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Valori Normali

  • Tempo di protrombina (PT)
    • 9.5 - 13.8 secondi
  • INR
    • 0.8 - 1.2
    • Valori raccomandati per pazienti in terapia con Coumadin
      • Normale: 2.0 - 3.0
      • Per i pazienti ad elevato rischio coaguli l'obiettivo è: 3.0 - 4.5

Il mantenimento di un valore compreso tra  2,0 e 3,0 è consigliato per la profilassi/terapia della trombosi venosa e delle complicanze tromboemboliche associate alla fibrillazione atriale, per l'embolia polmonare, per la profilassi dell'embolia sistemica dopo infarto miocardico. Un INR maggiore è consigliato in caso di sostituzione di valvole cardiache e nel caso di  sindrome da anticorpi antifosfolipidi.

(Attenzione, gli intervalli di riferimento possono differire da un laboratorio all'altro, fare quindi riferimento a quelli presenti sul referto in caso di esami del sangue ed urina.)

Descrizione

L’esame del sangue del tempo di protrombina (PT) misura quanto rapidamente coaguli di sangue.

La protrombina è una proteina prodotta dal fegato che aiuta il sangue a coagulare. Quando ci si procura una ferita che sanguina, una serie di sostanze chimiche (fattori di coagulazione) si attivano in modo graduale ed il risultato finale è un coagulo che arresta il sanguinamento. Uno dei passi in questa “cascata di reazioni” che porta alla formazione del coagulo è la trasformazione della protrombina in trombina, l’esame misura quanto velocemente avviene questo processo.

I risultati dell’esame possono essere presentati in due modi:

  • Tempo di protrombina in secondi. Il risultato viene in genere presentato in secondi, pari al tempo necessario al vostro sangue per coagulare. Questo modo di determinare il PT fornisce risultati che varieranno a seconda del laboratorio e del metodo utilizzato per testare il sangue. Un numero superiore all’intervallo di riferimento significa che il sangue ci mette troppo tempo a coagulare (rischio di emorragie), mentre un numero inferiore significa una coagulazione troppo rapida (rischio di formazione di trombi).
  • Tempo di protrombina come rapporto. Per le persone che assumono farmaci che fluidificano il sangue (come il warfarin, principio attivo di Coumadin®), i risultati sono forniti come un numero chiamato rapporto internazionale normalizzato (INR), una formula che rende i risultati indipendenti dal laboratorio e quindi confrontabili a prescindere.

L’INR è utilizzato solo per i pazienti in terapia anticoagulante orale cronica, mentre non è di alcuna utilità per la diagnosi o il trattamento di pazienti in cui il tempo di coagulazione è prolungato per altri motivi.

Un risultato di INR fra 2.0 e 3.0 è generalmente l’obiettivo che ci si pone per le persone che assumono warfarin e che hanno bisogno di una efficace terapia anticoagulante, ma potrebbe essere leggermente più alto in certe situazioni. Se il vostro INR è superiore a questo intervallo significa il sangue coagula più lentamente di quanto desiderato, mentre valore più basso significa una coagulazione troppo rapida.

Interpretazione

  • Un valore basso significa una coagulazione troppo rapida e denota quindi un rischio di formazione di coaguli; potrebbe essere necessario aumentare la dose di anticoagulante.
  • Un valore alto indica invece una coagulazione troppo lenta e quindi il paziente è a rischio di emorragia; potrebbe essere necessario diminuire la dose di anticoagulante.

Coagulazione lenta

Se il test del tempo di protrombina o l'INR rivela che la coagulazione del sangue è troppo lenta (valore alto), questo può essere causato da:

  • dosi eccessive di farmaci che fluidificano il sangue, come il warfarin (Coumadin®) od eparina,
  • problemi al fegato
  • inadeguati livelli di proteine ​​(fattori) coinvolti nella coagulazione del sangue,
  • carenza di vitamina K,
  • deficit di fattori congeniti della coagulazione,
  • presenza di inibitori del fattore della coagulazione.

Coagulazione troppo rapida

Se il test del tempo di protrombina o l'INR rivelano che la coagulazione del sangue avviene troppo velocemente (valori bassi) si corre il rischio di sviluppare coaguli e questo può essere causato da:

  • integratori che contengono vitamina K,
  • alto consumo di alimenti che contengono vitamina K, come fegato, broccoli, ceci, tè verde, cavoli, cime di rapa e prodotti che contengono semi di soia,
  • farmaci contenenti estrogeni, come la pillola anticoncezionale e terapia ormonale sostitutiva.

Valori Bassi

Valori Alti

  • Carenza di vitamina K
  • Coagulazione intravascolare disseminata
  • Danno al fegato
  • Deficienza fattori di coagulazione
  • Epatite
  • Insufficienza cardiaca congestizia
  • Intossicazione da aspirina
  • Ipofibrinogenemia
  • Ittero ostruttivo
  • Leucemia
  • Malassorbimento
  • Ostruzione biliare
  • Pancreatite
  • Sindrome antifosfolipidi
  • Sindrome da shock tossico
  • Sindrome emorragica neonato
  • Terapia anticoagulante
  • Tumore al pancreas

(Attenzione, elenco non esaustivo. Si sottolinea inoltre che spesso piccole variazioni dagli intervalli di riferimento possono non avere significato clinico.)

