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Valori Normali

  • Tempo di protrombina (PT)
    • 9.5 - 13.8 secondi
  • INR
    • 0.8 - 1.2
    • Valori raccomandati per pazienti in terapia con Coumadin
      • Normale: 2.0 - 3.0
      • Per i pazienti ad elevato rischio coaguli l'obiettivo è: 3.0 - 4.5

Il mantenimento di un valore compreso tra  2,0 e 3,0 è consigliato per la profilassi/terapia della trombosi venosa e delle complicanze tromboemboliche associate alla fibrillazione atriale, per l'embolia polmonare, per la profilassi dell'embolia sistemica dopo infarto miocardico. Un INR maggiore è consigliato in caso di sostituzione di valvole cardiache e nel caso di  sindrome da anticorpi antifosfolipidi.

(Attenzione, gli intervalli di riferimento possono differire da un laboratorio all'altro, fare quindi riferimento a quelli presenti sul referto in caso di esami del sangue ed urina.)

Descrizione

L’esame del sangue del tempo di protrombina (PT) misura quanto rapidamente coaguli di sangue.

La protrombina è una proteina prodotta dal fegato che aiuta il sangue a coagulare. Quando ci si procura una ferita che sanguina, una serie di sostanze chimiche (fattori di coagulazione) si attivano in modo graduale ed il risultato finale è un coagulo che arresta il sanguinamento. Uno dei passi in questa “cascata di reazioni” che porta alla formazione del coagulo è la trasformazione della protrombina in trombina, l’esame misura quanto velocemente avviene questo processo.

I risultati dell’esame possono essere presentati in due modi:

  • Tempo di protrombina in secondi. Il risultato viene in genere presentato in secondi, pari al tempo necessario al vostro sangue per coagulare. Questo modo di determinare il PT fornisce risultati che varieranno a seconda del laboratorio e del metodo utilizzato per testare il sangue. Un numero superiore all’intervallo di riferimento significa che il sangue ci mette troppo tempo a coagulare (rischio di emorragie), mentre un numero inferiore significa una coagulazione troppo rapida (rischio di formazione di trombi).
  • Tempo di protrombina come rapporto. Per le persone che assumono farmaci che fluidificano il sangue (come il warfarin, principio attivo di Coumadin®), i risultati sono forniti come un numero chiamato rapporto internazionale normalizzato (INR), una formula che rende i risultati indipendenti dal laboratorio e quindi confrontabili a prescindere.

L’INR è utilizzato solo per i pazienti in terapia anticoagulante orale cronica, mentre non è di alcuna utilità per la diagnosi o il trattamento di pazienti in cui il tempo di coagulazione è prolungato per altri motivi.

Un risultato di INR fra 2.0 e 3.0 è generalmente l’obiettivo che ci si pone per le persone che assumono warfarin e che hanno bisogno di una efficace terapia anticoagulante, ma potrebbe essere leggermente più alto in certe situazioni. Se il vostro INR è superiore a questo intervallo significa il sangue coagula più lentamente di quanto desiderato, mentre valore più basso significa una coagulazione troppo rapida.

Interpretazione

  • Un valore basso significa una coagulazione troppo rapida e denota quindi un rischio di formazione di coaguli; potrebbe essere necessario aumentare la dose di anticoagulante.
  • Un valore alto indica invece una coagulazione troppo lenta e quindi il paziente è a rischio di emorragia; potrebbe essere necessario diminuire la dose di anticoagulante.

Coagulazione lenta

Se il test del tempo di protrombina o l'INR rivela che la coagulazione del sangue è troppo lenta (valore alto), questo può essere causato da:

  • dosi eccessive di farmaci che fluidificano il sangue, come il warfarin (Coumadin®) od eparina,
  • problemi al fegato
  • inadeguati livelli di proteine ​​(fattori) coinvolti nella coagulazione del sangue,
  • carenza di vitamina K,
  • deficit di fattori congeniti della coagulazione,
  • presenza di inibitori del fattore della coagulazione.

Coagulazione troppo rapida

Se il test del tempo di protrombina o l'INR rivelano che la coagulazione del sangue avviene troppo velocemente (valori bassi) si corre il rischio di sviluppare coaguli e questo può essere causato da:

  • integratori che contengono vitamina K,
  • alto consumo di alimenti che contengono vitamina K, come fegato, broccoli, ceci, tè verde, cavoli, cime di rapa e prodotti che contengono semi di soia,
  • farmaci contenenti estrogeni, come la pillola anticoncezionale e terapia ormonale sostitutiva.

Valori Bassi

Valori Alti

  • Carenza di vitamina K
  • Coagulazione intravascolare disseminata
  • Danno al fegato
  • Deficienza fattori di coagulazione
  • Epatite
  • Insufficienza cardiaca congestizia
  • Intossicazione da aspirina
  • Ipofibrinogenemia
  • Ittero ostruttivo
  • Leucemia
  • Malassorbimento
  • Ostruzione biliare
  • Pancreatite
  • Sindrome antifosfolipidi
  • Sindrome da shock tossico
  • Sindrome emorragica neonato
  • Terapia anticoagulante
  • Tumore al pancreas

(Attenzione, elenco non esaustivo. Si sottolinea inoltre che spesso piccole variazioni dagli intervalli di riferimento possono non avere significato clinico.)

Fattori che influenzano l'esame

Oltre al Coumadin® (warfarin) anche altri farmaci possono alterare l'esame, come per esempio la pillola anticoncezionale.

La diarrea, il vomito e l'ingestione di alcol possono aumentare i valori, mentre una dieta ricca di grassi può abbassarli.

Iin caso di sovrapposizione di eparina ed anticoagulante si può verificare un lieve incremento dell'INR. In genere l'eparina viene associata alla terapia con anticoagulanti orali per contrastare lo stato iniziale, transitorio, di ipercoagulabilità indotto dagli antagonisti della vitamina K. L'eparina viene associata per i primi 4-5 giorni, poi si continua con la sola terapia anticoagulante orale.

Quando viene richiesto l'esame

Quando si assume un farmacoper fluidificare il sangue, come il warfarin, per prevenire la formazione di coaguli, il medico consiglierà di sottoporsi regolarmente al test del tempo di protrombina per monitorare l'efficacia del farmaco. Può anche essere ordinato per:

  • Rilevare un disturbo della coagulazione,
  • Diagnosticare i problemi di fegato,
  • Diagnosticare eventuali problemi sconosciuti di coagulazione prima di un intervento chirurgico.

Preparazione richiesta

Il prelievo di sangue non è necessario che avvenga a digiuno non è necessario e non serve alcuna preparazione particolare; in genere, se una persona è in terapia anticoagulante, il campione deve essere raccolto prima dell'assunzione della dose giornaliera, ma più ancora è importante che si assuna il farmaco allo stesso orario ogni giorno per mantenere un livello costante.

