Valori Normali

150000 - 400000 piastrine per μl

(Attenzione, gli intervalli di riferimento possono differire da un laboratorio all'altro, fare quindi riferimento a quelli presenti sul referto in caso di esami del sangue ed urina.)

Descrizione

Le piastrine (o trombociti) sono le cellule più piccole e leggere delle tre principali presenti nel sangue (le altre sono globuli rossi e bianchi) e la loro funzione principale è quella di intervenire in caso di sanguinamento.

Osservate al microscopio appaiono come piccoli piatti e la produzione avviene nel midollo osseo sotto l’effetto della trombopoietina, un ormone sintetizzato da fegato e reni. La loro sopravvivenza nel sangue è di circa 8-10 giorni e il midollo osseo deve continuamente produrne di nuove per sostituire quelle usurate e/o perse in caso di sanguinamento.

Da un punto di vista strutturale non assomigliano alle altre cellule, risultano infatti prive di nucleo e derivano dalla frammentazione di precursori midollari (megacariociti); l’aspetto che più conta è tuttavia la presenza sulla superficie specifiche proteine in grado di:

  • favorire l’adesione alle pareti di vasi sanguigni danneggiati,
  • permettere l’unione con altre piastrine.

Quando un vaso sanguigno o un tessuto subisce una lesione sappiamo che inizia più o meno rapidamente il sanguinamento; le piastrine servono , è esperienza comune che questa inizi a sanguinare. Queste cellule servono per arrestare il sanguinamento perché:

  1. aderiscono alla lesione,
  2. si aggregano tra di loro,
  3. rilasciano composti chimici che stimolano l’aggregazione di altre piastrine.

La dimensione e il peso ridotti sono un elegante espediente, frutto dell’evoluzione, che permette alle piastrine di essere trasportate dal flusso sanguigno più vicine alla periferia del vaso, anziché al centro, e questo permette loro una grande efficacia nella riparazione di eventuali danni.

L’insieme dei processi che permettono di intervenire su un sanguinamento prende il nome di emostasi e si tratta di un delicato e sofisticato meccanismo in grado:

  • consentire la riparazione del danno,
  • mantenere la fluidità del sangue, che deve poter continuare a scorrere (onde evitare carenze di ossigeno e zuccheri in tessuti e cellule dell’organismo).

Le piastrine individuano la rottura del vaso e vi aderiscono per bloccare la fuoriuscita di sangue, continuando quindi ad ammassarsi tra loro fino a creare un tappo piastrinico; contemporaneamente favoriscono il processo a cascata della coagulazione, cioè la serie di passaggi che comporta l’attivazione sequenziale di speciali proteine (i fattori della coagulazione) per la formazione di fasce di fibrina che irrobustiscono il tappo, formano una rete e si stringono a formare un coagulo stabile che rimane sulla lesione fino a quando non è guarita. Quando il coagulo non è più necessario, altri fattori lo distruggono dissolvendolo.

La conta piastrinica nel sangue può essere un esame utile alla diagnosi di diversi disturbi che hanno a che fare con l’eccesso o la scarsità di piastrine, che a loro volta sono responsabili di disturbi della coagulazione (pericolosi sia quando insufficiente che quando eccessiva).

Piastrine e le altre cellule del sangue

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Interpretazione

Piastrinopenia

La scarsità di piastrine (piastrinopenia o trombocitopenia) può essere causata da diverse condizioni e patologie, le cui cause tipicamente ricadono in una di queste categorie:

  • disturbi in cui il midollo osseo non riesce a produrre una quantità sufficiente di piastrine,
  • disturbi in cui le piastrine si consumano o vengono distrutte più del normale,
    • nel sangue,
    • oppure nel fegato e nella milza.

Il rischio di sanguinamento spontaneo nasce quando la conta piastrinica scende al di sotto di 10.000-20.000, ma già con valori al di sotto di 50.000 si può andare incontro a rischi in caso di tagli e altri traumi.