Fattori che influenzano l'esame

Oltre al Coumadin® (warfarin) anche altri farmaci possono alterare l'esame, come per esempio la pillola anticoncezionale.

La diarrea, il vomito e l'ingestione di alcol possono aumentare i valori, mentre una dieta ricca di grassi può abbassarli.

Iin caso di sovrapposizione di eparina ed anticoagulante si può verificare un lieve incremento dell'INR. In genere l'eparina viene associata alla terapia con anticoagulanti orali per contrastare lo stato iniziale, transitorio, di ipercoagulabilità indotto dagli antagonisti della vitamina K. L'eparina viene associata per i primi 4-5 giorni, poi si continua con la sola terapia anticoagulante orale.

Quando viene richiesto l'esame

Quando si assume un farmacoper fluidificare il sangue, come il warfarin, per prevenire la formazione di coaguli, il medico consiglierà di sottoporsi regolarmente al test del tempo di protrombina per monitorare l'efficacia del farmaco. Può anche essere ordinato per:

  • Rilevare un disturbo della coagulazione,
  • Diagnosticare i problemi di fegato,
  • Diagnosticare eventuali problemi sconosciuti di coagulazione prima di un intervento chirurgico.

Preparazione richiesta

Il prelievo di sangue non è necessario che avvenga a digiuno non è necessario e non serve alcuna preparazione particolare; in genere, se una persona è in terapia anticoagulante, il campione deve essere raccolto prima dell'assunzione della dose giornaliera, ma più ancora è importante che si assuna il farmaco allo stesso orario ogni giorno per mantenere un livello costante.

Altre informazioni

Articoli ed approfondimenti

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Importante:

Revisione a cura del Dr. Guido Cimurro, traduzioni a cura della Dr.ssa Elisa Bruno (fonti principali http://labtestsonline.org/ e Manual Of Laboratory And Diagnostic Tests, Ed. McGraw-Hill)

Le informazioni contenute in questo sito non devono in alcun modo sostituire il rapporto medico-paziente; si raccomanda di chiedere il parere del proprio dottore prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.


Commenti, segnalazioni e domande

  1. Cristina scrive il

    Ho avuto 2 aborti spontanei alla 6 settimana. Adesso sono alla 11 settimana e sono a riposo assoluto perché ho avuto un distacco di 3 cm. Guardando gli esami del sangue e leggendo un po’ su internet ho notato che ho P.T. 111% e INR 0,94. Potrei avere problemi di trombi e x questo problemi in gravidanza? Premetto, e non so se c’entra che ho le piastrine basse a 127. Grazie

    1. Anonimo scrive il

      La ringrazio per la risposta. Guardando gli esami che avevo fatto durante la prima gravidanza, in cui ho avuto un bambino che oggi ha 5 anni, ho trovato un esame di genetica che mi aveva fatto fare il ginecologo in cui c’è scritto: Fattore II protrombina genotipo normale, Fattore V genotipo normale. Vuol dire che non ho problemi di coagulazione di questo tipo vero? Ma potrebbe essersi modificata in seguito la mia situazione oppure no? Grazie mille

    2. Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      Essendo esami genetici no, non possono esserci cambiamenti nei risultati.

    Rispondi
  2. Claudio scrive il

    Gentile dottore, sono portatore di protesi mitralica dopo una endocardite, sofffro di mal di gola che spesso diventa tracheite, per questo motivo il mio medico mi imbottisce di antibiotici. Parlando con un mio amico mi ha consigliato di provare l’argento colloidale, sia per curare, sia come prevenzione per rinforzare il sistema immunitario, vorrei un suo parere su questo prodotto e vorrei sapere se può interferire con l’assunzione di coumadin.
    Cordiali saluti e grazie.

    Rispondi
  3. mauri scrive il

    Salve dottore, ho avuto la sostituzione di due valvole e per questo prendo il coumadin, siccome ho anche una retinopatia, l’oculista mi ha consigliato degli integratori a base di luteina e taurina. vorrei sapere se questi possono influenzare l’effetto del coumadin.
    Grazie.

    1. Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      Queste due sostanze no, ma in ogni caso raccomando di verificare l’INR nei giorni seguenti all’inizio della terapia.

    Rispondi
  4. nicola scrive il

    buona sera dottore
    trombosi venosa profonda
    dopo 1 mese assunzione coumadin 5 mg giornalieri a (val.INR 2.70)
    oggi mi ritrovo con INR 1.60
    devo preocuparmi ?
    grazie

    1. Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      No, ma avverta quanto prima il medico per correggere la dose; attenzione a quello che mangia.

    2. Anonimo scrive il

      oggi ho sentito il medico (faro’ 7.5 mg x3 giorni) e poi di nuovo prelievo
      Sono in dieta ferrea x calare peso non assumo farinacei , cereali e latte e derivati
      assumo 1 cps. aglio e un cucchiaino di magnesio completo.
      Dimenticavo- puo’ influire L’uso di 200mcg Eutirox ?? ho (tiroidite haschimoto)
      Grazie

    Rispondi
  5. nicola scrive il

    probabile che sia stato il thè lassativo…..
    come posso scoprire le cause di questo episodio,a chi mi consiglia rivolgermi? in privato.
    RINGRAZIO

    1. Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      Cosa contiene esattamente la tisana assunta?