Altre informazioni

Articoli ed approfondimenti

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Importante:

Revisione a cura del Dr. Guido Cimurro, traduzioni a cura della Dr.ssa Elisa Bruno (fonti principali http://labtestsonline.org/ e Manual Of Laboratory And Diagnostic Tests, Ed. McGraw-Hill)

Le informazioni contenute in questo sito non devono in alcun modo sostituire il rapporto medico-paziente; si raccomanda di chiedere il parere del proprio dottore prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.


Commenti, segnalazioni e domande

    1. giuliana scrive il

      Il mio inr oggi e’ schizzato a 6.80.corro rischi emorragici solo se mi faccio male o indipendentemente?

    2. Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      C’è qualche rischio a prescindere dai traumi, lo segnali al medico.

    Rispondi
  1. Patrizia scrive il

    Mia madre prende il cumadin da circa un anno ma da qualche settimana i valori sono molto bassi 148 la settimana scorsa ha aumentato la dose di un quarto ma oggi è salito solo a 158

    1. Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      Può essere che il medico suggerirà un nuovo aggiustamento della dose; ha per caso cambiato alimentazione?

    Rispondi
  2. Rispondi
    Rispondi
    1. Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      Zero mi sembra davvero strano (e pericoloso), perchè significa che il sangue coagula in modo eccessivamente rapido.

    Rispondi
    1. Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      Avendo sospeso il Coumadin è improbabile che le serva preoccuparsi degli alimenti contenenti vitamina K.

    Rispondi
  3. Maria luisa 65 scrive il

    Mio padre assumeva il coumadin, ora il suo cardiologo gli ha prescritto un nuovo farmaco per il quale non serve piú andare in ospedale per farsi il prelievo per controllare la coagulazione; tale farmaco è autorizzato dalla Asl, se l’alimentazione influisce con l’assunzione del coumadin con questo nuovo ci sono degli accorgimenti particolari?
    Grazie per la risposta che vorrete inviarmi

    Rispondi
  4. alfonsina scrive il

    dott bupongiorno volevo porle una domanda ho una cisti endometriosica e dalle analisi ho il valore di pt 103.3% MA IL VALORE INR DI 0.96 CON VALORI DI RIFERIMENTO 2.50 A 3.50 è VERO CHE CON UN VALORE BASSO DI INR è SCONSIGLIATA LA TERAPIA CON PILLOLA ANTICONCEZIONALE O MENAPAUSALE

    Rispondi
  5. Manola scrive il

    Mio figlio deve fare un intervento al ginocchio, il valore i.n.r è 1,2 ci possono essere problemi? Grazie

    Rispondi
  6. Giusy scrive il

    sono affetta da trombosi venosa profonda arti inferiori (polplitea chiusa ) da circa 1 anno,fino ad oggi pur assumendo il Cumadin i miei valori nn sono mai saliti,continuano ad aumentarmi la dose,sono arrivata ad assumere 50 mg al giorno..Corro pericolo di embolia?Grazie

    Rispondi
    1. Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      Nella sua situazione sarebbe sicuramente auspicabile un valore migliore; le hanno già spiegato che ci sono alimenti in grado di contrastare l’effetto del farmaco?

    Rispondi
  7. Giusy scrive il

    Si,seguo regolarmente una dieta da quando prendo Cumadin…Non capisco pero’ del perche’ non sale mai oltre il 2…
    Il chirurgo vascolare durante ultima visita mi ha informato che se la vene non si e aperta nonostante tp c’e’ il caso che nn si riapra piu’…

    1. Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      Mi dispiace, ma purtroppo non sono in grado di aiutarla di più.

    Rispondi
  8. daniela scrive il

    assumo Sintrom da ormai 18 anni per trombosi profonda venosa ed embolia polmonare a causa di deficit di proteina c, volevo sapere se posso mangiare pasta a basso valore calorico contenente glucomannano, dal momento che so che tante cose dell’erboristeria mi sono vietate, la ringrazio per la cortesia

    Rispondi
  9. Gigino scrive il

    Salve dottore, mi scusi l’intromissione, volevo saperne di più in merito al Tempo di protrombina, in occasione di alcune analisi del sangue per verificare dei presunti problemi al fegato, per fortuna rivelatesi infondati in quanto un mese fa avevo la gamma gt a 150 e oggi, dopo aver seguito una dieta molto più regolare cioè ricca di frutta e verdura e povera di grassi oltre che all’eliminazione completa di alcool e simili, mi ritrovo con got,gpt,fosfasi alc., albumina, gamma gt assolutamente nella norma, la gamma gt si è ridotta a 36. Bene, nelle analisi c’era pure il tempo di protrombina, che da i seguenti valori: Tempo di protrombina a 12,6 sec. – attività protrombinica a 70 (80-120 il riferimento) – plasma normale a 10,5 sec. (non c’è il valore di rif.), I.N.R. a 1,18 (non c’è il riferimento), fibrinogeno a 282 (200-400 il riferimento). Solo quel valore di 70 è leggermente inferiore, il resto sembra tutto nella norma, che significa? P.S. le piastrine sono pure nella norma. Grazie

    1. Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      Nel suo caso direi che l’INR ci permette assoluta tranquillità, ma ovviamente senta anche e soprattutto il parere del medico.

    2. Gigino scrive il

      Il medico dice, tra qualche settimana di rifarle, ma leggevo che l’INR non è indicativo nei pazienti che non usano terapie anticoagulanti etc.
      Poi perché non ci sono i riferimenti ad alcuni parametri? Non capisco nemmeno il plasma normale cosa sia. Il TP a 12,6 ugualmente non c’è riferimento.

    3. Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      L’INR è comunque utile anche nei pazienti non in terapia.
      Del PT non è tanto importante il riferimento, perchè l’INR è un valore derivato e confrontabile.

    4. Gigino scrive il

      E l attività protrombinica fuori range non influisce? Quel valore plasma normale invece? Cos’è e il valore va bene?

    Rispondi
  10. Gigino scrive il

    Sembra di no…mi resta il dubbio sul tempo di protrombina fuori range…nn capisco se importante o meno i come va interpretato

    Rispondi
  11. Rispondi
    Rispondi
  12. Beppe Miami scrive il

    Buongiorno, mio padre assume Coumadin e dovrebbe essere 2<3 ma le ultime 4 analisi era 1,90 …..ora 1,78. Il medico che lo ha in cura ( per 3 mesi siamo negli UsA) gli ha aumentato da 3/4 di 5mg a una intera ogni giorno quindi 5 mg. la dieta per evitare vitamina K la segue bene. C'e' da preoccuparsi per il valore piu basso rispetto a quello ideale? Grazie

    1. Beppe scrive il

      Buongiorno,
      I valori ora sono addirittura calati nel giro di 8 gg, da 1,7 ad 1,16 anche se e’ stata aumentata la dose a 5 mg al giorno.
      Passando a 7,5 mg al giorno (su “consiglio” del medico curante) si vedranno risultati?
      Ci sono altre soluzioni? o cosa puo’ provocare tale calo dei valori?

      grazie
      Beppe

    Rispondi
    1. Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      Il rischio è quello di formazione di trombi; sta mangiando in modo diverso dal solito?

