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Valori Normali

Uomini

La tabella mostra la percentuale che venga diagnosticato un tumore in base all'età ed al valore del rapporto tra frazione libera e totale.

Si presuppone un valore di antigene prostatico totale compreso tra 4 e 10, se il valore di PSA totale è inferiore a 4 il rapporto non va preso in considerazione.

Rapporto PSA libero / Totale 50-59 anni 60-69 anni > or =70 anni
minore od uguale a 0.10 49.2% 57.5% 64.5%
Fra 0.11 e 0.18 26.9% 33.9% 40.8%
Fra 0.19 e 0.25 18.3% 23.9% 29.7%
Superiore a 0.25 9.1% 12.2% 15.8%

Fonte tabella: Mayo Laboratory

Donne

Non applicabile

(Attenzione, gli intervalli di riferimento possono differire da un laboratorio all'altro, fare quindi riferimento a quelli presenti sul referto in caso di esami del sangue ed urina.)

Descrizione

Di norma richiesto insieme al PSA totale, il free PSA (o PSA libero o fPSA) rappresenta una parte dell’antigene prostatico specifico circolante, in particolare la frazione che non risulta essere legata a proteine di trasposto.

L’utilità di questo test nasce dall’osservazione per cui in condizioni benigne, come l’ipertrofia prostatica, aumenta prevalentemente la quota libera, mentre il cancro alla prostata produce soprattutto un aumento del PSA legato.

Per interpretare correttamente questo esame si procede in genere a calcolare il rapporto tra frazione libera e totale (ratio) e questo è il valore che viene valutato.

Interpretazione

  • Quando il PSA totale è inferiore a 4 il rapporto tra free e totale non viene preso in considerazione.
  • Quando il PSA totale è compreso tra 4 e 10:
    • un ratio libero/totale inferiore od uguale al 10% indica che è piuttosto elevata la possibilità di tumore alla prostata (dal 49% al 65% dei casi),
    • un ratio superiore al 25% indica un rischio di cancro molto più basso che varia anche in base all'età (età più elevate hanno un rischio maggiore).

Valori Bassi

  • Tumore alla prostata

Valori Alti

  • Ipertrofia prostatica benigna

(Attenzione, elenco non esaustivo. Si sottolinea inoltre che spesso piccole variazioni dagli intervalli di riferimento possono non avere significato clinico.)

Fattori che influenzano l'esame

  • I livelli di fPSA non sono influenzati da finasteride e dutasteride.
  • A seguito di eiaculazione i livelli tornano normali in 6 ore circa.

Quando viene richiesto l'esame

La richiesta di esaminare la frazione libera può essere fatta contestualmente alla richiesta di PSA totale oppure in un secondo momento, quando il valore totale è superiore a 4; questo permette di avere un'ulteriore indicazione per la scelta se procedere o meno alla biopsia per la diagnosi di un eventuale tumore alla prostata.

Preparazione richiesta

E' importante evitare nei due giorni che precedono l'esame

  • un'attività fisica intensa in grado di alterare la funzionalità della prostata (ad esempio l'uso della bicicletta)
  • e l'eiaculazione (sia per masturbazione che a seguito di rapporti completi).

Il sangue, infine, dovrebbe essere prelevato prima di una eventuale manovra rettale e soprattutto di una biopsia prostatica.

Altre informazioni

Articoli ed approfondimenti

Collegamenti esterni

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Importante:

Revisione a cura del Dr. Guido Cimurro, traduzioni a cura della Dr.ssa Elisa Bruno (fonti principali http://labtestsonline.org/ e Manual Of Laboratory And Diagnostic Tests, Ed. McGraw-Hill)

Le informazioni contenute in questo sito non devono in alcun modo sostituire il rapporto medico-paziente; si raccomanda di chiedere il parere del proprio dottore prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.


Commenti, segnalazioni e domande

  1. Nino62 scrive il

    egregio dottore, proprio stamani sono andato a ritirare gli esami relativi all’antigene prostatico con questi risultati:
    Psa Totale 4.410
    Psa Libero 0.440
    Libero %totale 10.07%. >13
    Ho 53 anni,cosa ne pensa?

