Valori Normali

I valori normali in soggetti con la tiroide che funziona normalmente e senza anticorpi anti-tireoglobulina (TgAb) è

  • 3-40 ng/ml

nei paesi con un adeguato apporto di iodio.

Nel neonati il livello può essere più alto (36-48 ng/ml) fino a 48 ore dopo la nascita.

Fonte: MedScape

(Attenzione, gli intervalli di riferimento possono differire da un laboratorio all'altro, fare quindi riferimento a quelli presenti sul referto in caso di esami del sangue ed urina.)

Descrizione

La tireoglobulina è una proteina prodotta dalla tiroide che si può trovare nel sangue.

La tiroide è una ghiandola che regola il metabolismo, cioè la velocità con cui l’organismo usa l’energia. È a forma di farfalla, si trova nella gola, appoggiata alla trachea, ed è composta perlopiù da follicoli, minuscole strutture sferiche che producono e conservano la tireoglobulina (Tg).

L’importante funzione di questa molecola è quella di servire da precursore dei due principali ormoni tiroidei:

  • tiroxina (T4)
  • triiodiotironina (T3)

che vengono prodotti a seguito dello stimolo prodotto dalla presenza del TSH.

Si ipotizza inoltre che possa svolgere un importante ruolo nella gestione dell’immagazzinamento dello iodio per tutte le esigenze dell’organismo.

La misurazione della tireoglobulina (abbreviato Tg) nel sangue è un importante test di laboratorio per verificare la salute della tiroide; l’utilità risiede nel fatto che la Tg può essere prodotta solo dalla ghiandola tiroidea (sia sana che, eventualmente, tumorale), ciò significa per esempio che a seguito della rimozione completa della tiroide l’esame può essere utilizzato per verificare se vi siano cellule tumorali residue. In presenza di tumori che producono tireoglobulina trattati con l’intervento di rimozione della ghiandola ci aspettiamo quindi di trovare livelli non più misurabili della molecola, se così non fosse il medico può decidere di trattare il paziente con radioiodio per sbarazzarsi delle ultime cellule tumorali residue.

Può inoltre essere usato come indicatore della possibile presenza di un tumore; non tutti i tipi di tumori della tiroide producono la tireoglobulina, spesso però i tipi più diffusi, cioè il carcinoma papillare e quello follicolare ben differenziati, la producono, e quindi il livello della sostanza nel sangue aumenta.

Interpretazione

  • Una concentrazione elevata non è sufficiente, da sola, per diagnosticare i tumori della tiroide. Per diagnosticare un tumore serve una biopsia, cioè un esame al microscopio delle cellule colpite.
  • Quando ci si tiene sotto controllo per le recidive del tumore, la variazione dei valori nel tempo è più indicativa rispetto al risultato del singolo esame.
  • La presenza della tireoglobulina nel sangue in quantità minima non deve destare preoccupazione: è normale anche quando la tiroide è sana.

Se la concentrazione iniziale è molto elevata in un paziente a cui è stato diagnosticato un tumore alla tiroide, è probabile che la molecola possa essere usata come marcatore tumorale. Dopo la rimozione chirurgica della tiroide (tiroidectomia) e dopo la terapia con lo iodio radioattivo la tireoglobulina non dovrebbe essere individuabile, oppure dovrebbe essere molto bassa. Se la molecola è ancora presente dopo l’intervento, con ogni probabilità è ancora rimasto del tessuto tiroideo sano o tumorale nell’organismo, e quindi sarà necessaria un’altra terapia.

A seconda dei risultati dell’esame il medico può proseguire la terapia con una scintigrafia e/o con terapie a base di iodio radioattivo per identificare e distruggere tutto il tessuto tiroideo rimasto nell’organismo, sia esso sano o tumorale. L’esame viene poi ripetuto dopo alcune settimane o mesi per verificare che la terapia sia stata efficace.

  • Se la concentrazione della tireoglobulina rimane bassa per alcune settimane o mesi dopo l’intervento e poi ricomincia ad aumentare, probabilmente c’è una recidiva del tumore.
  • La diminuzione della concentrazione nei pazienti in terapia per il morbo di Graves indica che l’organismo del paziente risponde alla terapia.
  • Chi soffre di gozzo, tiroidite o ipertiroidismo può avere una concentrazione della tireoglobulina più alta del normale, ma l’esame di solito non viene prescritto per queste malattie.