    2. Andrea scrive il

      il 27 giugnio son stato operato alla valvola orta e mi anno messo una valvola meccanica prendo coumadin 5 mg prendo tre quarti di pastiglia i valori sono 1.932 e altri farmaci nella mattinata

    Rispondi
  13. Patrizia scrive il

    Buongiorno,desidererei avere una delucidazione circa l ora di assunzione del Sintrom..ho letto che bisogna assumere questo farmaco lontano dai pasti,quindi verso le 16-00.Accade a volte che mio padre ceni presto,verso le 18.30,questo può influire sul esatto valore dell’INR?.

    1. Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      Due ore e trenta di distanza sono più che sufficienti.

    Rispondi
  14. Guido scrive il

    l ultimo mio controllo e risultato 4’99 Ora mi ha ridotto la dose giornaliera, ma è già 3mesi che si va avanti così ?Otto giorni fa l avevo a 2,96 Non poteva bastare?

    Rispondi
  15. OXY scrive il

    Salve dottore, in esami di routine, avendo un tempo di protrombina (pt) a 12,2 sec. , attività protrombinica a 73 (80-120), plasma normale 10,5 e I.N.R. a 1,15, piastrine a 195 (130-400), posso stare tranquillo? Non vi è indicato range di riferimento tranne che per l’attività protrombinica, che è leggermente più bassa del range minimo, non so come interpretare questi risultati, specie il PT e l’INR. Grazie

    1. Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      Senta ovviamente anche il medico, ma mi sembra tutto bene.

    Rispondi
  16. OXY scrive il

    Certo, sembra tutto nella norma, ma l’attività protrombinica un po’ più bassa del minimo accettabile? Secondo lei come interpretarla?

    1. Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      Con gli altri valori nella norma non darei grande peso, ma le ricordo che NON sono ematologo.

    Rispondi
  17. Sonia scrive il

    Buon giorno. Ho fatto le analisi del sangue e il valore PT sec di coagulazione e’ risultato 8,6 (range normalita’ 9,5/12,5). Le analisi danno come valori anomali, oltre a questo: gli eosinofili che su un range di normalita’ compreso fra 0,5/5 mi da’ 6,0 e la gamma dell’elettroforesi sieroproteica che su un range di 0,80/1,35 mi da’ 1,40. L’urinocultura da': campione non significativo, coltura negativa per lieviti flora batterica misa piu’ di tre specie batteriche. Alla luce di tutto cio’ e’ possibile capire cosa mi succede e se devo preoccuparmi (ho 50 anni e mi comincio a preoccupare anche perche’, seppure ho una buona dieta nel complesso, amo mangiare e spesso non resisto a tentazioni di sapori gustosi e buoni vini)

    Rispondi
  18. Ester scrive il

    Salve dottore.. Stamani mia madre ha atto due volte l inr e dava 8… Subito portata all ospedale dove lo aveva a 9,8.. Puntura di vitamina k e rimandata a casa.. Mi devo preoccupare? Lei a vederla sta bene.
    Oggi e domani niente coomadin

    1. Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      No, non si preoccupi, ma fino al prossimo controllo eviti qualsiasi attività che possa anche solo in modo remoto causare una ferita.

    Rispondi
  19. gabriella rossi scrive il

    Ho 87 anni e assumo il Cumadin per la fibrillazione atriale ma non riesco a controllarlo eseguo un prelievo una volta alla settimana e il mio medico cerca continuamente di modificare la dose, in questi giorni ho 3,52 in attesa della visita dal cardiologo di lunedi ho sospeso la dose per 3 gg e stasera conto di assumerne 1/4. Mi è stato detto che deve mantenersi tra 2 e 3, ma io le chiedo qual’è il valore alto e basso da considerarsi pericoloso? Sono sempre molto in ansia per questi valori, la ringrazio anticipatamente per la sua risposta e le porgo cordiali saluti.

    1. Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      Più ci allontaniamo dai valori obiettivo e più aumenta il rischio (di emorragia o di trombi), ma c’è comunque un certo margine e questo deve tranquillizzarla (anche l’ansia e lo stress possono influire); attenzione alla dieta e agli alimenti in grado di alterare l’effetto del farmaco.

    Rispondi
  20. gorni cramer scrive il

    sono da tre mesi in cura con coumadin. Una settimana fa avevo 1.70, la dottoressa mi a aumentato la dose e dopo 7 giorni anziché alzarsi il valore si è abbassato a 1.54, .come medicine prendo :valsartan e lercanidipina. detti farmaci possono influire nei valori: Grazie

    1. Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      Un farmaco che assume tutti i giorni alla stessa ora influisce sempre nello stesso modo, quindi in genere è come se non interagisse.

    2. roberta scrive il

      sono una mamma e ho un bimbo che a giugno compie 5 anni ho fatto il prelievi e mi è uscitola sideremia a 141,0 v.e.s. 6 tit antistreptolisinico 366,0 attivita protrombinica 51,2 i.n.r.1,53 t. di trombopl.paraz. 34,3 fribrinogenemia 288 emoglobina hb 12,6 ematrocrito hct 35,0 mcv 78,6 pct 0,232 vorrei una valutazione.

    3. roberta scrive il

      queste analisi li ho fatto a mio figlio di 5 anni emoglobina hb 12,6 11,0 o 16,0 ematocrito hct 35,0 37,0 50,0 mcv 78,6 80,0 100,0 pct 0,232 0,108 0,282 sideremia 141,0 37 145 tit.antistreptolisinico 366,0 uas ml 1 200 nefelomet. …protombinica 51,2 70 100 i.n.r.1,53 t. di trombopl.paraz. 34,3 sec 25 35 a.ellagico v.e.s 6 1 12 sedim fibrinogenemia 288 160 400 spero che mi sono spiegata bene grazie

    4. Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      Non è semplice valutarli così, ma l’unico valore che mi salta all’occhio è il TAS un po’ elevato, segno di possibile infezione da streptococco.

