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Valori Normali

Uomini

In generale è considerato normale un valore massimo pari a 4.00 ng /ml, ma alcuni autori considerano più corretta una valutazione che tenga conto dell'età.

Età (anni) PSA limite (ng/ml)
Meno di 40 Minore od uguale a 2
40-49 Minore od uguale a 2.5
50-59 Minore od uguale a 3.5
60-69 Minore od uguale a 4.5
70-79 Minore od uguale a 6.5
80 o più Minore od uguale a 7.2

Fonte tabella: Mayo Laboratory

Dopo una prostatectomia radicale (rimozione chirurgica della prostata) ci si aspetta che i valori si azzerino (inferiore a 0.2 ng/ml) nell'arco di circa un mese e tale deve rimanere.

 Donne

Non applicabile

(Attenzione, gli intervalli di riferimento possono differire da un laboratorio all'altro, fare quindi riferimento a quelli presenti sul referto in caso di esami del sangue ed urina.)

Descrizione

Il test del PSA è un esame usato principalmente come screening per il tumore della prostata, una ghiandola che si trova sotto la vescica degli uomini.

L’obiettivo è la misurazione della quantità di antigene prostatico specifico nel sangue, una proteina prodotta dalla prostata e presente soprattutto nello sperma, con la funzione mantenere fluido il seme dopo l’eiaculazione e permettere così agli spermatozoi di muoversi più facilmente. In questa scheda parleremo della quantità totale circolante, ma ulteriori informazioni possono essere ottenute dall’analisi della frazione libera (PSA free).

Nei casi di tumore alla prostata i livelli circolanti di antigene prostatico possono aumentare sensibilmente, ma è importante chiarire fin d’ora che molte altre condizioni possono spiegare valori oltre la soglia (prostata infiammata e/o ingrossata, per esempio); poichè è tuttora molto discussa l’effettiva utilità di quest’esame come screening, il consiglio è di valutare sempre la decisione di sottoporvisi e soprattutto la discussione dei risultati con il proprio medico o con lo specialista.

Interpretazione

Il valore di antigene prostatico rilevato nel sangue non è mai sufficiente da solo a porre diagnosi di alcun tipo, infatti prima di fare qualsiasi considerazione è bene ricordare che è possibile individuare casi in cui:

  • Uomini con risultati nella norma siano comunque affetti da tumore prostatico,
  • Uomini con PSA elevato siano affetti da problemi di natura del tutto diversa dal tumore.

Fatta questa importante premessa, che spiega anche l'attuale ricerca di esami più specifici, il dosaggio del PSA rappresenta comunque un buon compromesso per individuare potenziali casi dubbi che necessitano di ulteriori approfondimenti. L'interpretazione deve essere fatta dal medico in base a numerosi fattori (età, presenza di altri sintomi, famigliarità, ...), ma in generale possiamo affermare che:

  • Valori inferiori a 2.00 ng/ml sono legati ad una probabilità di sviluppo di tumore alla prostata asintomatico molto basso.
  • Valori compresi fra 4.0 ng/ml e 10.0 ng/ml suggeriscono la possibilità di un' ipertrofia prostatica benigna, una condizione non maligna della prostata frequente negli anziani. In questi casi l'interpretazione del rapporto tra PSA totale e libero può dare ulteriori indicazioni tra condizioni benigne e tumori.
  • Valori superiori a 10.0 ng/ml di PSA possono indicare un’alta probabilità di cancro della prostata, anche se l'esame da solo non è comunque sufficiente per una diagnosi e viene quindi di norma seguito da una biopsia della ghiandola (viene cioè prelevato un piccolo campione di tessuto da analizzare direttamente dalla prostata).

Valori Bassi

Valori Alti

  • Cirrosi
  • Disfunzione erettile
  • Infezione urinaria
  • Ipertrofia prostatica benigna
  • Prostatite
  • Ritenzione urinaria
  • Tumore alla prostata

(Attenzione, elenco non esaustivo. Si sottolinea inoltre che spesso piccole variazioni dagli intervalli di riferimento possono non avere significato clinico.)

