Globuli rossi (eritrociti) alti, bassi e valori normali

Valori Normali

  • Uomini: 4.52 - 5.90 x1012 per litro,
  • Donne: 4.10 - 5.10 x1012 per litro.

Fonte: Medscape

(Attenzione, gli intervalli di riferimento possono differire da un laboratorio all'altro, fare quindi riferimento a quelli presenti sul referto in caso di esami del sangue ed urina.)

Descrizione

Il sangue è costituito da diversi tipi di cellule, che si trovano tutte in sospensione in un liquido chiamato plasma; oltre ai globuli rossi (eritrociti) ci sono

Tutte queste cellule sono prodotte dal midollo osseo ed entrano in circolo una volta mature.

Cellule del sangue

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La conta degli eritrociti (RBC) consiste nella misurazione della loro quantità (da un punto di vista tecnico si misurano per unità di volume del sangue, per esempio il numero presente in ogni litro).

La funzione di queste cellule è di fondamentale importanza per la sopravvivenza dell’organismo, in quanto si occupano di trasportare l’ossigeno a tutti i tessuti dell’organismo; hanno per questo una caratteristica forma a disco biconcavo, studiata dalla Natura per favorire il più possibile lo scambio gassoso ossigeno-anidride carbonica (grazie al favorevole rapporto superficie volume).

Come le piastrine sono privi di nucleo, principalmente per lasciare posto all’emoglobina, una proteina che si lega all’ossigeno e permette loro di trasportare il gas dai polmoni verso i tessuti e gli organi. Una volta consegnato il prezioso gas si caricano dell’anidride carbonica di rifiuto per fare ritorno ai polmoni, dove avverrà un nuovo scambio e il ciclo ricomincerà senza sosta, in ogni istante della vita della cellula (circa 120 giorni, 4 mesi).

Il midollo osseo si occupa costantemente di produrre giovani globuli rossi, per sostituire quelli che invecchiano o che vanno persi a causa di emorragie e sanguinamenti.

La quantità di ossigeno che viene consegnato ai tessuti del corpo dipende strettamente dal numero di globuli rossi presenti e dalla loro efficacia nell’operare lo scambio tra i gas.

Globuli rossi, emoglobina ed ossigeno

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Interpretazione

La conta dei globuli rossi è un parametro che viene valutato nell'ambito dell’emocromo completo; l'eventuale aumento o diminuzione della concentrazione dev'essere inoltre interpretato contestualmente ad altri parametri, come l’emoglobina, l’ematocrito e gli altri valori descrittivi dei globuli rossi (MCV, MCH, MCHC).

Le alterazioni dai valori normali di solito rispecchiano quelle dell’ematocrito e dell’emoglobina.

  • Se i valori dei globuli rossi, dell’ematocrito e/o dell’emoglobina sono inferiori a quelli normali, il paziente è anemico.
  • Se i valori dei globuli rossi e dell’emoglobina sono superiori rispetto a quelli normali, il paziente soffre di policitemia.

Anemia

Se i globuli rossi sono troppo pochi, i tessuti sono raggiunti da una quantità insufficiente di ossigeno e possono quindi comparire i sintomi tipici dell'anemia:

Nei bambini può manifestarsi un ritardo dello sviluppo.

Le cause più comuni sono:

  • Anemia sideropenica (da carenza di ferro). Se non è presente una quantità sufficiente di ferro nell'organismo, non sarà possibile produrre la quantità richiesta di globuli rossi. Si tratta della forma di anemia più comune, che può essere causata da
    • insufficiente apporto con l'alimentazione,
    • emorragia,
    • ridotto assorbimento dalla dieta (per esempio a causa di farmaci o malattie).
  • Anemia mediterranea. Piuttosto comune in Italia e nei Paesi affacciati sul Mediterraneo, questa malattia genetica causa una distruzione precoce dei globuli rossi e una minore disponibilità di emoglobina.
  • Anemia falciforme. In questo malattia ereditaria i globuli rossi sono a forma di mezzaluna e questo provoca maggiori difficoltà di spostamento nei vasi più piccoli; hanno inoltre una vita media decisamente ridotta (10-20 giorni).
  • Anemia normocitica. In questa forma gli eritrociti sono normali per forma e dimensione, ma in numero insufficiente a causa di malattie come tumore, artrite reumatoide, disturbi renali, ...
  • Anemia emolitica. Si verifica quando i globuli rossi vengono distrutti molto prima del tempo e il midollo spinale non riesce a compensare le perdite.

