Vitamina B12 alta, bassa e valori normali

Valori Normali

Concentrazioni comprese tra 180-914 ng/lo 150-900 pg/ml.

Fonte: MedScape

(Attenzione, gli intervalli di riferimento possono differire da un laboratorio all'altro, fare quindi riferimento a quelli presenti sul referto in caso di esami del sangue ed urina.)

Descrizione

La vitamina B12 (o cobalamina) è una molecola essenziale per la sintesi del DNA e necessaria per la produzione delle cellule del sangue, della guaina che ricopre i nervi e di alcune proteine; viene utilizzata nel riciclo dell’omocisteina e dei folati.

La carenza di questa vitamina può causare condizioni gravi e in certi casi irreversibili, come l’anemia megaloblastica, la neuropatia periferica e anche la demenza.

Viene immagazzinata in grandi quantità nel fegato e il fabbisogno giornaliero è relativamente basso, 2.4 µg (microgrammi) al giorno secondo le linee guida italiane; a meno di diete fortemente squilibrate gli adulti posseggono mediamente una scorta di vitamina B12 sufficiente per parecchi anni e le carenze nutrizionali di solito non causano sintomi finché le scorte non siano del tutto esaurite.

Soggetti che seguono diete vegetariane, e soprattutto vegane, richiedono tassativamente l’assunzione di un’integrazione, perché la molecola è pressoché assente negli alimenti di origine vegetale.

La vitamina è invece presente in quasi tutti i cibi provenienti da fonti animali; l’assorbimento inizia nello stomaco e termina nell’ileo, la parte finale dell’intestino tenue, grazie alla presenza del fattore intrinseco (una proteina prodotta nello stomaco). Pur in presenza di un consumo di adeguate quantità di vitamina B12, qualsiasi interferenza durante questo processo può condurre allo sviluppo di carenze.

L’anemia perniciosa, ad esempio, è una forma particolare di anemia megaloblastica causata dalla mancanza del fattore intrinseco, che a sua volta determina una carenza di vitamina.

Nei pazienti anziani invece la causa più frequente di carenza è l’atrofia gastrica, una condizione che comporta una riduzione nella produzione del fattore intrinseco. Inoltre, seppur rara, ne esiste anche una forma congenita con trasmissione ereditaria.

Scritta B12 con di fronte gli alimenti ricchi della vitamina

iStock.com/PPrat

Interpretazione

Una concentrazione di vitamina B12 nel sangue inferiore 180 ng/l può già causare anemia megaloblastica e/o neuropatie periferiche, anche se solo valori inferiori a 150 ng/l sono considerati indice di carenza, mentre valori tra i 150 e i 300 ng/L sono interpretati come prossimi al limite.

Tra le possibili cause della carenza ricordiamo:

  • Assunzione insufficiente. Carenze alimentari di folati o di vitamina B12 sono poco frequenti nei Paesi occidentali, ma occasionalmente si presentano nei pazienti denutriti o nei vegani che non compensino con un integratore. Anche i soggetti vegetariano sono considerati a forte rischio di carenza.
  • Malassorbimento. Sia la carenza di vitamina B12 che quella di folati si possono presenta nel caso di malattie che interferiscano con l’assorbimento di queste due sostanze nell'intestino tenue.
  • Celiachia.
  • Proliferazione batterica o presenza di parassiti intestinali.
  • Diminuzione della produzione di acidi gastrici, dovuta per esempio all'uso protratto di farmaci antiacidi o H2 antagonisti.
  • Anemia perniciosa (la causa più frequente).
  • Gli interventi chirurgici che rimuovono parte dello stomaco (come il bypass gastrico) o dell’intestino.
  • Insufficienza pancreatica.
  • L’alcolismo cronico può causare la carenza a causa della mancata assunzione o del mancato rilascio della vitamina B12 da parte delle proteine presenti nella dieta.
  • Alcuni farmaci, come ad esempio la metformina (un antidiabetico) e gli antiacidi, gli anticonvulsivanti come la fenitoina, ...

Nei pazienti carenti di vitamina B12 che assumano solo integrazioni di acido folico la carenza potrebbe venire mascherata, questo significa che potrebbe risolversi l'anemia, ma non la neuropatia e gli altri disturbi neurologici.

Valori Bassi

  • Anemia aplastica
  • Anemia perniciosa
  • Carenza di folati
  • Colon irritabile
  • Dieta vegana
  • Emodialisi
  • Epatite alcolica
  • Fumo
  • Gravidanza
  • Ipotiroidismo
  • Malassorbimento
  • Malnutrizione
  • Pancreatite
  • Parassitit
  • Tumore

Valori Alti

  • Diabete
  • Insufficienza cardiaca congestizia
  • Insufficienza renale
  • Leucemia
  • Leucocitosi
  • Malattie epatiche
  • Metastasi al fegato
  • Obesità
  • Uremia

(Attenzione, elenco non esaustivo. Si sottolinea inoltre che spesso piccole variazioni dagli intervalli di riferimento possono non avere significato clinico.)

Fattori che influenzano l'esame

Chi assume integratori di vitamina B12 può ovviamente scoprire risultati falsati.

Tra le altre cause dell’aumento della vitamina B12 nel siero ricordiamo:

  • assunzione di vitamina A,
  • assunzione di vitamina C,
  • assunzione di estrogeni,

mentre tra le cause di diminuzione ricordiamo:

  • gravidanza,
  • farmaci
    • aspirina,
    • anticonvulsivanti,
    • colchicina,
  • assunzione di alcolici,
  • uso di contraccettivi orali (pillola),
  • fumo,
  • emodialisi,
  • mieloma multiplo.

Quando viene richiesto l'esame

L'esame della vitamina B12 viene prescritto in primo luogo per individuare le carenze e durante il processo diagnostico in presenza di anemia.

Può inoltre essere prescritto per valutare lo stato di salute del paziente e lo stato nutrizionale di chi presenta i sintomi della malnutrizione grave o del malassorbimento con la dieta, per esempio in caso di:

L'esame può essere utile in caso di sintomi legati a una possibile anemia, sintomi che di solito si sviluppano gradualmente per poi peggiorare se la carenza non viene risolta:

In caso di anemia causata da carenza di vitamina B12 possono inoltre comparire sintomi più specifici:

  • una sfumatura di colore giallo pallido per la pelle,
  • lingua arrossata e dolorante (glossite),
  • ulcere in bocca,
  • formicolio (parestesie),
  • cambiamenti nel modo in cui si cammina e ci si muove,
  • disturbi della vista,
  • irritabilità,
  • depressione,
  • cambiamenti nel modo di pensare e comportarsi,
  • riduzione e peggioramento di memoria, capacità di comprensione e di giudizio (demenza).

L'esame può inoltre essere prescritto se il paziente soffre di alterazioni dello stato mentale o del comportamento, in particolare se è anziano.

Preparazione richiesta

Prima del prelievo probabilmente verrà consigliato di rimanere digiuni per 6-8 ore.

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Importante

Revisione a cura del Dott. Roberto Gindro (fonti principali utilizzate per le analisi http://labtestsonline.org/ e Manual Of Laboratory And Diagnostic Tests, Ed. McGraw-Hill).

Le informazioni contenute in questo sito non devono in alcun modo sostituire il rapporto medico-paziente; si raccomanda di chiedere il parere del proprio dottore prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.


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