Valori Bassi

  • Disgenesia tiroidea
  • Tiroidectomia

Valori Alti

  • Carcinoma tiroideo
  • Gozzo
  • Insufficienza epatica
  • Morbo di Grave

(Attenzione, elenco non esaustivo. Si sottolinea inoltre che spesso piccole variazioni dagli intervalli di riferimento possono non avere significato clinico.)

Fattori che influenzano l'esame

È molto importante sottoporsi all'esame sempre nello stesso laboratorio per poter ottenere risultati confrontabili.

Insieme all’esame della tireoglobulina viene eseguito anche quello degli anticorpi anti-tireoglobulina. Gli anticorpi sono delle proteine prodotte dal sistema immunitario che attaccano la tireoglobulina stessa, scambiandola per un nemico esterno. Possono svilupparsi in qualsiasi momento.

Circa il 15 al 20 per cento dei pazienti affetti da cancro alla tiroide hanno anticorpi anti-tireoglobulina che circolano nel sangue. Questi anticorpi (spesso abbreviati come TgAb nei referti degli esami) purtroppo interferiscono con la misurazione della Tg, a seconda del metodo usato è possibile che l'interferenza sia in eccesso o in difetto.

La maggior parte dei laboratori clinici utilizzano oggi saggi immunometrici che riportano valori falsamente bassi di Tg quando TgAb è presente nel sangue di un paziente, valori falsamente bassi che possono causare un ritardo nell'inizio del trattamento necessario.

Quando viene richiesto l'esame

L'esame può essere usato per monitorare pazienti con tumore della tiroide, in particolare dopo la chirurgia e il trattamento con iodio radioattivo, ma molte malattie benigne della tiroide possono essere associate a livelli aumentati di tireoglobulina, quindi l'esame da solo NON è sufficiente a formulare una diagnosi. È quindi considerato un marker tumorale, ma non un marker diagnostico, ciò significa che un individuo con livelli aumentati non necessariamente ha un tumore.

L'esame non è perciò un test di screening per i pazienti asintomatici, non può essere utilizzato nella popolazione generale per determinare se un individuo abbia il cancro alla tiroide o meno.
Un aumento dei livelli di tireoglobulina può essere infatti rilevato in molte condizioni non maligne della tiroide.

 

Spesso viene prescritto a intervalli regolari dopo l’intervento per capire se il tumore abbia una recidiva o abbia dato origine a metastasi: di norma sono effettuati diversi prelievi in serie (dosaggi seriali), perché la variazione della tireoglobulina dà più informazioni rispetto al singolo prelievo.

Può succedere infatti che una piccola quantità di tessuto tiroideo possa essere inavvertitamente lasciata dal chirurgo e questo può essere rilevato dalla presenza di livelli misurabili di tireoglobulina nel sangue. Questo è il motivo per cui i chirurghi possono raccomandare la terapia con iodio radioattivo dopo l'intervento chirurgico, per distruggere eventuale tessuto tiroideo residuo, fino a trovare valori pari a zero.

In alcuni casi l’esame può essere richiesto se il paziente presenta i sintomi dell’ipertiroidismo, oppure se ha una massa sospetta in corrispondenza della tiroide e il medico sospetta che possa soffrire di una malattia tiroidea come il morbo di Graves o la tiroidite.

Può inoltre essere prescritto a intervalli regolari se il paziente è in terapia con farmaci anti-tiroidei (per malattie come il morbo di Graves), per capire se la terapia è efficace. In rari casi viene richiesto per capire se il paziente soffre di tiroidite subacuta o di tireotossicosi factitia (disturbo causato dall’assunzione eccessiva di ormoni tiroidei).

In rari casi può essere richiesto per i neonati che presentano sintomi connessi all’ipotiroidismo congenito.

Preparazione richiesta

Il campione di sangue viene raccolto tramite prelievo da una vena del braccio. Per l’esame non è necessaria nessuna preparazione particolare.

Altre informazioni

C’è qualcosa da fare per abbassare dei valori alti?

No, non direttamente. L’esame della tireoglobulina indica se nell’organismo è presente del tessuto tiroideo (normale o tumorale). La concentrazione  non cambia se il paziente modifica il proprio stile di vita.