La conta può anche essere affiancata dall'esame del volume corpuscolare medio (MCV) per fare chiarezza nella diagnosi differenziale tra la carenza di ferro e la talassemia (alfa o beta):

  • Un rapporto MCV/RBC inferiore a 13 suggerisce il tratto talassemico,
  • mentre un rapporto superiore a 13 indica una carenza di ferro.

Questo rapporto tuttavia non è diagnostico e quindi devono essere eseguiti esami più approfonditi, se disponibili.

Ovviamente la quantità disponibile può diminuire anche in caso di traumi in grado di provocare sanguinamento, così come emorragie dovute per esempio a ulcere gastriche o in altre zone dell'apparato digerente.

Qualsiasi malattia o sostanza in grado di alterare il funzionamento del midollo osseo può essere causa di una ridotta produzione di globuli rossi, ad esempio tumori del sangue o la stessa chemioterapia; così anche malattie renali gravi, che possono ridurre la produzione di eritropoietina (un importante ormone che stimola la produzione di globuli rossi).

Anche in caso di carenze nutrizionali (ferro, vitamina B12 o folati) può infine verificarsi una ridotta produzione.

Policitemia

Nel caso in cui la quantità di globuli rossi sia invece eccessiva, il sangue si ispessisce, la circolazione rallenta e si possono manifestare diversi problemi e sintomi, tra cui:

Tra le cause dell’aumento della concentrazione dei globuli rossi (policitemia) ricordiamo:

  • Policitemia vera (una malattia rara in cui l’organismo produce più globuli rossi del normale).
  • Malattie polmonari (se il paziente non riesce a respirare bene e ad assorbire una quantità sufficiente di ossigeno, l’organismo tenta di compensare producendo più globuli rossi).
  • Malattie cardiache congenite. Il cuore non è in grado di pompare efficacemente il sangue, e quindi diminuisce la quantità di ossigeno che raggiunge i tessuti. L’organismo tenta di compensare aumentando la concentrazione di globuli rossi.
  • Tumori ai reni che causano un aumento della produzione di eritropoietina.
  • Cause genetiche (alterazione della percezione dell’ossigeno, anomalie nel rilascio dell’ossigeno da parte dell’emoglobina).

Valori Bassi
(Anemia)

  • Abuso di Alcool
  • Anemia
  • Carenza di vitamina B
  • Emodiluizione
  • Emolisi
  • Emorragia
  • Endocardite
  • Febbre reumatica
  • Infezione cronica
  • Insufficienza renale
  • Ipotiroidismo
  • Leucemia
  • Lupus Erimatoso Sistemico
  • Mielodisplasia
  • Mieloma multiplo
  • Morbo di Addison
  • Soppressione del midollo osseo
  • Tumore di Hodgkin

Valori Alti
(Policitemia)

  • Alta quota
  • Difetto congenito al cuore
  • Emoconcentrazione
  • Fumo
  • Ipossia cronica
  • Malattia polmonare cronica
  • Malattie cardiovascolari
  • Policitemia
  • Sindrome di Cushing
  • Tumore al fegato

(Attenzione, elenco non esaustivo. Si sottolinea inoltre che spesso piccole variazioni dagli intervalli di riferimento possono non avere significato clinico.)

Fattori che influenzano l'esame

La quantità degli eritrociti, insieme alla concentrazione dell’emoglobina e all'ematocrito, dovrebbe essere interpretata con cautela, perché è numericamente relativa al volume del plasma.

  • Le situazioni in cui il volume del plasma aumenta, ad esempio la gravidanza o un'eccessiva idratazione, fanno diminuire questi valori e non sono quindi indice di anemia.
  • Viceversa, quando il volume del plasma diminuisce, ad esempio in caso di disidratazione, questi valori aumentano, ma non sono indice di policitemia.

