Valori Normali

  • Uomini
    • 0 - 23 mesi: 0.87 - 3.37 ng/ml
    • 2 - 9 anni: < 0.15 ng/ml
    • 10 - 17 anni: (durante la pubertà i livelli raggiungono quelli dell'adulto)
    • Adulti: 0.20 - 1.40 ng/ml
  • Donne
    • 0 - 23 mesi: 0.87 - 3.37 ng/ml
    • 2 - 9 anni: 0.20 - 0.24 ng/ml
    • 10 - 17 anni: (durante la pubertà i livelli raggiungono quelli dell'adulto)
    • Adulti
      • Fase follicolare: 0.20 - 1.50 ng/ml
      • Ovulazione: 0.80 - 3.00 ng/ml
      • Fase luteale: 1.70 - 27.00 ng/ml
      • Menopausa: <0.15 - 0.80 ng/ml

Fonte: Mayo

(Attenzione, gli intervalli di riferimento possono differire da un laboratorio all'altro, fare quindi riferimento a quelli presenti sul referto in caso di esami del sangue ed urina.)

Descrizione

Il progesterone è un ormone femminile che viene prodotto dalle ghiandole surrenali, dal corpo luteo e dalla placenta.

Ghiandole surrenali

La frazione sintetizzata dalle ghiandole surrenali, un organo posizionato sopra il rene e responsabile della produzione di diversi ormoni, viene convertita in altre molecole ed androgeni (ormoni maschili), quindi non figura tra i principali fattori in grado di aumentare il livello di progesterone in circolo, a meno che la paziente abbia un tumore che lo produca.

Corpo luteo

Dopo l’ovulazione, evento che si verifica circa a metà del ciclo mestruale, si rileva un aumento significativo del livello di progesterone nel sangue, perché il corpo luteo inizia a produrlo in quantità sempre maggiore. L’utero si modifica, preparandosi per l’eventuale l’impianto dell’ovulo fecondato.

  • Se si verifica l’impianto (cioè se inizia la gravidanza), il trofoblasto inizia a secernere la gonadotropina corionica (HCG), l’ormone che protegge il corpo luteo e quindi salvaguarda la secrezione del progesterone.
  • Se l’impianto non si verifica
    • il corpo luteo si disgrega,
    • il livello di progesterone in circolo diminuisce rapidamente, raggiungendo il livello della fase follicolare circa 4 giorni prima della comparsa delle mestruazioni.

La sua azione in questo contesto è volta a preparare l’utero ad accogliere, se necessario, la gravidanza. La diminuzione improvvisa verso la fine del ciclo fa invece iniziare la mestruazione.

L’aumento della temperatura basale di circa 0,5 °C dopo l’ovulazione è una variazione dovuta proprio al progesterone, per cause che tuttavia rimangono ancora da chiarire. Questo ormone, inoltre, fa aumentare la risposta ventilatoria dei centri respiratori all’anidride carbonica, causando alcalosi respiratoria. Deprime infine il sistema nervoso centrale provocando sonnolenza, quindi la somministrazione di farmaci a base di progesterone prima di andare a dormire può addirittura favorire il sonno in alcune pazienti.

È in ogni caso fondamentale per il buon andamento della gravidanza, perché sopprime il ciclo mestruale e contrasta la contrattilità uterina.

Placenta

Prima della fine del primo trimestre di gravidanza, la placenta diventa la fonte principale di progesterone.

Provetta di sangue con la scritta progesterone

iStock.com/jarun011

Interpretazione

Donne fertili e ciclo mestruale

Nelle donne fertili il livello

  • inizia ad aumentare quando l’ovaio rilascia l’ovulo,
  • continua ad aumentare per alcuni giorni,
    • dopodiché continua a salire se inizia la gravidanza,
    • oppure inizia a scendere subito prima del ciclo quando il corpo luteo va spontaneamente incontro a degradazione.

Se la concentrazione nel sangue non mostra quest’andamento ciclico su base mensile, probabilmente la donna non ha ne ovulazione né ciclo mestruale.

L'interpretazione andrà quindi fatta in base alla fase del ciclo mestruale in cui viene dosato l'ormone (in genere al terzo giorno, in fase follicolare, ma soprattutto verso il ventunesimo giorno in fase luteale per verificare l'avvenuta ovulazione).

