Leucorrea (perdite bianche): significato e quando preoccuparsi

Cosa significa leucorrea

Il termine leucorrea si riferisce a una secrezione vaginale bianca o leggermente giallastra, spesso descritta come “perdite bianche”. È normale e fa parte del modo in cui il corpo femminile mantiene sana l’area vaginale, contribuendo a prevenire infezioni attraverso il suo effetto pulente.

Donna con espressione dubbiosa

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Leucorrea fisiologica

La leucorrea si definisce fisiologica quando è prodotta per cause naturali, come espressione dei normali meccanismi ormonali dell’organismo, ad esempio:

  1. Ciclo mestruale: La leucorrea può variare in quantità e consistenza durante il ciclo mestruale, a causa delle fluttuazioni ormonali; diventa particolarmente evidente nell’imminenza dell’ovulazione (circa a metà ciclo) e, in alcune donne più che in altre, nei giorni che precedono la comparsa della mestruazione.
  2. Gravidanza: È molto comune durante la gravidanza, a seguito dell’aumento dei livelli di estrogeni e del flusso sanguigno nella zona vaginale, contribuendo a prevenire infezioni.
  3. Eccitazione sessuale: L’aumento della secrezione vaginale può essere anche una risposta all’eccitazione sessuale, favorendo così la lubrificazione vaginale.

Leucorrea in menopausa

La leucorrea in menopausa rappresenta un cambiamento significativo per molte donne, riflettendo le trasformazioni ormonali e fisiologiche che il corpo subisce in questa fase della vita. Durante la menopausa i livelli di estrogeni diminuiscono, il che può influire sulla salute vaginale, portando a secchezza, assottigliamento dei tessuti (atrofia vaginale) e, per una minoranza di donne, a un aumento delle secrezioni, che possono essere sottili e acquose o più dense e cremose. Questa condizione è spesso una risposta del corpo al tentativo di mantenere la vagina lubrificata e proteggerla da irritazioni e infezioni.

Nonostante la leucorrea possa essere considerata un aspetto normale dell’adattamento del corpo ai cambiamenti ormonali della menopausa, è importante monitorarne le caratteristiche. Secrezioni con odore sgradevole, alterazioni nel colore o consistenza, o la presenza di prurito, bruciore o disagio, potrebbero indicare una condizione sottostante che necessita di attenzione medica, come infezioni vaginale o urinarie, che possono diventare più comuni con l’avanzare dell’età a causa della diminuzione delle difese naturali.

Le donne in menopausa che sperimentano questi sintomi dovrebbero consultare il loro medico, che potrà valutare la situazione e, se necessario, raccomandare trattamenti mirati. Questi possono includere lubrificanti o idratanti vaginali per alleviare la secchezza, o terapie ormonali localizzate, come gli estrogeni topici, per trattare l’atrofia vaginale, migliorando così la qualità della vita e il benessere intimo.

Cause patologiche: quando preoccuparsi e rivolgersi al medico

Nonostante spesso la leucorrea non sia motivo di preoccupazione, ci sono casi in cui può indicare la presenza di un’infezione o di altre condizioni mediche; quando è accompagnata da altri sintomi, potrebbe essere un segnale che qualcosa non va e si raccomanda di fare riferimento al medico in caso di:

Tra le possibili cause figurano:

  • Infezioni vaginali, come la candidosi (un’infezione da funghi), la vaginosi batterica (un’alterazione dell’equilibrio dei batteri nella vagina) o tricomoniasi (un’infezione trasmessa quasi sempre sessualmente).
  • Infezioni del collo dell’utero, come la cervicite, che possono essere causate da clamidia, gonorrea, o altri patogeni.
  • Malattie trasmesse sessualmente (MTS), la leucorrea può essere un segnale di alcune MTS, quindi è importante eseguire regolarmente i controlli se si è sessualmente attivi.

Dopo un esame fisico, potrebbero essere richiesti tamponi vaginali/cervicali o altri test per identificare la causa esatta e il trattamento varierà in base alla diagnosi, potendo includere:

  • Antibiotici o antifungini, per trattare eventuali infezioni.
  • Cambiamenti nello stile di vita, come indossare biancheria intima di cotone e evitare detersivi aggressivi, per ridurre il rischio di irritazioni.

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Importante

Revisione a cura del Dott. Roberto Gindro (fonti principali utilizzate per le analisi http://labtestsonline.org/ e Manual Of Laboratory And Diagnostic Tests, Ed. McGraw-Hill).

Le informazioni contenute in questo sito non devono in alcun modo sostituire il rapporto medico-paziente; si raccomanda di chiedere il parere del proprio dottore prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.