    Rispondi
  21. francy44 scrive il

    buongiorno dottore, mio padre di 70 anni è stato ricoverato per Scompenso cardiaco congestizio per fibrillazione atriale e ventricolare. La terapia prescritta è: congescor 2,5 mg , triatec 2,5 mg (entrambe 1 al giorno), lasix ( 2 comprese al dì) ziloric 300mg (1comoressa) e coumadin 5 da modificare in base al pt-INR (1/2-3/4-1/2- 3/4,..). Il primo prelievo i valori erano: pt 30/ INR 2,08, oggi le analisi sono: pt 34 e inr 1,88! C’è pericolo di qualcosa? Oggi ho fatto aumentare il coumadin a 3/4 anziché mezza, devo avere altre accortezze? Grazie in anticipo!!!

    1. Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      INR e pressione direi che sono i fattori più importanti da tenere d’occhio adesso.

    Rispondi
  22. adry2 scrive il

    Buon pomeriggio dottore .mi hanno diagnosticato 3 mesi fa un enbolia polmonare causata da una trombo flebite seguo una cura con antigoagulanti (il sintrom) vorrei sapere da lei per quanto tempo devocontinuare con la cura ? E il caso che io contatti un cardiologo?.Il mio inr oggi e di1 , 49 l’attività protrombinica e di45, 7

    1. Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      Ad oggi chi la segue? Il medico sa del valore di 1.40 (mi sembra un po’ basso).

    Rispondi
  23. Angy scrive il

    Salve Dott, ho 35 anni,madre di una bimba. Un mese fa ho avuto la sostituzione delle due valvole al ventricolo sinistro, valvole meccaniche. Da 2 settim ho il Patty ad 1.3 ,poi 1.7 ,oggi 1.6. Perché nn sale? Dove posso trovare una dieta da seguire, visto che assumo il Coumadin? Grazie anticipatamente

    Rispondi
    1. Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      La dieta deve rimanere il più costante possibile, quello che andrà aggiustato con l’aiuto del medico è il dosaggio del farmaco.

    Rispondi
  24. Angela scrive il

    Sono incinta di 13 settimane ed ho il PT a 123. Visto che il valore base e’ 120 da cosa può dipendere?

    1. Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      La variazione verrà a mio parere considerata insignificante.

    2. Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      Prima di cercare una gravidanza deve valutare a fondo la situazione con un ematologo/cardiologo, se invece fosse incinta contatti urgentemente il ginecologo.

    Rispondi
  25. Parrini Grazia scrive il

    Buongiorno mia madre 84 anni da 30 con protesi aortica e mitralica metalliche assume il coumadin da un po’ di tempo però l inr tende a superare i 3.20 3.50 pur diminuendo il dosaggio quali possono essere le cause?

    1. Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      Sono stati iniziati nuovi farmaci?
      Ha cambiato alimentazione (intendo anche in quantità)?

    2. Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      Purtroppo può succedere, per esempio se il farmaco viene metabolizzato diversamente.

    Rispondi
  26. radita scrive il

    Dr guido vorei capire se un paziente che prende gumadin i valori del inr sono 23-3,25 come sono ..grazie

    1. Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      Nel primo numero manca la virgola, giusto?
      Intendeva 2.3 e 3.25?

    Rispondi
  27. COUMADIN PERPLESSO scrive il

    Mia madre di anni 87 dal 2003 assume regolarmente il coumadin senza mai aver mai avuto problemi. L’ultimo prelievo effettuato 4 giorni fa ha riportato un valore INR di 5.86 contro il range che va da 2.00 – 2.50. So che potrebbe essere a rischio emorragie (oggi ha rifatto il prelievo e siamo in attesa del risultato). Mi chiedo può aver influito l’assunzione di antibiotico( per inferzione delle vie urinarie? Grazie

    Rispondi
  28. monica scrive il

    buon giorno. il mio marito fa da due mesi i analisi dell INR dopo aver avuto un intervento chirurgico, 6 by pass.
    dieci giorni fa il suo inr era 1,9 ed oggi e salito a 4,67. come mai? il viaggio che lo ha fatto può aver influito?

    Rispondi
  29. mariarturo scrive il

    sono da 6 mesi in cura con il cumadin, ma i valori cambiano sempre anche di molto.!!
    l’ultimo prelievo fatto il 28/05 con dose sett. 18,75mg era INR 1,95
    Dopo 13 giorni rifatto esame OGGI 9/6 dose sett. 15mg __ INR 4,08.!??
    E’ TUTTO REGOLARE,anche perche’ mi sento stanca e faccio fatica a dormire.
    in attesa di una SUA risposta..
    saluti e grazie

    1. Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      Assume altri farmaci?
      Lo assume a stomaco vuoto?
      Sta attenta agli alimenti ricchi di vitamina K?

    Rispondi
  30. flora scrive il

    Salve dottore a mia madre sono 20 giorni alla quale è stato sospeso il coumadin dopo una visita dall’ematologo,dicendole di fare dopo una mese esatto dalla sospenzione una serie di esami di DNA ……stamattina mia madre è andata a fare un controllo x vedere il pt ed il valore è di 0.97…. vorrei sapere se è pericoloso. mia mamma il 20 deve andare a fare gli esami ke le ha prescritto l’ematologo. abbiamo paura ke accada qualcosa,mi può dare lei un parere? grazie

    1. Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      Nessuno meglio dell’ematologo può valutare queste situazioni, ne segua con fiducia le indicazioni.

    Rispondi
  31. maria scrive il

    salve dottore, mia mamma di 90 anni, assume regolarmente il coumadin x fibrillazione atriale dal 2010.a nov 2013 ha avuto una leggera ischemia risoltasi bene senza lasciare danni(si era evidenziato un valore basso di INR). Oggi la sua dose da assumere era di 1/2 pastiglia( 5MG),Purtroopo ha invece assunto la dose di domani che è di 1/4. E’ possibile assumere stasera la dose di 1/4 per ottenere, sempre nell’ambito della giornata la dose odierna(di 1/2)? Cordialmente la ringrazio

    1. Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      No, in genere si prosegue normalmente senza integrare la dose; interpelli comunque il medico per decidere come comportarsi se dovesse nuovamente succedere in futuro.

    Rispondi
  32. Michele scrive il

    Buongiorno dottore.
    Attualmente, il mio P.T. è risultato nell’ultimo esame fatto di 1,33 I.N.R. sul seguente valore di riferimento: 0,80 – 1,20.
    E’ segno di una coagulazione lenta o di una rapida ? Corro qualche rischio ?

    1. Michele scrive il

      No dottore.
      Fino ad oggi, non ho mai avuto necessità d’assumere alcun coagulante o fluidificante.

    2. Michele scrive il

      Ho avuto qualche giorno fa un pò di pressione alta, seppur di poco rispetto ai valori standard.
      Son andato dal mio medico di base, dove mi ha consigliato e prescritto un prelievo.
      In passato non ho mai sofferto di pressione nè alta e nè bassa.
      Anche da partei dei miei genitori e dei nonni non ci son familiarità.

