MAR test ed anticorpi anti-sperma: esistono davvero?

Valori Normali

In condizioni normali la ricerca è negativa, cioè non devono essere trovati anticorpi anti-sperma (o comunque la quantità dev'essere inferiore al riferimento soglia).

(Attenzione, gli intervalli di riferimento possono differire da un laboratorio all'altro, fare quindi riferimento a quelli presenti sul referto in caso di esami del sangue ed urina.)

Descrizione

L’esame degli anticorpi antisperma è volto a ricercare nel sangue speciali proteine (anticorpi) che attaccano lo sperma umano,

  • nei liquidi vaginali in seguito ad un rapporto,
  • nel seme stesso (autoanticorpi).

L’esame è volto alla diagnosi di infertilità immunologica e richiede un campione di sperma, a cui viene aggiunta una sostanza in grado di legarsi specificatamente allo sperma antagonizzato.

Il contatto con lo sperma può in rari casi causare una risposta del sistema immunitario sia nel corpo femminile che in quello maschile; gli anticorpi così prodotti possono reagire danneggiando o uccidendo lo sperma. Se un numero elevato di anticorpi antisperma viene in contatto con lo sperma umano, difficilmente gli spermatozoi contenuti potranno fecondare un ovocita, con la conseguenza che la coppia avrà difficoltà ad ottenere una gravidanza.

I testicoli di solito tengono lo sperma separato dal resto del corpo e dal sistema immunitario, ma se per qualche ragione si verifica un contatto imprevisto è possibile che l’organismo inizia produrre anticorpi anti-sperma, non riconoscendo gli spermatozoi come cellula propria; eventi in cui può verificarsi quest’eventualità sono traumi dei testicoli o interventi chirurgici (come la biopsia o la vasectomia), o ancora a seguito di infezioni della prostata, ma nella maggior parte dei casi la produzione è idiopatica, ovvero senza causa nota.

Anche la partner può sviluppare una reazione al seme del partner e produrre anticorpi antisperma; questo tipo di risposta immunitaria (allergica) non è ancora del tutto compresa, ma può ugualmente interferire con la fertilità (anche se si tratta comunque di una causa rara di infertilità).

Si sottolinea tuttavia che attualmente gli esperti sono ancora in disaccordo sull’utilità del test, perché il risultato potrebbe non cambiare il trattamento scelto (non esistono terapie sempre efficaci ed è quindi in genere necessario ricorrere a tecniche di procreazione medicalmente assistita, anche se alcune coppie riescono a concepire in seguito ad una terapia cortisonica, di cui è ben noto l’effetto di soppressione sul sistema immunitario).

Fotografia del contenitore per l'esame dell'esame dello sperma

iStock.com/ero Vesalainen

Interpretazione

Gli esperti sono in disaccordo sull'utilità del test, perché il risultato può non cambiare il trattamento necessario, in quanto la maggior parte delle coppie con problemi di infertilità dovuti a anticorpi antisperma sceglie di ricorrere alla procreazione assistita, tipicamente ICSI (IUI e FIVET non sembrano garantire una sufficiente prospettiva di successo).

Valori Bassi

Valori Alti

  • Infertilità

(Attenzione, elenco non esaustivo. Si sottolinea inoltre che spesso piccole variazioni dagli intervalli di riferimento possono non avere significato clinico.)

Fattori che influenzano l'esame

Se la raccolta del campione spermatico avviene entro 48 ore da un'eiaculazione o dopo non aver eiaculato per oltre 5 giorni il risultato potrebbe venire compromesso.

Quando viene richiesto l'esame

L'esame degli anticorpi antisperma viene in genere eseguito se:

  • Non si riesce a identificare una causa di infertilità.
  • I risultati di altri esami per la fertilità non sono chiari.

Fattori suggestivi di una possibile risposta autoimmune sono i seguenti riscontri allo spermiogramma:

  • presenza di agglutinazioni nel campione
  • astenozoospermia (riduzione della motilità degli spermatozoi), ma in presenza di una quantità nella norma.

La presenza di altre malattie autoimmuni nel soggetto rappresenta ovviamente un ulteriore fattore di rischio.

Preparazione richiesta

Per la donna, viene prelevato un campione di sangue venoso dal braccio.

Per l'uomo, viene raccolto un campione di sperma dopo aver prelevato i campioni del sangue e del liquido vaginale.

  • L'uomo non dovrà rilasciare sperma (eiaculare) per due giorni prima del test.
  • È importante che non trascorrano più di 5 giorni senza eiaculare prima dell'esame. Il campione di sperma viene raccolto tramite masturbazione.
  • Si dovrà urinare e quindi lavarsi e sciacquarsi mani e pene prima di raccogliere lo sperma in un recipiente sterile.
  • Non si possono usare lubrificanti o preservativi durante la raccolta dello sperma.
  • Se il campione di sperma viene raccolto a casa, assicurarsi di portarlo in laboratorio o in clinica entro un'ora.
  • Mantenere il campione a temperatura corporea e non esporlo alla luce solare diretta.
  • Il campione non può essere raccolto con un rapporto sessuale con eiaculazione esterna, perché lo sperma può mescolarsi con liquido vaginale.

Altre informazioni

MAR test

Le tecniche utilizzate per il rilevamento degli anticorpi anti-sperma si distinguono in:

  • test diretti, che rilevano gli anticorpi attaccati alla membrana degli spermatozoi
  • test indiretti, che li rilevano liberi e circolanti nei fluidi normalmente privi di spermatozoi (sangue, muco cervicale o plasma seminale).

Uno dei test più usati è il MAR-test (Mixed Anti-globuline Reaction), anche noto come test di agglutinazione mista, una ricerca di tipo diretto che oltre alla presenza di anticorpi consente di stabilire

  • la percentuale di spermatozoi mobili che presentino anticorpi attaccati,
  • la porzione della cellula in cui avviene l'attacco (testa, collo, coda).

Si diagnostica infertilità immunologica quando più della metà (oltre il 50%) degli spermatozoi presenta anticorpi legati.

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Importante

Revisione a cura del Dott. Roberto Gindro (fonti principali utilizzate per le analisi http://labtestsonline.org/ e Manual Of Laboratory And Diagnostic Tests, Ed. McGraw-Hill).

Le informazioni contenute in questo sito non devono in alcun modo sostituire il rapporto medico-paziente; si raccomanda di chiedere il parere del proprio dottore prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.


Commenti, segnalazioni e domande

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  1. Anonimo -

    Salve dottore,a mio marito hanno dato delle analisi da fare a causa di stomatiti croniche che ha in bocca da molti anni,e tra le varie analisi gli hanno segnato la sigla ASA che cercando online abbiamo visto era un’analisi sugli spermatozoi e mio marito si stava chiedendo come si svolge l’esame?sarebbe così gentile da spiegarcelo?
    Grazie

    1. Dr. Guido Cimurro (farmacista) -

      Ritengo poco probabile che sia stato prescritto questo esame; è sicura che non sia scritto ANA?

    2. Anonimo -

      Salve dottore,purtroppo la sigla é proprio ASA!
      Invece questo ANA potrebbe essere un esame risolutivo?premetto che dall’emocromo da un anno risulta SIDEREMIA bassa ed EUSOFILI alti.grazie

    3. Dr. Guido Cimurro (farmacista) -

      No, gli ANA sono un esame diverso, che tuttavia come gli ASA vengono prescritti quando si indaga la possibile presenza di malattie autoimmuni.

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