      Lo specialista può essere per esempio l’angiologo.

    2. Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      Non ho trovato segnalazioni di interazioni, se non da fonti non particolarmente affidabili; raccomando comunque cautela.

    Rispondi
  6. Eugenio scrive il

    Salve Dottore

    Nell’agosto scorso ho dovuto sottopormi ad un intervento di cardiochirurgia per l’innesto di 4 bypass e la sostituzione della valvola aortica. Insomma, non mi sono fatto mancare niente… Neanche a dirlo, assumo la mia dose di Coumadin giornaliera.
    Il mio problema risiede nel fatto che viaggio spesso per lavoro e mi trovo a passare alcuni mesi all’estero dove un’esame dell’INR, gratuito nella mia città di residenza, diventa una cosa un po’ complicata all’estero, soprattutto in paesi non UE.

    Mi sono consultato con il primario del reparto di cardiologia che conosce bene il mio caso spiegandogli la mia situazione. Lui mi ha un po’ tranquillizzato sostenendo che comunque, se assumo la dose giornaliera stabilita prima di partire e leggermente modificata da lui, sono comunque protetto. Pero mi sembra che la cosa sia ben più delicata di quanto sostenuto dal primario. So che il valore e’ spesso erratico variando sensibilmente in base a diversi fattori e va modulato spesso per rientrare nei parametri per me stabiliti tra 2.5 e 3.5.

    Lei cosa suggerisce per una situazione tipo la mia?

    La ringrazio anticipatamente.

    1. Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      Quello che più mi preoccupa è il cambio di alimentazione e di abitudini, punterei quindi a trovare un appoggio locale per misurazioni almeno occasionali.

    Rispondi
  7. calogero scrive il

    Salve dottore ho 38 anni ed ho avuto una dissecazione aortica. Protesi aorta ascendente e valvola aortica meccanica. Assumo coumadin 5mg tenormin 100mg 1\2 cpr enapren 20mg 1 cpr. Valori INR 2.20. Ultimamente mi sento un po’ agitato, facilmente irritabile; posso prendere qualche camomilla, oppure sarebbe meglio qualche farmaco?

    Rispondi
  8. enzo salesi scrive il

    Prendo il cumadin da molti anni, fino a qualche settimana fa i valori erano regola per due settimane si sono tenuti bassi nelle ultime settimane il valore medio è 4.10..una dieta potrebbe essere indicata.? Grazie

    1. Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      Deve mantenere l’alimentazione il più regolare possibile per non causare ulteriori variazioni e permettere al medico di correggere il dosaggio.

    Rispondi
    Rispondi
  9. claudio scrive il

    prendo cumadin da npvembre 2014 i valori inr sono stati sempre da 2/3 ma oggi o dimenticato la dose che dovevo prendere alle ore 16 che devo fare, prendere la dose al ritorno dal lavoro ore 18,30 o saltare
    a domani?
    Grazie

    1. Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      Essendo solo due ore e mezza di ritardo a mio parere può assumerlo.

    Rispondi
  10. Francesco scrive il

    Buongiorno, 2 anni fa mia moglie ha avuto un episodio di trombosi venosa profonda alla gamba sx. Oggi, dopo mesi di sostanziale rientro nei limiti (i confortanti esiti degli ecodoppler effettuati sembravano addirittura suggerire la sospensione dell’assunzione del Coumadin), la TAO ha rilevato un valore di INR molto basso (quasi da rendere necessaria l’iniezione…). A quali fattori può essere riconducibile tale “anomalia”, escludendo un’alimentazione non adeguata? Situazioni di forte stress possono influire sul grado di coagulazione del sangue? Grazie mille

    1. Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      Ha assunto farmaci o modificato terapie in corso?
      Integratori?
      Onestamente non credo che lo stress possa causare grandi interazioni con il farmaco.

    2. Francesco scrive il

      Non ha assunto farmaci o integratori.
      In un periodo di forte stress ha il dubbio di aver “saltato” l’assunzione del farmaco in un’occasione negli ultimi giorni ma mi chiedo: in una situazione quasi stabilizzata/normalizzata (e gli ecodoppler sembrano confermare questo), la mancata assunzione del Coumadin per sola una giornata può “sballare” il valore di INR? Grazie ancora.

    3. Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      Sicuramente sì, soprattutto se la dimenticanza avviene poco prima del prelievo del sangue.

    4. Francesco scrive il

      La ringrazio Dottore per le informazioni. Un ultimo chiarimento: ciò significa che se mai un giorno mia moglie dovesse sospendere l’assunzione del Coumadin (ovviamente su indicazioni dei medici), ciò avverrà diminuendo gradualmente le dosi… E’ corretto? Grazie ancora.

    5. Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      Non è detto, perchè per un paziente altrimenti sani il valore di INR corretto è più basso di quello che è l’attuale suo obiettivo.

    6. Francesco scrive il

      Mi perdoni Dottore ma non ho compreso la sua risposta; mi può gentilmente chiarire meglio?

    7. Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      Certamente!