È possibile prevenire la comparsa degli anticorpi anti-tireoglobulina?

No, gli anticorpi possono svilupparsi in qualsiasi momento, e non si può adottare alcuna misura preventiva. Proprio per questo è importante controllarli durante gli esami di follow-up per il tumore alla tiroide.

Articoli ed approfondimenti

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Importante:

Revisione a cura del Dr. Guido Cimurro (fonti principali utilizzate per le analisi http://labtestsonline.org/ e Manual Of Laboratory And Diagnostic Tests, Ed. McGraw-Hill).

Le informazioni contenute in questo sito non devono in alcun modo sostituire il rapporto medico-paziente; si raccomanda di chiedere il parere del proprio dottore prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.


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    1. Anonimo scrive il

      mia moglie estata operata nel 2012 calcinomale papillare 8 mm non a fatto la rio anno detto di non farla i medici per gli esami vanno bene pero ci tirogobulina a 457 che significa grazie

  1. Anonimo scrive il

    Buonasera dottore, sono Emanuele dei commenti nell’altro sito, sezione emorroidi. Ho appena preso i risultati degli esami del sangue che vorrei elencarle se possibile. La ringrazio davvero tanto per la disponibilità

    Vitamina D 13.4 Fino a 10 carenza, 10-30 insufficienza, 30-100 sufficienza, >100 tossicità
    Tireoglubulina 37.70 (2.68-33.20)
    FT3 2.77 (2.00-4.00)
    FT4 1.10 (0.70-1.70)
    Bilirubina totale 1.55 (fino a 1,20)
    Bilirubina diretta 0.48 (fino a 0,35)
    Bilirubina indiretta 1.07 (fino a 0,90)

    Le altre (emocromo, transaminasi, azotemia, urine, sideremia, ecc) sembrano a posto, ma sono disponibile a scriverle per ulteriori chiarimenti. La bilirubina l’ho richiesta io al medico curante nel momento in cui compilava la ricetta per gli esami in quanto per due volte consecutive rispettivamente 6 e 3 anni fa era sempre alta e così è rimasta, ma nessuno gli ha mai dato importanza. Quello che mi preoccupa è la tireoglobulina, quello che ho letto su questa pagina mi spaventa parecchio. Devo fare ulteriori controlli?

    1. Dr. Guido Cimurro (farmacista)
      Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      L’aumento rispetto al riferimento è davvero minimo, quindi probabilmente non è nulla di importante, ma va sicuramente chiesta conferma al medico.

      Mi tenga al corrente.

    2. Anonimo scrive il

      Sì, è minimo..ma quali secondo Lei possono essere le cause? In più ho da poco notato la lipasi a 55,1 con valori 5.6-51.3, c’è correlazione?

    3. Dr. Guido Cimurro (farmacista)
      Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      Non dovrebbero esserci correlazione; per la tiroide il medico potrebbe voler approfondire, ma non escludo che sia un falso allarme (non mi sento di fare ipotesi).

      Mi tenga al corrente.

  2. Anonimo scrive il

    La terrò senz’altro al corrente. Vorrei farle un’ultima domanda, prima del prelievo ero ovviamente a digiuno ma ho fumato un paio di sigarette. Possono aver alterato loro questi esami? Grazie!

    1. Anonimo scrive il

      Buongiorno dottore,
      stamane sono stato dal medico che non ha dato tantissima importanza agli esami. Secondo lui la causa dell’alta bilirubina e dell’alta lipasi altri non è che l’alimentazione e mi ha consigliato di mangiare più mozzarelle e latticini in generale, evitando invece insaccati e fritture. Fatto ciò, dovrò rifare le analisi di questi valori (inclusa la tireogloblulina) tra un mese, per vedere come va. In più gli ho parlato del problema stitichezza trattato sull’altro sito con Lei, e mi ha prescitto Kaleidon 30 (per 10 giorni ca.) più un’ecografia addome sup/inf e tiroide dato che l’ultima che ho fatto secondo il suo database risale al 2009. Non gli ho nascosto il mio scetticismo sul discorso alimentazione, nè lo nascondo a Lei. Per lui è quasi sicuramente quello il motivo dei valori alterati, ma è davvero possibile?