    3. Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      Il sangue è un po’ più fluido del normale, quindi a mio avviso nessun problema nel suo caso.

    Rispondi
  33. Barbara scrive il

    Salve , mia madre stamattina ha ritirato le analisi e il valore inr e’ risultato di 8,99 , ma alle 1600 ha preso ugualmente il sintrom, non sapendo ancora i risultati , e’ pericoloso ?

    Rispondi
    1. Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      In linea di massima no, anche se ovviamente l’INR non scenderà ancora.

    Rispondi
  34. Rispondi
    1. Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      Certo, il valore è alto, e avendo preso la compressa ieri è ancora rimasto tal quale; oggi il medico le ha modificato il dosaggio?

    Rispondi
  35. Marinella scrive il

    Ho ritirato analisi e il mio valore di INR è 3,1. Assumo 1/4 di coumadin tutti i giorni tranne il mercoledi. Come devo comportarmi? Grazie

    1. Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      Non modifichi nulla senza prima aver parlato con il medico, che probabilmente confermerà la dose o la aumenterà leggermente nel caso sia un paziente ad altissimo rischio.

    Rispondi
  36. Rita scrive il

    Buon giorno Dottore, mia mamma (87 anni) in cura con Cumadin da circa 12 anni, ha sempre avuto il risultato INR nella norma, stamattina a sorpresa
    il risultato e’ stato 8, richiamata dall’ospedale le hanno somministrato delle gocce e domani dovra’ ripetere l’esame, devo preoccuparmi? cosa puo’ avere causato un tale innalzamento del valore?

    1. Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      Ha usato farmaci di qualunque genere nell’ultimo periodo?
      Integratori?
      Alimenti diversi dal solito?

    2. Anonimo scrive il

      Nei giorni scorsi ha assunto qualche pastiglia di “celebrex” per i dolori che pero’ ora ha sospeso

    Rispondi
  37. anonimo scrive il

    salve …vorrei sapere come fare per abbassare il pt mi è stata abbassata gia la dose…oggi……visto che da 2.40 è arrivato a 4.50…..puo essere che sto mangiando meno? o qualche bicchiere in più di birra….il caldo ..il sole perché si è alzato così tanto ..e cosa fare mentre aspetto che si abbassi…cosa lo ha fatto salire così tanto. è vero che non devo muovermi tanto??..e stare più calma..??……posso andare al mare o mettermi al sole ….?…..cosa non devo mangiare ..o devo mangiare.. posso assumere tisane ..e multivitamine ???..quanto tempo ci mette abbassarsi…. .può’ essere sbagliato?????.

    Rispondi
    1. Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      1. Sì, un cambio di alimentazione è possibile che influisca.
      2. La birra non influisce, ma non va consumata in modo eccessivo.
      3. Sicuramente serve più serenità.
      4. Va evitata un’eccessiva esposizione al sole, soprattutto nelle ore più calde.
      5. No a tisane e multivitaminici senza il preventivo parere del medico, per esempio questi ultimi contengono vitamina K.

    Rispondi
  38. anonimo scrive il

    ma avendolo alto , non è meglio mangiare vitamina k..per farlo abbassare …..ed è vero che non bisogna muoversi tanto quando è alto …..???????
    possono le creme solari aumentare il valore …..

    1. Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      1. L’alimentazione va tenuta costante, mentre si aggiusta la dose di farmaco.
      2. Anche l’esercizio fisico deve essere fatto in modo regolare e costante.
      3. Non mi risultano effetti dovuti alla protezione solare.

    Rispondi
  39. tommaso scrive il

    Salve dottore,premetto che prendo la cumadin da un anno circa,e in quesi ultimi mesi c’è qualcosa che non capisco partiamo dal 16 giugno,inr( 2,19 ,(controlli ogni 15 giorni) il 28 giugno,2,92, il 12 luglio 3,30, controllato oggi 26 luglio 4,09???? cosa bisogna fare abbassarla,ad oggi niente ,domenica 27,mezza,lunedi 28,tre quarti stessa cosa martedi29 ,mentre mezza, giovedì 31 e venerdì 1 agosto tre quarti, sabato controllo.
    Cosa ne pensa?.La ringrazio antipatamente per la sua risposta,auguando buon lavoro.

    1. Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      Ha modificato la dieta adesso che siamo in estate?
      Ha preso farmaci nuovi od in dosi diverse dal solito? Integratori?

    Rispondi
  40. tommy scrive il

    Buonasera, volevo sapere se è giusto che l’INR dopo una settimana di terapia con il Cumadin sia salito da 1,15 a 1,50. Grazie

    1. Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      La strada è giusta, il medico valuterà se necessario aumentare ulteriormente la dose.

    Rispondi
  41. sissi scrive il

    Buongiorno Dott. Mia figlia di dodici anni dal mese di maggio quando ha avuto la sua prima mestruazione continua ancora ad avere problemi di perdite non spotting ma ciclo vero e proprio. Da controlli eseguito non è risultano problemi cosa ne pensa lei?

    1. Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      Probabilmente sono gli ormoni che si stanno sistemando; anche il ginecologo è di questo avviso?

    Rispondi
  42. sissi scrive il

    Oggi effettuerà esame di coagulazione. In cosa consiste. La prego mi risponda sono molto on ansia.

    Rispondi
  43. nora scrive il

    grazie per le risposte mi sono state molto utili e mi hanno tranquillizzata sapendo che ci sono persone con i miei stessi dubbi da cui posso attingere delle informazioni grazie del servizio

    Rispondi
  44. renato scrive il

    Buonasera dottore, sto facendo terapia con il Coumadin. I valori delle analisi sono abbastanza nella norma. Qualche volta si abassano e il mio dottore mi aumenta la dose di Coumadin. Gli ultimi due esami oltre che i valori di TP e INR hanno aggiunto un’altra parola: Ratio che sembra abbastanza alto 2.78 (valori di riferimento 0.80-1.20). Il mio dottore non sembra dare molta importanza a questi valori. Volevo chiederle cosa devo fare e se devo stare attento agli alimenti con la vitamina K.
    Grazie

    1. Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      Cosa c’è scritto di fianco a “Ratio”?
      Sì, deve stare attento all’alimentazione per il problema della vitamina K.

    Rispondi
  45. Serena scrive il

    Buonasera dottore,
    ho 27 anni e prendo il cumadin a causa di precedenti trombosi. Prendo anche oncocarbide per una rara sindrome (budd chiari).
    Ho un forte ritardo sul ciclo mestruale e mi è venuta l’ansia di poter essere incinta. So che il cumadin ciò sarebbe molto grave perchè potrebbero esserci conseguenze sul feto.
    Sono talmente agitata che ho anche paura di fare il test. Senz’altro devo trovare questo coraggio, ma nel frattempo vorrei capire quali sono le reali conseguenze se dovesse essersi instaurata una gravidanza.
    Grazie mille

    1. Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      Data ultimo ciclo?
      Ci sono stati rapporti a rischio?
      Quando?