Fattori che influenzano l'esame

  • Alcuni farmaci per la cura dell'ipertrofia prostatica benigna (finasteride, dutasteride) possono dimezzare i valori della sostanza.
  • Farmaci in grado di influire sui livelli di testosterone.
  • Eiaculazione (Uno studio ha rilevato che nel 67% degli uomini coinvolti, tutti con più di 50 anni, i livelli crescevano mediamente del 41% ad un'ora dall'eiaculazione). Servono circa 48 ore per ristabilire i livelli circolanti
  • Il massaggio prostatico vigoroso può causare un aumento dei valori, così come diverse procedure rettali.
  • Negli uomini che lavorano di notte si osserva un moderato ma significativo aumento dei valori, a conferma dell'aumento del rischio di sviluppo di tumore (Fonte: JNCI).
  • La biopsia provoca un aumento dei valori normali.

Fonte: MedScape

Quando viene richiesto l'esame

In genere il dosaggio del PSA viene richiesto in presenza di sintomi urinari (difficoltà, dolore, aumentata frequenza), mentre ci sono posizioni contrastanti nella comunità scientifica in merito a quando, ogni quanto e da che età possa essere utile come esame di screening preventivo del tumore alla prostata.

Può infine essere richiesto durante o dopo il trattamento del tumore, per verificarne gli effetti.

Preparazione richiesta

E' importante evitare nei due giorni che precedono l'esame

  • un'attività fisica intensa in grado di alterare la funzionalità della prostata (ad esempio l'uso della bicicletta)
  • e l'eiaculazione (sia per masturbazione che a seguito di rapporti completi).

Il sangue, infine, dovrebbe essere prelevato prima di una eventuale manovra rettale e soprattutto di una biopsia prostatica.

Altre informazioni

Soppesare benefici, limiti e rischi dell'esame è l'unico modo per valutarlo in modo corretto.

Vantaggi

  1. L'esame può permette una diagnosi di tumore molto precoce, che permette una probabilità di successo della terapia più elevata.

Svantaggi e limitazioni

  1. Diverse cause oltre al tumore possono avere come esito valori alterati (alti o bassi).
  2. L'esito da solo non è mai sufficiente ad una diagnosi, nè di malattia nè di esclusione della stessa.

Rischi

  1. Nel caso di valori elevati verrebbe suggerita una biopsia, un esame piuttosto invasivo ma necessario alla diagnosi (in questo caso definitiva).
  2. In certi casi l'esame può diventare fonte di ansia, per esempio quando viene diagnosticato un tumore a crescita lenta per cui non viene consigliata terapia alcuna.

Raccomandazioni

Diverse società mediche hanno posizioni e linee guida leggermente differenti in merito, ma in genere tutte concordano su alcuni punti:

    • La decisione di sottoporsi allo screening in assenza di sintomi deve essere discussa con il medico, che aiuterà a decidere in base a diversi fattori (età, aspettativa di vita, famigliarità, fattori di rischio, ...).

Molte associazioni concordano sulla scarsa utilità di screening dopo i 75 anni o comunque con aspettativa di vita inferiore ai 10 anni.

Articoli ed approfondimenti

Collegamenti esterni

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Importante:

Revisione a cura del Dr. Guido Cimurro, traduzioni a cura della Dr.ssa Elisa Bruno (fonti principali http://labtestsonline.org/ e Manual Of Laboratory And Diagnostic Tests, Ed. McGraw-Hill)

Le informazioni contenute in questo sito non devono in alcun modo sostituire il rapporto medico-paziente; si raccomanda di chiedere il parere del proprio dottore prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.


