Anticorpi anti-tireoglobulina alti, bassi e valori normali

Valori Normali

L’anti-tireoglobulina di norma non è rilevabile nel sangue, ma si considera comunque negativo qualsiasi valore inferiore a 116 IU/ml (fonte MedScape).

(Attenzione, gli intervalli di riferimento possono differire da un laboratorio all'altro, fare quindi riferimento a quelli presenti sul referto in caso di esami del sangue ed urina.)

Descrizione

La tiroide è una piccola ghiandola a forma di farfalla che si trova alla base del collo; la sua funzione principale è quella di produzione dell’ormone tiroideo, una molecole distribuita all’intero organismo ed in grado di regolare numerose funzioni, tra cui il metabolismo e il battito cardiaco.

La tireoglobulina è una proteina che si trova nelle cellule della tiroide, dove viene usata per produrre l’ormone tiroideo.

L’esame degli anticorpi anti-tireoglobulina viene prescritto in caso di sospetto di patologie autoimmuni della tiroide, ossia condizioni in cui il sistema immunitario attacca per errore proprio la ghiandola.

La misurazione degli anticorpi anti-perossidasi ha una maggiore sensibilità e specificità rispetto agli anticorpi anti-tireoglobulina (anti-Tg), questo esame è quindi richiesto solo quando il primo valore risulti negativo, ma il dubbio di malattia autoimmune rimanga elevato (per esempio in base a fattori quali famigliarità e sintomi).

Ricostruzione grafica di anticorpi anti-tiroidei che attaccano la tiroide

iStock.com/Dr_Microbe

Interpretazione

Nei pazienti sani il risultato è di norma negativo, anche se la presenza di anticorpi non sempre è legata a sintomi o comunque a problemi tiroidei; l'esame potrebbe per esempio risultare positivo in caso di:

L’eccesso di anticorpi è tuttavia più frequentemente connesso a:

Degli individui con ipotiroidismo autoimmune, dal 30% al 50% mostra valori rilevabili di autoanticorpi anti-Tg, mentre una percentuale compresa tra il 50% e il 90% mostra concentrazioni rilevabili di anticorpi anti-perossidasi.

Quando prendiamo in esame il morbo di Graves entrambe le tipologie di autoanticorpi si osservano in circa la metà di questi pazienti, mentre spostando l'attenzione su tumori della tiroide si rilevano prevalentemente autoanticorpi anti-Tg (ma comunque limitatamente al 10%-20% dei casi totali).

Un valore positivo ed elevato nei pazienti con livelli normali di TSH induce a prevedere un futuro sviluppo di ipotiroidismo.

I pazienti con tiroidite post-partum con persistenti elevati livelli di autoanticorpi tiroidei sono associati ad una maggior probabilità che l'ipotiroidismo diventi permanente.

Gli anticorpi anti-tireoglobulina sono infine spesso richiesti come strumento di

  • monitoraggio del tumore,
  • verifica dell'efficacia della terapia,

ma in questi casi il loro valore serve esclusivamente per capire l'affidabilità della misurazione della tireoglobulina stessa.

Valori Bassi

Valori Alti

  • Anemia emolitica autoimmune
  • Anemia perniciosa
  • Artrite reumatoide
  • Diabete
  • Gozzo nodulare non tossico
  • Ipertiroidismo
  • Ipotiroidismo
  • Lupus eritematoso sistemico
  • Miastenia gravis
  • Mixedema
  • Sindrome di Sjögren
  • Tireotossicosi
  • Tiroidite autoimmune
  • Tiroidite di Hashimoto
  • Tiroidite granulomatosa
  • TIroidite linfocitaria
  • Tumore alla tiroide

(Attenzione, elenco non esaustivo. Si sottolinea inoltre che spesso piccole variazioni dagli intervalli di riferimento possono non avere significato clinico.)

Fattori che influenzano l'esame

Una certa percentuale di pazienti sani può essere positiva a uno o più anticorpi tiroidei.

La positività a questi anticorpi tende ad essere più diffusa nelle donne e ad aumentare con l’età, e indica un rischio più elevato del normale di sviluppare problemi alla tiroide. Se il paziente senza disfunzioni tiroidee è positivo a un anticorpo tiroideo, il medico dovrà tenere sotto controllo il suo stato di salute, perché rischia leggermente più del normale di iniziare a soffrirne: il rischio è comunque molto basso.

Tra le patologie connesse agli anticorpi anti-tireoglobulina ricordiamo: la tiroidite di Hashimoto, il morbo di Graves, il mixedema, l’iperplasia adenomatosa, il carcinoma tiroideo, l’artrite reumatoide, l’orticaria cronica, il lupus (LES), l’anemia emolitica autoimmune, la sindrome di Sjögren e il diabete di tipo 1.