      Non è per non risponderle, ma per valutare i rischi serve ipotizzare una possibile tempistica.

    2. Serena scrive il

      Ultimo ciclo non ricordo la data esatta, ma è stato verso il 15 di Luglio.
      Uso sempre le precauzioni durante i rapporti, quindi in teoria non dovrei correre dei rischi.
      Però ho comunque paura, visto questo ritardo.
      Grazie

    3. Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      Saremmo nel caso proprio all’inizio, quando in genere l’effetto è “tutto o niente”; in altre parole o andrebbe incontro ad aborto spontaneo oppure facendo un test se risultasse positivo avremmo tempo di intervenire.

    Rispondi
  46. fabrizio scrive il

    Buona sera dottore una domanda mio padre assume il Sintrom da parecchi anni e quindi deve effettuare sempre gli esami de sangue, mi è stato detto che cé un farmaco che ti regola lui la dose giornaliera evitando quindi di fare sempre le analisi mi saprebbe dire il nome del farmaco e se è mutuabile nella regione Piemonte. grazie

    Rispondi
  47. Antonio scrive il

    Mi hanno chiesto per una gastroscopia TAP,PTT,INR E FIBRINOGENO ma in ospedale mi hanno fatto tempo di prot rombino, fibrinogeno derivato e aPTT oltre ad aPTT ratio. Devo fare ancora il TAP?

    Rispondi
  48. nic scrive il

    Buonasera dottore

    mio figlio di 13 anni ha fatto le analisi del sangue e risulta tempo di protrombina 1,19 INR (valori di riferimento 0.90-1,14) e monociti 0.84 (valori di riferimento 0.18-0.78). C’è da preoccuparsi? Grazie

    1. Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      Mi sembra tutto OK, ma l’ultima parola spetta al pediatra che ha prescritto l’esame.

    Rispondi
  49. Rispondi
  50. sicilianeddra scrive il

    Buonasera Dottore
    Ho 30 anni e da 2 settimane sto assumendo il Sintrom a causa di una TVP.
    Sotto consiglio del mio mefico di famiglia jo asdunyo 3mg di Sintrom per portare l’ INR dentro il range terapeutico ma stamattina il mio INR è di 3, 66 .
    Sono molto preoccupata.
    Per abbassarlo è meglio assumere 1mg o per oggi sospendo?
    È molto rischioso un valore così alto?
    Grazie

    1. Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      Ho visto valori anche molto più alti, non si spaventi; contatti il medico e valuti con lui come modificare la dose e, le ricordo, attenzione a quello che mangia.

    2. Anonimo scrive il

      Grazie.
      Per quanto riguarda la mia alimentazione sto molto attenta alla vitamina k.
      Volevo chiederle un’altra cosa… per un semplice mal di testa va bene il paracetamolo o l’ibuprofene? E nel caso del paracatamolo c’è differenza tea Tachipirina ed Efferalgan?

    3. Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      Sotto terapia anticoagulante decisamente meglio il paracetamolo; a parità di dosaggio Tachipirina ed Efferalgan sono identici.

    Rispondi
  51. Peppino scrive il

    salve, volevo chiederle se, al contrario della vitamina k, esistano alimenti che facciano alzare l’inr. A volte sono costretto a cambiare alimentazione per non andare troppo in sovrappeso, e nonostante eviti le verdure a foglia larga privilegiando melanzane peperoni e pomodori sono costretto ad ingerire 2 compresse di coumadin a fronte di una eun quarto una e mezza. ho notato che eliminando il vino e qualche limoncello si abbassa, quindi vorrei integrare nella dieta qualcosa che sostituisca la mancanza di questi.

    1. Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      Che io sappia non esistono alimenti con quell’effetto; non mi è del tutto chiara la situazione, vorrebbe reintegrare il vino?

    Rispondi
  52. peppino scrive il

    No, speravo solo che qualche alimento, al contrario delle verdure che contengono vitamina k, mi aiutasse a non fare scendere l’inr alzando troppo la dose.Sono sette anni che ogni settimana faccio l’esame e mi doso da solo, non ho mai avuto grossi problemi fino a quando non mi metto a dieta.Ho due protesi(aorta e mitrale) e il valore consigliato, è vicino a 3, e ripeto, quando mi metto a dieta, scende intorno a 2 e quindi sono costretto a prendere due compresse di coumadin per qualche giorno. Secondo lei qual è la dose massima che è consigliabile prendere?
    Grazie e cordiali saluti.

    1. Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      Sarebbe importante mantenere una certa costanza nell’alimentazione, mettersi “a dieta” a periodi alterni è sbagliato di per sè, a prescindere dal farmaco.

    Rispondi
  53. Pam scrive il

    Salve
    Nn sono pratica di questi modi di chiedere consigli. Avevo già scritto ma nn trovo più il mio commento. Quindi provo di nuovo. Il valore TSH e’ 55,62 val di riferimento 0,27÷4,2 FT4 0,526 valore di riferimento 0,93÷1,7

    Rispondi
  54. Costantino scrive il

    Salve dott. Vorrei capire come funziona il coumadin…più precisamente come sia possibile che le dosi iniziali per far alzare inr possano essere uguali al mantenimento…esempio…se da 0,93 in 10 gg è arrivato a 2,84 come mai la dose è uguale anche fino a prox controllo??? Non dovrebbe essere minore per diminuire inr? Grazie…

    1. Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      Nel suo caso qual è il valore che le hanno dato come obiettivo?

    2. Costantino scrive il

      Non è per me…per mia madre…cmq tra 2 e 3…
      Intendevo non abbassare ma non fare alzare troppo…grazie

    3. Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      2.84 è quindi perfetto e non richiede aggiustamento, perchè significa che la dose attuale permette un controllo perfetto del valore.

    4. Costantino scrive il

      Ok grazie…è la prima volta che fa questa terapia e non so come funziona…pensavo che ogni volta che assume coumadin aumenta il valore…invece evidentemente non è così…grazie ancora…

    5. Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      In altre parole si cerca una dose da prendere regolarmente, che mantenga il valore nei livelli prestabiliti.

    Rispondi
  55. francesca83 scrive il

    Buona sera dottore,mi chiamo francesca e sono una trentenne che ha avuto tre tvp,di cui due recidivanti. Sono in terapia con coumadin da circa cinque mesi e il mio range inr si è sempre mantenuto a circa 2,5…. Da qualke giorno peró ho capogiri,vertigini e debolezza alle gambe. Oggi ho fatto il prelievo e il mio valore inr era 3.00.consideri ke ho avuto anke il ciclo mestruale ke mi è durato una settimana,oggi nn ho assunto coumadin e ho riavuto una piccola emorraggia tipo mestruazione,ma in compenso molto meno vertigini… Puó aver influito l’inr con il mio malessere? Grazie in anticipo.