    1. Nino62 scrive il

      si è la prima volta. Ricordo soltanto che una trentina di anni fa mi riscontrarono un ingrossamento della prostata a seguito di ispezione anale. E fu effettuata una biopsia con esito negativo

    2. Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      Probabilmente il problema è lo stesso, ipetrofia prostatica benigna, ma va verificato con l’urologo.

    3. Anonimo scrive il

      ho ritirato le analisi oggi 30 giugno 2015 e per quanto riguarda il psa ho trovato questi dati:
      PSA-r totale 5,75
      PSA libero 0,78
      gradirei se possibile un suo pensiero in merito
      grazie

    Rispondi
  2. marcello risca scrive il

    Buona sera,
    mi scusi se la disturbo ma gradirei aver un suo parere.
    In data 06.05.2015 l’antigene prostatico specifico aveva il seguente valore: 4,442
    Il medico di famiglia mi ha fatto ripetere l’esame e in data 29.06.2015 il valore è risultato essere :
    PSA 3,009 Libero 0,595 Rapporto 0,197. Cosa ne pensa ? Le faccio presente che ho 65 anni di età
    La ringrazio sentitamente

    1. Anonimo scrive il

      Si, prendo farmaci per la pressione (triatec,natrilix,norvasc) e Totalip(per colesterolo alto)

    2. Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      OK, quindi nulla per la prostata; probabilmente si tratta di leggere ipertrofia prostatica benigna, comune alla sua età, ma ovviamente l’ultima parola spetta al medico.

    Rispondi
  3. GGFE scrive il

    Egregio Dottore, (ho 56 anni)
    nel mese di marzo, a seguito di difficoltà di minzione e successivo bruciore all’uretra, ho fatto l’esame del PSA ed è stato riscontrato un valore di 12.85. Il medico ha diagnosticato una “prostatite” e mi ha prescritto antibiotico CIPROXIN 1000 RM x 12 gg e PERMIXON i al gg x 60 gg
    Dopo la cura a distanza di un paio di settimane dall’ultimo antibiotico ho rifatto l’esame del PSA riportando i seguenti valori
    S-PSA Totale 4.83
    PSA Libero 0.14
    Rapporto PSA Libero/Totale 2.9
    Visti gli esami mi consiglia di continuare con altri 10 antibiotici e rifare gli esami poco dopo
    rifatti gli esami a distanza di un paio di settimane dall’ultimo antibiotoco sono risultati i seguenti valori:
    S-PSA Totale 3.89
    PSA Libero 0.07
    Rapporto PSA Libero/Totale 1.9
    Visto il risultato ancora altino del PSA e permanendo un leggero bruciore dopo la minzione mi consiglia di continuare ancora per 7 gg
    gli antibiotici e di rifare l’same dopo pochi gg dall’ultimo antibiotico (prospettandomi una eventuale BIOPSIA) , e così ho fatto.
    Questa mattina ritiro gli esami con i seguenti valori:
    S-PSA Totale 3.45
    PSA Libero 0.01
    Rapporto PSA Libero/Totale 0.3
    Il PSA è sceso ancora un pochino ma il rapporto rimane basso.
    Mi rendo conto che il rapporto è molto basso e la cosa mi preoccupa. In attesa del nuovo appuntamento con l’urologo gradirei un suo parere visti i valori che le ho riportato e se anche Lei consiglia la biopsia.
    La ringrazio.
    Cordiali saluti
    GGFE

    1. Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      Verrà probabilmente suggerita la biopsia, ma è più per scrupolo, una verifica che va fatta, ma da affrontare con ragionevole ottimismo. Mi tenga al corrente.