Gli anticorpi sierici anti-tireoglobulina sono rilevabili in una percentuale variabile tra il 10 e il 20% delle persone sane. Anche le gestanti e i famigliari dei pazienti con precedenti di tiroidite autoimmune possono essere positivi.

Quando viene richiesto l'esame

L'esame può essere richiesto in caso di sintomi legati a possibili disturbi della tiroide:

Viene richiesto anche in caso di presenza di gozzo, una condizione che si verifica quando la ghiandola tiroidea aumenta di volume, oppure quando si sospetta una malattia autoimmune della tiroide.

Monitoraggio dei tumori differenziati della tiroide

Nei pazienti con tumori differenziati della tiroide (in particolare i carcinomi papillari o follicolari), si possono ottenere informazioni importanti sull'eventuale presenza di patologia residua, ricorrente o metastatica usando la misurazione sierica degli anticorpi anti-tireoglobulina. Questi anticorpi sono presenti in una percentuale fino al 20% dei pazienti affetti da tumori differenziati della tiroide: l’esame della tireoglobulina, quindi, può risultare falsato e diventare inaffidabile per il controllo e il monitoraggio di questo tipo di tumori tiroidei.

Tiroidite di Hashimoto

La tiroidite di Hashimoto è una patologia autoimmune in cui gli autoanticorpi attaccano la tiroide. L’anticorpo anti-tireoglobulina è uno dei due tipi di anticorpi descritti nella tiroidite di Hashimoto. L’altro è l’anticorpo anti-tireoperossidasi, altamente specifico per la tiroidite autoimmune. L’anti-tireoglobulina può distruggere completamente la tiroide, ma non è un marcatore specifico per le patologie della tiroide. In assenza di anticorpi anti-tireoperossidasi, la presenza dell’anti-tireoglobulina non è sufficiente per giungere a una diagnosi certa quindi non viene più utilizzato a questo scopo.

Orticaria cronica

Gli autoanticorpi tiroidei sono stati individuati in circa un terzo dei pazienti affetti da orticaria cronica, anche se va tenuto conto che la frequenza dei positivi all'esame degli autoanticorpi tiroidei nell'intera popolazione è pari al 3- 6% circa. L’orticaria, inoltre, è più diffusa tra i pazienti affetti dalla tiroidite di Hashimoto.

In alcuni casi di orticaria cronica, il meccanismo degli autoanticorpi tiroidei è ritenuto una concausa della formazione dei complessi immunitari, dell’attivazione del complemento e/o dell’avvio del rilascio dei mediatori pro infiammatori.

Preparazione richiesta

Per quest’esame non è necessaria alcuna preparazione specifica.

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Importante

Revisione a cura del Dott. Roberto Gindro (fonti principali utilizzate per le analisi http://labtestsonline.org/ e Manual Of Laboratory And Diagnostic Tests, Ed. McGraw-Hill).

Le informazioni contenute in questo sito non devono in alcun modo sostituire il rapporto medico-paziente; si raccomanda di chiedere il parere del proprio dottore prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.


Commenti, segnalazioni e domande

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  1. Anonimo -

    Buongiorno appena ritirato analisi sangue globuli.rossi 4.06 ((da 4.20 a 5.50) piastrine 462 (da 140 a 440) TSH tirotropina informazioni a 0.004 (da 0,350 a 3,900) anticorpi anti tireoperossidasi 330,2 ( fino a 5,6) Tieroglobulina metodo chemiluminescenza27,50 (0,73- 84,00) nota la sensibilità analitica del metodo è 0,2 ng/ mL tutti altri valori sono nella norma da un mese sto prendendo inderal.40 mg compresse ( 3 volte al giorno 1/4 di pastiglia grazie x la sua attenzione buona giornata

    1. Dr. Guido Cimurro (farmacista) -

      È necessario fare il punto con il medico, la tiroide sta lavorando un po’ troppo.

  2. Anonimo -

    Mi hanno diagnosticato una Tiroidite Autoimmune con valori alti:Antiglobulina 166 e Antiperossidasi Tiroidea 84,0 è una malattia irreversibile? Ho cominciato a curarmi con Tirosint 25 mg da due giorni, si può guarire o è irreversibile? Sono molto preoccupata… Vorrei un suo gentile riscontro, Grazie… Attendo in ansia.