    2. Dr. Guido Cimurro (farmacista)
      Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      Non posso ovviamente sapere se sia il suo caso, ma è assolutamente possibile.

    3. Anonimo scrive il

      La ringrazio, ma tutto questo cocktail di famarci non mi farà male? Riassumendo, prendo Pantopan 40, Pentacol gel e acido butirrico, cui dovrò aggiungere Kaleidon e Allgram

    4. Anonimo scrive il

      Dottore, mi scusi se La disturbo ancora, ma in passato con la levofloxacina ho avuto vari episodi di candida ma anche con altri antibiotici come l’amoxicillina. Con supracef invece non ce l’ho e mi chiedevo, dato che l’ho in casa, se può essere una valida alternativa ad Allgram per la presunta prostatite/cisite. Chiederò sicuramente al medico prima di proseguire, conscio dei limiti dei suoi consigli virtuali e della distanza, ma fino a lunedi, dato il weekend sono impossibilitato a contattarlo, quindi mi chiedevo a grandi linee se può andare tuttavia bene. Grazie

    5. Dr. Guido Cimurro (farmacista)
      Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      Mi perdoni davvero, ma ho riletto tutta la discussione ma non ho trovato per che disturbo è stato prescritto e non ricordo se me l’avesse detto su FarmacoeCura.

    6. Dr. Guido Cimurro (farmacista)
      Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      Sono fuso… chiedo scusa…

      L’ho già visto prescrivere a questo scopo, ma non è considerato di prima scelta.

    7. Anonimo scrive il

      Dottore, questo problema mi sta debilitando non solo fisicamente, ma anche psicologicamente. Ho appena preso la terza di cinque compresse di Allgram e continuando con Pentacol gel, ma nessun miglioramento. Mi sto “ipocondrendo” parecchio cercando su web, leggendo di stenosi uretrali (con molti sintomi che ho anche io), con esami impensabili come l’uretrocistoscopia che non farò mai se qualcuno la ritenesse oppurtuna, ecc.. La mia era una prostatosi o prostatite abatterica secondo la diagnosi dell’andrologo dell’epoca, circa 7-8 anni fa, regredita non tanto con gli antibiotici iniziali (che sicuramente hanno fatto qualcosina per il dolore), bensì con sport e un paio di clisteri! Ora lo sport sono impossibilitato a farlo per mancanza di tempo, tranne tipo 15 minuti al giorno e la sera sono troppo stanco per fare sport, ma a me sembra proprio prostatite abatterica. Non voglio ricominciare un giro di urologi, andrologi, gastroenterologi e vari esami. Non so perché Le scrivo, forse per sfogo, forse per cercare un appiglio. Quel che so è questo peso perianale e questa continua stipsi stanno diventando una vera e autentica croce sulla qualità della mia vita. Aggiungo anche che da ieri sera avverto sibili, tosse secca che mi crea un senso di freddo al petto e eruttazioni liquide in gola…non so se è l’antibiotico o lo stress che potenzia il mio reflusso perenne.

    8. Dr. Guido Cimurro (farmacista)
      Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      3 giorni di cura per la prostata è decisamente poco per valutare, tenga duro; lunedì sottoponga al medico i sintomi respiratori.

      Su con il morale, è molto importante per aiutare il corpo a reagire.

  3. Anonimo scrive il

    Grazie molte dottore, davvero. Oggi ho notato i primi segni di candida al pene, sul glande e sulla pelle che lo ricopre. Ho messo un po di pevisone latte, ho sbagliato? Tra l’altro ho un forte bruciore uretrale, credo sempre a causa degli antibiotici..ma non vorrei l’avesse causato pevisone

    1. Dr. Guido Cimurro (farmacista)
      Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      Data la situazione non agirei autonomamente, senta sempre il medico prima di usare farmaci.

  4. Anonimo scrive il

    Sono stata operata x tumore alla tiroide a febbraio ho fatto la radioterapia, i miei valori della tireoglobulina è ad oggi sempre di 0,20 ng/ml e TSH di 0,18 mcU/ml .Mi chiedo è dovuto da qualche residuo tumorale ?

    1. Dr. Guido Cimurro (farmacista)
      Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      La tiroide è stata rimossa?
      Entrambi i valori sono sempre stabili?

