Frenulo corto del pene: sintomi, cause e rimedi

Introduzione

Il frenulo è un sottile lembo di pelle che unisce la parte ventrale del glande al prepuzio: il glande corrisponde alla punta del pene, mentre il prepuzio è il lembo di pelle che ricopre la punta del pene. In condizioni normali il frenulo serve ad impedire durante l’erezione un eccessivo scorrimento del prepuzio.

Tra gli uomini è possibile riscontrare una grande varietà anatomica del frenulo, che può essere più o meno robusto e spesso, con diversi livelli di inserzione (cioè di attaccatura del frenulo sul glande).

Il frenulo corto del pene, detto anche frenulo breve, è una condizione caratterizzata da perdita di elasticità e ridotta lunghezza del frenulo.

 

Molti recettori nervosi di trasmissione della sensazione del piacere e vasi sanguigni sono situati in prossimità del frenulo, questo ne fa una zona particolarmente erogena, sensibile, ma nello stesso tempo fragile ed a maggior rischio di esposizione a microlacerazioni o rotture complete durante i rapporti sessuali.

Cause

Il frenulo corto è una condizione abbastanza frequente.

Non è dovuto a malattie specifiche ma, generalmente, è una condizione costituzionale della persona affetta (congenita).

Il frenulo corto può talvolta associarsi ad un’altra patologia del prepuzio, detta fimosi prepuziale, che consiste in un restringimento del prepuzio con conseguente ridotta capacità di scorrimento del glande.

Continui microtraumi durante i rapporti sessuali possono causare un accorciamento del frenulo perché creano cicatrici, responsabili di tensioni e retrazioni del prepuzio. Retrazioni fibrotiche (con esubero cicatriziale) responsabili di frenulo corto possono essere conseguenza anche di infezioni dei genitali.

Sintomi

Chi presenta il frenulo corto del pene, può lamentare alcuni disturbi durante un rapporto sessuale, quali:

  • dolore (dispareunia)
  • temporanea curvatura del glande verso il basso
  • difficoltà a mantenere l’erezione

Il dolore può manifestarsi in fase di erezione e penetrazione, ed è causato principalmente da un anomalo aspetto del glande che tende ad incurvarsi verso il basso a causa del frenulo corto. La stessa erezione è mantenuta con difficoltà a causa della tensione esercitata dalla brevità del frenulo.

Raramente il frenulo corto è il responsabile di un altro disturbo noto come eiaculazione precoce: la spiegazione più probabile è che si verifichi uno stimolo eiaculatorio imminente causato da una maggiore stimolazione dei recettori situati nella parte ventrale del glande. Se il paziente non manifesta più eiaculazione precoce, a seguito di un intervento di frenulotomia, è verosimile che tale disturbo fosse causato dal frenulo corto.

La brevità del frenulo penieno, inoltre, rende più difficoltosa l’igiene personale, con conseguente accumulo di smegma e maggior rischio di infiammazioni o infezioni intime (come balaniti e balanopostiti).

Rottura del frenulo

Il frenulo corto può andare incontro a rottura durante i rapporti sessuali o la masturbazione; la lacerazione è tanto più frequente quanto più il frenulo è

  • sottile
  • breve.

In caso di rottura il paziente andrà incontro ad una perdita di sangue improvviso, più o meno abbondante, fino ai casi più complicati di emorragia, oltre ovviamente allo sviluppo di un dolore improvviso ed acuto.

La perdita di sangue è dovuta alla rottura di una piccola arteria che decorre lungo il frenulo. Solitamente il sangue è poco abbondante e si arresta spontaneamente ponendo due dita (pollice ed indice) attorno al glande al fine di comprimerlo, laddove è avvenuta la rottura; si può utilizzare una garza o semplicemente della carta igienica per tamponare il sangue. In seguito è utile applicare una pomata antibiotica su prescrizione medica ed attendere la guarigione, che avviene spontaneamente in una decina di giorni.