    1. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo) -

      Salve, è una malattia cronica con la quale dovrà convivere. Questo vuol dire semplicemente che dovrà fare periodici controlli ecografici e di funzionalità tiroidea al fine di gestire al meglio la terapia sostitutiva ma non è una patologia pericolosa. Saluti

  3. Anonimo -

    Buonasera dottore i miei esami sono Cortisolo 24.2 669.8 FT4 1.86 23.99 ANTI TIREOPEROSSIDASI 1300 COSA NE PENSA ? STO PRENDENDO EUTIROX 100 GRAZIE

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo) -

      Mi scusi, non capisco i numeri a quali valori sono associati? Servirebbero anche i valori di ft3 e tsh per una valutazione completa comunque.

  4. Anonimo -

    Salve buongiorno ritirati adesso gli esami del sangue per la tiroide ecco i risultati vorrei una vostra opinione.

    tireoproteina 2,263

    anti tireoglobulina 0,2

    anti perossidasi 0,2

    calcitonina 1,91

    1. Dr. Guido Cimurro (farmacista) -

      Si direbbe tutto OK, ma raccomando di verificare con il medico.

  5. Anonimo -

    buongiorno a giugno mi e’ stato riscontrato ipotiroidismo avevo valore tsh 11.5 ho iniziato a prendere eutirox 75 ora ho rifatto le analisi ed i valori sono ft 4 1.41 ths 1.61 anticoprti antitireoglobulina 440
    e antiperossidasi 86 va bene la cura? grazie

    1. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo) -

      Salve, si ora la funzionalità tiroidea è nella norma, per cui la cura va bene. saluti

  6. Anonimo -

    Buongiorno,
    ho appena ritirato gli esami per la tiroide, questo è l’esito:
    TSH 2,480
    FT3 2,740
    FT4 0,740
    Anticorpi anti-tireglobulina 4999,070
    Anticorpi Anti-perossidasi Tiroidea 46,300

    Sono i primi esami che faccio a causa di una stanchezza quasi cronica. (Ho 34 anni)
    Sono un pò sfasati?

    Grazie,
    Buona giornata

    1. Dr. Guido Cimurro (farmacista) -

      La tiroide sembra lavorare bene, ma probabilmente è comunque affetto da tiroidite autoimmune; il medico sarà comunque più preciso.

  7. Anonimo -

    I miei valori sono:
    638,10 <115 anti tireoglobulina
    13,18<34 anti tireoperossidasi
    Ft4 1,26 su 1,70
    TSH 7,17 su 4,20
    Cos'ho?

    1. Dr. Guido Cimurro (farmacista) -

      Sembra una tiroidite autoimmune.

  8. Anonimo -

    Ths 0,05
    F3 6,7
    F4 2,4
    Antiperossidosi 28
    Anti tireoglobulina 73
    Di cosa si tratta? Grazie

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo) -

      Valori di riferimento? Si tratta di ipertiroidismo, probabilmente subclinico ancora, forse da tiroidite, servono però i valori di riferimento e le unità di misura del laboratorio per avere la certezza; prende terapia? Integri comunque con un’ecografia se non l’ha già fatto.

  9. Anonimo -

    Buonasera,
    Ho appena ritirato gli esami per la tiroide, questo è l’esito:
    ANTI TIREOGLOBULINA 308,9
    FT3 4,8
    FT4 16,49
    TSH 4,7
    Grazie

    1. Dr. Guido Cimurro (farmacista) -

      Valori di riferimento?

  10. Anonimo -

    Buonasera,
    Ho appena ritirato gli esami per la tiroide, questo è l’esito:
    ANTI TIREOGLOBULINA 308,9 0,0 – 100,0
    FT3 4,88 3,90 – 6,80
    FT4 16,49 9,00 – 22,00
    TSH 4,76 0,20 – 4,00
    Grazie

    1. Dr. Guido Cimurro (farmacista) -

      Al momento la tiroide funziona abbastanza bene (appena un po’ pigra), ma probabilmente si tratta di tiroidite autoimmune.

  11. Anonimo -

    Buongiorno, Le sottopongo i valori riferiti gli ultimi esami fatti :
    anti tireoperossidasi 255,99 (5,61 rif.)
    TSH 1,227 (0,35-5,5)
    FT3 2,96 (1,71-3,71)
    FT4 11,10 (7-14,8)
    MEGLIO FARE ACCERTAMENTI ?.
    GRAZIE .

    1. Dr. Guido Cimurro (farmacista) -

      Al momento la tiroide funziona bene, ma è consigliabile approfondire per una possibile tiroidite autoimmune.

  12. Anonimo -

    buona sera
    sono andata a ritirare mie valore de sangue per la tiroide
    ab ANTI TIREOGLOBULINA 450.4
    ab ANTI TIREOPEROSSIDAS I 283.3
    TRIIODOTIRONINA LIBERA FT3 5.17
    TIROXINA LIBERA FT4 1.58
    TIREOTROPINA TSH 0.01
    GRAZIE

    1. Dr. Guido Cimurro (farmacista) -

      Sembra ipertiroidismo da tiroidite autoimmune; nulla di grave probabilmente, ma raccomando di fare il punto con il medico per approfondire e per la prescrizione della necessaria terapia.