      Ad oggi qual è l’INR che deve mantenere sua moglie? 2? 3?

    8. Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      OK, invece quello di una persona senza fattori di rischio per trombosi è fra 0.8 e 1.2.

      Quando sua moglie verrà giudicata non più a rischio potrà tornare immediatamente ai valori di una persona normale e per farlo sarà sufficiente interrompere il farmaco, senza la necessità di ridurlo gradualmente. Se non fosse chiaro me lo faccia sapere, è una semplificazione (perchè a volte si passa temporaneamente ad altri farmaci) ma spero che renda l’idea.

    Rispondi
  11. anonimos scrive il

    Buonasera dottore, avrei bisogno di un suo parere, ho 33 anni, non sono sotto nessuna terapia e prendo la pillola anticoncezionale da 5, ho fatto gli esami del sangue e ho un tempo di protrombina che da 10 e qualcosa è oggi 9, 3, e l’inr è 0.86, attività 129 sono valori accettabili prendendo la pillola? Ho letto che l’inr minimo in salute è 0, 8.
    Grazie anticipatamente.
    Cordiali saluti

    1. Anonimo scrive il

      70 – 120 l’attività, non mi da altri riferimentii, mi da 20-40 tempo di tromboplastina parziale dove il mio dato è 28 e inr 0, 86

    2. Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      Siamo un po’ al limite, li sottoponga senza dubbio al ginecologo.

    Rispondi
    Rispondi
    Rispondi
  12. Tonino scrive il

    gentile Dottore
    gradirei i un suo illustre parere:
    Da anni sono in terapia Cumadin perché sono portatore di pacemaker a seguito di flutter atriale e con episodi di aritmia.
    Il mio medico mi ha suggerito di passare dal Cumadin al nuovo farmaco XARELTO perché a suo dire è meno rischioso.
    lei cosa ne pensa?.
    Gradirei un suo illuminato parere
    grazie

    1. Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      La ringrazio per la fiducia, anche se mi preme ricordare che NON sono cardiologo. Le confermo che le nuove molecole da poco resesi disponibili sono state accolte con grande favore in quanto in grado di liberare i pazienti dalla necessità di continui prelievi del sangue, e di conseguenza viene meno il rischio di emorragie.

      Relativamente all’efficacia i primi studi appaiono decisamente confortanti, anche se sicuramente i dati che abbiamo a disposizione sono per ora in quantità inferiore rispetto a Coumadin (usato ormai da decenni). A mio parere vale la pena provare se le è stato proposto.

    Rispondi
  13. Giulia scrive il

    Buonasera dottore,mio zio è in cura con cumadin a seguito di un intervento al cuore…settimana scorsa valore INR 1,93…oggi 2,34..ora deve prendere per due settimane tutti i giorni 3/4 di pasteiglia e due giorni una compressa intersa..ora deve ripetere gli esami tra due settimane.cosa ci consiglia per tenere stabile il valore?grazie infinite

    1. Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      Mantenere il più possibile regolare l’alimentazione, evitando gli alimenti ricchi di vitamina K.

    Rispondi
  14. mimma 70 scrive il

    buongiorno dottore, ho bisogno di alcuni chiarimenti, gliene sarei grata ! da circa 1 anno mia mamma 80enne assume il coumadn con valori piu o meno sempre nella norma. da 3 settimane a questa parte stiamo rilevando valori anche fino a 6.68.dopo una settimana di assunzione di un quarto di compressa del coumadin siamo scesi a 3.88poi assunzione ancora di un quarto ma oggi rifatto il prelievo siamo di nuovo a 5.50 …come mai ? non ha assunto medicinali ne cambio dieta,che pericoli ci sono ?

    1. Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      Il rischio è legato a possibili emorragie.

      Coumadin a parte, è stata modificata in qualche modo qualsiasi altra terapia in corso (aggiunta, eliminata, modificata)?

    2. mimma 70 scrive il

      intanto grazie per l’attenzione. la terapia che segue da sempre non è stata modificata …compressa per ipertensione e 1 di lasix

    Rispondi
    1. Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      Onestamente è l’ultima possibilità che mi viene in mente.

    Rispondi
  15. Rispondi
  16. PAMATUNDRA scrive il

    SALVE
    IL MIO BABBO STA FACENDO LA CHEMIOTERAPIA SIA EV CHE OS X CR METASTASIZZATO…OGGI INR 6,9 PERCHE ‘? AGGIUNGO CHE L’ONCOLOGO PREFERIREBBE CLEXANE AL COUMADIN ED E’ QUELLO CHE STIAMO FACENDO .QUALE RISCHIO?MA E LA CHEMIO A DARE PROBLEMI DI QUESTO GENERE?

    1. Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      Potrebbero esserci interazioni tra chemio e Coumadin; aumentando l’INR aumenta il rischio di emorragia.

    Rispondi
  17. mauri scrive il

    Buongiorno dottore, avendo problemi di prostata e consigliato da un Urologo una biopsia. Prima dell’evento dovrei effettuare un elettrocardiogramma preceduto da un esame del sangue (appena eseguito) . Già l’esito mi ha lasciato perplesso avendo riscontrato un (PT ratio a 0,87) mentre INR 0,88 e a PTT 1,07mi sembrano nella norma. Non avendo mai preso farmaci di nn sorta, mi devo preoccupare per questo valore? Un ringraziamento per la risposta.