Ci sono poi numerosi fattori in grado di interferire con il risultato:

  • L'esito dell'esame può essere alterato in seguito a una trasfusione.
  • Spesso la variazione dai valori normali è transitoria e può essere corretta facilmente e/o ritornare alla normalità se le malattie a monte guariscono.
  • Vivere ad alta quota fa aumentare i valori, perché l’organismo reagisce alla diminuzione dell’ossigeno.
  • Le donne tendono ad avere una concentrazione leggermente inferiore agli uomini.
  • Il fumo è causa di aumento dei valori.

Quando viene richiesto l'esame

La conta dei globuli rossi fa parte dell’analisi dell'emocromo completo che, nella maggior parte dei casi, viene prescritto come esame di routine.

Nel caso in cui il paziente mostri dei sintomi che potrebbero indicare una malattia potenzialmente legata con la produzione dei globuli rossi, l’emocromo completo può essere utile per giungere a una diagnosi, soprattutto per differenziare i diversi tipi di anemia.

La conta dei globuli rossi può anche essere eseguita a intervalli regolari per controllare i pazienti a cui sono state diagnosticate patologie come disturbi del sangue o dei reni, problemi di coagulazione, anemia cronica e policitemia. La chemioterapia o la radioterapia spesso fanno sì che il midollo osseo produca meno cellule del sangue, quindi l'esame deve essere eseguito regolarmente.

Preparazione richiesta

L'esame viene condotto nel contesto dell'emocromo e richiede un normale prelievo di sangue da una vena del braccio; non è necessaria alcuna preparazione né digiuno.

Altre informazioni

La dieta e l’alimentazione aiutano a mantenere i globuli rossi nella normalità?

Gli alimenti ricchi di ferro aiutano a mantenere i globuli rossi sani, ma altrettanto importante è assumere anche le vitamine necessarie alla loro produzione, tra cui:

  • vitamina E, che si trova in alimenti come le verdure di colore verde scuro, noci e semi, mango ed avocado;
  • vitamine B2, B12 e B3, che si trovano in alimenti come uova, cereali integrali, e banane;
  • folati, presenti in fagioli, lenticchie, succo d'arancia e verdure a foglia verde.

Quali sono gli alimenti più ricchi di ferro?

Prima di chiedersi quali siano gli alimenti più ricchi di ferro, è importante capire che moltissimi fattori ne modulano l'assorbimento nell'organismo; il ferro che si trova negli alimenti di origine animale è la forma che viene assorbita più facilmente dal nostro intestino, ma non è necessario essere carnivori per assumere le necessarie quantità del metallo.

L’assorbimento del ferro presente nel mondo vegetale è infatti favorito dall'assunzione di vitamina C all'interno dello stesso pasto (per esempio con l'uso di limone come condimento, o con il consumo di una spremuta d'arancia a fine pasto), inoltre l'organismo può esibire degli adattamenti a livello intestinale per aumentare l'assorbimento in caso di dieta vegetariana/vegana.

Oltre alla carne di tutti i tipi, è possibile assumere ferro anche attraverso il consumo di:

  • pesci come tonno, merluzzo e salmone,
  • molluschi,
  • uova,
  • legumi,
  • cereali e derivati,
  • alcune verdure (come fiori di zucca, peperoni, spinaci), da consumare con pomodori, broccoli, ... che contengono vitamina C,
  • frutta secca a guscio.

Il vino potrebbe ridurre l'assorbimento di ferro.

Da un punto di vista generale è quindi consigliabile una dieta varia, sana e completa, che permetterà una corretta prevenzione cardiovascolare e l'assunzione di tutte le molecole necessarie a una sufficiente produzione di globuli rossi.

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Importante

Revisione a cura del Dott. Roberto Gindro (fonti principali utilizzate per le analisi http://labtestsonline.org/ e Manual Of Laboratory And Diagnostic Tests, Ed. McGraw-Hill).

Le informazioni contenute in questo sito non devono in alcun modo sostituire il rapporto medico-paziente; si raccomanda di chiedere il parere del proprio dottore prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.


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