  13. Anonimo -

    Buondì e grazie anticipatamente per la risposta. Controllo esami sangue :
    TPO – ANTICORPI anti TIREOPEROSSIDASI 1.6 UI/ml 1.0 – 16.0
    ATGA – ANTICORPI anti TIREOGLOBULINA 787.3 * U/ml 0.0 – 100.0
    PTH – PARATORMONE 79 * pg/ml 15 – 68
    25OH VITAMINA D 8 ng/ml < 10: carente
    Da 10 a 30: non sufficiente
    Da 30 a 100: normale
    TSH – TIREOTROPINA 2.07 mcU/ml 0.35 – 4.94
    FT3 – TRIJODOTIRONINA LIBERA 2.83 pg/ml 1.71 – 3.71
    FT4 – TIROXINA LIBERA 1.04 ng/dl 0.69 – 1.48

    Poichè so che la Vit. D o meglio ormone D è assai importante per una buona salute," Dottor Coimbra : " La VITAMINA D è il maggior regolatore dell'attività del Sistema Immunologico e modifica il funzionamento di , approssimativamente, 4500 geni. E' una sostanza senza eguali…"
    I miei valori non regolari potrebbero essere influenzati dalla carenza della D? Grazie ancora per il suo parere.

    1. Dr. Guido Cimurro (farmacista) -

      La carenza di vitamina D andrà sicuramente corretta, ma c’è probabilmente una tiroidite autoimmune in corso che non dovrebbe dipendere da questo (per inciso al momento la tiroide sta comunque funzionando bene).

      Il medico sarà comunque più preciso in proposito.

    2. Anonimo -

      Si certo vedremo col mio medico. Grazie infinite.

  14. Anonimo -

    buona sera questi sono i miei esami
    recettori del TSH, anticorpi anti 0.10 <0.55
    S-TSH 0.044 0.35-4.94
    S-ANTI ANTITIREOGLOBULINA 21.4 0-4.1
    S-ANTI TIREOPERROSSIDASI 5.4 0-5.6

    ASSUMO INDERAL 40
    TAPAZOLE 5
    GREZIE PER LA RISPOSTA.

    1. Dr. Guido Cimurro (farmacista) -

      Probabilmente va rivisto il dosaggio dei farmaci, ma è comunque una situazione che spetta al medico valutare.

  15. Anonimo -

    DALLE ULTIME ANALISI E’ RISULTATO:
    TSH 5,63
    FERRITINA 550,1
    A.A.TIREOPEROSSIDASI 308,0
    SONO UNA SIG,RA DI 85 ANNI
    PRENDO:
    EUTIROX 0,25 GR
    DIAMICRON
    VALPRESSION 80
    CARDIOASPIRINA
    IMPORTANTE FORMA DI PSORIASI TESTA E INGUINE
    GRAZIE PER LA RISPOSTA.

    1. Dr. Guido Cimurro (farmacista) -

      Valori di riferimento?

    2. Anonimo -

      FERRITINA 550,1 RIF . 8 / 150
      TSH 5,63 RIF. 0,3 / 4,4
      TIREOPEROSSIDASI 308 RIF. 1 / 16

    3. Dr. Guido Cimurro (farmacista) -

      La tiroide sembra un po’ pigra, probabilmente a causa di una tiroidite autoimmune.
      Ferritina assolutamente da indagare con il medico perchè un po’ troppo alta (un’infiammazione può essere causa dell’aumento, quindi potrebbe anche essere collegata alla tiroide).

  16. Anonimo -

    Salve Dottore, ho ritirato ieri gli esami prescritti dalla nutrizionista perchè malgrado una dieta non perdo peso, preciso che sono in menopausa con un aumento della pressione che già curo con farmaci. Con grande sorpresa mi sono trovata questi valori che negli esami di marzo erano nella norma:
    TSH 5,817 (0,250-4,500)
    FT4 0,75 (0,70-1,70)
    Antitireoglobulina AbTg 355,5 (<30,0)
    Antitireoperossidasi (TPO) <0,05 (<10,0)
    in più ho avuto un aumento del colesterolo valore 254 e HDL buono 78
    Secondo lei cosa possono significare???

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo) -

      Deve fare intanto una visita endocrinologica con ecografia tiroidea per valutare la situazione, sembrerebbe esserci ipotiroidismo è una tiroidite dato l’aumento degli anticorpi, nulla di grave ma comunque serve una valutazione.

  17. Anonimo -

    Grazie per il suo parere.

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