    Rispondi
  18. Marco scrive il

    In seguito a degli esami standar del sangue è risultato elevato, seppur di poco, il valore di protrombina.
    Infatti, il valore registrato era di 1,27 ad un fronte di valore massimo di 1,20.

    Ho sentito dire che corrisponde al tempo di coagulazione del sangue, ma di più non sò.

    Un valore registrato maggiore al valore di riferimento cosa vuol dire ?

    1. Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      È la protrombina od il tempo di protrombina ad essere elevato?
      INR?

    2. Marco scrive il

      Il tempo.

      Mi son dimenticato d’aggiungere che prendo, ormai da circa 6 mesi, il Fevarin ed il Risperdal, in seguito ad una depressione.
      Potrebbero influire su tale valore ?

    3. Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      Un valore superiore indica un sangue che si coagula più lentamente del normale, ma nel suo caso la differenza sembra davvero minima; è sicuro che il valore di 1.20 non si riferisca all’INR?

    Rispondi
  19. Marco scrive il

    Sicuro.
    Quindi vuol dire che, in caso d’emorragia, questa si arresterebbe (o coagulerebbe) più lentamente, giusto ?

    1. Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      Esatto, ma parliamo nel suo caso di differenze minime.

    Rispondi
  20. gk scrive il

    Sera dottore. Una curiosità, per un piccolo intervento di ernia, con valori di TP a 12,6 (senza range) ma attività protrombinica a 72 (80-120) INR a 1,17 (non vi è range) …non ci dovrebbero essere problemi? La saluto cordialmente!!!

    Rispondi
  21. gerardo scrive il

    Buongiorno, assumo il coumadin da 6 anni, mediamente una compressa e mezza al giorno, ho fatto gli esami di routine, e sono usciti alcuni valori bassi, ematocrito, globuli bianchi, e piastrine. Si può imputare all’assunzione di coumadin?
    Grazie.

    Rispondi
  22. francesco scrive il

    Sono stato operato di 2 bypas e una valvola biologica 2 mesi fa.assumo coumadin e il mio INR oscilla fra 2 e 3 tranne qualche volta al di sotto. Oggi nel rifare INR e’ risultato 4.29.Il dosaggio del coumadin di questa settimana e’ stato tra 1pasticca e 1/ 1 quarto a giorni alterni.Il mio cardiologo mi ha fatto smettere il dosaggio fino a lunedi, per poi fare le analisi.Debbo essere preoccupato.Cosa mi consiglia????Grazie

    1. Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      Si attenga scrupolosamente alle indicazioni del cardiologo, piccole oscillazioni sono del tutto normali.

      Le hanno spiegato le implicazioni della dieta?

    Rispondi
  23. francesco scrive il

    Mi sono documentato su internet ma relativamente alle verdure che non debbono superare i 100,x ogni etto.Esiste qualche sito dove poter avere consigli in merito????Un ringraziamento x il Suo interessamento professionale.

    Rispondi
  24. verdelli paolo scrive il

    buongiorno, eseguo una cura x INR x motivi cardiaci (ablazione) e un periodo che non riesco a trovare il giusto equilibrio con farmaco coumadin i valori INR non sono quasi mai in linea .sono sepre in contatto con i l medico di cui mi dice di variare la pillola in base al risultato del INR nonostante il valore rimane ballerino premetto non fumo alcolici solo 1 bicchiere di vino a pasto mi potete dare un consiglio cordiali saluti verdelli paolo

    1. Anonimo scrive il

      Buonasera. ..dottore. .mio padre 7 anni fa ha avuto una fibrillazione atriale fa inr una volta al mese. E sufficiente? Dovrebbe averlo tra il 2 e il 3 é stavolta c’è l’aveva a 1.60 devo preoccuparmi? Grazie in anticipo. .

    2. Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      Lo segnali al medico che potrebbe decidere di modificare il dosaggio; se è sempre nella norma una volta al mese potrebbe anche essere giudicato sufficiente dal curante.

    Rispondi
  25. paola scrive il

    buongiorno dottore,
    oggi ho fatto l’INR e mi è sceso a 1,4 (il mio range invece dovrebbe essere tra 2-3 per un ictus avvenuto l’anno scorso per fibrillazione atriale). Credo il motivo sia dovuto ad una riduzione della dose settimanale a 25 mg rispetto ai 28mg che prendevo prima che però me l’avevano fatto ultimamente salire a oltre 3. Le chiedo: non è meglio se per 2-3 giorni faccio anche l’eparina finché l’INR torna sopra 2? sono preoccupata ad aspettare che salga aumentando la dose, temo di essere scoperta oggi e domani. Che mi consiglia? il cardiologo oggi non mi risponde. grazie mille.

    1. Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      Contatti urgentemente la guardia medica od il PS per tamponare la situazione fino a lunedì.