    2. GGFE scrive il

      Grazie Dottore per la cortese risposta,
      la biopsia sarà effettuata a breve (sono in lista d’attesa per dopo il periodo di ferie).
      La terro aggiornata sugli sviluppi.
      Buon lavoro.
      Cordiali saluti

    Rispondi
  4. Roberto61 scrive il

    Ho 54 anni e da oltre un anno ho il PSA che oscilla (in maniera alternante) tra 4,23 e 5,07; il rapporto L/T sempre > 30%
    Mai fatto biopsie ma varie DRE, due ecografie transrettali, una RMN multiparametrica con bobina endorettale tutte escludenti tumore ma una IPB ostruttiva (varie uroflussometrie con Qmax = 8.00). A volte mi alzo una sola volta la notte, poi tutto ok.
    Ho preso solo 8 gg di Topster un anno fa e poi tanto Urorec.
    L’ultimo urologo mi è sembrato abbastanza ottimista e mi ha detto di ripetere l’esame ad ottobre.
    Le chiedo, visto il grande numero di pazienti che si rivolgono a questo sito, se ha mai assistito ad un paziente, relativamente giovane come me, che con un persistente PSA alto, NON abbia avuto il cancro.
    Grazie mille e buon lavoro

    1. Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      Certamente, dopo i 50 anni è relativamente comunque un leggero e progressivo aumento del PSA.

    Rispondi
  5. Manolete scrive il

    Caro dottore, gli esami di pochi giorni fa hanno dato questi risultati:
    mai avuto prima niente riguardo alla prostata
    -Psa antigene 5,o5
    -Psa Libero 0,914

    Ho 66 anni, quale è il suo parere ?

    1. Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      Potrebbe essere un po’ di ipertrofia benigna della prostata, ma va verificato con il medico.

    2. Anonimo scrive il

      Perfetto come ha detto lei.
      Ho fatto visita da un urologo, riscontrato una leggera ipertrofia della prostata , sto eseguendo un ciclo di cura per 2 mesi per dopo rifare controlli.
      ci aggiorneremo a Settembre
      grazie

    Rispondi
  6. Lez65 scrive il

    fatta biopsia con esiti negativi 2 anni fa valori psa totale oscillanti tra 8 e 4 dal 2009 ad oggi
    Sequenza 9,54 3,91 4,46 5,15 5,06 5,63 5,22 7,48 8,17 7,7 7,31 5,42 6,45 7,99
    ultimo psa free 26,2, già diagnosticata ipertrofia prostatica. Devo preoccuparmi per aumento ultimi tre valori ?
    Grazie e saluti !

    1. Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      Devono essere approfonditi con l’aiuto del ginecologo, anche se presumibilmente verrà confermata la precedente diagnosi.

    Rispondi
  7. andrea scrive il

    Buongiorno.
    Ho eseguito esami sangue e urine perché credevo di avere uba cistite: nicturia 2 volte, poche urine dolotose e frequenti minzioni (7 -10 in 24 ore).
    Sangue ok. Urinocultura negativa.
    PSA totale 2.02. PSA free 0.71 ratio 0.35
    Urine ok con pH 5.5 .
    L’urologo mi ha dato permixon 320 per 10g e successivo controllo con ecografia app. Urinario completo.
    Ho 46 anni e familiarità con Ipb. Cosa mi può dire? Grazie

    1. Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      Condivido l’ipotesi di IPB, che probabilmente è la stessa che ha formulato l’urologo.

    2. Anonimo scrive il

      Nel referto dell’esame obiettivo si legge: prostata consistenza parenchimatosa con limiti ben definiti e grandezza grossa castagna.
      Non capisco se la prostata è molto ingrossata. L’urologo ha parlato di “PSA mosso”. Ha aggiunto lievemente mosso e ha parlato di situazione reversibile e transitoria. Io sono molto agitato. Mio padre ha iniziatoa 65 aa. Io ne ho 20 in meno

    3. Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      Concentri l’attenzione su questi due aggettivi “reversibile e transitoria” e si dimentichi di tutto il resto, assuma uno stile di vita sano e vedrà che ci ripenseremo non prima di 15-20 anni.