Commenti, segnalazioni e domande

  1. Gino scrive il

    Salve ho 45 anni, e’ da un po’ di tempo che ho questi sintomi : a volte dopo aver urinato mi brucia un po’ , negli anni ho visto che urino meno velocemente e a volte gocciola un po, per quanto riguarda l’eiaculazione tutto apposto .ho fatto spermiocoltura due volte tutto negativo , 1′ psa a marzo 3,2 free 0,7 , 2′ ad agosto psa 2,7 free 0,6 . A marzo ho fatto una visita con l’urologo e mi ha accertato che non è tumore (dopo la palpazione) e mi ha detto che forse era prostatite batterica … Anche con la spermiocoltura negativa ??? O è ipertrofia??
    Grazie mille e scusate se mi sono dilungato

    Rispondi
  2. Dr. Andrea Militello (andrologo, urologo)
    Dr. Andrea Militello (andrologo, urologo) scrive il

    Salve , classico quadro di ipertrofia ostruente ( da trattare !!!!!!!!! ) con note di prostatite cronica abatterica

    Dr. Andrea Militello, Andrologo Urologo Roma, Viale Libia 120 Sito Web: http://www.andrologiamilitello.it/

    1. Gino scrive il

      Grazie dottore … Sì a settembre ho un’altra visita con l’urologo con l’ecografia. Ma riuscirò a curarla del tutto o potrebbe essere cronica ?? Grazie e scusi il disturbo

    Rispondi
    1. Gino scrive il

      Ma dottore dovrò fare una cura per un periodo o prendere una pastiglia per sempre ?

    2. Dr. Guido Cimurro (farmacista)
      Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      È possibile che possa servire cronicamente, o magari a cicli, una terapia.

    Rispondi
  3. Rispondi
  4. Marco scrive il

    Buon giorno dottore,
    ho 54 anni senza alcuna sintomatologia e facendo degli esami di routine risulta un PSA totale pari a 0,64 ng/ml.
    Secondo Lei mi devo preoccupare?

    1. Dr. Guido Cimurro (farmacista)
      Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      Mi sembra ottimo, ma come sempre l’ultima parola spetta al suo medico.

    Rispondi
  5. Rispondi
  6. CRI scrive il

    SALVE DOTTORE,

    IL VALORE DEL PSA DI MIO PADRE, 73 ANNI, E’ 45.
    QUALI POSSONO ESSERE LE EVENTUALI CAUSE? E’ DA PREOCCUPARSI o NO?
    E’ IN SALUTE MOLTO BUONA.
    GRAZIE

    1. Dr. Guido Cimurro (farmacista)
      Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      Questo valore da solo non permette alcuna diagnosi certa, ma è certamente un valore da approfondire con ragionevole urgenza con l’aiuto dell’urologo, per capire se si tratti di prostata ingrossata o di un problema più serio.

    2. CRI scrive il

      GRAZIE MILLE PER ME VELOCE RISPOSTA!

      LA PROSTATA E’ INGROSSATA MA NON TANTO. POTREBBE ESSERE UN TUMORE? A QUESTA ETA E’ PERICOLOSO AVERLO OPPURE E’ QUALCOSA CHE SUCCEDE CON L’AVANZARE DELL’ETA?

    3. Dr. Guido Cimurro (farmacista)
      Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      Non le nascondo che non è impossibile l’ipotesi tumore, ma possiamo ragionevolmente pensare che sia invece un’ipertrofia prostatica benigna; i tumori alla prostata più pericolosi sono spesso quelli con PSA nella norma, quindi non si lasci spaventare dal risultato numerico.

      Non credo invece che sia particolarmente rilevante l’età in questo senso.

      L’urologo sarà comunque più preciso di me sotto tutti i punti vista e se mi tiene al corrente mi fa piacere.