    2. Anonimo scrive il

      Al PS mi hanno dato eparina 6000 *2 fino a lunedì, poi il mio cardiologo ha deciso di sospendermi il coumadin per l’elevata variabilità dell’INR e mi ha prescritto un nuovo farmaco che si chiama xarelto. Lo conosce? Quali sono i vantaggi e gli svantaggi rispetto al coumadin secondo Lei? grazie e saluti

    3. Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      Semplificando al massimo:
      1. Nessun problema con INR e prelievi.
      2. Costo (per lo Stato) molto più alto.

    Rispondi
  26. Topgun scrive il

    Salve dottore,
    mia madre sta seguendo terapia alternativa MDB per il trattamento di una neoplasia polmonare. In corso di terapia ha avuto rigonfiamenti alle gambe con rischio di formazione di trombo, in quanto già di suo soffre di insufficienza venosa alle gambe. Il medico specialista è intervenuto con apposita terapia anticoagulante rimettendo le cose a posto e prescrivendo eparina sottocute a giorni alterni e integratore orale di flavonoidi come profilassi antitrombo. Dovendo adesso aggiungere un nuovo farmaco alla terapia, Tarceva da 25mg in appoggio alla terapia già applicata, come dobbiamo comportarci? La scheda del farmaco infatti riporta interazioni con anticoagulanti cumarinici, per i quali consiglia di monitorare il tempo di protrombina e, anche se l’eparina non lo è, devo comunque monitorare l’INR tramite un apparecchietto fai da te, per sicurezza, in quanto comunque è un anticoagulante? Altrimenti a cosa si puo’ andare incontro?? La ringrazio infinitamente.

    1. Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      Ricordi la situazione al medico, ma l’eparina non necessita in genere di aggiustamenti della dose.

    Rispondi
  27. Gianmichele scrive il

    Buongiorno Doc, volevo una sua opinione in merito ad una questione: sono un infermiere e seguo una nonnina che non si muove più autonomamente dopo una caduta (frattura di femore). Il suo medico le fa prendere da sei mesi ormai il clexane 4000. La settimana scorsa le ultime analisi (che NON fa regolarmente) hanno rilevato un INR di 1.11.. Le volevo chiedere: visto che l’obbiettivo della terapia é la prevenzione dei trombi da allettamento non potrebbe passare ad una terapia meno “aggressiva” tipo la cardioaspirina? Oppure visto che il medico l’ha prescritta come terapia a lungo termine non sarebbe meglio per la nonnina evitare le punture quotidiane passando al cumadin a basse dosi?

    1. Topgun scrive il

      Gentile sig. Gianmichele, dal suo caso mi rendo conto quindi che comunque i farmaci eparinici incidono sull’INR anche se con un meccanismo diverso rispetto ai cumaricini come cumadin…quindi ha indirettamente fornito una risposta alla mia domanda, e per questo la ringrazio!

    2. Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      In questi casi è quasi sempre preferita la terapia eparinica, dà la certezza del risultato, non pone problemi di verifica continua dell’INR, non espone a rischi di scoagulazione eccessiva, …

      L’eparina non incide sull’INR, ma il risultato (prevenzione di trombi) è paragonabile.

    Rispondi
  28. Luisa scrive il

    Buonasera,
    il mio medico di base mi ha prescritto degli esami di controllo per vedere se posso prendere la pillola anticoncezionale senza problemi, anche perché essendo parecchio sovrappeso sono più a rischio di altri.
    Alcuni valori risultano nel range (ATTP – tempo di tromboplastina, antitrombina III, omocisteina), mentre la PT – tempo di protrombina risulta leggermente fuori dai valori normali: io ho1,15, e i valori normali sono 0,90 – 1,10, paziente in terapia 2,00 – 4,00.
    Attendo ancora l’esito della resistenza alla proteina C attivata.
    Secondo lei il valore leggermente fuori range significa che ci sono rischi all’assunzione della pillola?
    Potrei magari optare per la minipillola che presenta meno effetti collaterali legati alla trombosi, o posso anche prendere la normale pillola?
    Preciso che i motivi per cui voglio prendere la pillola sono principalmente tre: per prevenire una gravidanza, per eliminare un po’ di acne e per regolarizzare il ciclo che è di soli 21 giorni e abbondante. Ho 36 anni.
    La ringrazio

    Rispondi
  29. Luisa scrive il

    … aggiungo anche che il mio medico di base era contrario a prescrivermi la minipillola perché dice che non è la più adatta a regolarizzare il ciclo, e che anzi favorisce delle perdite continue di sangue nel corso dei mesi… Non so se sia vero o meno, ma la pillola me la farò prescrivere dal ginecologo e vorrei che si decidesse insieme considerando i rischi legati al mio stato fisico…

    1. Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      In realtà l’INR leggermente aumentato non è un problema nel suo caso, perchè significa che il sangue è un po’ più fluido del normale; non entro nel merito di tutti gli altri valori, perchè vanno valutati nel contesto generale (per esempio se fumasse potrebbe essere un rischio anche con gli esami a posto).
      Non vedo l’utilità della minipillola.

    Rispondi
  30. Luisa scrive il

    Ma qui in questa pagina c’è scritto che un valore alto indica un tempo di coagulazione un po’ più lento…

    1. Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      Esatto, ci mette più tempo a coagulare perchè è più fluido, quindi è meno probabile che si formino trombi.

