Speciale COVID-19

Introduzione

Questa pagina contiene le informazioni essenziali sul nuovo coronavirus e sull’infezione di cui è responsabile (COVID-19), ma soprattutto presenta i collegamenti agli approfondimenti pubblicati sul sito e su siti esterni di comprovata affidabilità e qualità.

Per una disamina più approfondita e dettagliata della malattia si consiglia l’articolo principale.

Ultime informazioni inserite

Incubazione

L’incubazione dell’infezione, ossia il tempo compreso tra il momento del contagio e la comparsa dei sintomi, è variabile tra 2 e 14 giorni.

Sintomi

I sintomi e i segni causati dalla COVID-19 spaziano da una completa assenza di disturbi, come capita spesso nei bambini, a manifestazioni tanto gravi da diventare fatali.

Infografica con i sintomi più comuni del nuovo coronavirus

iStock.com/ilyaliren

I possibili sintomi sono numerosi e ogni paziente può manifestarne solo una parte; febbre e tosse secca sono i più comuni, ma possono comparire anche

Fonte: CDC

Per approfondire e scoprire quali sintomi possano effettivamente essere legati a questa infezione si consiglia il seguente articolo: COVID-19, tutti i sintomi possibili.

Sintomi nei bambini

I bambini sono (fortunatamente) spesso asintomatici, ossia non presentano sintomi o disturbi di alcun tipo (pur potendo in linea di principio essere comunque fonte di contagio).

Cosa fare se abbiamo preso il COVID?

Per un approfondimento sul test del cammino si rimanda al relativo articolo.

Quando cercare soccorso

Si raccomanda di allertare immediatamente i soccorsi nel caso compaia uno o più dei seguenti sintomi:

È opinione diffusa che tenere monitorata la saturazione dell’ossigeno sia tanto importante quanto misurare la febbre, perché riconoscere tempestivamente una progressiva diminuzione dei valori (pur in assenza di sintomi, condizione definita happy hypoxia, ipossia felice) può cambiare drasticamente la prognosi di un paziente.

Complicazioni

Le complicazioni sono più probabili nella popolazione anziana e nei soggetti affetti da una o più malattie croniche, approfondite nell’articolo dedicato; tra le più comuni ricordiamo:

  • polmonite e difficoltà respiratorie (spesso la causa della necessità della terapia intensiva)
  • insufficienza d’organo (uno o più organi smettono di funzionare correttamente)
  • problemi cardiaci
  • sindrome da distress respiratorio acuto
  • trombosi
  • sovrainfezioni virali e batteriche

Secondo l’OMS il recupero avviene in circa due settimane nei casi lievi, dopo un mese e mezzo nei pazienti più gravi (10-15% dei casi sono gravi e circa il 5% diventa critico).

Sebbene la maggior parte delle persone che vengono infettate mostrino un recupero completo entro poche settimane, alcuni pazienti (a prescindere dalla gravità dei sintomi manifestati) possono continuare a soffrire di alcuni sintomi sul lungo periodo, come ad esempio:

  • affaticamento
  • tosse
  • perdita di gusto/olfatto
  • affanno
  • mal di testa
  • dolori articolari

In alcuni casi i danni possono essere più severi e coinvolgere organi nobili come cuore, cervello e polmoni, oppure mostrare una pericolosa tendenza alla coagulazione o all’infiammazione dei vasi sanguigni (vasculite).

Tampone ed altri test

I test disponibili sono sostanzialmente di tue tipi:

  • tampone (o test molecolare)
  • sierologico

Il primo richiede il prelievo di un campione da naso e/o gola che verrà poi analizzato in laboratorio alla ricerca di tracce del virus, è quindi utile ad individuare un soggetto portatore dell’infezione in questo preciso istante, a prescindere da eventuali sintomi che potrebbero esserci o meno (così come potrebbero essere già stati superati o dover ancora comparire).

Il test sierologico viene effettuato sul sangue e cerca invece anticorpi prodotti dall’ospite contro il virus, è quindi utile ad esempio per verificare un eventuale contagio passato, magari passato inosservato perché privo di sintomi.

Articoli ed approfondimenti

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Importante

Revisione a cura del Dott. Roberto Gindro (fonti principali utilizzate per le analisi http://labtestsonline.org/ e Manual Of Laboratory And Diagnostic Tests, Ed. McGraw-Hill).

Le informazioni contenute in questo sito non devono in alcun modo sostituire il rapporto medico-paziente; si raccomanda di chiedere il parere del proprio dottore prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.