    Rispondi
  8. Alessandro scrive il

    Buongiorno,
    a seguito di una risonanza magnetica al bacino per una infiammazione dell’ anca dx mi è stato riscontrato un ingrossamento della prostata.
    Fatto prelievo per PSA.
    Totale 4.19
    Libero 0.56
    Rapporto 13%
    In considerazione del fatto che ho 40 anni, sovrappeso, motociclista e affetto da una patologia renale (sclerosi focale) comunque sotto controllo e lontana da dare problemi, mi devo preoccupare???
    Grazie

    1. Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      Preoccuparsi no, approfondire sì (penso più ad un’ipertrofia benigna o ad una prostatite, ma è da verificare).

    2. Anonimo scrive il

      Preciso che non ho nessun sintomo a mio parere degno di nota o collegato ad un apatologia prostatica . Minzioni regolari e non dolorose e assenti durante la notte (vado a dormire, 23/24, e prima delle 6, ora in cui suona la sveglia, non se ne parla di fare pipì)

    Rispondi
  9. Mark scrive il

    Buongiorno
    Ho 46 anni e nel fare esami x capire come mai io e mia moglie non riusciamo a avere figli, ca 1 anno fa avevo psa 1.1 psa free 0.48 e psa ratio 43.64

    Dopo un episodio di prostatite acuta (doloroso e debilitamte ma solo per un paio di gg) curato con antibiotici mi reco da urologo che verifica dopo esami prostatite a doppia batteriologia ancora in corso e mi da eritromicina x 1 sett, levofloxacina x 28 gg, omnic x 60 gg piu’ permixon.

    Ho rifatto il,prelievo dopo la prima sett di terapia con eritromicina (ma in altro laboratorio) e avevo psa 4,54, psa free 0,631 (quindi maggiore anche se poco) e psa ratio 13,9

    Sono molto preoccupato, più dal ratio che dal psa, Lei pensa che sia probabile che abbia problemi più seri della prostatite?
    Grazie e scusi il disturbo.

    1. Mark scrive il

      Grazie dottore per la risposta che ovviamente mi conforta , mi scusi ma sono profonda,ente ignorante in materia e mi avvalgo solo della letteratura che trovo su web.
      Perciò mi chiedo e le chiedo se possibile avere qualche delucidazione, io sono in una area grigia (10-20% ratio) in cui rischio di avere complicanze più serie, d’altra parte se così non è e ne sarei felice, perché una semplice prostatite dura così a lungo dando questi problemi? Potrei dedurre che già anni fa avevo qualche latente serio problema che giustificherebbe anche le difficoltà ad avere bambini?
      Grazie per il Suo prezioso consiglio se potrà risposdere

    2. Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      1. Se lei avesse fatto l’esame come prima volta ed avessimo trovato un PSA totale alterato ed un ratio a 13.9 NON saremmo comunque stati certi della causa, ma al limite avrebbe potuto impensierire di più; nel suo caso invece sappiamo che alla base c’è una prostatite ed NON un tumore e quindi questa temporanea fluttuazione non dovrebbe impensierire lo specialista.
      2. All’epoca in cui sono stati problemi sono stati fatti approfondimenti diagnostici (spermiocoltura)?

    3. Marco scrive il

      all’epoca dei valori normali avevo da spermiogramma dei batteri proteus poi debellati con bassado.
      A causa di un trasferimento x lavoro non ho più approfondito eventuali recidive, ne ho mai avuto problemi che mi facessero pensare alla prostata.
      Ora invece ho una doppia batteriologia tra i quali enterobacter cloacae e gli esite che Le ho mandato.
      Nella Sua risposta mi dice che ho una prostatite ed un tumore…. Intendeva una prostatite e non un tumore..?
      Grazie Dott x il Suo sito e il Suo lavoro, cerco da profano di capirci qualcosa di più, tra l’altro lavoro lontano da casa e dall’italia e se fosse qualcosa di serio sarei un po’ in difficoltà anche a causa della comunicazione

    4. Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      Chiedo scusa, errore bruttissimo; la frase voleva essere

      “nel suo caso invece sappiamo che alla base c’è una prostatite e NON un tumore”

      Chiedo ancora scusa, vorrei dire che è il bisogno di ferie, ma le ho appena fatte… :-(