    4. CRI scrive il

      GRAZIE DI CUORE DELLA CHIARA SPIEGAZIONE E DELLA DISPOSIZIONE.
      ABBIAMO GIA’ PARLATO CON ALCUNI UROLOGI, MA LORO ESPRIMONO DIVERSE OPINIONI:
      1. SI DEVE FARE LA BIOPSIA
      2. NON SERVE la BIOPSIA
      PAPA’ HA FATTO LA TAC. LA GHIANDOLA RISULTA INGRANDITA, NESSUN LINFONODO INGRANDITO, GLI ORGANI INTERNI TUTTI NELLA NORMA. NELL’ANCA SINISTRA RISULTA una piccola zona OSTEOBLASTICA. QUESTO ERA 5 ANNI FA.
      OGNI ANNO CONTROLLIAMO LA SITUAZIONE CON LA SCINTIGRAFIA OSSEA.
      ABBIAMO CONTROLLATO ANCHE QUEST’ANNO L’ANCA MA E’ SEMPRE LO STESSO HOT SPOT.LA SCINTIGRAFIA OSSEA EVIDENZIA DA 5 ANNI QUESTA ANCA COME HOT SPOT.

      LA PREOCCUPAZIONE E’ IL PSA DI 45.
      ALCUNI MEDICI DICONO CHE QUESTO HOT SPOT E’ UNA METASTASI, ALTRI CHE NON C’ENTRA NULLA PERCHE’ SECONDO LORO E’ DEGENERATIVO E SE FOSSE UNA M, SI SAREBBE MULTIPLICATA DURANTE QUESTI 5 ANNI.

      LEI COSA NE PENSA DI TUTTO CIO’?
      GRAZIE ANCORA

    5. Dr. Guido Cimurro (farmacista)
      Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      Purtroppo siamo in una situazione al di là delle mie competenze e temo che la biopsia potrebbe davvero essere l’unico modo per togliersi il dubbio una volta per tutte.

    6. CRI scrive il

      GRAZIE, HO LETTO ORA CHE LEI E’ FARMACISTA. VEDO PERO’ ‘CHE C’E’ ANCHE L’UROLORO. POTREBBE METTERMI IN CONTATTO CON LUI?
      POTREBBE RISPONDERMI LEI, GENTILE DOTTOR MILITELLO?

    7. Dr. Guido Cimurro (farmacista)
      Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      Purtroppo il Dr. Militello a causa dei numerosi impegni professionali non sempre riesce a essere presente sul sito, ma se possibile interverrà sicuramente.

    8. Dr. Andrea Militello (andrologo, urologo)
      Dr. Andrea Militello (andrologo, urologo) scrive il

      Salve CRI. Le rispondo crudamente pur condividendo le riflessioni del dr. Cimurro. PSA a 45 ng/ml fa pensare a un ca prostatico con ripetizioni. Mi scusi la franchezza. Ma onestamente sarebbe evidente alla visita specialistica. Se fosse un mio paziente avrei l’obbligo morale e medico legale di richiedere una biopsia prostatica e successiva eventuale terapia. Un caro saluto

      Dr. Andrea Militello, Andrologo Urologo Roma, Viale Libia 120 Sito Web: http://www.andrologiamilitello.it/

    9. CRI scrive il

      GRAZIE DOTTORE!!! CAPISCO LA SUA SINCERITA’ E LA APPREZZO MOLTO!

      E’ OPPORTUNO USARE ZOMETA COME TERAPIA CONTRO QUESTO HOT SPOT?LA FORMAZIONE E’ OSTEOBLASTICA. NON E’ CHE LA ZOMETA LA INGRANDIRA’ DI PIU’ VISTO CHE CALCIFICA? OPPURE VA BENE? MIO PADRE E’ IN QUESTA CONDIZIONE DA 5 ANNI. CHE PROGNOSI ABBIAMO E CHE TERAPIA BISOGNEREBBE SEGUIRE, SECONDO LEI, SE LA BIOPSIA DOVESSE RISULTARE POSITIVA?
      PER QUELLO CHE SO, IL CA PROSTATICO AVANZA MOLTO LENTAMENTE…SCUSI LA MIA IGNORANZA, MA SENTIAMO DA ANNI DI TUTTO E DI PIU’!!
      GRAZIE INFINITE PER LA FRANCHEZZA! CHE COSA INTENDE CON “RIPETIZIONI”?