    2. Anonimo scrive il

      anche io operata ti tumore alla tiroide e ho fatto gia due volte la radioiodio …..avere la tiroglobulina a 0.20 e’ un problema?

    3. Dr. Guido Cimurro (farmacista)
      Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      Probabilmente no; valori di riferimento del suo laboratorio?

  5. Anonimo scrive il

    operata di tiroide anni fa,i ho rifatto gli esami :
    calcio 8,8mg/dl
    T.S.H. 1,440uU/ml
    fT3 3,00 pg/ml
    fT4 0,89 ng/dl
    Ab anti Tireoglobulina 0,00 UI/ml
    Tireoglobulina 3,3 ng/ml

  6. Anonimo scrive il

    Salve dottore, ho fatto ieri le analisi del sangue e è risultato A.A. tireoglobulina a 448 IU/ml e i valori di riferimento sono inferiori a 115. Cercando online ho letto che può essere dovuto a un tumore, e ovviamente mi sono allarmata. Il mio endocrinologo mi ha dato appuntamento per venerdì ma temo di non riuscire a pensare ad altro se non a questo valore nei prossimi giorni. Devo davvero allarmarmi tanto?

    1. Dr. Guido Cimurro (farmacista)
      Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      Si tratta probabilmente di tiroidite autoimmune, una situazione assolutamente gestibile.

    2. Anonimo scrive il

      Buongiorno dottore nei miei valori di antic. anti tireoglobulina è’ <20.0 cosa significa questo valore con il segno <?

    3. Dr. Guido Cimurro (farmacista)
      Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      Vuol dire che il valore è più basso di 20, relativamente agli anticorpi anti-tireoglobulina è in genere una buona notizia, ma ovviamente verifichi tutti gli esiti con il suo medico.

  7. Anonimo scrive il

    Buona sera sono una ragazza di 33 anni quattro mesi fa ho fatto alcuni esami tra questi la tiroide il tsh era alto lendocrinologo mi ha dato eutirox da 0,25 a dicembre dovevo ripetere gli analisi al completo ma per altri motivi ho dovuto rimandare .la settimana scorsa ho ripetuto gli analisi il tsh si e normalizzato ma anti tireoglobulina valore 11.9 e tireoperossida 226.4 mi devo preoccupare?se può darmi una risposta la ringrazio anticipatamente

  8. Anonimo scrive il

    Ho fatto gli esami del sangue il 22/12/15 con qquesto valori:
    Tsh 0,15
    Tireoglobuline o,60
    Nel frattempo sono stato operato di ernia del disco facendo tantissimo uso di farmaci antidolorifici, cortisone, cura del dolore ecc.
    A distanza di due mesi ho ripetuto gli esami
    e tutto si e’modificato:
    Tsh 7,16
    Tireoglobuline 0,10
    Può essere dovuto all”eccessivo uso di farmaci o ad altri fattori?
    Ringrazio per l’ospitalità. Rinaldo

    1. Dr. Guido Cimurro (farmacista)
      Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      No, i farmaci non dovrebbero aver influito; raccomando di fare il punto con un endocrinologo per approfondire la situazione.

  9. Anonimo scrive il

    Ho fatto analizzi TPO 372,5. Tireoglobulina 513 per favore dottore che Mi puo dire

  10. Anonimo scrive il

    Buonasera, Dottore.
    Appena scaricato referto x
    -TSH ORMONE TIREOTROPO
    -AC ANTI PEROSSIDASI TIROIDEA
    -3 GG. X ESITO COME AVVISATO ALL’ATTO DEL PRELIEVO.
    ALCUNI ANNI ADDIETRO ASPORTAZIONE SEMITIROIDE ESAME ISTOLOGICO OK— ESITO ANALISI PROMOSSA DAL MEDICO DI BASE IN SEGUITO A VALORI SUI LIMITI IN RECENTI ESAMI GENERALI DI CONTROLLO.

    -AC ANTI PEROSSIDASI 12 INTERVALLI 0 -35
    -ORMONE TIREOSTIMOLANTE (TSH) 3,67 INTERVALLO 0,35 – 4,60
    ANTICORPI ANTI TIREOGLOBULINA < 20 INTERVALLO 0 -40

    lA VISITA ENDOCRINOLOGA E PROGRAMMATA OGNI 3 ANNI – APP.TO FINE 2017

    iL TERZO VALORA E ALQUANTO FUORI INTERVALLO. Vi sono elementi tali da chiedere di anticipare visita specialistica?