Le cause più comuni che spiegano una riduzione della produzione sono:

  • tumori come leucemia e linfoma, che possono colpire il midollo osseo interferendo gravemente con le funzioni di sintesi delle cellule ematiche,
  • alcune forme di anemia, per esempio l'anemia aplastica, una malattia che fa diminuire di molto la produzione di tutte le cellule del sangue, ma anche forme dovute a carenze di folati o vitamina B12,
  • infezioni virali come la mononucleosi, l’epatite C, l’HIV,
  • terapie antitumorali, per esempio chemioterapia e radioterapia,
  • abuso di alcolici e cirrosi epatica.

Un aumento del tasso di distruzione può invece essere spiegato da

  • malattie autoimmuni, in cui il sistema immunitario attacca per errore le piastrine scambiandole per minacce esterne (trombocitopenia idiopatica e lupus, per esempio);
  • gravi infezioni batteriche che colpiscono il sangue (per esempio sepsi),
  • farmaci, attraverso reazioni gravi come per esempio la trombocitopenia indotta da eparina (HIT) che innesca lo sviluppo di un anticorpo diretto contro le piastrine, oppure forme più leggere che regrediscono rapidamente alla sospensione della terapia,
  • altre malattie come la coagulazione intravascolare disseminata (CID), la porpora trombocitopenica (PTI) e la sindrome emolitico-uremica (SEU).

Anche problemi di sanguinamento cronico, per esempio causati da ulcere gastriche, possono essere causa di riduzione del numero di piastrine circolanti.

Trombocitosi e trombocitemia

In caso di presenza eccessiva di piastrine subentra un grave rischio cardiovascolare per il paziente, a causa della potenziale formazione di coaguli in grado di bloccare il flusso sanguigno nei vasi più piccoli.

Questa condizione può verificarsi in due casi:

  • La trombocitemia è una rara condizione, di causa sconosciuta, in cui il midollo osseo produce un numero eccessivo di piastrine, i cui valori nel sangue possono superare il milione;
  • La trombocitosi prevede valori elevati, ma non quanto la trombocitemia; in questo caso il midollo osseo aumenta la produzione perchè stimolato da una qualche condizione preesistente, come ad esempio:
    • infiammazioni (per esempio artrite reumatoide) e infezioni (per esempio tubercolosi),
    • alcuni tipi di tumore,
    • carenza di ferro,
    • anemia emolitica,
    • rimozione chirurgica della milza,
    • reazione a farmaci (come la pillola contraccettiva).

Alcune situazioni, tra cui ricordiamo le seguenti, possono causare un aumento temporaneo del numero di piastrine:

  • ripresa dopo una forte emorragia, ad esempio dovuta a un trauma o a un intervento chirurgico maggiore,
  • attività fisica o sforzo fisico intenso,
  • consumo eccessivo di alcolici o carenza di vitamina B12 e folati.

Valori Bassi
(Piastrinopenia)

  • Abuso di Alcool
  • AIDS
  • Allergia
  • Anemia
  • Anemia aplastica
  • Anemia emolitica
  • Anemia perniciosa
  • Autotrasfusione
  • Bypass extracorporeo
  • Coagulazione intravascolare disseminata
  • Esposizione al DDT
  • Infezione da clostridium
  • Ipersplenismo
  • Lupus Erimatoso Sistemico
  • Malattie linfoproliferative
  • Mestruazione
  • Mieloma multiplo
  • Porpora trombocitopenica idiopatica
  • Radioterapia
  • Splenomegalia
  • Valvola cardiaca protesica

Valori Alti
(Trombocitosi)

  • Anemia falciforme
  • Anemia post-emorragica
  • Anemia sideropenica
  • Artrite reumatoide
  • Asfissia
  • Cirrosi
  • Dieta (scarse proteine
  • Gravidanza
  • Infezione
  • Leucemia
  • Malattia infiammatoria pelvica
  • Malattie del collagene
  • Malattie mieloproliferative
  • Mieloma multiplo
  • Pancreatite
  • Policitemia
  • Post-splenectomia
  • Postpartum
  • Trauma
  • Tubercolosi
  • Tumore

(Attenzione, elenco non esaustivo. Si sottolinea inoltre che spesso piccole variazioni dagli intervalli di riferimento possono non avere significato clinico.)