    10. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo) scrive il

      Salve, senza una diagnosi certa non possiamo parlare di prognosi, per quanto sia verosimile l’ipotesi diagnostica di carcinoma (tumore) con ripetizione (dove per ripetizione si intende metastasi); lo Zometa non è una terapia per il carcinoma, serve a cercare di impedire le fratture del l’osso interessato dalle ripetizioni tumorali; la prognosi dipende dal tipo di tumore e dalla stadiazione (cioè a che punto è arrivato il tumore stesso) per cui la penso come il Collega Urologo sul fatto che serva una biopsia. Un grosso in bocca al lupo.

    Rispondi
  7. GUIDO scrive il

    O 63 ANNI E ILPSA E4,5 LA NOTTE NON MI DA FASTIDIO MA O LA QUOACULAZIONE PRECOCE CIOE QUANDO STO CON UNA DONNA E POSSIBILE CHE FA PARTE DELLA PROSTATA SE MI PUO RISPONDERE GRAZIE DOTTORE

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo) scrive il

      Salve, non è detto che sia un problema di prostata, il PSA comunque non c’entra ed è un valore accettabile.

    Rispondi
  8. Dr. Andrea Militello (andrologo, urologo)
    Dr. Andrea Militello (andrologo, urologo) scrive il

    Esatto, l’eiaculazione precoce può anche essere dovuta ad una prostata congesta e infiammata, ma non solo. Indispensabile la valutazione con l’andrologo

    Dr. Andrea Militello, Andrologo Urologo Roma, Viale Libia 120 Sito Web: http://www.andrologiamilitello.it/

    Rispondi
  9. Giuseppe scrive il

    Buongiorno Dottore ho appena ritirato il test del PSA TOTALE il valore è 0,56 ho 66 anni ,
    secondo un suo parere è normale questo valore allla mia età? premetto che non ho nessun disturbo di nessun genere ho fatto il test come controllo cosa che faccio ogni anno.

    Rispondi
  10. Domenico scrive il

    Gentilissimi ho 66 anni e in data 7.9.2016 ho ricevuto il seguente referto:
    Psa libero 0,25 ng/ml Valori di riferimento 0 – 1.6
    (met. CLIA)
    PSA (antigene prostatico specifico) 1,77 Valori di riferimento 0,00 – 4,00
    (met. ELFA)
    Da profano ho calcolato il c. d. “ratio” in 0,14124 (0,25/1,77).
    Gradirei un Vostro parere sul livello d’allarme del mio caso e dei rimedi più opportuni (già da una decina di giorni sto assumento il XATRAL compresse da 2,5 mg – una compressa al dì) considerando che da tempo, ho la necessità di urinare frequentemente e, da alcuni mesi, per due tre volte durante un riposo notturno di sette – otto ore, oltre a fenomeni d’incontinenza durante il giorno.
    Vi ringrazio anticipatamente per la vostra cortese attenzione

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo) scrive il

      Salve, nel suo caso avendo un PSA totale basso non ha senso fare il rapporto, sono comunque valori non preoccupanti, ovviamente l’ultima parola spetta allo specialista urologo, per valutare ulteriori approfondimenti visti i disturbi che descrive. Saluti.