      Relativamente al passato non è escluso che fosse già un problema di prostata, ma la negativizzazione degli esami ci dice comunque che l’episodio era stato superato con Bassado

    5. Marco scrive il

      Non c’è alcun bisogno di scusarsi, sono anzi io che mi devo scusare per averla investita con tutte queste mail.
      La ringrazio.
      Mi sento un po’ più ottimista, posso chiederle da ultimo, è possibile che un tumore “scateni” una prostatite con questi parametri?
      Grazie e buona serata (dove sono io a dirnla verità è già notte…)

    6. Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      No, non che io sappia; sono proprio due problemi completamente diversi.

    Rispondi
  10. Anonimo scrive il

    ho 62 anni i valori prostatici sono psa totale 2.49 psa libero psa totale 30 cosa pensa grazie

    Rispondi
  11. Rispondi
    1. Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      Probabilmente c’è una leggera ipertrofia prostatica benigna, ma raccomando comunque di fare il punto con l’urologo.

    Rispondi
  12. Rispondi
  13. Mario scrive il

    ho 55 anni ,per la prima volta ho fatto un controllo de Psa libero …risultati …Psa libero …0,271…rapporto lib/tot 0,22….ant.prostatico specifico Psa 1,220 controllo urine con urinocoltura perfetti ….esame testosterone 307.00 testosterone libero1,88 le chiedo se tutto va bene…..grazie

    1. Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      Il PSA sembra tutto OK.

      Valori di riferimento del testosterone?

    Rispondi
  14. Mario scrive il

    grazie dott. Per la collaborazione , come si evince dal referto il testosterone (ria ) e 307,00 ng100ml….(i valori normali adulti :250-980.)….mentre il testosterone libero (ria)è di 1,88. .%….(..valori normali1.2- 3,5 )non le sembra basso il primo….grazie

    1. Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      Non sono andrologo, ma probabilmente verrà considerato accettabile anche data la sua età.

    Rispondi
  15. Mark scrive il

    Buongiorno Dottore
    Le scrivo ancora per un aggiornamento.
    Ho 46 anni e ca 1 anno fa avevo psa 1.1 psa free 0.48 e psa ratio 43.64

    Dopo un episodio di prostatite acuta (doloroso e debilitamte ma solo per un paio di gg) curato con antibiotici mi reco da urologo che verifica dopo esami prostatite a doppia batteriologia ancora in corso e mi da eritromicina x 1 sett, levofloxacina x 28 gg, omnic x 60 gg piu’ permixon.

    Ho rifatto il,prelievo dopo la prima sett di terapia con eritromicina (ma in altro laboratorio) e avevo psa 4,54, psa free 0,631 (quindi maggiore anche se poco) e psa ratio 13,9

    Rifatto il prelievo dopo 3 settimane di levofloxacina psa 3.20 psa free 0.67 ratio 0.21.
    Sembrerebbe in miglioramento, senonche’ l’operatore mi suggerisce il nuovo test proPSA che rivela (probabilmente usando altri parametri) psa 3.82 psa libero 0.46 ratio 0.12 e ad impensierire il proPSA 2.11 (dovrebbe essere max a ca 1) e il phi o indice di salute prostatica a 41 che secondo letteratura mi pone ad alto rischio di malattia prostatica grave.

    Dopo un primo momento in cui pensavo a un miglioramento sono ora piu preoccupato di prima, Lei cosa ne pensa di questi valori?

    Grazie e scusi il disturbo.

    1. Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      Onestamente aspetterei la fine della terapia antibiotica per valutare, per ora limitiamoci ad apprezzare la diminuzione del PSA totale, di cui abbiamo il termine di paragone prima di iniziare la cura. Sarei ragionevolmente ottimista.