Donne in gravidanza

Se il livello non aumenta durante le primissime fasi della gravidanza, questa può essere ectopica (gravidanza extrauterina) e/o si può verificare un aborto spontaneo, oppure ci possono essere problemi legati alla placenta.

Fertilità e buona ovulazione

L’esperienza insegna che il livello del progesterone è uno degli indicatori di fertilità meno chiari, sia per i pazienti sia per i medici.

Si legge spesso che debba essere pari ad almeno 10 ng/ml perché l’ovulazione sia considerata di buona qualità, ma in realtà i livelli del progesterone possono variare considerevolmente, anche nel giro di un’ora e mezza. Alcune ricerche hanno dimostrato che il valore nel sangue può variare anche da 2 ng/ml a 40 ng/ml nella stessa giornata.

Se è basso la causa può essere un prelievo effettuato nei giorni immediatamente precedenti l’ovulazione o il ciclo (e non nella fase luteinica o post-ovulatoria, quando dovrebbe essere massimo), inoltre può essere che il prelievo sia stato eseguito in un momento di diminuzione temporanea.

In pratica è impossibile fare dei prelievi di sangue tutti i giorni e ricavare l’andamento dell'ormone per tutta la fase luteinica, quindi il valore dovrebbe essere usato solo per avere una conferma dell’avvenuta ovulazione (se è maggiore 3 ng/ml).

Inoltre, se si vuole capire se la produzione è normale, è più indicativa la durata della fase luteinica che non la misura assoluta del valore di progesterone.

Bibliografia: http://www.glowm.com/resources/glowm/cd/pages/v5/v5c056.html

Valori Bassi

  • Aborto
  • Aborto ritenuto
  • Amenorrea
  • Ciclo anovulatorio
  • Disturbi del ciclo mestruale
  • Gestosi
  • Insufficienza ovarica
  • Insufficienza placentare
  • Menopausa
  • Preeclampsia
  • Sindrome adrenogenitale
  • Sindrome di Stein-Leventhal
  • Sindrome di Turner

Valori Alti

  • Cisti ovarica
  • Gravidanza
  • Gravidanza molare
  • Iperplasia
  • Placenta non espulsa
  • Pubertà precoce
  • Tumore ovarico
  • Tumore surrene

(Attenzione, elenco non esaustivo. Si sottolinea inoltre che spesso piccole variazioni dagli intervalli di riferimento possono non avere significato clinico.)

Fattori che influenzano l'esame

  • Il valore è maggiore durante le gravidanze gemellari o plurigemellari.
  • L’assunzione di farmaci a base di estrogeni e progesterone può influire sui risultati.

Quando viene richiesto l'esame

L’esame viene richiesto per:

  • capire se nel mese sia avvenuta l’ovulazione,
  • verificare la funzionalità della placenta durante la gravidanza, per capire se la gestante rischia un aborto spontaneo,
  • in alcuni casi può essere prescritto per controllare i pazienti affetti da tumori delle ghiandole surrenali o dei testicoli.

Preparazione richiesta

Non è richiesta alcuna preparazione.

Altre informazioni

Usi di farmaci a base di progesterone

Gli usi terapeutici del progesterone sono i seguenti:

  • contraccezione,
  • terapia ormonale sostitutiva,
  • contributo alla diagnosi di amenorrea secondaria,
  • diminuzione dell’iperplasia endometriale e cura dei carcinomi causati dall'eccesso di estrogeni,
  • per la contraccezione di emergenza dopo un rapporto non protetto o a rischio si usa il levonorgestrel (pillola del giorno dopo, a base di progesterone).

Gli agenti progestinici sono sostanze che imitano l’azione del progesterone e sono usate come contraccettivi orali insieme agli estrogeni di sintesi (pillola anticoncezionale).

Articoli ed approfondimenti

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Importante:

Revisione a cura del Dr. Guido Cimurro (fonti principali utilizzate per le analisi http://labtestsonline.org/ e Manual Of Laboratory And Diagnostic Tests, Ed. McGraw-Hill).

Le informazioni contenute in questo sito non devono in alcun modo sostituire il rapporto medico-paziente; si raccomanda di chiedere il parere del proprio dottore prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.


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