    1. Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      No, non credo; ne parli con il medico e non salti più dosi a meno che non venga espressamente prescritto.

    Rispondi
  56. Anonimo scrive il

    Salve dott il mio INR e 1.20 attività protobinica 78 tempo protombina 14.8 pTt 32 e normale. ? Grz

    Rispondi
    1. Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      Sembra tutto OK, ma se mi da i valori di riferimento glielo confermo.

    Rispondi
  57. Anonimo scrive il

    Dott al momento non mi trovo gli esami vicino xro erano quasi pari ai valori di riferimento ma sto a rischio ? Io non assumo anticaugulandi ho fatto gli esami così x un controllo

    Rispondi
    1. Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      Questo non è detto, non bastano questi valori ma serve anche una visita per escluderlo.

    Rispondi
    Rispondi
  58. sicilianeddra scrive il

    Salve Dottore,
    Mi ritrovo a scriverle di nuovo… innanzitutto colgo l’ occasione per ringraziarla per questo servizio di grande aiuto…
    Io ho 30 anni, una tvp e sono in terapia con Sintrom.
    Volevo chiderle se durante la terapia posso usare farmaci come Gaviscon, Malox e similari…
    Volevo inoltre sapere se posso bere tisane con alloro che aiutano la digestione, finocchietto, camomilla, melissa ( naturalmente non tutto insieme)
    Infine volevo anche chiederle se gli alimenti che hanno un alto contenuto di vitamina k dutante la Tao devono essere totalmente sospesi o se si possono mangiare in quantità moderate? E quelli con un contenuto non esagerato?
    Infinite grazie

    1. Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      1. Nessun problema per i due farmaci citati, a patto di assumerli a distanza di 3-4 ore da Sintrom.
      2. Sarei molto cauto con le tisane: http://www.farmacovigilanza.org/fitovigilanza/servizi-fitovigilanza/articoli/letture_83.asp
      3. Più che la quantità è necessaria la regolarità; se consuma tutti i giorni la stessa quantità non è un problema, se la consuma una volta ogni tanto le sballa l’INR. In genere è molto più semplice evitare e basta.

    2. sicilianeddra scrive il

      Infinite grazie :-)
      Altra domanda… uso le calze a compressione graduata, classe II, se qualche volta non le metto cosa succede?

    3. Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      Se sono state prescritte è un rischio che non vale la pena di correre.

    Rispondi
  59. Tiziana scrive il

    Buon giorno dottore
    Ho 24 anni , ho il Lupus eritematoso sistemico e 2 anni fa ho avuto embolia polmonare e un trombo alla vena Porta del fegato con conseguenza di pancreatite. Da allora assumo coumadin tutti i giorni e le ultime analisi del sangue rivelano globuli bianchi 3.10 (rif 4.5 – 8.0 ) piastrine 64 um (rif 140-400) attività protrombina 22% (rif 80-120) e INR 2.93
    Cosa ne pensate ?

    1. Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      Non sono purtroppo in grado di comprendere le cause di questi valori (mi riferisco a globuli bianchi e piastrine), che devono a mio avviso essere sottoposti ad un ematologo.

    Rispondi
  60. Alessia scrive il

    Scusate ma mi sembra che ci sia un errore al l’inizio da 3.0 a 4.5 non è rischio coaguli ma emorragie.

    1. Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      Effettivamente non è chiarissimo, ma il significato è che da 3 a 4.5 è l’obiettivo che viene posto per i pazienti ad elevato rischio (quindi si cerca una maggior fluidificazione). Ho provato a modificare leggermente la dicitura sperando che ora non dia adito a fraintendimenti. Grazie mille per la segnalazione.

    Rispondi
  61. Costantino scrive il

    Buona sera dott. Le avevo già scritto e avrei altro dubbio…mia madre che assume coumadin ha inr 3,4 e dovrebbe stare tra 2/3. Come mai nonostante il valore un po’ alto non le hanno cambiato il dosaggio fino al prox controllo? Grazie

    1. Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      Probabilmente hanno considerato che fosse meglio tenerlo leggermente più alto che rischiare di averlo troppo basso.

    Rispondi
  62. paola scrive il

    In cerca della seconda gravidanza ho ritirato ora i risultati della coagulazione. Pt% 120.0 valori 70 -120 inr 0.86 valiri 0.85- 1.25 aptt sec 26.6 aptt ratio 0.95 fibrinogeno 224 . Sono valori corretti? Grazie

    1. Anonimo scrive il

      Grazie dottore velicissimo. I range per il fibrinigeno riportati sono 210-490. Mi domandavo se inr di pt non fosse troppo basso essendo così al limite? La mia alimentazione pressoché vegetariana e molto ricca in insalata a foglia verde può influire su questo valore abbassandolo? Grazie

    2. Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      Verrà considerato accettabile ma sì, è possibile che l’elevato introito di vitamina K possa influire.

    3. Anonimo scrive il

      Secondo il suo parere un valore del genere impone approfondimenti di altro tipo o midifiche nell’alimentazione?

    4. Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      È sufficiente una valutazione del medico di base, ma non credo che verranno considerati degni di preoccupazione.

    Rispondi
  63. Anonimo scrive il

    Salve dottorw, ormai da 1 mese soffro di artmia ho preso il sintrom ma da oggi per motivi di lavoro che mi terranno lontano assumero’ Pradaxa. Oggi ho un valore inr 1,3 quindi comincero’ ad assumerlo. Vorrei capire come agisce questo farmaco per mantenermi i valori fra 2 e 3 visto che mi e’ stato detto che non dovro’ fare piu’ gli esami. Grazie in anticipo

    1. Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      L’INR non è più un problema, l’effetto anticoagulante è stabile, prevedibile e regolare; agisce inibendo l’azione della trombina.

    Rispondi
  64. Ivana scrive il

    Dottore vorrei chiedere per gentilezza gli alimenti che posso mangiare e quelli che nn posso mangiare assumo il cumadin a seconda delle necessità. Grazie confido in lei

    Rispondi
  65. nosmoking scrive il

    Ho letto che esiste il coumadin 5 mg con compresse divisibili anche in 4 parti, oltre che a 2, che sarebbero molto utili per le dosi da 3/4, in quanto non sempre la 1/2 compressa che vai a dividere viene esattamente uguale. Le farmacie delle mie parti, addirittura mi dicono che in Italia non esiste, e quindi non ne sono fornite. A Lei che cosa risulta? Grazie

    Rispondi
  66. sicilianeddra scrive il

    Buongiorno dottore
    Sono in Tao con Sintrom a causa una TVP.
    Dopo vari tentativi sono riuscita finalmente a trovare il dosaggio giusto della pastiglia che mi permetta di rimanere nei parametri, alternando il dosaggio, 2mg e 2.5mg, seguo un’alimentazione controllata e bilanciata e seguendo anche un suo consiglio evito completamente gli alimenti che contengono elevata vitamina k. Nonostante tutto capita che trovo L’INR alto e devo ricominciare da 1mg per rientrare nei parametri.
    Secondo lei da cosa può essere dovuto?
    La ringrazio anticipatamente

    1. sicilianeddra scrive il

      Nessun tipo. Solo durante il ciclo la tachipirina, ma questi innalzamenti sono stati registrati in altri momenti

    2. Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      Purtroppo in casi come il suo la spiegazione non si riesce a trovare.