    Rispondi
  31. Luisa scrive il

    … e pansavo alla minipillola perché ho letto che ha meno effetti collaterali e perché è adatta a chi è sovrappeso…

    1. Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      Ormai la si vede prescritta quasi solo in allattamento, se ci sono controindicazioni relative alla coagulazione è comunque controindicata.

    Rispondi
    1. Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      Come detto è improbabile che le venga prescritta la minipillola.

    Rispondi
  32. Nicola scrive il

    Buongiorno Dottore mi scusi ho appena compiuto 60 anni purtroppo sono alle prime cure con il Coumadin da 5 mg. STO ASSUMENDO DA 5 GIORNI delle dosi alterne metà metà poi tre quarti ancora metà e metà i valori INR ERANO 2.70 IERI HO RIFATTO GLI ESAMI DEL SANGUE ANCORA il range terapeutico risulta 2.0 -3.0 target 2.5 mentre INR scesi a 2.24 ALTRO CONTROLLO FRA 7 GIORNI LE PASTIGLIE DEL COUMADIN SONO DISTRIBUITE COSI metà metà tre quarti metà..tre quarti metà vorrei sapere se sono ottimali dimenticavo di dirle che mi hanno diagnosticato un’embolia polmonare acuta con recente episodio di trombosi venosa profonda gamba destra potrei mai un giorno dover smettere di prendere il coumadin? e ritornare a fare quello che facevo prima attività sportiva? la ringrazio e scusatemi per le tante domande grazie ancora buona giornata!!!

    1. Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      Sicuramente potrà riprendere l’attività sportiva, ma non dobbiamo avere fretta.
      Se il valore dell’INR è nel range che le hanno indicato significa che le dosi sono corrette.

      Attenzione agli alimenti che possono interagire.

    Rispondi
  33. Nicola scrive il

    la ringrazio vivamente spero che i valori da me indicati siano nella norma di nuovo grazie e buona giornata a lei!!!

    1. Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      Sì, rientrano abbastanza bene nel target che le hanno suggerito.

    Rispondi
    1. Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      Assume Coumadin?
      Per quale motivo è stato prescritto l’esame?

    2. Andrea scrive il

      No, non assumo anticoagulanti.

      Ho avuto una TVS alla gamba sinistra, e a dire la verità ho chiesto io al mio medico
      di fare questi esami “per sicurezza”.

    3. Andrea scrive il

      Ok speriamo bene.

      Ho chiesto perché sono contrassegnati con asterisco.

      Ma non capisco il perché…

    4. Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      Mi riporta l’intervallo di normalità dell’INR?
      Non è 0.8 – 1.2?

    Rispondi
    1. Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      Lo segnali al medico, ma non credo che verrà considerato un problema.

    2. Andrea scrive il

      Per il valore PT il riferimento è 80-120 e infatti anche quello ha un *.

      PT 76% — 80-120
      INR 1.2 — 0.8-1.1

      Secondo lei, nella nella malaugurata ipotesi che venga considerato un problema,
      che cosa rischio con quei parametri? Di dover assumere anticoagulanti?

      E’ la mia paura più grande, che mi ha spinto a fare queste analisi e nell’attesa
      stò passando un periodo vicino alla depressione da quando ho avuto la TVS a fine Marzo.

    3. Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      Assolutamente no, un INR alto indica che il sangue è più fluido del normale, quindi non sarà necessario alcun anticoagulante.

    4. Andrea scrive il

      Grazie,
      mi sento già un pò più sollevato!

      Da quello che ho capito è più…diciamo “affidabile” il valore INR che quello del PT.

      Ma una curiosità, esempio nel mio caso il valore PT è 76% e il valore di riferimento è 80-120.
      Più la percentuale è bassa vuol dire che più tempo ci mette a coagulare il sangue?

      Con questi dati, potrei trovare il tempo in secondi?

    5. Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      Ci si basa in genere sul solo INR, che è il rapporto normalizzato e confrontabile con altri laboratori.

    6. Stefania scrive il

      Prendo sindrom da circa 2mesi per embolia polmonare dovuta a immobilità’,il valore era tra due e tre però’ a causa di un ciclo abbondante mi è’ stato dato ugorol ,ora INR e’ a 1,62 il medico mi ha aumentato la compressa ma non ha ritenuto opportuno darmi le punture di eparina,cosa rischio o non mi devo preoccupare?

    7. Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      Ho speranza che l’INR torni rapidamente nell’intervallo terapeutico.

    Rispondi
  34. fernando scrive il

    buonasera DOTTORE, , a mia Madre, e stato prescritto il Coumadin, avendo avuto un innalzamento cioe 5,21, oggi effettuando il controllo, le stato prescritto , 1 compressa, di Coumadin, piu 2 punture di Clexanne 4000, volevo sapere, se le punture, devono seguire, laq loro giusta posologia, cioe 1 ogni 12 ore, oppure se ce un altro modo di posologuia, la ringrazio vivamen te, a presto risentirci, Buona Sera,

    1. Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      In genere sì, a meno che non siano state prescritte le 4000 in sostituzione delle 8000 che talvolta si faticano a trovare.