Fattori che influenzano l'esame

L'aspirina è la causa più comune dell'alterata funzionalità delle piastrine, anche se è bene ricordare che in molti casi si tratta di un effetto farmacologico voluto e volto a ridurre il rischio cardiovascolare dovuto alla formazione di pericolosi coaguli; l'aspirina per esempio blocca uno dei passaggi necessari alle piastrine per attaccarsi tra loro e questo sortisce una sorta di effetto fluidificante del sangue.

  • In gravidanza si assiste a una modesta riduzione del numero di piastrine circolanti.
  • La quantità di piastrine può aumentare se si vive ad alta quota, se si fanno sforzi fisici intensi o dopo il parto. Tra i farmaci che fanno aumentare il numero di piastrine ricordiamo gli estrogeni e i contraccettivi orali.
  • Una lieve diminuzione delle piastrine può essere riscontrata prima delle mestruazioni.
  • In alcune persone le piastrine tendono a raccogliersi nella milza, e quindi la conta delle piastrine nel sangue è bassa. In questo caso, però, di solito il paziente non avverte i sintomi connessi a questa malattia.
  • L'abuso di alcool determina un abbassamento dei valori.

Quando viene richiesto l'esame

L'esame può essere richiesto

  • come check-up periodico,
  • per lo screening, la diagnosi o il controllo delle patologie che alterano la quantità di piastrine, ad esempio dei disturbi della coagulazione e delle malattie del midollo osseo.

L’esame può inoltre essere prescritto se il paziente soffre di sintomi connessi alla carenza di piastrine o ai disturbi della coagulazione, ad esempio

  • lividi di origine inspiegabile,
  • facilità alla formazione di lividi,
  • sanguinamento prolungato da piccoli tagli o ferite,
  • episodi di epistassi (sangue dal naso) frequenti,
  • sanguinamento gastrointestinale (riscontrabile nell'esame delle feci),
  • mestruazioni molto abbondanti,
  • piccole macchie rosse sulla pelle (petecchie) che possono assomigliare a un’eruzione cutanea,
  • piccole macchie di colore violaceo (porpora) causate dal sanguinamento sottocutaneo.

L’esame può anche essere prescritto se il medico sospetta che la concentrazione sia eccessiva, anche se in genere in questo caso non compaiono sintomi.

Preparazione richiesta

Non viene richiesta alcuna specifica preparazione.

Altre informazioni

Quali sono i sintomi delle alterazioni del livello di piastrine?

Tra i sintomi della piastrinopenia ricordiamo:

  • formazione di lividi senza alcun motivo apparente (spesso sulle gambe),
  • prolungato sanguinamento da tagli e ferite,
  • eccessivo sanguinamento dalle gengive o dal naso,
  • presenza di sangue nelle urine e nelle feci,
  • flussi mestruali insolitamente abbondanti,
  • affatocamento,
  • ingrossamento della milza,
  • ittero (colore giallo della pelle e degli occhi).

L'aumento patologico del numero di piastrine circolanti in genere non causa sintomi evidenti, fino alla comparsa più o meno drammatica di eventi cardiovascolari come la trombosi venosa o arteriosa.

Articoli ed approfondimenti

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Importante:

Revisione a cura del Dr. Guido Cimurro (fonti principali utilizzate per le analisi http://labtestsonline.org/ e Manual Of Laboratory And Diagnostic Tests, Ed. McGraw-Hill).

Le informazioni contenute in questo sito non devono in alcun modo sostituire il rapporto medico-paziente; si raccomanda di chiedere il parere del proprio dottore prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.


Commenti, segnalazioni e domande

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  1. Anonimo scrive il

    Dottore Salve e risultato l emoglobina a 7.3 con valori di riferimento 12/16 dovrei operarmi un polipo all utero. Quando deve salire per poter eseguire l intervento? Grazie molto gentile.