    Rispondi
  16. Mark scrive il

    Grazie Dottore per la risposta, le vorrei chiedere un chiarimento poiche’ non trovo letteratura su argomento.
    Questo phi e’ influenzato dallo stato infiammatorio? Dovrebbe esserlo meno del psa ma il psa stesso, alterato in fase infiammatoria, entra nella formula matematica di rilevazione phi dunque mi risponderei da solo, il phi in fase infiammatoria e’ alterato, ma allora perche’ e’ cosi’ pubblicizzato? E poi perche psa e psa free nella determinazione del phi sono diversi (esame nello stesso laboratorio e con lo stesso prelievo)?
    Il psa scende in caso di cancro?
    Da ultimo (questa e’ la mia sensazione) avendo prostatite batterica cronica scoperta grazie a un episodio acuto ma pre esistente, quanto tempo ci mettono i valori di psa, phi, ecc a tornare normali?
    Grazie per il Suo impegno e lavoro a meglio farci capire questi misteriosi comportamenti del ns organismo

    1. Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      Anche se molto pubblicizzato di fatto non si è rivelata la rivoluzione che si sperava inizialmente e non tutti gli specialisti lo ritengono utile.

      Qui trova una buona introduzione all’argomento

      http://www.hsr.it/clinica/specialita-cliniche/urologia/urologia-san-raffaele/patologie-e-trattamenti/psa/

      e segnalo che secondo fonti americano il valore di PHI andrebbe preso in considerazione solo in caso di totale superiore a 4 (http://www.cancer.gov/types/prostate/psa-fact-sheet), un po’ come il classico ratio.

      Non mi so invece spiegare il perchè a parità di prelievo il totale sia risultato diverso nei due casi, ma probabilmente è ignoranza mia ed il responsabile del laboratorio sarà invece in grado di darle risposta.

      Mi dispiace, ma purtroppo non so dirle di più su questo esame.

    Rispondi
  17. Rispondi
  18. mauro anni 54 scrive il

    Sono stato operato di circoncisione a luglio e ancora non sono guarito a settembre dovrò essere operato di idrocele il psa free o.
    906 mi devo preoccupare?

    Rispondi
    Rispondi
  19. Rispondi
  20. michele neri scrive il

    salve le chiedo cortesemente un parere per alcuni problemi che mi stanno succedento ho 59 anni e ho avuto qualche problemino con la prostata
    in breve le racconto cosa mi è capitato
    gioevedi notte ho avuto un rapporto molto intenso con mia moglie a fine rapporto ho avuto la sensazione che qualcosa non andava
    il mattino seguente ho avuto una strana mattinata non stavo bene mi sentivo privo di forze non riuscivo a concentrarmi, nel pomeriggio finito di mangiare mi metto sul divano e intorno alle 16 misurano la temperatura la troviamo a 38,8 per tutta la serata e durante la notte si mantiene a questi livelli durante la notte mi alzo continuamente per fare pipi ma sono solo gocce avverto un gran bruciore, intorno alle tre riscontro delle gocce di sangue mi preoccupo ma non più di tanto la mattina quando mi alzo misuro la temperatura che risultava di circa 37,5 avverto uno strano mal di gola
    nel frattempo avevo inziziato a prendere amoxicillina 1000 mg la febbre scompare il bruciore scompare ma la minzione e sempre lenta con evidente gocciolamento sento anche un strano dolore all’ano nei giorni che mi succedeva tutto ciò il disturbo all’ano e scomparso il bruciore non lo avverto più. nel frattempo faccio analisi di urina e urino coltura psa libero 4,58 psa free 22,54 rapporto percentuale Psa / Psa totale 20 %
    urino coltura positiva conta batterica colonie > 1.000.000 identificazione E . COLI sedimento , leucociti a tappeto , alcune cellule delle b.v. P.C.M. notevole batteriuria
    aspetto lunedi per parlare con il mio urologo lei cosa mi consglia ( nel frattempo ho inziato una cura a base di Ciprofloxacina piu
    avverto sempre una strana sensazione alla gola
    che consigli mi da
    la ringrazio anticipatamente
    cordialmente
    michele neri

    1. Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      Niente panico, è chiaramente un’infezione e come tale andrà trattata per risolvere rapidamente. Benissimo contattare l’urologo, al momento direi che non può fare nulla di più.

    Rispondi

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