    Rispondi
  35. felice scrive il

    Buongiorno Dottore, mi hanno operato tutte e due gambe di aneurisma popliteo dx e sx con entrambi bypass prendo la Cardioasprina 1cmp dopo pranzo ma dopo circa due mesi rioperato perchè un bypass si era chiuso il sangue cougalato …da qui inzia la mia odissea, sono un trombofiliaco e la dottoressa del reparto di ematologia oltre la seleparina mi prescritto il Coumadin, da una settimana che prendo il farmaco 1compressa alle ore 17 + la dieta prescritta senza vitK il primo INR è risultato 1,40 , quindi mi ha tolto la seleparina per continuare con il Coumadin per la 2° settimana ieri ho fatto il prelievo INR e il valore è di 4, 80 , domani la dottoressa deve rifare la terapia , oggi per telefono mi ha detto che devo sospendere solo per “oggi” il coumadin .perchè è troppo alto. ma io sono confuso perchè la dottoressa mi ha detto che non devo superare il valore del 2 – 3 ma siccome prendo la cardioaspirina so che il valore deve essere 2 a 5 oppure 2.5, mi dica lei dottore qual è a questo punto il mio valore dell’INR ? vorrei più delucidazioni per amalattia che mi dovrò abituare a gestirla e sono un pò preoccupato , grazie per una sua risposta che attendo con ansia. Distinti Saluti. Felice V.

    1. Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      La dottoressa ha detto tra 2 e 3, giusto? Mi sembra un obiettivo ragionevole nel suo caso.

    Rispondi
  36. viola dori scrive il

    soffro di valvulopatia mitralica da oltre 10 anni vicinissima alla sostituzione poi rimandata su consiglio medico ha data da destinare,ho quasi sempre avuto un inr tra 2.2 e 2.8/3.0 stamane era 4.1 ho richiesto l’esame.Cosa puo’ aver causato il rialzo,essendo la prima volta ha questi livelli?Assumo COUMADIN ,eutirox.lanoxin,lasis,norvaxcs,dovuti ad una dermo sclerosi.scusi il disturbo e grazie per l’eventuale risposta.

    Rispondi
  37. Giuseppe scrive il

    20 APRILE c.a. AD UN ECC- DI ROUTINE SI EVIDENZIA FIBRILLAZIONE ATRIALE-CARDIOLOGO PRESCRIVE COUMADIN 5mg(Cinque/mg) E TERAPIA DA CONCORDARE CON IL MEDICO DI BASE. DA TENERE NEL RANGE INR 2.1/3.O.
    INIZIO TERAPIA A BASSE DOSI, IL 24 APRILE 2015 – A TUTT’OGGI, 11 GIUGNO, QUINDI CIRCA DOPO 50 GIORNI,N, MALGRADO PARTICOLARE ATTENZIONE ALLA DIETA, VARIANDO VARIE VOLTE TERAPIA, NON SI E’ ANCORA ARRIVATI AL RANGE DI MANTENIMENTO 2-3.
    ATTUALMENTE ASSUMO: AL MATTINO -=BISOPROLOLO 1,25MG + CEROTTO NITROGLICERINA 5/MG + ZAPROL 20/MG —
    PRIMA DEL PRANZO-= REAPTAN 10-MG/10-MG – A FINE PASTO, A GIORNI ALTERNI, UROREC 8MG
    PM O SERA-= TAPEZOLE 5MG A GIORNI ALTERNI (IN ATTESA ESAMI CONTROLLO TSH++)
    DOPO CENA-= SIMVASTATINA 20MG.

    SECONDO LA SUA ESPERIENZA AL RIGUARDO, VERAMENTE CI VUOLE DEL TEMPO PER STABILIZZARE IL RANGE INR NECESSARIO – ( (2-3)??
    MIILLE GRAZIE PER LA SUA CORTESE ATTENZIONE E CORDIALI SALUTI. lì. 11 giugno 2015

    1. Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      Dipende dai casi, ma in genere l’equilibrio si trova più rapidamente.

      A che ora assume Coumadin?

    Rispondi
  38. Claire scrive il

    Da anni assumo coumadin per sostituzione valvola mitralica. Il mio range e di 2,50 – 3,50 Con mezza pastiglia al giorno. Ho fatto il prelievo e mi risulta Inr a 3,81, cosa mi consiglia? Grazie

    1. Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      Il medico potrebbe ridurre leggermente il dosaggio, oppure farle ripetere il prelievo a breve.

    Rispondi
  39. nicola scrive il

    buongiorno dottore sto assumendo il coumadin da 5 mlg e oggi devo assumerne tre quarti alle ore 16 ma per sbaglio ho preso aldactazide 25 mg+25mg tre quarti questo farmaco lo assumevo per la pressione posso oggi assumere il coumadin magari spostandolo pere le ore 18? scusatemi e grazie

    Rispondi
  40. Rispondi
  41. Rosy scrive il

    Oh un nipote che ieri ha fatto le analisi del sangue tutto bene ,solo INR 1.10 il ragazzo ha 17 anni .i linfociti sono 57 .premetto che non soffre di niente era un semplice controllo ,cosa mi dice?

    1. Rosy scrive il

      Buon pomeriggio dottore riguardo alla mia domanda precedente desidererei una risposta ,inoltre mi scuso per gli errori ma a volte nella fretta si sbaglia.grazie

    Rispondi

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