    2. Dr. Andrea Militello (andrologo, urologo)
      Dr. Andrea Militello (andrologo, urologo) scrive il

      Perfettamente allineato con la Dr.ssa. Deve indagare sulle cause ostruttive con visita, ecografia vescico prostatica e uroflussometria

      Dr. Andrea Militello, Andrologo Urologo Roma, Viale Libia 120 Sito Web: http://www.andrologiamilitello.it/

    3. Domenico scrive il

      Ringrazio anche lei per il suo gentile consulto. Farò quanto consigliatomi e mi permetterò di rappresentarvi il relativo esito.
      Le auguro buona serata e un proficuo lavoro

    Rispondi
    1. Dr. Andrea Militello (andrologo, urologo)
      Dr. Andrea Militello (andrologo, urologo) scrive il

      modicamente elevato, non ansiogeno ma da verificare. Indispensabile visita urologica con controllo ecografico, ci tenga informati

      Dr. Andrea Militello, Andrologo Urologo Roma, Viale Libia 120 Sito Web: http://www.andrologiamilitello.it/

    Rispondi
  11. Roberto scrive il

    Ho 67 anni il psa totale è 5,420 ng/ml psa libero è 1,236 ng/ml sa libero/psa totale 22,8%

    1. Dr. Guido Cimurro (farmacista)
      Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      Vale quanto detto dal Dr. Militello per il paziente appena sopra, nulla di drammatico, ma merita di essere verificato.

    Rispondi
  12. emanuele scrive il

    salve ho 34 anni.
    psa 0.20 ng/ml
    psa free 01.5 ng/ml
    psa free/psa tot 0,75 %

    cosa significa?

    Rispondi
  13. emanuele scrive il

    grazie

    mi preoccupavo
    perchè il valore psa free/psa tot 0,75 % è stato evidenziato in neretto.

    1. Dr. Guido Cimurro (farmacista)
      Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      Con un totale nella norma in genere il rapporto non è preso in considerazione.

    Rispondi
  14. GIUSEPPE scrive il

    Salve,
    ho 65 anni gli esami hanno dato questi valori:
    PSA TOTALE 3,37
    PSA LIBERO 0,49
    RAPPORTO L-PSA/T-PSA 15
    Vi ringrazio per la risposta.
    Saluti

    1. Dr. Guido Cimurro (farmacista)
      Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      Non sono valori che destano particolare preoccupazione, ma potrebbe comunque essere utile il parere dell’urologo.

    Rispondi
    Rispondi
  15. Albi30121955 scrive il

    Buonasera,
    Ho 61 anni,
    PSA 4,85
    Free 0,89
    Rapporto FREE/PSA 18,30
    Devo preoccuparmi?
    Grazie infinitr

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo) scrive il

      Salve, sono valori del tutto accettabili, li faccia ovviamente valutare al medico che glieli ha prescritti.

    2. Albi301255 scrive il

      Certamente. Mi ha prescritto 10 giorni di antibiotici e la ripetizione dell’esame. Volevo ringraziarla per la cortese e rapidissima risposta. Grazie

    Rispondi
  16. Gianfrà. scrive il

    Dagli ultimi esami fatti rilevo i seguenti valori: PSA (antig-prost.specifico) 11.36. PSA FREE 2.037. Rapporto free/totale 18. Mi da un parere? Aggiungo che ho 72 anni. Grazie

    1. Dr. Guido Cimurro (farmacista)
      Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      Indispensabile approfondire con l’urologo, il totale è decisamente un po’ troppo alto (ma da solo NON permette diagnosi e come ricorda sempre il Dr. Militello NON è più considerato un marker tumorale).

    Rispondi
  17. Guido scrive il

    Buonasera , appena fatto test PSA , i valori sono PSA T 3,86 , FREE 0,59 , RATIO 15
    Il valore del PSA TOT e’ stato contrassegnato da un asterisco in quanto il range indicato e’ fino a 3,1 ( ma non e’ da 0 a 4 ? )
    Che ne pensa , i valori rientrano nella norma ? Ho 58 anni
    Grazie

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo) scrive il

      Salve, viene segnalato perchè poco fuori dalla norma dei range utilizzati in laboratorio, ma non sono valori preoccupanti. Saluti.

    Rispondi

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