campioni e il trattamento degli stessi.

Ad esempio, se un paziente sta alternativamente stringendo e rilassano il pugno, il livello nel sangue può aumentare. Se i campioni di sangue tardano a raggiungere il laboratorio o se i tubi di sangue sono sottoposti a scuotimento vigoroso, lo ione potrebbe fuoriuscire dai globuli rossi ed aumentare il potassio nel siero falsando il risultato.

Alcuni farmaci come i cortisonici, agonisti beta-adrenergici, antagonisti alfa-adrenergici (ad esempio, Catapresan®), antibiotici (ad esempio, gentamicina, carbenicillina), e l'agente antimicotico amfotericina B possono causare la perdita di potassio.

Quando viene richiesto l'esame

Le analisi del potassio nel sangue sono importanti nella diagnosi e nel trattamento dei pazienti con ipertensione, insufficienza o compromissione renale, insufficienza cardiaca, disorientamento, disidratazione, vomito e diarrea.

Indicazioni per la richiesta dell'esame sono le seguenti:

  • Visita di routine,
  • Debolezza o aritmia cardiaca
  • Pazienti in trattamento con diuretici o dialisi,
  • Verifica del trattamento dell'efficacia di somministrazione di farmaci contenti potassio,
  • Controllo dei pazienti con ipertensione che hanno problemi ai reni o alla ghiandola surrenale,
  • Controllo degli effetti della nutrizione parenterale totale sui livelli di potassio.

 

Preparazione richiesta

Non è richiesta alcuna preparazione.

Altre informazioni

Alimenti e cibi ricchi di potassio

Bassi livelli di potassio possono essere il risultato di un aumento della perdita urinaria causata da alcuni farmaci per il cuore che diminuiscono i livelli di sodio inferiori e prevengono la ritenzione idrica. Per compensare questa perdita i medici suggeriscono di mangiare cibi ricchi di potassio, come certa frutta e verdura

  • banane,
  • melone,
  • pompelmo,
  • arance,
  • pomodori,
  • meloni,
  • zucche,
  • patate,
  • legumi
  • noci e semi in genere.

Articoli ed approfondimenti

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Importante:

Revisione a cura del Dr. Guido Cimurro, traduzioni a cura della Dr.ssa Elisa Bruno

Le informazioni contenute in questo sito non devono in alcun modo sostituire il rapporto medico-paziente; si raccomanda di chiedere il parere del proprio dottore prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.


Commenti, segnalazioni e domande

  1. la bipolarista arrabbiata scrive il

    saro breve perche sto male ma ho gia letto diverse volte i suoi pareri e mi ha convinto tantissimo . avanti con il sito e complimenti a presto

    Rispondi
  2. pierino scrive il

    so no un paziente operatp circa due mesi fa’ di stabilizazzione vertebrale, acausa di fratture vertebrale dorsale ,causa ostioporosi.ho problemi alla respirazione edolori atroci ,15 giorni fa’ acausa di abusi da fans sono finito in ospeale per una forte infezzioneche nonsi sa dove,pcr 265.mi hanno dato per terapia antibiotici per 10 gg,li esami sono rientrati, ma al controllo successivo è spuntato fuori il potassio alto.in atto continuo a respirare male, ed ho grampi ai piedi, cosa debbo fare? grazie.

    1. Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      Mi dispiace, ma è una situazione delicata e complessa e non me la sento di esprimere giudizi.

    Rispondi
  3. Marcello scrive il

    Ho un valore di presenza del potassio nel sangue di 5,5 mmol/l. Tutti gli altri valori di un esame di routine sono perfetti. Il mio medico non s’è mostrato preoccupato e mi ha detto che è sufficiente ridurre gli alimenti con alto contenuto di potassio.

    1. mARCELLO scrive il

      Il risultato come detto è 5,5 – valori di riferimento: 3,6 – 5,0 mEq/I

    2. Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      Confermo, non è un valore che desti preoccupazione.

    Rispondi
  4. Ludovico scrive il

    lascio un feedback generale
    secondo me sarebbe utile una pagina generale con l’elenco in ordine alfabetico di tutte le schede disponibili.
    vedo che c’è la ricerca, ma così è possibile fare una ricerca avendo in testa la parola, e non altro.

    Rispondi
  5. Maria Clerici scrive il

    Gentilissimo Dottore, Ho visto per caso il sito, visto che commentate sui valori ematici di sodio e potassio.e riguardando i miei esami,fatti nel gennaio 2013, vedo che il sodio è 225-val di rif. da 0- a 90. il potassio 115-val.di rif. 0- 40… non capisco perché il medico non mi ha detto nulla. Si è soffermato sulla vit.b.12 i valori erano bassi , ma ho appena rifatto l esame e il valore è salito.. La sett. pross vado dalla mia dottoressa, e lo farò presente, mi devo preoccupare? Ormai è passato più di un anno. Grazie Maria

    1. Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      Ha ripetuto anche gli elettroliti (sodio e potassio)?

    Rispondi
  6. eli scrive il

    Salve,se x cortesia puo darmi parere su situaz mamma.Da quasi un mese hanno trovato sodio basso 116,stava male,vomito,confus mentale,
    decolezza,dolori ganbe.dopo 3 sett flebo salito 126.Ok valore urine 24.ok tutti altri valori.niente eco addom,ne renale,avendo epatite c cronica e insuf remale(creatin 1.20).ok valori tiroide.Non capiscono causa.Ha potassio urine 24 basso 7. cosa potrebbe fare ancora?Ecg ok…Grazie mille.Eli

    1. Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      Mi dispiace, ma purtroppo non sono in grado di aiutarla.

    Rispondi
  7. marialuisa scrive il

    Con un valore di potassio 6.3, mi sono sottoposta a cardiogramma e test da sforzo, il battito del cuore è regolare e tutto OK. devo preoccuparmi?

    Rispondi
  8. orlando turi scrive il

    Mio suoceri a il valore del potassio alto 6,8 cosa dobbiamo fare, ci puo gentilmente rispondere317\14grazie

    Rispondi
  9. turi orlando scrive il

    Si ci siamo messi in contatto con la nefraloga e ci ha detto il da farsi grazie per la sua gentile risposta 01814

    Rispondi

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