    Rispondi
  67. nosmoking scrive il

    Buon giorno, Dottore, grazie per la risposta che mi ha dato ieri. Ho anche letto, che dopo una attenta ricerca, è venuto fuori un nuovo farmaco anticoagulante, più specifico per la fibrillazione atriale (motivo per cui sono in cura con il COUMADIN 5 mg ) questa ha una incidenza più bassa sui rischi di coagulo del sangue e sulle emorragie, del 74%, rispetto al COUMADIN che ne ha il 64%. Questo nuovo farmaco si chiama DABIGATRAN, che non necessita di continuo monitoraggio, e quindi non espone il paziente a continui prelievi di sangue. In Italia non è ancora stato registrato, e io spero che lo venga presto, Perché penso che sia un vantaggio per il paziente per il medico e per la Sanità in generale. Sicuramente Lei ne sarà al corrente, quindi, vorrei sapere che cosa ne pensa. Grazie.

    1. Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      In Italia è regolarmente registrato ed in uso da diversi mesi (il nome commerciale è Pradaxa), ma limitatamente ad alcune condizioni molto particolari; con il tempo non si è dimostrato così superiore a Coumadin come si sperava, anche se è sicuramente più maneggiabile.

    Rispondi
  68. mery scrive il

    buongiorno mia figlia ha fatto l’esame attività protrombinica pechè deve fare la gastroscopia e risultato 79,1 met coagulativo e i.n.r 1.22 cosa significa la ringrazio

    1. Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      Sembra tutto OK, ma le chiedo i valori di riferimento per confermarglielo.

    Rispondi
    1. Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      Probabilmente manca una virgola (1.2), ma direi che è tutto OK.

    Rispondi
  69. Rispondi
  70. Franz scrive il

    Buongiorno dottore, devo fare una gastroscopia e mi hanno chiesto di fare l’esame pt e ptt.
    i referti indicano un valore di attività protrombinica pari a 70 ed i valori di riferimento sono tra 75 e 112 che tipo di problemi potrebbero esserci?
    grazie

    1. Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      L’ultima parola spetta al medico, ma probabilmente è tutto OK.

    Rispondi
  71. fabio scrive il

    salve dottore ho fatto le analisi del sangue e il tempo di protrombina è 66% (valori medi compresi tra 70% e 150%)
    l’INR è 1,13 (valori medi compresi tra 0.77 e 1.23). sto aspettando l’esame istologico perchè probabilmente ho il morbo di crhon.
    i valori sono preoccupanti?

    Rispondi
  72. raffaella scrive il

    Buongiorno dottore.
    Da alcuni mesi una mia zia di 89 anni assume il Pradaxa. Ci hanno detto che non dobbiamo più fare alcun esame di controllo ma (per via traverse) mi è stato suggerito di controllare la funzionalità renale. e’ corretto? Ogni quanto? per scongiurare le emoraggie quali esami devo farle fare e ogni quanto? Quale sarebbe la dose ideale visti gli 89 anni? La ringrazio sin da ora. Cordiali saluti.

    1. Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      Riporto dal foglietto illustrativo:

      La funzione renale deve essere valutata calcolando la clearance della creatinina (CLCr) prima dell’inizio del trattamento con Pradaxa per escludere i pazienti con insufficienza renale grave. [...] La funzione renale deve essere valutata anche quando si sospetti una riduzione della funzione renale durante il trattamento (ad esempio ipovolemia, disidratazione ed in caso di uso concomitante di alcuni medicinali).

      In buona sostanza è una valutazione che spetta soprattutto al medico, ma se vedesse sintomi anomali (legati alla disidratazione, per esempio) vanno segnalati; per la dose si attenga a quella prescritta.

    Rispondi
  73. milena scrive il

    Buonasera dottore ,mio padre 89enne prende il coumadim perchè soffre di fibrillazione atriale e sembra aver trovato la dose ideale in un quarto di pillola da 5 mg.Sono tre giorni di seguito che il pomeriggio mi chiede di fargli la camomilla per calmargli un po di tosse xò stasera noto che ha un po di tremore,mi chiedevo se la camomilla possa influire in modo negativo.Cordiali saluti

    Rispondi
  74. Anonimo scrive il

    Salve dottore, a causa di un trombo venoso, assumo coumadin 5 mmg da 20 mesi valori INR sempre nella norma da 2 a 3 con assunzione di 1e1/4 di coumadin.
    Controlli periodici con ecodoppler con una buona ricanalizzazione. La dottoressa vascolare dice che e’ arrivato il momento di diminuire gradualmente la dose fino ad elIminarla in quindici giorni accompagnata ad una siringa di GLEXSANE,dopo mi dara’ qualche farmaco di mantenimento, ancora non so cosa. Le chiedo per un trombo venoso e’ possibile eliminare completamente il coumadin?

    Rispondi
  75. gessica scrive il

    Buongiorno dalle analisi e risultato il tp 126 inr 0.92 colesterolo 234 colesterolo hdl 58 colesterolo ldl 167 proteine totali 6.50 rispetto al minimo di 6.60 mi devo preoccupare??? Ho 33 anni e dal mese si giugno che sto prendendo per dimagrire delle compresse fatte con metformia triac pancreatina ecc….

    Rispondi
  76. lara scrive il

    Salve dottore mi starebbe molto a cuore sapere una cosa siccome che prendo coumadin da 4 anni circa per una protesi valvolare questa settimana per due sere non ho preso la pasticca per dimenticanza e stata la prima volta pero le sere non sono state consecutive ho fatto inr 1,10 e molto pericoloso che puo succedermi sono preoccupata, la ringrazio in anticipo

    1. lara scrive il

      Se era successo qulcosa ora avrei qualche sintomo ieri ne ho presa un po in piu gia normalmente prendo1e mezza

    2. Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      Non faccia pasticci, non deve compensare prendendone dosi maggiori, deve attenersi scrupolosamente alla dose prescritta.
      Se fosse successo qualcosa se ne sarebbe accorta.

    Rispondi

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