Cisti renali semplici: sintomi, cause e pericoli

Cosa sono le cisti renali?

Le cisti renali sono sacche piene di liquido che si sviluppano nei reni. La loro rilevanza clinica deriva dalla loro comune presenza nella popolazione adulta, soprattutto in età avanzata. Si tratta delle lesioni renali cistiche più comuni e si stima che riguardino fino al 5% della popolazione generale.

Semplificazione grafica della presenza di cisti semplici sul un rene

Shutterstock/Scio21

Generalmente si tratta di formazioni non cancerose (benigne); appaiono con una struttura chiaramente delineata e sono piene di un liquido che può variare da acquoso a leggermente più denso. A differenza di altre formazioni cistiche renali, come quelle associate alla malattia renale policistica, le cisti semplici generalmente non comunicano con il sistema dei tubuli renali. Tipicamente, hanno una parete sottile e non contengono separazioni interne, calcificazioni o componenti solidi. La loro dimensione può variare da pochi millimetri a diversi centimetri.

Vanno inoltre distinte dalle cisti complesse, che potrebbero invece mostrare un’evoluzione maligna.

Sono una patologia comune, specialmente nelle persone anziane. Sebbene di solito non siano motivo di preoccupazione, una corretta valutazione e monitoraggio sono essenziali per gestire eventuali complicazioni.

Da cosa sono causate?

La causa esatta delle cisti renali semplici non è completamente chiara. Alcuni studi suggeriscono che possano derivare dalla dilatazione di una porzione del nefrone (l’unità funzionale del rene) o dai tubuli renali. L’età sembra tuttavia essere un fattore significativo: la prevalenza delle cisti renali semplici aumenta con l’invecchiamento, suggerendo una possibile correlazione con i cambiamenti degenerativi nel tessuto renale.

Sembrano inoltre essere più comuni negli uomini che nelle donne.

Più raramente possono avere origine genetica.

Da quali sintomi si riconoscono?

Nella maggior parte dei casi le cisti renali semplici sono asintomatiche (non provocano nessun sintomo) e vengono scoperte casualmente durante esami di imaging (come ecografia, tomografia computerizzata o risonanza magnetica) eseguiti per altri motivi. Raramente, se una cisti diventa particolarmente grande, può causare dolore o disagio nel fianco o nella schiena.

Raramente le cisti possono complicarsi (ad esempio, con infezioni o emorragie), portando a sintomi più evidenti.

Diagnosi

Tipicamente scoperte per caso, la presenza di cisti renale può essere evidenziata attraverso l’esecuzione di esami di imaging:

  • Ecografia
  • TAC
  • Risonanza magnetica.

Causano complicazioni?

Sebbene la maggior parte delle cisti renali semplici non sia associata a rischi significativi, in rari casi possono portare a complicazioni:

  • Infezione: Se una cisti renale si infetta può provocare febbre e dolore. Questo accade quando agenti patogeni (tipicamente batteri) penetrano nella cisti causando un’infezione.
  • Rottura della cisti:: Una cisti renale può anche scoppiare, causando un forte dolore alla schiena o al fianco. Quando una cisti scoppia può anche manifestarsi con la presenza di sangue nelle urine.
  • Ritenzione urinaria: Se una cisti diventa abbastanza grande da bloccare il normale flusso di urina, può causare il gonfiore del rene. Questo succede perché l’urina non può passare come dovrebbe e si accumula, provocando gonfiore.

È importante notare che le cisti renali semplici non aumentano il rischio di sviluppare il cancro al rene.

Quando si operano?

Il trattamento delle cisti renali semplici dipende dalla loro dimensione e dai sintomi associati.

Nel caso di cisti asintomatiche e di piccole dimensioni un periodico monitoraggio è spesso più che sufficiente.

Se la cisti causa sintomi o raggiungesse dimensioni notevoli potrebbe diventare essere necessario un intervento, come il drenaggio della cisti (aspirazione del liquido contenuto, eventualmente seguito da scleroterapia per indurre la formazione di tessuto cicatriziale a impedire un nuovo riempimento di liquido), o in casi rari, la chirurgia.

Cosa mangiare e cosa evitare?

La semplice presenza di cisti renali non richiede attenzioni alimentari specifiche, diverse da quelle suggerite alla popolazione generale; con una particolare attenzione alla salute renale possono essere così declinate:

  • Cosa mangiare
    • Acqua e liquidi: Mantenere una buona idratazione è fondamentale. Bere adeguatamente può aiutare a mantenere i reni puliti e funzionanti.
    • Frutta e verdura: Una dieta ricca di frutta e verdura può contribuire a una salute renale ottimale. Questi alimenti sono generalmente bassi in sodio e ricchi di nutrienti vitali.
    • Cibi a basso contenuto di sodio: Limitare il consumo di sale per ridurre il rischio di ipertensione, un fattore di rischio per la malattia renale.
    • Proteine di qualità: Includere fonti di proteine di alta qualità come pesce, uova e, soprattutto, derivati vegetali come i legumi. È importante non esagerare con il consumo di proteine (in occidente il rischio è l’eccesso, non certo la carenza).
    • Grassi salutari: Optare per grassi sani come quelli presenti nell’olio d’oliva, nei frutti di mare, nella frutta a guscio e nei semi.
    • Cereali integrali: I cereali integrali forniscono fibre e nutrienti essenziali senza sovraccaricare i reni.
  • Cosa non mangiare
    • Alcol: Un consumo eccessivo di alcol può danneggiare i reni e altri organi.
    • Cibi ad alto contenuto di sodio: Evitare o limitare cibi molto salati come snack confezionati, cibi in scatola, fast food, …
    • Cibi ricchi di grassi saturi e trans: Ridurre l’assunzione di grassi malsani presenti in cibi fritti, snack confezionati e prodotti da forno industriali. Preferire le fonti di grassi vegetali a quelli animali, con l’unica eccezione del pesce.
    • Zuccheri aggiunti: Limitare cibi e bevande zuccherate per ridurre il rischio di diabete, che è un fattore di rischio per la malattia renale.
    • Carni rosse e carni lavorate: Questi alimenti possono contenere grandi quantità di sodio e grassi saturi.
    • Bevande con caffeina: Un consumo eccessivo di caffeina può influenzare la pressione sanguigna e la salute dei reni.

È importante notare che queste sono linee guida generali e possono non essere adatte a tutti. Ad esempio, se una persona ha altre condizioni renali oltre alle cisti renali semplici, le raccomandazioni dietetiche potrebbero essere diverse.

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Importante

Revisione a cura del Dott. Roberto Gindro (fonti principali utilizzate per le analisi http://labtestsonline.org/ e Manual Of Laboratory And Diagnostic Tests, Ed. McGraw-Hill).

Le informazioni contenute in questo sito non devono in alcun modo sostituire il rapporto medico-paziente; si raccomanda di chiedere il parere del proprio dottore prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.