    Grazie x la sempre puntualissima cortesia con la quale risponde, buona serata.

    1. Dr. Guido Cimurro (farmacista)
      Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      Mi sembra tutto perfetto; è l’antitireoglobulina che la preoccupa?

  11. Anonimo scrive il

    Proprio così, Dottore. Queste analisi vengono refertate on line in 24 ore, di norma. Salvo approfondimenti. Per questo referto sono stati chiesti 3 gg. e il parametro antitireoglubina è alquanto sfasato. Per nulla chiaro cosa sia antitireo …..
    Il medico di base ha rilevato valori x tiroide al limite 2 mesi fa da un check generale (es sangue-urine annuale) – Ipotir. Prima di prescrivere farmaci ha chiesto ulteriore verifica da eseguire dopo 2 mesi. Fatto, i risultati sono nel post precedente. Grazie x risposta.

    1. Dr. Guido Cimurro (farmacista)
      Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      Il risultato è perfettamente nella norma, è infatti “< 20", ossia un valore più basso di 20, ed essendo il riferimento tra 0 e 40 siamo sicuramente nella norma.

  12. Anonimo scrive il

    Ha ragione, ho interpretato male <(minore) 20. Inteso come base zero è stato recepito -20 . Tutto chiaro, ora. Grazie ancora, Dottore.

  13. Anonimo scrive il

    Buongiorno dottore ho 40 anni appena ritirato le mie analisi ,sono stata operata 2007 per un carcinoma papillifero ho fatto radio l’ultima nel 2013 in questi otto anni il mio valore di tireoglobulina è stato sempre di <0.20 con valori di riferimento 0,00-50,00 oggi dalle analisi risulta la tireoglobulina a 3.84 mi devo preoccupare?le premetto che ho sempre fatto le analisi nello stesso ospedale dove sono stata operata.grazie

    1. Dr. Guido Cimurro (farmacista)
      Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      Finchè siamo abbondantemente nell’intervallo di riferimento a mio avviso non ha nulla di cui preoccuparsi.

    1. Dr. Guido Cimurro (farmacista)
      Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      Il risultato deve sicuramente essere approfondito con l’aiuto del medico, ma non salti a conclusioni.

    1. Dr. Guido Cimurro (farmacista)
      Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      Lo stress è poco probabile che sia causa di aumenti, ma certamente il medico valuterà tutte le possibili cause.

  14. Anonimo scrive il

    Dottore ma quindi se la tireoglobulina è un po’ alta e il TSH E T3 T4sono stabili e comunque da approfondire sempre ?

    1. Dr. Guido Cimurro (farmacista)
      Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      Una tireoglobulina aumentata è da approfondire sempre, che comunque vuol dire in prima battuta sentire per esempio il medico di base.

  15. Anonimo scrive il

    Prendo regolarmente Eutirox 25 , ho appena eseguito un controllo e ho S-Tsh tireotropina 4,996 e S- Anticorpi antitireoglobina con valore : 9,3 . E ‘ preoccupante ?

    1. Dr. Guido Cimurro (farmacista)
      Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      Preoccupante no, ma è possibile che il medico vorrà correggere leggermente il dosaggio del farmaco.

  16. Anonimo scrive il

    buongiorno, dott. io ho la sarcoidosi polmonare ho 48 anni : ho ritirato le analisi e la vitamina d è a 27( valori 30-100) da da diversi mesi è al di sotto anche con introduzione massiccia di gocce di vitamina d, poi abtpo è a 1 ( valori 1-30) , abtg a 5 (valori normali 5-40) ft4 0,69 (valori normali 0,58-1.20) prolattina 9,87 ( valori normali 1.6-18), io ho un nodulo alla tiroide da molti anni e cresce piano piano da 1 cent. pero ultimo anno si è fermato.,mi sa dire come mai i 2 esami sono al minimo e cosa possono comportare , come anke la vitamina d, e ho anche forti dolori alle gambe. grazie

    1. Dr. Guido Cimurro (farmacista)
      Dr. Guido Cimurro (farmacista) scrive il

      I valori sono tutti perfetti, l’unico dato “problematico” è la vitamina D.

      Come la assume? Al pasto? Con del cibo?

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