Se invece il sangue non si arresta dopo qualche minuto, è opportuno recarsi al Pronto Soccorso perché probabilmente sono necessari dei punti di sutura, che verranno dati dal sanitario dopo somministrazione di anestetico locale.

Anche a seguito della guarigione, una rottura parziale o completa del frenulo può comunque lasciare alcune conseguenza per il paziente, quali l’ulteriore perdita di elasticità e maggiore riduzione della lunghezza del frenulo stesso a causa degli esiti cicatriziali. La perdita di sangue conseguente alla rottura del frenulo, inoltre, può esporre ad un maggior rischio di contrarre malattie veneree (quali HIV).

È opportuno evitare rapporti sessuali per circa 20-30 giorni dalla rottura, per poterne consentire la guarigione completa e ridurre il rischio di ulteriori rotture o microlacerazioni.

Diagnosi

La diagnosi di frenulo corto è stabilita dallo specialista andrologo o urologo in base

  • al racconto clinico dei sintomi riferiti dal paziente
  • ed alla visita medica che consiste nell’osservare direttamente la zona del frenulo e del glande in condizioni di riposo, e provocarne una stimolazione al fine di valutare l’aspetto del glande in erezione (la curvatura).

La diagnosi di frenulo corto può essere posta in Pronto Soccorso nei casi di rottura del frenulo.

Cura

La cura del frenulo corto prevede un intervento chirurgico, chiamato frenulotomia. L’operazione consiste nell’incisione del frenulo con tecnica chirurgica o laser, seguita da sutura dei margini. In caso di frenulo particolarmente breve può essere richiesto un intervento chirurgico di rimodellamento del frenulo (chiamato frenuloplastica).

È richiesta un’anestesia locale con una iniezione locale di anestetico o l’applicazione di una crema anestetica.

L’intervento è ambulatoriale e dura circa mezzora.

Il decorso post-operatorio non è particolarmente doloroso, i punti di sutura sono riassorbili e non richiedono rimozione.

L’intervento è raccomandato in presenza di

  • dolore o fastidio severo durante i rapporti sessuali
  • persistenza del dolore/fastidio severo durante i rapporti sessuali dopo guarigione di una rottura del frenulo
  • eiaculazione precoce causata da frenulo corto.

A seguito della chirurgia sono richieste medicazioni giornaliere per la prima settimana con antibiotico in crema. La sensazione di dolenzia lieve nella zona operata, così come la presenza di gonfiore (edema) è normale nei primi giorni dopo l’intervento e non deve destare particolare preoccupazione nel paziente.

È bene, di contro, ritornare dal chirurgo se si osserva dopo l’intervento una delle seguenti situazioni:

  • sanguinamento massivo o persistente
  • segni di infezione, come ad esempio comparsa di secrezioni purulente di colorito giallognolo dalla ferita chirurgica, febbre o dolore severo dei genitali
  • punti di sutura che non si riassorbono dopo 3-4 settimane dall’intervento.

Subito dopo le cure il paziente può tornare a lavorare; prima della ripresa dell’attività sessuale è invece necessario attendere qualche settimana e, per i primi rapporti, è raccomandato l’uso del preservativo per proteggere la zona operata che apparirà particolarmente delicata.

La frenulotomia è un intervento semplice e sicuro, solo raramente la correzione chirurgica del frenulo corto può dare complicanze, tra cui ricordiamo

  • riduzione della sensibilità del glande,
  • dolorabilità persistente durante i rapporti sessuali
  • formazione di cicatrici esuberanti (cheloide) nella sede dei punti di sutura che richiedono un secondo intervento.

Fonti e bibliografia

 

A cura della Dr.ssa Tiziana Bruno, medico chirurgo

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Importante

Revisione a cura del Dott. Roberto Gindro (fonti principali utilizzate per le analisi http://labtestsonline.org/ e Manual Of Laboratory And Diagnostic Tests, Ed. McGraw-Hill).

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