  2. Anonimo scrive il

    Ho ritirato analisi del sangue.colesterolo tot.236 tricl.163 ldl 48 hdl 60 glicemia 103, ho 55 anni peso 110 kg bon fumo da 4 anni non bevo ma non faccio neanche attività fisica, come sono? Grazie per la sua cortese risposta dottore.

    1. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo) scrive il

      Buonasera, i valori di colesterolo sono leggermente elevati e anche la glicemia a digiuno dovrebbe essere sotto i 100. Probabilmente, visto anche il suo peso, sarebbe opportuno iniziare a fare attenzione ed evitare i cibi ricchi di grasso come formaggi, fritti, insaccati, dolci, creme, e ridurre il consumo di zuccheri e pasta. Inoltre sarebbe anche importante fare un po’ di attività fisica, provi ad iniziare con mezz’ora di camminata a passo svelto a giorni alterni.
      saluti

  3. Anonimo scrive il

    Buongiorno dottore, sono una ragazza di 27 anni e dagli ultimi esami del sangue le mie piastrine risultano essere 130mila. Il resto dei valori è ok. Mi devo preoccupare?

    1. Dr. Guido Cimurro (farmacista)
      Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      Un momentaneo abbassamento può avere mille cause diverse e non necessariamente preoccupa, ma chiaramente la invito a verificare con il suo medico.

  4. Anonimo scrive il

    Buonasera dottore
    ho effettuato donazione sangue di routine e ho notato che il valore delle piastrine PLT è 406. (parametri 140-390). ho 49 anni e non ho più mestruazione per asportazione utero (dic 2012). E’ un valore di cui mi devo preoccupare?. La ringrazio Paola

    1. Dr. Guido Cimurro (farmacista)
      Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      A mio avviso no, ma come sempre l’ultima parola spetta al medico.

  5. Anonimo scrive il

    Ho 37 anni mio valore di piastrine sono troppo alte..cosa posso fare..se rimangono così poi cosa succederà è che effetto faranno al mio corpo e poi siamo provando anche per bambino…

  6. Anonimo scrive il

    salve dottore o 62 anni è o le piastrini plt 140 il mio lavoro è pesante lavore nel settore dell edilizia grazie

    1. Dr. Guido Cimurro (farmacista)
      Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      Potrebbe non essere un grosso problema; sintomi? Le sottoponga comunque al medico.

  7. Anonimo scrive il

    Qualche mese fa ho avuto un ischemia celebrale dalle ultime analisi le piastrine sono a 136 mi devi preoccupare? Grazie dottore saluti

  8. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
    Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo) scrive il

    Salve, probabilmente stanfacedno terapia con qualche farmaco che agisce sulle piastrine determinando un effetto fluidificante sul sangue, che ha un ruolo protettivo nel suo caso, niente di preoccupante perche comunque non è un valore allarmante; faccia visionare il referto al curante, saluti.

  9. Anonimo scrive il

    Gentile Dottore,
    facendo donazione sangue è venuto fuori come valore basso di PLT ( 98). Ho 39 anni, in buona salute, non bevo e non fumo più da qualche anno e mi sento in salute. Cosa devo fare per approfondire questo risultato?
    Grazie

    1. Anonimo scrive il

      No. Solo integratori per insufficenza venosa alle gambe ( Venoruton) e comunque solo in estate.

    2. Anonimo scrive il

      No. Solo integratori per insufficienza venosa per le gambe (venoruton) e comunque solo in estate.

    3. Dr. Guido Cimurro (farmacista)
      Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      Temporanee fluttuazioni possono verificarsi senza particolare significato patologico, ma ovviamente senta anche il parere del medico.

  10. Anonimo scrive il

    Buongiorno dottore….qualche mese fa a casi da di disturbi addominali e febbre che nn passava nemmeno con l antibiotico ho fatto le analisi…i risultati erano tutti alti (globuli bianchi piastrine got gpt transaminasi pcr ecc)mi hanno detto che questo aumento poteva essere dovuto all assunzione dell antibiotico….a distanza di 15 giorni ho rifatto le analisi ed erano tutti rientrati tranne la pcr..secondo voi a che cosa era dovuto questo aumento temporaneo di valori?

