Fegato

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  • Albumina:

    L’albumina è una proteina plasmatica sintetizzata dal fegato. È la proteina più abbondante nel plasma (la parte fluida del sangue) infatti, da sola, ne costituisce circa i due terzi del contenuto proteico totale. Proprio perché è la proteina principale nel sangue, la sua carenza dovuta a una diminuzione della sintesi o per causa diversa, provoca problemi (Continua a leggere)

  • Anticorpi anti muscolo liscio:

    Gli anticorpi sono proteine prodotte dal nostro sistema immunitario che vengono liberate in caso di aggressione da parte di minacce esterne, come per esempio microrganismi patogeni (batteri, virus, …). In alcuni casi vengono erroneamente prodotti anticorpi in grado di attaccare il nostro stesso organismo, scambiando alcune utili proteine con un pericolo da combattere. Ogni anticorpo (Continua a leggere)

  • Bilirubina:

    L’esame della bilirubina misura il livello di questa sostanza nel sangue; si tratta di un pigmento di colore giallastro che è per la maggior parte un prodotto di scarto della normale disgregazione della dell’emoglobina (proteina presente nei globuli rossi) ed è uno dei costituenti della bile. A seguito della sua produzione la sostanza arriva nel (Continua a leggere)

  • Bilirubina:

    La bilirubina è una sostanza di scarto prodotta dal fegato a partire dai globuli rossi esausti: è un componente della bile, il liquido che il fegato secerne nell’apparato digerente per contribuire alla digestione. In alcune malattie del fegato, ad esempio nell’ostruzione biliare o nell’epatite, la bilirubina ritorna nel sangue e viene espulsa tramite le urine. (Continua a leggere)

  • Cirrosi epatica: sintomi, cause e prospettive:

    Introduzione Cause Sintomi Complicazioni Diagnosi Quando chiamare il medico Terapia Introduzione La cirrosi epatica è un processo cicatriziale del fegato, causato da lesioni o malattie di lunga durata. Le cicatrici sostituiscono progressivamente il tessuto epatico sano e ostacolano il normale flusso di sangue attraverso il fegato. Un fegato sano è necessario in quanto: produce proteine, (Continua a leggere)

  • Fosfatasi alcalina (ALP):

    Le fosfatasi sono una classe di enzimi che contribuiscono a velocizzare specifiche reazioni biochimiche all’interno del nostro organismo (rimozione di gruppi fosfato, ossia la defosforilazione). In relazione al pH in cui operano, si distinguono due tipi di fosfatasi: la fosfatasi acida (ACP), la fosfatasi alcalina (ALP). Della ALP si conoscono quattro varianti diverse: epatica (fegato), (Continua a leggere)

  • Gamma GT:

    La gammaglutamil transferasi (GGT, o Gamma GT) si trova principalmente nel rene, fegato e nelle cellule pancreatiche, mentre altri tessuti ne contengono quantità decisamente inferiori; fa eccezione il tessuto renale che ha il più alta concentrazione di enzima, anche se la presenza nel sangue sembra essere legata , l’enzima presente nel siero sembra provenire principalmente (Continua a leggere)

  • Proteine totali:

    Le proteine (o protidi) sono grandi molecole formate da lunghe catene di amminoacidi, che attraverso sofisticati meccanismi di piegano su sé stesse fino a formare complicate strutture tridimensionali. Si tratta di uno dei più importanti mattoni per la Vita come la conosciamo, perchè svolgono un’infinito numero di funzioni: coadiuvano le reazioni chimiche che avvengono nell’organismo, (Continua a leggere)

  • Transaminasi:

    Le transaminasi sono enzimi deputati a catalizzare reazioni biochimiche sugli amminoacidi; pur essendo una famiglia decisamente numerosa, i più utilizzati in medicina sono due alanina aminotransferasi (ALT), chiamata anche glutammato-piruvato transaminasi (GPT). aspartato aminotransferasi (AST), anche conosciuta come glutammato-ossalacetato transaminasi (GOT), Entrambi sono presenti soprattutto nel fegato e solo in tracce nel sangue, ma in (Continua a leggere)

  • Urobilinogeno:

    L’urobilinogeno è una sostanza che deriva dalla bilirubina, una molecola di rifiuto prodotta dal fegato; la trasformazione avviene principalmente nell’intestino ad opera di batteri intestinali ed infatti la maggior parte della sostanza viene eliminata attraverso le feci. Circa il 20% dell’urobilinogeno viene invece riassorbito e torna in circolo e di questo una piccola frazione viene (Continua a leggere)