  11. Anonimo scrive il

    ho le piastrine 551 mi devo preocc

    upare il medico mi ha dato della cardioaspirina quali possono essere le cause grazie

    1. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo) scrive il

      Salve, è un valore sopra la norma ma ancora non molto preoccupante. Potrebbe dipendere da molte cause: infiammazione, infezioni, malattie ematologiche, forme di anemia. E’ utile ripetere l’esame in breve tempo e vedere se si conferma il risultato. In quest’ultimo caso potrebbe essere utile fare una valutazione ematologica.Saluti

    1. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo) scrive il

      Salve, il suo valore di colesterolo e un pò superiore ai limiti, per cui sarebbe opportuno iniziare a fare attenzione ed evitare i cibi ricchi di grasso come formaggi, fritti, insaccati, salse e condimenti vari, dolci, creme, uova,carne rossa. Aumenti il consumo di frutta e verdura e inoltre è sempre utile fare attività fisica (compatibilmente con le sue capacità fisiche) almeno 3 volte a settimana. saluti.

  12. Anonimo scrive il

    buon giorno abbiamo ritirato ora gli esami di mio marito 34 anni PLT 73?
    C’E DA PREOCCUPARSI?
    GLI ESAMI LI HA FATTI PER DONARE IL SANGUE NON SAPEVAMO CHE NON SI POTEVANO PRENDERE FARMACI CONTRO L’INFLUENZA LUI AVEVA PRESO DUE VIVINCI NELLE 8 ORE CIRCA.
    GRAZIE

    1. Dr. Guido Cimurro (farmacista)
      Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      Quindi il prelievo è stato fatto durante un episodio influenzale?

  13. Anonimo scrive il

    Salve…volevo un parere..nel 2014 le piastrine erano 236 ,nel 2015..157,circa un mese fa ho rifatto gli esami ed sono uscite 126….ho 34 anni…a prescindere ne parlerò con il medico volevo un parere su questa mia situazione e se c’è da preoccuparsi ora e per i prossimi anni….grazie

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo) scrive il

      Ha fatto questi dosaggi per motivi particolari? Assume terapia?Quali erano i valori di riferimento? non è detto che indichino patologia, si dovrebbe valutare la tempistica, la distanza di tempo tra i prelievi eseguiti che sembrerebbe piuttosto lunga ed eventuali variazioni di altri valori seppur nella norma.

    2. Anonimo scrive il

      Niente in particolare….semplici esami del sangue annuali….ho messo io a confronto gli altri esami degli scorsi anni e ho visto che variano anno x anno nel senso che un anno so alte (sempre nel range),un anno si abbassano (sempre nel range),quest anno invece leggermente sotto su un range 130 450….faccio esami del sangue 1 volta l anno…

    3. Anonimo scrive il

      Ovviamente parlo di piastrine….i linfociti sempre perfetti tranne questo anno leggermente alti…45.3 su un rage finale di 45

    4. Dr. Guido Cimurro (farmacista)
      Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      Sono solo tre valori e potrebbe essere una semplice coincidenza la continua diminuzione, ma il medico potrà valutare più approfonditamente e suggerire ulteriori esami se necessario.

    1. Dr. Guido Cimurro (farmacista)
      Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      Probabilmente no, ma è corretto sottoporli al medico che potrà valutarli meglio di me.

    2. Anonimo scrive il

      Sisi lo farò sicuramente…il suo probabilmente no è inteso come niente di preoccupante?

    3. Dr. Guido Cimurro (farmacista)
      Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      Esatto, probabilmente nulla di preoccupante, ma quello che conta è il parere del medico e non il mio.

  14. Anonimo scrive il

    Salve mio figlio ha 2 anni e 6 mesi e ha valori sballati piastrine 475 e globuli bianchi alti e i rossi bassi inoltre ha la creatinina baSsa a 218 e i leocociti alti cosa devo pensare ci sono altri valori sballati SN in ansia…ho paura x il mio bambino..

    1. Dr. Guido Cimurro (farmacista)
      Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      Mi dispiace, ma per scelta non esprimo mai giudizi nel caso dei bambini.

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